SCRUTATIO

Utorak, 15 Rujan 2026 - Beata Maria Vergine Addolorata ( Letture di oggi)

Nehemija 2


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1 Mjeseca nisana, dvadesete godine kraljevanja Artakserksova, stajalo je vino pred kraljem. Uzeh ga i ponudih kralju. Nikada pred njim nisam bio tužan.1 Era il mese di Nisan del ventesimo anno del re Artaserse: presi il vino che avevo innanzi e lo porsi al re. Non ero mai stato triste al suo cospetto.
2 Tada mi kralj reče: »Što ti je tužno lice? Nisi li možda bolestan? Nije drugo nego je tuga u tvome srcu!« Ja se veoma uplaših2 Allora il re mi chiese: «Perché il tuo volto è triste, sebbene tu non sia malato? Non è che tristezza del cuore». Fui preso da un timore molto grande;
3 i rekoh kralju: »Neka uvijek živi kralj! Kako mi lice ne bi bilo tužno kad je grad gdje su grobovi mojih otaca razoren, a vrata mu ognjem spaljena?«3 tuttavia risposi al re: «Il re viva per sempre! Perché il mio volto non deve essere triste, quando la città, luogo dei sepolcri dei miei padri, è distrutta e le sue porte sono state divorate dal fuoco?»
4 Kralj me upita: »Što, dakle, želiš?«
Zazvah Boga nebeskoga
4 Il re replicò: «E che vorresti dunque?» Io pregai il Dio del cielo
5 i odgovorih kralju: »Ako je kralju po volji i ako ti je mio sluga tvoj, pusti me da odem u Judeju, u grad grobova mojih otaca, da ga obnovim.«5 e soggiunsi: «Se piace al re e se il tuo servitore è gradito al tuo cospetto, lasciami andare in Giuda, nella città dei sepolcri dei miei padri, perché io la riedifichi»:
6 Kralj me upita pred kraljicom, koja je sjedila kraj njega: »Koliko bi trajao tvoj put? Kada ćeš se vratiti?« Pošto sam utvrdio vrijeme koje je odgovaralo kralju, pusti me da odem.6 Il re mi rispose, mentre la regina gli sedeva accanto: «Fino a quando durerà il tuo viaggio e quando ritornerai?» — La cosa piacque al cospetto del re: mi permise di andare e io gli fissai il tempo.
7 Još rekoh kralju: »Ako je kralju po volji, mogao bih ponijeti pisma upraviteljima s onu stranu Rijeke da me propuste do Judeje;7 Allora soggiunsi al re: «Se al re piace mi siano rilasciate lettere per i governatori di Abar-Nahara; così mi faranno passare finché non arrivi in Giuda;
8 i pismo Asafu, nadgledniku kraljeve šume, da mi dadne drva za gradnju vrata na tvrđi Hrama, za gradski bedem i za kuću u kojoj ću se nastaniti.«
I dade mi kralj, jer dobrostiva ruka Boga moga bijaše nada mnom.
8 inoltre una lettera per Asaf, custode del parco del re, perché mi dia legname per costruire le porte della cittadella del tempio, per le mura della città e per la casa che andrò ad abitare». Il re annuì, poiché la mano benefica di Dio era su di me.
9 I dođoh tako k upraviteljima s onu stranu Rijeke i dadoh im kraljeva pisma. A kralj posla sa mnom časnike i konjanike.9 Quando giunsi dai governatori di Abar-Nahara, consegnai loro le lettere del re: il re aveva mandato con me capi dell’esercito e cavalieri.
10 Kad to ču Sanbalat, Horonac, i sluga Tobija, Amonac, bî im vrlo mrsko što je došao čovjek da se zauzme za dobro Izraelaca.10 Ma appena Sanballat il Khoronita e Tobia servitore ammonita seppero la cosa, provarono una grande disdetta per il fatto che era giunto un uomo a cercare il bene per i figli di Israele.
11 Stigavši u Jeruzalem, ostadoh ondje tri dana.11 Arrivai a Gerusalemme, dove mi riposai tre giorni.
