SCRUTATIO

Domenica, 30 agosto 2026 - San Felice ( Letture di oggi)

Ezechiele 29


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 NELL’anno decimo, nel duodecimo giorno del mese, la parola del Signore mi fu indirizzato, dicendo:1 Nel decimo anno, il dodici del decimo mese, mi fu rivolta la parola di Jahvè:
2 Figliuol d’uomo, volgi la tua faccia contro a Faraone, re di Egitto, e profetizza contro a lui, e contro a tutto l’Egitto.2 «Figlio dell’uomo, volgi la faccia verso il Faraone, re d’Egitto, e profetizza contro di lui e contro l’intero Egitto.
3 Parla, e di’: Così ha detto il Signore Iddio: Eccomi sopra te, Faraone, re di Egitto, gran coccodrillo, che giaci in mezzo de’ tuoi fiumi; che hai detto: Il mio fiume è mio; ed io mi son fatto me stesso.3 Parla e riferisci: “Così dice il Signore Jahvè: Eccomi contro di te, Faraone, re d’Egitto: il gran drago sdraiato in mezzo ai suoi fiumi, il quale ha detto: Mio è il fiume, io me lo sono formato.
4 E ti metterò de’ graffi nelle mascelle, e farò che il pesce de’ tuoi fiumi si attaccherà alle tue scaglie, e ti trarrò fuor di mezzo de’ tuoi fiumi, e tutto il pesce de’ tuoi fiumi resterà attaccato alle tue scaglie.4 Porrò raffi alle tue mascelle e farò aderire i pesci dei tuoi fiumi alle tue squame e trarrò fuori dalle acque te e tutti i pesci dei tuoi fiumi attaccati alle tue squame,
5 E ti esporrò in abbandono nel deserto, te, e tutto il pesce dei tuoi fiumi; tu caderai sopra la campagna, tu non sarai nè raccolto, nè ricercato; io ti ho dato per pasto alle fiere della terra, ed agli uccelli del cielo.5 per gettarti nel deserto con tutti i pesci dei tuoi fiumi; cadrai sulla faccia della campagna né sarai raccolto e seppellito, ma alle bestie selvatiche e agli uccelli del cielo ti darò in pasto.
6 E tutti gli abitatori di Egitto conosceranno che io sono il Signore; perciocchè sono stati un sostegno di canna alla casa d’Israele.6 Tutti gli abitanti dell’Egitto sapranno allora che io sono Jahvè; perché sei stato un appoggio di canna per la casa di Israele:
7 Quando essi ti han preso in mano, tu ti sei rotto, ed hai lor forato tutto il costato; e quando si sono appoggiati sopra te, tu ti sei spezzato, e li hai tutti lasciati star ritti sopra i lombi7 quando vollero prenderti in mano ti sei spaccata lacerando loro tutta la spalla e quando hanno voluto appoggiarsi a te ti sei spezzata, facendo loro vacillare tutti i lombi”».
8 Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io fo venir sopra te la spada, e distruggerò di te uomini e bestie.8 Perciò così dice il. Signore Jahvè: «Ecco, mando contro di te la spada, estirpando da te uomini e animali.
9 E il paese di Egitto sarà ridotto in desolazione, e in deserto; e si conoscerà che io sono il Signore; perciocchè egli ha detto: Il fiume è mio, ed io l’ho fatto.9 L’Egitto diventerà così un deserto e un luogo desolato; sapranno che io sono Jahvè. Poiché hai detto: “Mio è il fiume, io me
10 Perciò, eccomi contro a te, e contro al tuo fiume; e ridurrò il paese di Egitto in deserto di solitudine, e di desolazione, da Migdol a Sevene, fino al confine di Etiopia.10 sono formato”, Io perciò eccomi a te e ai tuoi fiumi, per fare dell’Egitto un luogo desolato e un deserto da Migdol a Siene e fino alle frontiere di Chush.
11 Alcun piè, nè d’uomo, nè di bestia, non passerà per esso; e resterà quarant’anni senza essere abitato.11 Piede di uomo non vi passerà, non vi passerà piede di bestia e non sarà abitato per quarant’anni.
