SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Genesi 41


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DIODATIPeshitta
1 ED avvenne, in capo di due anni intieri, che Faraone sognò, e gli pareva di essere presso al fiume.1 ܘܗܘܐ ܡܢ ܒܬܪ ܬܪ̈ܬܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܦܪܥܘܢ ܚܠ̣ܡ ܚܠܡܐ . ܘܗܐ ܩܐܡ ܥܠ ܢܗܪܐ.
2 Ed ecco, dal fiume salivano sette vacche di bella apparenza, e grasse, e carnose, e pasturavano nella giuncaia.2 ܘܗܐ ܡܢ ܢܗܪܐ ܣ̈ܠܩܢ ܫܒܥ ܬܘܪ̈ܢ. ܫܦܝܪ̈ܢ ܒܚܙܘܗܝܢ ܘܫܡܝܢܢ ܒܒܣܪܗܝܢ ܘܪܥܝܢ ܒܡܪܓܐ.
3 Poi ecco, dal fiume salivano sette altre vacche di brutta apparenza, e magre, e scarne; e si fermarono presso a quelle altre in su la riva del fiume.3 ܘܗܐ ܫܒܥ ܬܘܪ̈ܬܐ ܐܚܪ̈ܢܝܬܐ ܣ̈ܠܩܢ ܒܬܪܗܝܢ ܡܢ ܢܗܪܐ. ܒܝܫ̈ܢ ܒܚܙܘܗܝܢ ܘܡܚܝܠܢ ܒܒܣܪܗܝܢ. ܘܩܡ ܥܠ ܓܢܒ ܬܘܪ̈ܬܐ ܥܠ ܣܦܬ ܢܗܪܐ.
4 E le vacche di brutta apparenza, e magre, e scarne, mangiarono le sette vacche di bella apparenza, e grasse. E Faraone si risvegliò.4 ܘܐܟ̣ܠ ܬܘܪ̈ܬܐ ܕܒܝܫ̈ܢ ܒܚܙܘܗܝܢ ܘܡܚܝ̈ܠܢ ܒܒܣܪܗܝܢ . ܠܫܒܥ ܬܘܪ̈ܬܐ ܕܫܦܝܪ̈ܢ ܒܚܙܘܗܝܢ ܘܫܡܝ̈ܢܢ ܒܒܣܪܗܝܢ. ܘܐܬܬܥܝܪ ܦܪܥܘܢ.
5 Poi, raddormentatosi, sognò di nuovo: ed ecco, sette spighe prospere, e belle, salivano da un gambo.5 ܘܕܡ̣ܟ ܘܚܠܡ ܕܬܪ̈ܬܝܢ ܙܒܢܝ̈ܢ. ܘܗܐ ܫܒܥ ܫܒ̈ܠܝܢ ܣ̈ܠܩܢ ܒܩܢܝܐ ܚܕ. ܡ̈ܠܝܢ ܘܛܒ̈ܢ.
6 Poi ecco, sette altre spighe minute, ed arse dal vento orientale, germogliavano dopo quelle.6 ܘܗܐ ܫܒܥ ܫܒ̈ܠܝܢ ܩ̈ܛܝܢܢ ܘܫܩܝܦܢ ܠܪܘܚܐ ܕܫܘܒܐ ܝܥܝܢ ܒܬܪܗܝܢ.
7 E le spighe minute tranghiottirono le sette spighe prospere e piene. E Faraone si risvegliò; ed ecco un sogno.7 ܘܒܠܥ ܫܒ̈ܠܐ ܩܛܝܢ̈ܬܐ ܠܫܒܥ ܫܒ̈ܠܐ ܫܡܝܢ̈ܬܐ ܘܡܠܝ̈ܬܐ. ܘܐܬܥܝܪ ܦܪܥܘܢ ܘܗܐ ܚܠܡܐ ܗܘ.
