SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Salmi 107


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DIODATIMenge Bibel
1 CELEBRATE il Signore; perciocchè egli è buono. Perciocchè la sua benignità dura in eterno.1 »Danket dem HERRN, denn er ist freundlich,ja, ewiglich währt seine Gnade«:
2 Così dicano quelli che sono stati riscattati dal Signore, I quali egli ha riscossi di distretta.2 so sollen die vom HERRN Erlösten sprechen,die er befreit hat aus Drangsal (oder: aus Feindeshand)
3 E li ha raccolti da’ diversi paesi, Dal Levante e dal Ponente; dal Settentrione e dal mare.3 und die er gesammelt aus den Ländernvom Aufgang her und vom Niedergang,vom Norden her und vom Meer (= Westen).
4 Essi andavano errando per deserti, per cammini di solitudine; Non trovavano città abitata.4 Sie irrten umher in der Wüste, der Öde,und fanden den Weg nicht zu einer Wohnstatt;
5 Erano affamati ed assetati; L’anima loro spasimava in loro.5 gequält vom Hunger und vom Durst,wollte ihre Seele in ihnen verschmachten (= verzweifeln).
6 Ma, avendo gridato al Signore, mentre erano in distretta, Egli li ha tratti fuor delle loro angosce;6 Da schrien sie zum HERRN in ihrer Not,und er rettete sie aus ihren Ängsten
7 E li ha condotti per diritto cammino, Per andare in città abitata.7 und leitete sie auf richtigem Wege,daß sie kamen zu einer bewohnten Ortschaft: –
8 Celebrino adunque appo il Signore la sua benignità, E le sue maraviglie appo i figliuoli degli uomini.8 die mögen danken dem HERRN für seine Güteund für seine Wundertaten an den Menschenkindern,
9 Perciocchè egli ha saziata l’anima assetata, Ed ha empiuta di beni l’anima affamata9 daß er die lechzende Seele gesättigtund die hungernde Seele gefüllt hat mit Labung.
10 Così dicano quelli che dimoravano in tenebre ed in ombra di morte, Prigioni, ritenuti in afflizione, e ne’ ferri.10 Die da saßen in Finsternis und Todesnacht,gefangen in Elend und Eisenbanden –
11 Perciocchè erano stati ribelli alle parole del Signore, Ed avevano sprezzato il consiglio dell’Altissimo;11 denn sie hatten Gottes Geboten getrotztund den Ratschluß (oder: Willen) des Höchsten verachtet,
12 Onde egli aveva abbattuto il cuor loro con affanni, Ed erano caduti; e non vi era alcuno che li soccorresse.12 so daß er ihren Sinn durch Leiden beugte,daß sie niedersanken und keinen Helfer hatten –;
13 Ma, avendo gridato al Signore, mentre erano in distretta, Egli li ha salvati dalle loro angosce;13 da schrien sie zum HERRN in ihrer Not,und er rettete sie aus ihren Ängsten;
14 E li ha tratti fuor delle tenebre, e dell’ombra della morte; Ed ha rotti i lor legami.14 er führte sie heraus aus Finsternis und Todesnachtund zersprengte ihre Fesseln: –
15 Celebrino adunque appo il Signore la sua benignità, E le sue maraviglie appo i figliuoli degli uomini.15 die mögen danken dem HERRN für seine Güteund für seine Wundertaten an den Menschenkindern,
16 Perciocchè egli ha rotte le porte di rame, Ed ha spezzate le sbarre di ferro16 daß er eherne Türen zerbrochenund eiserne Riegel zerschlagen.
17 Così dicano gli stolti, ch’erano afflitti per li lor misfatti, Ne’ quali camminavano, e per le loro iniquità.17 Die da krank waren infolge ihres Sündenlebensund wegen ihrer Verfehlungen leiden mußten –
18 La cui anima abbominava ogni cibo; Ed erano giunti fino alle porte della morte.18 vor jeglicher Speise hatten sie Widerwillen,so daß sie den Pforten des Todes nahe waren –;
19 Ma, avendo gridato al Signore, mentre erano in distretta, Egli li ha salvati dalle loro angosce.19 da schrien sie zum HERRN in ihrer Not,und er rettete sie aus ihren Ängsten;
20 Egli ha mandata la sua parola, e li ha sanati, E liberati dalle lor malattie mortali.20 er sandte sein Wort, sie gesund zu machen,und ließ sie aus ihren Gruben (oder: Gräbern?) entrinnen: –
21 Celebrino adunque appo il Signore la sua benignità, E le sue maraviglie appo i figliuoli degli uomini.21 die mögen danken dem HERRN für seine Güteund für seine Wundertaten an den Menschenkindern;
22 E sacrifichino sacrificii di lode, E raccontino le sue opere con giubilo22 sie mögen Opfer des Dankes bringenund seine Taten mit Jubel verkünden!
