SCRUTATIO

Venerdi, 18 settembre 2026 - San Roberto Bellarmino ( Letture di oggi)

Giobbe איוב Iyov 41


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STUTTGARTENSIA-DELITZSCHSacra Bibbia Garofalo
1 הֵן־תֹּחַלְתֹּו נִכְזָבָה הֲגַם אֶל־מַרְאָיו יֻטָל1 Ecco: la speranza fallisce, si resta sgomenti al solo vederlo.
2 לֹא־אַכְזָר כִּי יְעוּרֶנּוּ וּמִי הוּא לְפָנַי יִתְיַצָּב2 Nessuno è così ardito da provocarlo: chi sta fermo di fronte a lui?
3 מִי הִקְדִּימַנִי וַאֲשַׁלֵּם תַּחַת כָּל־הַשָּׁמַיִם לִי־הוּא3 Chi lo ha assalito e ne è uscito salvo? Nessuno, sotto ogni cielo.
4 [לֹא־ כ] (לֹו־אַחֲרִישׁ ק) בַּדָּיו וּדְבַר־גְּבוּרֹות וְחִין עֶרְכֹּו4 Non tacerò le sue membra, la sua forza e la sua bella struttura.
5 מִי־גִלָּה פְּנֵי לְבוּשֹׁו בְּכֶפֶל רִסְנֹו מִי יָבֹוא5 Chi ha sollevato la superficie della sua veste ed è penetrato nella sua doppia corazza?
6 דַּלְתֵי פָנָיו מִי פִתֵּחַ סְבִיבֹות שִׁנָּיו אֵימָה6 Chi aprì i battenti della sua bocca? Intorno ai suoi denti è il terrore!
7 גַּאֲוָה אֲפִיקֵי מָגִנִּים סָגוּר חֹותָם צָר7 Il suo dorso è una fila di scudi, strettamente serrati, con sigillo.
8 אֶחָד בְּאֶחָד יִגַּשׁוּ וְרוּחַ לֹא־יָבֹוא בֵינֵיהֶם8 L’uno aderisce all’altro e filo d’aria non passa in mezzo;
9 אִישׁ־בְּאָחִיהוּ יְדֻבָּקוּ יִתְלַכְּדוּ וְלֹא יִתְפָּרָדוּ9 ciascuno è attaccato al vicino, sono stretti insieme né si staccano.
10 עֲ‍טִישֹׁתָיו תָּהֶל אֹור וְעֵינָיו כְּעַפְעַפֵּי־שָׁחַר10 Il suo starnutire irradia luce: gli occhi sono come le palpebre dell'aurora.
11 מִפִּיו לַפִּידִים יַהֲלֹכוּ כִּידֹודֵי אֵשׁ יִתְמַלָּטוּ11 Dalla sua bocca partono fiaccole, sprizzano scintille di fuoco.
12 מִנְּחִירָיו יֵצֵא עָשָׁן כְּדוּד נָפוּחַ וְאַגְמֹן12 Dalle sue narici esce fumo come da caldaia accesa e bollente.
13 נַפְשֹׁו גֶּחָלִים תְּלַהֵט וְלַהַב מִפִּיו יֵצֵא13 Il suo soffio accende carboni, fiamme escono dalla sua bocca.
14 בְּצַוָּארֹו יָלִין עֹז וּלְפָנָיו תָּדוּץ דְּאָבָה14 Nel suo collo risiede la forza, davanti a lui balza il terrore.
15 מַפְּלֵי בְשָׂרֹו דָבֵקוּ יָצוּק עָלָיו בַּל־יִמֹּוט15 Le polpe della sua carne sono compatte salde di lui e non flosce.
16 לִבֹּו יָצוּק כְּמֹו־אָבֶן וְיָצוּק כְּפֶלַח תַּחְתִּית16 Il suo cuore è duro come una pietra, duro come la mola inferiore.
17 מִשֵּׂתֹו יָגוּרוּ אֵלִים מִשְּׁבָרִים יִתְחַטָּאוּ17 Quando si rizza, temono anche i forti, per il terrore restano smarriti.
18 מַשִּׂיגֵהוּ חֶרֶב בְּלִי תָקוּם חֲנִית מַסָּע וְשִׁרְיָה18 La spada che lo raggiunge non si fissa né lancia né freccia né dardo.
19 יַחְשֹׁב לְתֶבֶן בַּרְזֶל לְעֵץ רִקָּבֹון נְחוּשָׁה19 Disprezza il ferro come paglia e il bronzo come legno fradicio.
20 לֹא־יַבְרִיחֶנּוּ בֶן־קָשֶׁת לְקַשׁ נֶהְפְּכוּ־לֹו אַבְנֵי־קָלַע20 Le saette non lo mettono in fuga, le pietre della fionda gli sono come pula.
21 כְּקַשׁ נֶחְשְׁבוּ תֹותָח וְיִשְׂחַק לְרַעַשׁ כִּידֹון21 Disprezza la mazza, se ne ride come di stoppi, se ne ride del fischiare dei giavellotti.
22 תַּחְתָּיו חַדּוּדֵי חָרֶשׂ יִרְפַּד חָרוּץ עֲלֵי־טִיט22 Di sotto ha punte di coccio e riga il terreno come un erpice.
23 יַרְתִּיחַ כַּסִּיר מְצוּלָה יָם יָשִׂים כַּמֶּרְקָחָה23 Fa ribollire i gorghi come pentola, agita il mare come vaso d’unguento.
24 אַחֲרָיו יָאִיר נָתִיב יַחְשֹׁב תְּהֹום לְשֵׂיבָה24 Si lascia dietro un sentiero luminoso; si direbbe che l’abisso è canuto.
25 אֵין־עַל־עָפָר מָשְׁלֹו הֶעָשׂוּ לִבְלִי־חָת25 Nessuno sulla terra è pari a lui, fatto per non aver paura.
26 אֵת־כָּל־גָּבֹהַּ יִרְאֶה הוּא מֶלֶךְ עַל־כָּל־בְּנֵי־שָׁחַץ׃ ס26 Egli guarda tutto ciò che è fiero, egli è il re di tutte le bestie feroci»