8 E venuta la mattina, lo spirito suo fu conturbato; e mandò a chiamar tutti i Magi ed i Savi d’Egitto, e raccontò loro i suoi sogni; ma non vi fu alcuno che li potesse interpretare a Faraone8 ܘܗܘܐ ܒܨܦܪܐ. ܘܐܬܛܪܦܬ ܪܘܚܗ ܕܦܪܥܘܢ . ܘܫܕܪ ܩ̣ܪܐ ܠܟܠܗܘܢ ܚܪ̈ܫܐ ܘܠܟܠܗܘܢ ܚܟܝ̈ܡܝܗ̇ ܕܡܨܪ̈ܝܢ. ܘܐܫܬܥܝ ܠܗܘܢ ܦܪܥܘܢ ܚ̈ܠܡܘܗܝ. ܘܠܝܬ ܕܦܫ̇ܪ ܠܗܘܢ ܠܦܪܥܘܢ .
9 Allora il coppier maggiore parlò a Faraone, dicendo: Io mi rammemoro oggi i miei falli.9 ܘܡܠܠ ܪܒ ܫܩ̈ܘܬܐ ܩܕܡ ܦܪܥܘܢ. ܘܐܡ̣ܪ ܣܘܪܚܢܝ ܡܕܟܪ ܐܢܐ ܝܘܡܢܐ.
10 Faraone si crucciò già gravemente contro a’ suoi servitori, e mise me e il panattier maggiore in prigione, in casa del Capitan delle guardie.10 ܦܪܥܘܢ ܪܓܙ ܥܠ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ. ܘܐܪܡܝܢ ܒܝܬ ܐܣܝܪ̈ܐ ܒܝܬ ܪܒ ܕܚܫ̈ܐ. ܠܝ ܘܠܪܒ ܢܚ̈ܬܘܡܐ.
11 E sognammo egli ed io, in una stessa notte ciascuno un sogno; noi sognammo ciascuno il suo sogno, conveniente all’interpretazione che ne fu data.11 ܘܚܠܡܢ ܚ̈ܠܡܐ ܒܠܠܝܐ ܚܕ ܐܢܐ ܘܗ̇ܘ. ܓܒܪ ܐܝܟ ܦܫܪ ܚܠܡܗ ܚܠܡܢ.
12 Or quivi con noi era un giovane Ebreo, servitor del Capitan delle guardie, al quale noi raccontammo i nostri sogni, ed egli ce l’interpretò, dando la interpretazione a ciascuno secondo il suo sogno.12 ܘܬܡܢ ܥܡܢ ܥܠܝܡܐ ܥܒܪܝܐ ܥܒ̣ܕܐ ܕܪܒ ܕܚܫ̣̈ܐ ܘܐܫܬܥܝܢ ܠܗ. ܘܦܫ̣ܪ ܠܢ ܚ̈ܠܡܝܢ. ܐܢܫ ܐܝܟ ܚܠܡܗ ܦܫܪ.
13 Ed avvenne che, secondo l’interpretazione ch’egli ci avea data, Faraone mi rimise nel mio stato, e fece appiccar quell’altro.13 ܘܐܝܟ ܕܦܫ̣ܪ ܠܢ ܗܟܢܐ ܗܘܐ ܠܢ . ܠܝ ܐܗܦܟ ܥܠ ܫܕܬܝ ܘܠܗ̇ܘ ܙܩܦ.
14 Allora Faraone mandò a chiamar Giuseppe, il quale prestamente fu tratto fuor della fossa; ed egli si tondè, e si cambiò i vestimenti, e venne a Faraone.14 ܘܫܕܪ ܦܪܥܘܢ ܘܩܪܝܗܝ ܠܝܘܣܦ ܘܐܪܗܛܘܗܝ ܡܢ ܓܘܒܐ. ܘܓ̣ܪܥ ܘܚ̇ܠܦ ܢܚ̈ܬܘܗܝ. ܘܥܠ ܩܕܡ ܦܪܥܘܢ.
15 E Faraone disse a Giuseppe: Io ho sognato un sogno, e non vi è niuno che l’interpreti; or io ho udito dir di te, che tu intendi i sogni, per interpretarli.15 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܝܘܣܦ. ܚܠܡܐ ܚ̇ܠܡܬ ܘܦܫܘܪܐ ܠܝܬ ܠܗ. ܘܐܢܐ ܫܡ̇ܥܬ ܥܠܝܟ. ܕܫܡ̇ܥ ܐܢܬ ܚܠܡܐ ܘܦܫܪ ܐܢܬ ܠܗ.
