SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Prima lettera di Giovanni 1


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STUTTGARTENSIA-DELITZSCHSacra Bibbia Garofalo
1 אֵת אֲשֶׁר הָיָה מֵרֹאשׁ אֲשֶׁר שָׁמַעְנוּ וּבְעֵינֵינוּ רָאִינוּ אֲשֶׁר הִבַּטְנוּ וַאֲשֶׁר מִשְׁשׁוּ יָדֵינוּ עַל־דְּבַר הַחַיִּים1 Ciò che era da principio, ciò che abbiamo sentito, ciò che abbiam veduto cogli occhi nostri, ciò che contemplammo, e le mani nostre palparono, intorno al Verbo della vita, —
2 וְהַחַיִּים נִגְלוּ וַנֵּרֵא וּמְעִידִים אֲנַחְנוּ וּמוֹדִיעִים לָכֶם אֶת־חַיֵּי הָעוֹלָם אֲשֶׁר הָיוּ עִם־הָאָב וְנִגְלוּ לָנוּ2 sì, la vita si manifestò, e noi abbiam veduto e testimoniamo e annunziamo a voi quella eterna vita che era presso il Padre e si manifestò a noi —
3 אֵת אֲשֶׁר רָאִינוּ וְשָׁמַעְנוּ נוֹדִיעָה לָכֶם לְמַעַן תִּתְחַבְּרוּ לָנוּ גַּם־אַתֶּם וְהִתְחַבְּרוּתֵנוּ הִיא עִם־הָאָב וְעִם־בְּנוֹ יֵשׁוּעַ הַמָּשִׁיחַ3 ciò che abbiamo veduto e sentito, lo annunziamo anche a voi, affinché anche voi abbiate comunione con noi. Quanto alla nostra comunione, essa è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo.
4 וְאֶת־זֹאת כֹּתְבִים אֲנַחְנוּ לָכֶם לְמַעַן תִּהְיֶה שִׂמְחַתְכֶם שְׁלֵמָה4 E queste cose scriviamo affinché la gioia nostra sia completa.
5 וְזֹאת הִיא הַשְּׁמוּעָה אֲשֶׁר שָׁמַעְנוּ מִמֶּנּוּ וַנַּגֵּד לָכֶם כִּי הָאֱלֹהִים אוֹר הוּא וְכָל־חשֶׁךְ אֵין בּוֹ5 Ed ecco l’annunzio che abbiam sentito da lui ed annunziamo a voi: Dio è luce e in lui non è tenebra alcuna.
6 אִם־נֹאמַר כִּי יֶשׁ־לָנוּ הִתְחַבְּרוּת עִמּוֹ וְנִתְהַלֵּךְ בַּחשֶׁךְ הִנְנוּ כֹזְבִים וּפְעֻלָּתֵנוּ אֵינֶנָּה אֱמֶת6 Se diciamo d’aver comunione con lui e camminiamo nella tenebra, mentiamo e non operiamo la verità.
7 אַךְ אִם־בָּאוֹר נֵלֵךְ כַּאֲשֶׁר הוּא בָאוֹר הִנֵּה נִתְחַבַּרְנוּ יָחַד וְדַם־יֵשׁוּעַ הַמָּשִׁיחַ בְּנוֹ יְטַהֲרֵנוּ מִכָּל־חֵטְא7 Se invece camminiamo nella luce, come lui è nella luce, siamo in una reciproca comunione, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.
8 אִם־נֹאמַר כִּי אֵין־בָּנוּ חֵטְא הִנְנוּ מַתְעִים אֶת־נַפְשֹׁתֵינוּ וְהָאֱמֶת אֵין בָּנוּ8 Se diciamo di non aver peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi.
9 וְאִם־נִתְוַדֶּה אֶת־חַטֹּאתֵינוּ נֶאֱמָן הוּא וְצַדִּיק לִסְלֹחַ לָנוּ אֶת־חַטֹּאתֵינוּ וּלְטַהֲרֵנוּ מִכָּל־עָוֺן9 Se confessiamo i nostri peccati, egli è tanto fedele e giusto da rimetterceli e purificarci da ogni iniquità.
10 וְאִם־נֹאמַר כִּי לֹא חָטָאנוּ לְכֹזֵב נְשִׂימֶנּוּ וּדְבָרוֹ אֵין בָּנוּ10 Se diciamo di non aver commesso peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.