SCRUTATIO

Giovedi, 11 giugno 2026 - San Barnaba ( Letture di oggi)

Proverbi משלי (Mishlei) 29


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Miqra 'al pi ha-MesorahBIBBIA CEI 2008
1 אִישׁ תּוֹכָחוֹת מַקְשֶׁה־עֹרֶףפֶּתַע יִשָּׁבֵר וְאֵין מַרְפֵּֽא׃1 Chi disprezza i rimproveri con ostinazione
sarà rovinato all’improvviso, senza rimedio.
2 בִּרְבוֹת צַדִּיקִים יִשְׂמַח הָעָםוּבִמְשֹׁל רָשָׁע יֵאָנַֽח עָֽם׃2 Quando dominano i giusti, il popolo gioisce,
quando governano i malvagi, il popolo geme.
3 אִישׁ־אֹהֵב חׇכְמָה יְשַׂמַּח אָבִיווְרֹעֶה זוֹנוֹת יְאַבֶּד־הֽוֹן׃3 Chi ama la sapienza allieta il padre,
ma chi frequenta prostitute dissipa il patrimonio.
4 מֶלֶךְ בְּמִשְׁפָּט יַעֲמִיד אָרֶץוְאִישׁ תְּרוּמוֹת יֶהֶרְסֶֽנָּה׃4 Il re con la giustizia rende prospero il paese,
quello che aggrava le imposte lo rovina.
5 גֶּבֶר מַחֲלִיק עַל־רֵעֵהוּרֶשֶׁת פּוֹרֵשׂ עַל־פְּעָמָֽיו׃5 L’uomo che adula il suo prossimo
gli tende una rete davanti ai piedi.
6 בְּפֶשַֽׁע אִישׁ רָע מוֹקֵשׁוְצַדִּיק יָרוּן וְשָׂמֵֽחַ׃6 Con la sua trasgressione l’iniquo si prepara un trabocchetto,
mentre il giusto giubila e si rallegra.
7 יֹדֵעַ צַדִּיק דִּין דַּלִּיםרָשָׁע לֹא־יָבִין דָּֽעַת׃7 Il giusto riconosce il diritto dei miseri,
il malvagio invece non intende ragione.
8 אַנְשֵׁי לָצוֹן יָפִיחוּ קִרְיָהוַחֲכָמִים יָשִׁיבוּ אָֽף׃8 Gli uomini senza scrupoli sovvertono una città,
mentre i saggi placano la collera.
9 אִֽישׁ־חָכָם נִשְׁפָּט אֶת־אִישׁ אֱוִילוְרָגַז וְשָׂחַק וְאֵין נָֽחַת׃9 Se un saggio entra in causa con uno stolto,
si agiti o rida, non troverà riposo.
10 אַנְשֵׁי דָמִים יִשְׂנְאוּ־תָםוִישָׁרִים יְבַקְשׁוּ נַפְשֽׁוֹ׃10 Gli uomini sanguinari odiano l’onesto,
mentre i giusti hanno cura di lui.
11 כׇּל־רוּחוֹ יוֹצִיא כְסִילוְחָכָם בְּאָחוֹר יְשַׁבְּחֶֽנָּה׃11 Lo stolto dà sfogo a tutto il suo malanimo,
il saggio alla fine lo sa calmare.
12 מֹשֵׁל מַקְשִׁיב עַל־דְּבַר־שָׁקֶרכׇּֽל־מְשָׁרְתָיו רְשָׁעִֽים׃12 Se un principe dà ascolto alle menzogne,
tutti i suoi ministri sono malvagi.
13 רָשׁ וְאִישׁ תְּכָכִים נִפְגָּשׁוּמֵאִיר עֵינֵי שְׁנֵיהֶם יְהֹוָֽה׃13 Il povero e l’oppressore s’incontrano in questo:
è il Signore che illumina gli occhi di tutti e due.
14 מֶלֶךְ שׁוֹפֵט בֶּאֱמֶת דַּלִּיםכִּסְאוֹ לָעַד יִכּֽוֹן׃14 Se un re giudica i poveri con equità,
il suo trono è saldo per sempre.
15 שֵׁבֶט וְתוֹכַחַת יִתֵּן חׇכְמָהוְנַעַר מְשֻׁלָּח מֵבִישׁ אִמּֽוֹ׃15 La verga e la correzione danno sapienza,
ma il giovane lasciato a se stesso disonora sua madre.
16 בִּרְבוֹת רְשָׁעִים יִרְבֶּה־פָּשַׁעוְצַדִּיקִים בְּֽמַפַּלְתָּם יִרְאֽוּ׃16 Quando dominano i malvagi, dominano anche i delitti,
ma i giusti ne vedranno la rovina.
17 יַסֵּר בִּנְךָ וִינִיחֶךָוְיִתֵּן מַעֲדַנִּים לְנַפְשֶֽׁךָ׃17 Correggi tuo figlio e ti darà riposo
e ti procurerà consolazioni.
18 בְּאֵין חָזוֹן יִפָּרַֽע עָםוְשֹׁמֵר תּוֹרָה אַשְׁרֵֽהוּ׃18 Quando non c’è visione profetica, il popolo è sfrenato;
beato invece chi osserva la legge.
19 בִּדְבָרִים לֹא־יִוָּסֶר עָבֶדכִּֽי־יָבִין וְאֵין מַעֲנֶֽה׃19 Lo schiavo non si corregge a parole:
comprende, infatti, ma non obbedisce.
20 חָזִיתָ אִישׁ אָץ בִּדְבָרָיותִּקְוָה לִכְסִיל מִמֶּֽנּוּ׃20 Hai visto un uomo precipitoso nel parlare?
C’è più da sperare da uno stolto che da lui.
21 מְפַנֵּק מִנֹּעַר עַבְדּוֹוְאַחֲרִיתוֹ יִהְיֶה מָנֽוֹן׃21 Chi accarezza lo schiavo fin dall’infanzia,
alla fine se lo vedrà contro.
22 אִֽישׁ־אַף יְגָרֶה מָדוֹןוּבַעַל חֵמָה רַב־פָּֽשַׁע׃22 Un uomo collerico suscita litigi
e l’iracondo commette molte colpe.
23 גַּאֲוַת אָדָם תַּשְׁפִּילֶנּוּוּשְׁפַל־רוּחַ יִתְמֹךְ כָּבֽוֹד׃23 L’orgoglio dell’uomo ne provoca l’umiliazione,
l’umile di cuore ottiene onori.
24 חוֹלֵק עִם־גַּנָּב שׂוֹנֵא נַפְשׁוֹאָלָה יִשְׁמַע וְלֹא יַגִּֽיד׃24 Chi spartisce con un ladro odia se stesso:
egli sente la maledizione, ma non rivela nulla.
25 חֶרְדַּת אָדָם יִתֵּן מוֹקֵשׁוּבוֹטֵחַ בַּיהֹוָה יְשֻׂגָּֽב׃25 Chi teme gli uomini si mette in una trappola,
ma chi confida nel Signore è al sicuro.
26 רַבִּים מְבַקְשִׁים פְּנֵֽי־מוֹשֵׁלוּמֵיְהֹוָה מִשְׁפַּט־אִֽישׁ׃26 Molti ricercano il favore di chi comanda,
ma è il Signore che giudica ognuno.
27 תּוֹעֲבַת צַדִּיקִים אִישׁ עָוֶלוְתוֹעֲבַת רָשָׁע יְשַׁר־דָּֽרֶךְ׃27 L’iniquo è un orrore per i giusti
e gli uomini retti sono un orrore per i malvagi.