16 E Giuseppe rispose a Faraone, dicendo: V’è altri che me; Iddio risponderà ciò che sarà per la prosperità di Faraone16 ܥܢ̣ܐ ܝܘܣܦ ܘܐܡ̣ܪ ܠܦܪܥܘܢ. ܕܠܡܐ ܣ̇ܒܪ ܐܢܬ ܕܒܠܥܕ ܐܠܗܐ ܢܥܢܐ ܫܠܡܐ ܠܦܪܥܘܢ.
17 E Faraone disse a Giuseppe: E’ mi pareva nel mio sogno che io stava presso alla riva del fiume.17 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܝܘܣܦ. ܒܚܠܡܝ ܗܐ ܩܐܡ ܐܢܐ ܥܠ ܣܦܬ ܢܗܪܐ.
18 Ed ecco, dal fiume salivano sette vacche, grasse, e carnose, e di bella apparenza, e pasturavano nella giuncaia.18 ܘܗܐ ܡܢ ܢܗܪܐ ܣܠܩܢ ܫܒܥ ܬܘܪ̈ܬܐ. ܫܡܝ̈ܢܢ ܒܒܣܪܗܝܢ ܘܫܦܝܪ ܚܙܘܗܝܢ ܘܪܥܝܢ ܒܡܪܓܐ.
19 Poi ecco, sette altre vacche salivano dietro a quelle, magre, e di bruttissima apparenza, e scarne; io non ne vidi mai di così misere in tutto il paese di Egitto.19 ܘܗܐ ܫܒܥ ܬܘܪ̈ܢ ܐܚܪ̈ܢܝܢ ܣܠܩܢ ܒܬܪܗܝܢ. ܒܨܝܪ̈ܢ ܘܒܝܫ ܚܙܘܗܝܢ . ܘܡܚܝܠ ܒܣܪܗܝܢ ܛܒ. ܘܠܐ ܚ̇ܙܝܬ ܕܒܝܫ̈ܢ ܐܟܘܬܗܝܢ ܒܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
20 E le vacche magre, e misere, mangiarono le sette prime vacche grasse.20 ܘܐܟ̣ܠ ܬܘܪ̈ܬܐ ܡܚܝ̈ܠܬܐ ܘܒܝܫ̈ܬܐ ܠܫܒܥ ܬܘܪ̈ܬܐ ܩܕܡܝ̈ܬܐ ܫܡܝ̈ܢܬܐ.
21 E quelle entrarono loro in corpo; ma pur non se ne riconobbe nulla; conciossiachè fossero di così brutto aspetto, come prima. Ed io mi risvegliai.21 ܘܥܠ ܠܓܘܗܝܢ ܘܠܐ ܐܬܝܕܥ ܕܥܠ ܠܓܘܗܝܢ. ܘܚܙܘܗܝܢ ܒܝܫ ܐܝܟ ܕܒܩܕܡܝܬܐ. ܘܐܬ̇ܬܥܝܪܬ.
22 E’ mi parve ancora, sognando, veder sette spighe piene e belle, che salivano da un gambo.22 ܘܬܘܒ ܚܙܝ̇ܬ ܒܚܠܡܝ. ܘܗܐ ܫܒܥ ܫܒ̈ܠܝܢ ܣ̈ܠܩܢ ܒܩܢܝܐ ܚܕ. ܡ̈ܠܝܢ ܘܛܒ̈ܢ.
23 Poi ecco, sette altre spighe aride, minute, arse dal vento orientale, germogliarono dopo quelle.23 ܘܗܐ ܫܒܥ ܫܒ̈ܠܝܢ ܩܛܝ̈ܢܢ ܘܫܩܝ̈ܦܢ ܠܪܘܚܐ ܕܫܘܒܐ ܝܥܝܢ ܒܬܪܗܝܢ.
24 E le spighe minute tranghiottirono le sette spighe belle. Or io ho detti questi sogni a’ Magi; ma non vi è stato alcuno che me li abbia saputi dichiarare.24 ܘܒܠ̣ܥ ܫܒ̈ܠܐ ܩܛܝܢܬ̈ܐ ܠܫܒܥ ܫܒ̈ܠܐ ܛܒܬ̈ܐ. ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܚܪ̈ܫܐ ܘܠܝܬ ܕܡܚܘܐ ܠܝ.
