SCRUTATIO

Giovedi, 11 giugno 2026 - San Barnaba ( Letture di oggi)

Giobbe איוב Iyov 5


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Miqra 'al pi ha-MesorahBIBBIA MARTINI
1 קְֽרָא־נָא הֲיֵשׁ עוֹנֶךָּוְאֶל־מִי מִקְּדֹשִׁים תִּפְנֶֽה׃1 Chiama adunque, se v'ha alcuno, che ti risponda, e ricorri ad alcuno dei santi.
2 כִּֽי־לֶאֱוִיל יַהֲרׇג־כָּעַשׂוּפֹתֶה תָּמִית קִנְאָֽה׃2 Veramente lo stolto è messo a morte dall'ira, e il piccolo è ucciso dall'invidia.
3 אֲֽנִי־רָאִיתִי אֱוִיל מַשְׁרִישׁוָאֶקּוֹב נָוֵהוּ פִתְאֹֽם׃3 Vidi io un insensato aver messe sode radici, e subito maledissi la sua appariscenza.
4 יִרְחֲקוּ בָנָיו מִיֶּשַׁעוְיִֽדַּכְּאוּ בַשַּׁעַר וְאֵין מַצִּֽיל׃4 I suoi figliuoli saran lontani dalla salute, e saran calpestati alla porta, e non troveranno liberatore.
5 אֲשֶׁר קְצִירוֹ ׀ רָעֵב יֹאכֵלוְאֶֽל־מִצִּנִּים יִקָּחֵהוּוְשָׁאַף צַמִּים חֵילָֽם׃5 Le sue messi saran divorate da un affamato, ed ei sarà condotto via dagli armati, e uomini assetati sorbiranno le sue ricchezze.
6 כִּי ׀ לֹא־יֵצֵא מֵעָפָר אָוֶןוּמֵאֲדָמָה לֹא־יִצְמַח עָמָֽל׃6 Nissuna cosa si fa sulla terra senza cagione, e gli affanni non germogliano dal terreno.
7 כִּֽי־אָדָם לְעָמָל יוּלָּדוּבְנֵי־רֶשֶׁף יַגְבִּיהוּ עֽוּף׃7 Nasce l'uomo ai travagli, come al volo gli uccelli.
8 אוּלָם אֲנִי אֶדְרֹשׁ אֶל־אֵלוְאֶל־אֱלֹהִים אָשִׂים דִּבְרָתִֽי׃8 Per la qual cosa io pregherò il Signore, e a lui rivolgerò le mie parole,
9 עֹשֶׂה גְדֹלוֹת וְאֵין חֵקֶרנִפְלָאוֹת עַד־אֵין מִסְפָּֽר׃9 Il quale fa cose grandi, e imperscrutabili, e mirabili senza numero:
10 הַנֹּתֵן מָטָר עַל־פְּנֵי־אָרֶץוְשֹׁלֵֽחַ מַיִם עַל־פְּנֵי חוּצֽוֹת׃10 Che manda la pioggia sulla faccia della terra, e tutte le cose innaffia colle acque,
11 לָשׂוּם שְׁפָלִים לְמָרוֹםוְקֹדְרִים שָׂגְבוּ יֶֽשַׁע׃11 Che in alto pone que' che erano al basso; e gli afflitti rincora colla salute:
12 מֵפֵר מַחְשְׁבוֹת עֲרוּמִיםוְֽלֹא־תַעֲשֶׂנָה יְדֵיהֶם תֻּֽשִׁיָּֽה׃12 Che dissipa le brame de' maligni, aftinché non conducano a fine le mani loro quel che aveano cominciato:
13 לֹכֵד חֲכָמִים בְּעׇרְמָםוַעֲצַת נִפְתָּלִים נִמְהָֽרָה׃13 Che nella loro astuzia impiglia i sapienti, e sperde i disegni de' cattivi:
