SCRUTATIO

Domenica, 3 maggio 2026 - Santi Filippo e Giacomo ( Letture di oggi)

Numeri 12


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 E Maria ed Aronne ne parlarono contro Mosè, a causa della moglie di lui, che era di Etiopia:1 Maria e Aronne parlarono contro Mosè a causa della donna chushita che questi aveva sposato. Infatti aveva sposato una donna chushita.
2 E dissero: Ha egli forse il Signore parlato solamente per bocca di Mosè? Non ha egli parlatoegualmente anche a noi? Ciò avendo udito il Signore,2 Dissero: « Forse Jahve ha parlato soltanto con Mosè? Non ha parlato invece anche con noi? ». E Jahve udì.
3 (Perocché Mosè era il più mansueto di quanti uomini viveano sopra la terra)3 Mosè era un uomo molto umile, più umile di ogni altro uomo sulla faccia della terra.
4 Disse subito a lui, e ad Aronne, e a Maria: Andate voi tre soli al tabernacolodell'alleanza. E andati che furono,4 Jahve disse subito a Mosè, ad Aronne e a Maria: « Uscite tutti e tre verso la Tenda del convegno ». E tutti e tre uscirono.
5 Il Signore scese nella colonna della nuvola, e si pose all'ingresso del tabernacolo, echiamò Aronne e Maria. E questi essendosi appressati,5 Jahve discese in una colonna di nube, stette all’ingresso: della Tenda e chiamò Aronne e Maria; . quando ambedue si furono avvicinati,
6 Disse loro: Udite le mie parole: Se saravvi tra voi profeta del Signore, io gli apparirò invisione, o gli parlerò in sogno.6 Jahve disse: « Ascoltate le mie parole! Se tra di voi Ci fosse un Profeta, mi rivelerei a lui in visione, parlerei con lui in sogno,
7 Ma non così al mio servo Mosè, il quale in tutta la mia casa è fedelissimo:7 Non così del mio servitore Mosè! Egli è costituito sull’intera mia casa,
8 Perocché io a lui parlo testa a testa: ed egli chiaramente, e non sotto enimmi, o figurevede il Signore. Come adunque avete ardito di parlar male di Mosè mio servo?8 Io parlo con lui, faccia a faccia, chiara e non con enigmi: egli contempla la forma di Jahve. Come dunque non avete temuto di parlare contro il mio servitore Mosè? »,
9 E irato contro di essi si ritirò:9 E l’ira di Jahve si infiammò contro di loro; ed Egli se ne andò.
10 E se n'andò anche la nuvola che era sopra il tabernacolo: e di repente Maria comparve biancacome neve per la lebbra. E avendola mirata Aronne, e vedutala coperta di lebbra,10 Appena la nube disparve dalla Tenda, ecco, Maria le brosa, bianca come la neve, Aronne si voltò verso Maria: ecco, era lebbrosa,
11 Disse a Mosè: Di grazia, signore mio, non imputare a noi questo peccato che abbiamostoltamente commesso,11 Aronne disse a Mosè: e Mio signore, non farci scontare il peccato che abbiamo commesso nella nostra follia.
12 E che costei non diventi come morta, e come un aborto gettato fuor dell'utero di sua madre:ecco che la mela della carne di lei è già consumata dalla lebbra.12 Non sia di lei come di un aborto che, all’uscire dall’utero materno, ha la carne già mezzo consumata ». ”
13 E Mosè alzò le sue grida al Signore dicendo: Rendile, ti prego, o Signore, la sanità.13 Mosè alzò un grido di aiuto verso Jahve: «O Dio, degnati di guarirla! ».
14 Rispose a lui il Signore: Se il padre suo le avesse sputato in faccia, non avrebb'elladovuto portar la sua confusione almeno per sette giorni? Sia separata fuor deglialloggiamenti per sette giorni, e poi sarà richiamata.14 Allora Jahve rispose a Mosè: « Se suo padre le avesse sputato in faccia, non resterebbe svergognata per sette giorni? Stia isolata per sette giorni dall’accampamento. Dopo sarà riammessa ».
15 Fu adunque Maria messa fuori degli alloggiamenti per sette giorni, e il popolo non si mosseda quel luogo, fino a tanto che Maria non fu richiamata.15 Per sette giorni Maria fu isolata dall’accampamento. Il popolo non levò le tende finchè Maria non fu riammessa.
16 Poi il popolo levò le tende da Khazerot e andò ad accamparsi nel deserto di Paran!