25 Allora Giuseppe disse a Faraone: Ciò che ha sognato Faraone è una stessa cosa. Iddio ha significato a Faraone ciò ch’egli è per fare.25 ܘܐܡ̣ܪ ܝܘܣܦ ܠܦܪܥܘܢ. ܚܠܡܐ ܦܪܥܘܢ ܚܕ ܗ̣ܘ. ܡܕܡ ܕܐܠܗܐ ܥܒ̇ܕ ܚܘܝ ܠܦܪܥܘܢ.
26 Le sette vacche belle son sette anni; e le sette spighe belle sono altresì sette anni; l’uno e l’altro sogno sono una stessa cosa.26 ܫܒܥ ܬܘܪ̈ܬܐ ܛܒܬ̈ܐ ܫܒܥ ܐܢܝ̈ܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܫܒܥ ܫ̈ܒܠܐ ܛܒ̈ܬܐ ܫܒܥ ܐܢܝ̈ܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܚܠܡܐ ܚܕ ܗ̣ܘ.
27 Parimente, le sette vacche magre e brutte, che salivano dopo quelle, son sette anni; e le sette spighe vote, arse dal vento orientale, saranno sette anni di fame.27 ܘܫܒܥ ܬܘܪ̈ܬܐ ܡܚܝ̈ܠܬܐ ܘܒܝܫ̈ܬܐ ܕܣ̈ܠܩܢ ܒܬܪܗܝܢ ܫܒܥ ܐܢܝ̈ܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܫܒܥ ܫ̈ܒܠܐ ܩܛܝܢ̈ܬܐ ܕܫܩܝܦܢ ܠܪܘܚܐ ܕܫܘܒܐ. ܢܗܘܝܢ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܟܦܢܐ.
28 Questo è quello che io ho detto a Faraone: Che Iddio ha mostrato a Faraone ciò ch’egli è per fare.28 ܗ̇ܘ ܦܬܓܡܐ ܕܐܡ̇ܪܬ ܠܦܪܥܘܢ. ܐܝܠܝܢ ܕܐܠܗܐ ܥܒ̇ܕ ܚܘܝ ܠܦܪܥܘܢ.
29 Ecco, vengono sette anni di grande abbondanza in tutto il paese di Egitto.29 ܗܐ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܐܬ̈ܝܢ. ܣܒܥܐ ܪܒܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
30 Poi, dopo quelli, verranno sette anni di fame; e tutta quella abbondanza sarà dimenticata nel paese di Egitto; e la fame consumerà il paese.30 ܘܢܩܘܡܢ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܕܟܦܢܐ ܒܬܪܗܝܢ. ܘܢܬܛܥܐ ܟܠܗ ܣܒܥܐ ܕܗܘ̣ܐ ܒܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܢܣܝܦ ܟܦܢܐ ܠܐܪܥܐ.
31 E quell’abbondanza non si conoscerà nel paese, per cagion di quella fame che verrà appresso; perciocchè ella sarà molto aspra.31 ܘܠܐ ܢܬܝܕܥ ܣܒܥܐ ܒܐܪܥܐ. ܡܛܠ ܟܦܢܐ ܗ̇ܘ ܕܡܢ ܒܬܪܟܝܢ ܕܥܫܝܢ ܗ̣ܘ ܛܒ.
32 E quant’è a ciò che il sogno è stato reiterato per due volte a Faraone, ciò è avvenuto, perchè la cosa è determinata da Dio; e Iddio l’eseguirà tosto32 ܘܕܐܬܬܢܝ ܚܠܡܐ ܠܦܪܥܘܢ ܕܬܪ̈ܬܝܢ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܕܡܛܝܒ ܦܬܓܡܐ ܡܢ ܩܕܡ ܐܠܗܐ. ܘܡܣܪܗܒ ܐܠܗܐ ܠܡܥܒܕܗ.