23 Così dicano quelli che scendono nel mare sopra navi, Che fanno traffico su per le grandi acque.23 Die aufs Meer gefahren waren in Schiffen,auf weiten Fluten Handelsgeschäfte trieben,
24 Essi veggono le opere del Signore, E le sue maraviglie nel profondo mare.24 die haben das Walten des HERRN geschautund seine Wundertaten auf hoher See.
25 Perciocchè, alla sua parola, egli fa levare il vento di tempesta, Il quale alza le onde di esso.25 Denn er gebot und ließ einen Sturm entstehn,der hoch die Wogen des Meeres türmte:
26 Salgono al cielo, poi scendono agli abissi; L’anima loro si strugge di male.26 sie stiegen empor zum Himmel und fuhren hinab in die Tiefen,so daß ihr Herz vor Angst verzagte;
27 Saltano, e traballano come un ebbro; E perdono tutto il lor senno.27 sie wurden schwindlig und schwankten wie Trunkne,und mit all ihrer Weisheit war’s zu Ende: –
28 Ma, gridando al Signore, mentre sono in distretta, Egli li trae fuor delle loro angosce.28 da schrien sie zum HERRN in ihrer Not,und er befreite sie aus ihren Ängsten;
29 Egli acqueta la tempesta, E le onde loro si fermano.29 er stillte das Ungewitter zum Säuseln,und das Toben der Wogen verstummte;
30 Ed essi si rallegrano che sono acquetate; Ed egli li conduce al porto da loro desiderato.30 da wurden sie froh, daß es still geworden,und er führte sie zum ersehnten Hafen: –
31 Celebrino adunque appo il Signore la sua benignità, E le sue maraviglie appo i figliuoli degli uomini.31 die mögen danken dem HERRN für seine Güteund für seine Wundertaten an den Menschenkindern;
32 Ed esaltinlo nella raunanza del popolo, E laudinlo nel concistoro degli anziani32 sie mögen ihn erheben in der Volksgemeindeund im Kreise der Alten ihn preisen!
33 Egli riduce i fiumi in deserto, E le vene delle acque in luoghi aridi;33 Er wandelte Ströme zur Wüsteund Wasserquellen zu dürrem Land,
34 La terra fertile in salsuggine, Per la malvagità de’ suoi abitanti.34 fruchtbares Erdreich zu salziger Steppewegen der Bosheit seiner Bewohner.
35 Egli riduce i deserti in guazzi d’acque. E la terra arida in vene d’acque;35 Wiederum machte er wüstes Land zum Wasserteichund dürres Gebiet zu Wasserquellen
36 E fa quivi abitar gli affamati, I quali vi fondano città da abitare.36 und ließ dort Hungrige seßhaft werden,so daß sie eine Stadt zum Wohnsitz bauten
37 E seminano campi, e piantano vigne, Che producono rendita di frutto.37 und Felder besäten und Weinberge pflanzten,die reichen Ertrag an Früchten brachten;
38 Ed egli li benedice, e moltiplicano grandemente; Ed egli non iscema i lor bestiami.38 und er segnete sie, daß sie stark sich mehrten,und ließ ihres Viehs nicht wenig sein.
39 Poi vengono al meno, e sono abbassati Per distretta, per avversità, e per affanni.39 Dann aber nahmen sie ab und wurden gebeugtdurch den Druck des Unglücks und Kummers;
40 Egli spande lo sprezzo sopra i nobili, E li fa andare errando per luoghi deserti, ove non vi è via alcuna.40 »über Edle goß er Verachtung ausund ließ sie irren in pfadloser Öde« (vgl. Hiob 12,21.24).
41 E innalza il bisognoso dalla miseria, E fa che le famiglie moltiplicano a guisa di gregge.41 Den Armen aber hob er empor aus dem Elendund machte seine Geschlechter wie Kleinviehherden.
42 Gli uomini diritti, veggendo queste cose, si rallegrano; Ma ogni iniquità si tura la bocca.42 »Die Gerechten sehen’s und freuen sich,alle Bosheit aber muß schließen ihren Mund« (vgl. Hiob 22,19; 5,16).
43 Chi è savio? osservi queste cose, E consideri le benignità del Signore43 Wer ist weise? Der beachte diesund lerne die Gnadenerweise des HERRN verstehn!