12 E ridurrò il paese di Egitto in desolazione, fra i paesi desolati; e le sue città saranno distrutte, fra le città deserte, lo spazio di quarant’anni; ed io dispergerò gli Egizi fra le genti, e li sventolerò fra i paesi.12 Ridurrò l’Egitto un deserto in mezzo a paesi desolati e le sue città, per quarant’anni, saranno una desolazione in mezzo a città devastate: disperderò l’Egitto fra le genti e li sparpaglierò fra le regioni».
13 Perciocchè, così ha detto il Signore Iddio: In capo di quarant’anni, io raccoglierò gli Egizi d’infra i popoli, dove saranno stati dispersi.13 Perché così dice il Signore Jahvè: «Passati quarant’anni, raccoglierò l’Egitto dai popoli dove saranno stati dispersi.
14 E ritrarrò di cattività gli Egizi, e li ricondurrò nel paese di Patros, nel lor paese natio; e quivi saranno un regno basso.14 Muterò, quindi, la sorte dell’Egitto e li ricondurrò nella regione di Patros loro paese d’origine; là costituiranno un piccolo regno.
15 Esso sarà basso, più che alcun altro regno, e non si eleverà più sopra le genti; io li farò piccoli, acciocchè non signoreggino più sopra le nazioni.15 Sarà il più modesto dei regni né si eleverà più sui popoli; li decimerò, infatti, perché non dominino su di essi.
16 E l’Egitto non sarà più alla casa d’Israele per confidanza, per far che sia ricordata l’iniquità, commessa in ciò ch’esso ha riguardato dietro a loro; e conosceranno che io sono il Signore Iddio16 Gli Egiziani non costituiranno più la speranza della casa d’Israele richiameranno, piuttosto, alla mente la perversità di lei nel seguirli; sapranno allora che io son Jahvè».
17 Or avvenne, nell’anno ventisettesimo, nel primo giorno del primo mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:17 Nell'anno ventisettesimo; il primo giorno del primo mese, mi fu rivolta la parola di Jahvè:
18 Figliuol d’uomo, Nebucadnesar, re di Babilonia, ha adoperato il suo esercito in grave servitù contro a Tiro; ogni testa n’è stata dipelata, ed ogni spalla scorticata; e nè egli, nè il suo esercito, non hanno avuto alcun premio per Tiro, della servitù, nella quale si sono adoperati contro ad essa.18 «Figlio dell’uomo, Nabucodonosor, re di Babilonia, ha fatto compiere al suo esercito un duro lavoro contro Tiro; ogni capo ne è calvo, ogni spalla piagata e tuttavia nessun frutto ricavò da Tiro egli con l’esercito per lo sforzo che ha compiuto contro di essa.
19 Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io dono a Nebucadnesar, re di Babilonia, il paese di Egitto; ed egli ne menerà via il popolo, e ne spoglierà le spoglie, e ne prederà la preda; e ciò sarà il premio del suo esercito.19 Perciò così dice il Signore Jahvè: “Ecco a Nabucodonosor, re di Babilonia, io do la terra d’Egitto: egli porterà via le sue ricchezze, farà bottino delle sue spoglie e le rapirà come preda; ciò servirà da soldo per il suo esercito.
20 Io gli ho dato il paese di Egitto, per premio dell’opera sua, nella quale si è adoperato contro ad essa; conciossiachè abbiano operato per me, dice il Signore Iddio.20 Per l’opera compiuta verso Tiro gli ho dato la terra d’Egitto, perché l’hanno compiuta per me — oracolo del Signore Jahvè,
21 In quel giorno, io farò rigermogliare il corno della casa d’Israele, e a te darò, apritura di bocca in mezzo di loro; e conosceranno che io sono il Signore21 Nello stesso tempo susciterò un potente per ]a casa di Israele e ti farò aprire la bocca in mezzo a loro: sapranno che io sono Jahvè”».