33 Ora dunque provveggasi Faraone di un uomo intendente e savio, il quale egli costituisca sopra il paese di Egitto.33 ܗܫܐ ܢܚܙܐ ܦܪܥܘܢ ܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܘܣܟܘܠܬܢܐ. ܘܢܩܝܡܝܘܗܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
34 Faraone faccia questo: Ordini de’ commissari nel paese; e facciasi dare il quinto della rendita del paese di Egitto, ne’ sette anni dell’abbondanza.34 ܘܢܥܒܪ ܦܪܥܘܢ ܘܢܩܝܡ ܫ̈ܠܝܛܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ . ܘܢܣܒܘܢ ܚܕ ܡܢ ܚܡܫܐ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܒܫܒܥ ܫ̈ܢܝܐ ܕܣܒܥܐ.
35 E adunino essi tutta la vittuaglia di questi sette buoni anni che vengono, e ammassino il grano sotto la mano di Faraone, per vittuaglia nella città; e lo conservino.35 ܘܢܟ̇ܢܫܘܢ ܟܠܗ ܥܒܘܪܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܗܠܝܢ ܛܒ̈ܬܐ ܕܐ̇ܬܝܢ. ܘܢܚܡܠܘܢ ܥܒܘܪܐ ܬܚܝܬ ܐܝܕܐ ܕܦܪܥܘܢ. ܥܒܘܪܐ ܒܩܘܪ̈ܝܐ ܢܛܪܘܢ.
36 E quella vittuaglia sarà per provvisione del paese, ne’ sette anni della fame che saranno nel paese di Egitto; e il paese non sarà distrutto per la fame.36 ܘܢܗܘܐ ܥܒܘܪܐ ܢܛܝܪ ܠܐܪܥܐ. ܠܫܒܥ ܫ̈ܢܝܐ ܕܟܦܢܐ ܕܢܗ̈ܘܝܢ ܒܐܪܥܐ ܟܠܗ̇ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܠܐ ܬܣܘܦ ܐܪܥܐ ܒܟܦܢܐ.
37 E la cosa piacque a Faraone e a tutti i suoi servitori.37 ܘܫ̣ܦܪ ܦܬܓܡܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܦܪܥܘܢ. ܘܒܥܝܢ̈ܝ ܥܒ̈ܕܘܗܝ.
38 E Faraone disse a’ suoi servitori: Potremmo noi trovare alcuno pari a costui, ch’è uomo in cui è lo Spirito di Dio?38 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܥܒ̣̈ܕܘܗܝ. ܡܫܬܟܚ ܐܝܟ ܗܢܐ ܓܒܪܐ ܕܪܘܚܐ ܕܐܠܗܐ ܐܝܬ ܒܗ.
39 E Faraone disse a Giuseppe: Poichè Iddio ti ha manifestato tutto questo, e’ non vi è alcuno intendente, nè savio, come sei tu.39 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܝܘܣܦ. ܡܢ ܒܬܪ ܕܐܘܕܥܟ ܐܠܗܐ ܗܕܐ ܟܠܗ̇. ܠܝܬ ܕܚܟܝܡ ܘܣܟܘܠܬܢ ܐܟܘܬܟ.
40 Tu sarai sopra la mia casa, e tutto il mio popolo ti bacerà in bocca; io non sarò più grande di te, salvo che nel trono.40 ܐܢܬ ܬܗܘܐ ܥܠ ܒܝܬܝ. ܘܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܟ ܢܣ̣ܒ ܕܝܢ̣ܐ ܟܠܗ ܥܡܝ. ܒܠܚܘܕ ܟܘܪܣܝܐ ܐܪܒ ܡܢܟ.
41 Oltre a ciò, Faraone disse a Giuseppe: Vedi, io ti costituisco sopra tutto il paese di Egitto.41 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܝܘܣܦ. ܚܙܝ ܕܐܫܠܛܬܟ ܥܠ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪ̈ܝܢ.