14 יוֹמָם יְפַגְּשׁוּ־חֹשֶׁךְוְכַלַּיְלָה יְֽמַשְׁשׁוּ בַֽצׇּהֳרָֽיִם׃14 In pieno giorno si troveran nelle tenebre, e nel meriggio andran tentoni come di notte.
15 וַיֹּשַׁע מֵחֶרֶב מִפִּיהֶםוּמִיַּד חָזָק אֶבְיֽוֹן׃15 Ma egli salverà il meschino dalla spada della lor bocca, e il povero dalle mani dell'uom violento.
16 וַתְּהִי לַדַּל תִּקְוָהוְעֹלָתָה קָפְצָה פִּֽיהָ׃16 E il meschino avrà speranza, o l'iniquità chiuderà la sua bocca.
17 הִנֵּה אַשְׁרֵי אֱנוֹשׁ יוֹכִחֶנּוּ אֱלוֹהַּוּמוּסַר שַׁדַּי אַל־תִּמְאָֽס׃17 Beato l'uomo, cui Dio corregge: non disprezzar tu adunque la riprensione del Signore:
18 כִּי הוּא יַכְאִיב וְיֶחְבָּשׁיִמְחַץ וְיָדָו תִּרְפֶּֽינָה׃18 Perocché egli ferisce, e fascia la piaga, percuote, e medica di sua mano.
19 בְּשֵׁשׁ צָרוֹת יַצִּילֶךָּוּבְשֶׁבַע ׀ לֹֽא־יִגַּע בְּךָ רָֽע׃19 Alle sei tribolazioni egli ti libererà, e alla settima il male non ti toccherà.
20 בְּֽרָעָב פָּדְךָ מִמָּוֶתוּבְמִלְחָמָה מִידֵי חָֽרֶב׃20 Egli nella fame ti salverà dalla morte, e dalla spada in tempo di guerra.
21 בְּשׁוֹט לָשׁוֹן תֵּחָבֵאוְֽלֹא־תִירָא מִשֹּׁד כִּי יָבֽוֹא׃21 Sarai messo in sicuro dal flagello di lingua rea, e quando venga calamità, non ne avrai paura.
22 לְשֹׁד וּלְכָפָן תִּשְׂחָקוּֽמֵחַיַּת הָאָרֶץ אַל־תִּירָֽא׃22 Nelle desolazioni, e nelle carestie tu riderai, e non temerai le fiere selvagge.
23 כִּי עִם־אַבְנֵי הַשָּׂדֶה בְרִיתֶךָוְחַיַּת הַשָּׂדֶה הׇשְׁלְמָה־לָּֽךְ׃23 Le pietre stesse de' campi ti averanno rispetto, e le bestie selvagge mariteranno pace con te.
24 וְֽיָדַעְתָּ כִּֽי־שָׁלוֹם אׇהֳלֶךָוּֽפָקַדְתָּ נָוְךָ וְלֹא תֶחֱטָֽא׃24 E vedrai regnar la pace nel tuo padiglione, e nel governar la tua bella casa non commetterai mancamento.
25 וְֽיָדַעְתָּ כִּֽי־רַב זַרְעֶךָוְצֶאֱצָאֶיךָ כְּעֵשֶׂב הָאָֽרֶץ׃25 Vedrai eziandìo come numerosa sarà la tua stirpe, e la tua discendenza come l'erba dei campi.
26 תָּבוֹא בְכֶלַח אֱלֵי־קָבֶרכַּעֲלוֹת גָּדִישׁ בְּעִתּֽוֹ׃26 Pieno di anni entrerai nel sepolcro, come si rinchiude a suo tempo una massa di grano.
27 הִנֵּה־זֹאת חֲקַרְנוּהָ כֶּֽן־הִיאשְׁמָעֶנָּה וְאַתָּה דַֽע־לָֽךְ׃27 Or quello che noi abbiamo esposto è così: tu che hai ascoltato, ripensavi.