12 Zatim ustah noću, u pratnji nekoliko ljudi, nikomu ne povjerivši što mi je Bog moj nadahnuo da učinim za Jeruzalem; a nisam imao druge životinje osim kljuseta na kojem sam jahao.12 Quindi, mi alzai di notte, insieme con pochi uomini, e non manifestai a nessuno ciò che il mio Dio mi poneva in cuore di fare per Gerusalemme. Non avevo con me altra bestia all’infuori di quella su cui cavalcavo.
13 Iziđoh, dakle, noću na Dolinska vrata i uputih se Zmajevskom izvoru, a zatim prema Smetlišnim vratima: razgledao sam jeruzalemski zid gdje je bio razoren i vrata koja su bila spaljena.13 Uscii di notte attraverso la porta della Valle e passai di fronte alla fontana del Drago e vicino alla porta del Letame, mentre esaminavo le mura di Gerusalemme, che avevano brecce. Le porte erano state divorate dal fuoco.
14 Nastavio sam put prema Izvorskim vratima i Kraljevskom ribnjaku, ali nisam našao prolaza za životinju na kojoj sam jahao.14 Passai, oltre, in direzione della porta della Fonte e della piscina del Re, ma per la bestia su cui ero non C’era posto per passare.
15 Uspeo sam se zato noću uz Potok, i dalje razglédajući zid, i ponovno sam ušao na Dolinska vrata. Tako sam se vratio,15 Perciò, di notte, cominciai a salire per la valle ed esaminai le mura, passai attraverso la porta della Valle e feci ritorno.
16 a da savjetnici nisu primijetili kamo sam otišao i što sam učinio. Sve do sada nisam ništa rekao Židovima: ni svećenicima, ni velikašima, ni savjetnicima, ni drugim nadstojnicima.16 Ora i magistrati non sapevano dove io ero andato e neppure ciò che volevo fare finché non lo manifestai ai Giudei, ai sacerdoti, ai notabili, ai magistrati e al resto delle autorità responsabili.
17 Tada im rekoh: »Vidite u kakvoj smo nevolji: Jeruzalem je u ruševinama, a vrata mu spaljena. Hajde, sagradimo jeruzalemski zid da više ne budemo izloženi ruglu.«17 Rivolsi loro queste parole: «Voi vedete bene l’afffizione in cui ci troviamo: Gerusalemme è distrutta e le sue porte sono state bruciate. Orbene, riedifichiamo il muro di Gerusalemme affinché noi non siamo più in disonore».
18 I objasnih im kako je dobrostiva ruka Boga moga bila nada mnom, a saopćih im i riječi koje mi kralj bijaše rekao. »Ustanimo«, povikaše oni, »i gradimo!« I ukrijepiše im se ruke na dobro djelo.18 Rivelai loro come la mano benefica di Dio era stata su di me e, di più, le parole che il re mi aveva detto. Quelli esclamarono: «Noi ci leveremo e riedificheremo!» e irrobustirono le loro mani per la buona impresa.
19 Na te vijesti počeše nam se rugati Sanbalat, Horonac, i sluga Tobija, Amonac, i Gešem, Arapin. Prezirno su nam govorili: »Što radite ovdje? Hoćete li se pobuniti protiv kralja?«19 Quando lo seppero Sanballat il Khoronita e Tobia il servitore ammonita e Gheshem I'Arabo si fecero beffe di noi, gettarono su di noi il disprezzo e dissero: «Ma che cosa fate? Pensate forse di ribellarvi al re?»
20 Ali im ja odgovorih ovim riječima: »Nebeski će nam Bog dati da uspijemo. Mi, sluge njegove, ustasmo da gradimo. A vi nemate ni dijela, ni prava, ni spomena u Jeruzalemu.«20 Risposi loro: «Chi ci farà riuscire è il Dio del cielo; noi suoi servitori ci leveremo e riedificheremo ma per voi non c’è né parte né diritto né alcun ricordo a Gerusalemme».