42 E Faraone si trasse il suo anello di mano, e lo mise in mano a Giuseppe, e lo fece vestir di vestimenti di bisso, e gli mise una collana d’oro al collo.42 ܘܫܩ̣ܠ ܦܪܥܘܢ ܥܙܩܬܗ ܡܢ ܐܝܕܗ. ܘܣܡܗ̇ ܒܐܝܕܗ ܕܝܘܣܦ. ܘܐܠܒܫܗ ܠܒܘܫܐ ܕܒܘܨܐ. ܘܐܪܡܝ ܗܡܢܝܟܐ ܕܕܗܒܐ ܒܨܘܪܗ.
43 E lo fece salir sopra il carro della seconda persona del suo regno; e si gridava davanti a lui: Ognuno s’inginocchi; e ch’egli lo costituiva sopra tutto il paese di Egitto.43 ܘܐܘܬܒܗ ܒܡܪܟܒܬܐ ܐܚܪܬܐ ܕܝܠܗ. ܘܩ̣ܪܐ ܩܕܡܘܗܝ ܐܒܐ ܘܫܠܝܛܐ. ܘܐܫܠܛܗ ܥܠ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
44 Faraone disse ancora a Giuseppe: Io son Faraone; niuno leverà il piè, nè la mano, in tutto il paese di Egitto, senza te.44 ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܝܘܣܦ. ܐܢܐ ܦܪܥܘܢ ܦܩ̇ܕܬ. ܕܒܠܥܕܝܟ ܐܢܫ ܠܐ ܢܪܝܡ ܐܝܕܗ ܘܪܓܠܗ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
45 E Faraone pose nome a Giuseppe Safenatpaanea; e gli diede per moglie Asenat, figliuola di Potifera, Governatore di On. E Giuseppe andò attorno per lo paese di Egitto45 ܘܩ̣ܪܐ ܦܪܥܘܢ ܫܡܗ ܕܝܘܣܦ ܨܦܢܬܦܥܢܚ ܕܟܣܝ̈ܬܐ ܓܠܝܢ ܠܗ. ܘܝܗ̣ܒ ܠܗ ܠܐܣܝܬ ܒܪܬ ܦܘܛܝܦܪܥ ܟܘܡܪܐ ܕܐܘܢ ܐܢܬܬܐ. ܘܢܦ̣ܩ ܝܘܣܦ ܥܠ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
46 Or Giuseppe era d’età di trent’anni, quando egli si presentò davanti a Faraone, re di Egitto. Giuseppe adunque si partì dal cospetto di Faraone, e passò per tutto il paese di Egitto.46 ܘܝܘܣܦ ܒܪ ܬܠܬܝܢ ܗܘܐ ܫ̈ܢܝܢ. ܟܕ ܩܡ ܩܕܡ ܦܪܥܘܢ ܡ̇ܠܟܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܢܦ̣ܩ ܝܘܣܦ ܡܢ ܩܕܡ ܦܪܥܘܢ. ܘܥ̣ܒܪ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
47 E la terra produsse a menate, ne’ sette anni dell’abbondanza.47 ܘܚܡ̣ܠܬ ܐܪܥܐ ܒܫܒܥ ܫ̈ܢܝܐ ܕܣܒܥܐ ܒܐܘܨܪ̈ܐ.
48 E Giuseppe adunò tutta la vittuaglia di quei sette anni, che furono nel paese di Egitto, e la ripose nelle città; egli ripose in ciascuna tutta la vittuaglia del contado circonvicino.48 ܘܚܡ̣ܠ ܟܠܗ ܥܒܘܪܐ ܕܒܫܒܥ ܫ̈ܢܝܐ ܕܣܒܥܐ ܕܗ̈ܘܝ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܝܗ̣ܒ ܥܒܘܪܐ ܒܩܘܪ̈ܝܐ. ܥܒܘܪܐ ܕܚܩ̈ܠܬܐ ܕܩܪܝܬܐ ܘܕܚܕܪ̈ܝܗ̇ ܚܡܠ ܒܓܘܗ̇.
49 Giuseppe adunque ammassò grano in grandissima quantità, come la rena del mare; tanto che si rimase di annoverarlo; perciocchè era innumerabile.49 ܘܚܡ̣ܠ ܝܘܣܦ ܥܒܘܪܐ ܐܝܟ ܚܠܐ ܕܝܡܐ. ܣܘܓܐܐ ܕܛܒ ܥܕܡܐ ܕܠܐܝ ܠܡܡܢܐ ܕܠܐ ܡܢܝܢܐ.
50 Ora, avanti che venisse il primo anno della fame, nacquero a Giuseppe due figliuoli; i quali Asenat, figliuola di Potifera, Governatore di On, gli partorì.50 ܘܠܝܘܣܦ ܐܬܝܠܕܘ ܠܗ ܬܪ̈ܝܢ ܒܢ̈ܝܢ. ܥܕܠܐ ܬܥܘܠ ܫܢܬܐ ܕܟܦܢܐ. ܕܝܠ̣ܕܬ ܠܗ ܐܣܝܬ ܒܪܬ ܦܘܛܝܦܪܥ ܟܘܡܪܐ ܕܐܘܢ.
51 E Giuseppe pose nome al primogenito Manasse; perciocchè, disse egli, Iddio mi ha fatto dimenticare ogni affanno, e tutta la casa di mio padre.51 ܘܩ̣ܪܐ ܝܘܣܦ ܫܡ ܒܪܗ ܒܘܟܪܗ ܡܢܫܐ. ܡܛܠ ܕܐܢܫܝܢܝ ܐܠܗܐ ܟܠܗ ܥܡܠܝ ܘܟܠܗ ܒܝܬ ܐܒܝ.
52 E pose nome al secondo, Efraim; perciocchè, disse egli, Iddio mi ha fatto fruttare nel paese della mia afflizione.52 ܘܫܡܗ ܕܐܚܪܢܐ ܩ̣ܪܐ ܐܦܪܝܡ. ܡܛܠ ܕܐܦܪܝܢܝ ܐܠܗܐ ܒܐܪܥܐ ܕܫܘܥܒܕܝ.
53 Poi, finiti i sette anni dell’abbondanza che fu nel paese di Egitto;53 ܘܓܡ̣ܪ ܫܒܥ ܫܢ̈ܝܐ ܕܣܒܥܐ ܕܗ̈ܘܝ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
54 cominciarono a venire i sette anni della fame, siccome Giuseppe avea detto; e vi fu fame per tutti i paesi; ma per tutto Egitto vi era del pane.54 ܘܫ̇ܪܝ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܐ ܕܟܦܢܐ ܠܡܐܬܐ. ܐܝܟ ܕܐܡ̣ܪ ܝܘܣܦ. ܘܗܘ̣ܐ ܟܦܢܐ ܒܟܠܗܝܢ ܐܪ̈ܥܬܐ. ܘܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܠܐ ܗܘ̣ܐ ܠܚܡܐ.
55 Alla fine tutto il paese di Egitto fu anch’esso affamato, e il popolo gridò a Faraone per del pane. E Faraone disse a tutti gli Egizj: Andate a Giuseppe, e fate ciò ch’egli vi dirà.55 ܘܟܦܢ̣ܬ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܘܡܒܓܢܝܢ ܥܡܐ ܥܠ ܦܪܥܘܢ ܥܠ ܠܚܡܐ. ܘܐܡ̣ܪ ܦܪܥܘܢ ܠܟܠܗܘܢ ܡܨܪ̈ܝܐ. ܙܠܘ ܠܘܬ ܝܘܣܦ. ܘܡܕܡ ܕܐܡ̇ܪ ܠܟܘܢ ܬܥܒܕܘܢ.
56 Ed essendo la fame per tutto il paese, Giuseppe aperse tutti i granai, e ne vendè agli Egizj. E la fame si aggravò nel paese di Egitto.56 ܘܟܦܢܐ ܗܘ̣ܐ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ. ܘܦܬ̣ܚ ܝܘܣܦ ܐܘܨܪ̈ܐ. ܘܙܒ̇ܢ ܠܡܨܪ̈ܝܐ. ܘܥܫ̣ܢ ܟܦܢܐ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
57 Da ogni paese eziandio si veniva in Egitto a Giuseppe, per comperar del grano; perciocchè la fame si era aggravata per tutta la terra57 ܘܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܐܬܘ ܠܡܨܪܝܢ ܠܡܡ̇ܪ ܡܢ ܝܘܣܦ. ܡܛܠ ܕܥܫܢ ܟܦܢܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ .