SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Giobbe 39


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Sai tu quando figliano le camozze
e assisti al parto delle cerve?
1 ܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܙܒܢܐ ܕܝ̈ܠܕܢ ܕܝܨ̈ܬܐ ܒܫ̈ܩܝܦܐ ܘܒ̈ܛܢܢ ܐ̈ܝܠܬܐ
2 Conti tu i mesi della loro gravidanza
e sai tu quando devono figliare?
2 ܢ̇ܛܪ ܐܢܬ ܡܢܝܢܐ ܕܝܪ̈ܚܐ ܘܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܙܒܢ ܡܘܠܕܗܝܢ
3 Si curvano e depongono i figli,
metton fine alle loro doglie.
3 ܘܐܡܬܝ ܒܪ̈ܟܢ ܘܝ̈ܠܕܢ
4 Robusti sono i loro figli, crescono in campagna,
partono e non tornano più da esse.
4 ܘܡܬܪ̈ܒܝܢ ܒܢܝ̈ܗܝܢ ܘܡܬܚܣܠܝܢ
5 Chi lascia libero l'asino selvatico
e chi scioglie i legami dell'ònagro,
5 ܡܢܘ ܫܒܩ ܥܪܕܐ ܒܪ ܚܐܪ̈ܝܢ ܘܦ̇ܠܛ ܡܢܗ ܢܝܪܐ
6 al quale ho dato la steppa per casa
e per dimora la terra salmastra?
6 ܕܥܒܕ ܦܩܥܬܐ ܒܝܬܗ ܘܒܐܬܪܐ ܡܠܚܐ ܡܫܪܝܗ
7 Del fracasso della città se ne ride
e gli urli dei guardiani non ode.
7 ܓܚ̇ܟ ܥܠ ܣܘܓܐܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ ܘܠܐ ܕܚ̇ܠ ܡܢ ܩܠܐ ܕܫ̈ܠܝܛܢܐ
8 Gira per le montagne, sua pastura,
e va in cerca di quanto è verde.
8 ܒܣܘܓܐܐ ܕܛܘܪ̈ܐ ܡܪܥܝܬܗ ܘܥܠ ܟܠ ܝܘܪܩ ܕܐ̇ܫ
9 Il bufalo si lascerà piegare a servirti
o a passar la notte presso la tua greppia?
9 ܕܠܡܐ ܡܬܛܦܝܣ ܪܝܡܐ ܕܢܦܠܚܟ ܐܘ ܕܠܡܐ ܥܠ ܐܘܪܝܟ ܒܐܬ
10 Potrai legarlo con la corda per fare il solco
o fargli erpicare le valli dietro a te?
10 ܕܠܡܐ ܐ̇ܣܪ ܐܢܬ ܢܝܪܐ ܥܠ ܩܕܠܗ ܕܪܝܡܐ ܘܕܒ̇ܪ ܦܕܢܐ ܒܐܬܪܐ ܥܣܩܐ
11 Ti fiderai di lui, perché la sua forza è grande
e a lui affiderai le tue fatiche?
11 ܡܬܬܟܠ ܐܢܬ ܥܠܘܗܝ ܕܣܓܝ ܚܝܠܗ ܘܫ̇ܒܩ ܐܢܬ ܥܠܘܗܝ ܠܐܘܬܟ
12 Conterai su di lui, che torni
e raduni la tua messe sulla tua aia?
12 ܡܗܝܡܢ ܐܢܬ ܠܗ ܕܡܕܟܐ ܐܕܪܟ ܘܙܪܥܟ ܚ̇ܡܠ
13 L'ala dello struzzo batte festante,
ma è forse penna e piuma di cicogna?
13 ܟܢ̈ܦܝ ܫܒܚܝܢ ܡܬܪܘܪܒܐ ܘܛܝܣܐ ܘܐܬܝܐ ܘܡܩܢܐ
14 Abbandona infatti alla terra le uova
e sulla polvere le lascia riscaldare.
14 ܘܫܒܩܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܥܠ ܥܦܪܐ ܡܚܡܡܐ ܠܗܝܢ
15 Dimentica che un piede può schiacciarle,
una bestia selvatica calpestarle.
15 ܘܐܬܢܫܝܬ ܡܛܠ ܕܪ̈ܓܠܐ ܕܛܝܪܐ ܐܝܬ ܠܗ̇ ܘܚܝܘܬܐ ܕܐܪܥܐ ܕܝܫܐ ܠܗ̇
16 Tratta duramente i figli, come se non fossero
suoi,
della sua inutile fatica non si affanna,
16 ܐܣܓܝܬ ܒܢ̈ܝܐ ܕܠܐ ܠܗ̇ ܘܣܪܝܩܐܝܬ ܠܐܝܬ ܕܠܐ ܕܚܠܬܐ
17 perché Dio gli ha negato la saggezza
e non gli ha dato in sorte discernimento.
17 ܡܛܠ ܕܐܣܓܝ ܐܠܗܐ ܚܟܡܬܐ ܘܠܐ ܦܠܓ ܠܗ̇ ܒܘܝܢܐ
18 Ma quando giunge il saettatore, fugge agitando le
ali:
si beffa del cavallo e del suo cavaliere.
18 ܒܡܪܘܡܐ ܬܬܪܝܡ ܐܝܟ ܕܩܠܐ ܬܓܚܟ ܥܠ ܣܘܣܝܐ ܘܥܠ ܪܟܒܗ
19 Puoi tu dare la forza al cavallo
e vestire di fremiti il suo collo?
19 ܝ̇ܗܒ ܐܢܬ ܠܣܘܣܝܐ ܓܢܒܪܘܬܐ ܘܡܠܒܫ ܐܢܬ ܨܘܪܗ ܙܝܢܐ
20 Lo fai tu sbuffare come un fumaiolo?
Il suo alto nitrito incute spavento.
20 ܡܙܝܥ ܐܢܬ ܠܗ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܐܘ ܡܕܚܠ ܐܢܬ ܠܗ ܒܕܚܠܬܐ
21 Scalpita nella valle giulivo
e con impeto va incontro alle armi.
21 ܚ̇ܦܪ ܒܥܘܡܩܐ ܘܕܐ̇ܨ ܒܢܚܠܐ ܘܢܦ̇ܩ ܠܐܘܪܥܐ ܒܙܝܢܐ
22 Sprezza la paura, non teme,
né retrocede davanti alla spada.
22 ܓ̇ܚܟ ܥܠ ܓܘܡܨܐ ܘܠܐ ܕܚ̇ܠ ܘܠܐ ܗ̇ܦܟ ܡܢ ܐ̈ܦܝ ܚܪܒܐ
23 Su di lui risuona la faretra,
il luccicar della lancia e del dardo.
23 ܥܠܘܗܝ ܡܫܬܒܚܐ ܩܛܪܩܐ ܘܫܠܗܒܝܬܐ ܕܪܘܡܚܐ ܘܕܢܝܙܟܐ
24 Strepitando, fremendo, divora lo spazio
e al suono della tromba più non si tiene.
24 ܒܙܘܥܬܐ ܘܒܪܘܓܙܐ ܪܗ̇ܛ ܥܠ ܐܪܥܐ ܘܠܐ ܕܚ̇ܠ ܡܢ ܩܠܐ ܕܩܪܢܐ
25 Al primo squillo grida: "Aah!..."
e da lontano fiuta la battaglia,
gli urli dei capi, il fragor della mischia.
25 ܒܩܠܐ ܐ̇ܡܪ ܐܚܢܝ ܘܡܢ ܪܘܚܩܐ ܡܪܝܚ ܩܪܒܐ ܘܡܙܝܥ ܠܪ̈ܘܪܒܢܐ ܒܨܗܠܗ
26 Forse per il tuo senno si alza in volo lo sparviero
e spiega le ali verso il sud?
26 ܡܢ ܚܟܡܬܟ ܗܘܐ ܢܨܐ ܘܦܪܣ ܓܦܘ̈ܗܝ ܠܬܝܡܢܐ
27 O al tuo comando l'aquila s'innalza
e pone il suo nido sulle alture?
27 ܥܠ ܡܠܬ ܦܘܡܟ ܢܬܬܪܝܡ ܢܫܪܐ ܘܡܪܝܡ ܩܢܗ ܠܫܩܝܦܐ
28 Abita le rocce e passa la notte
sui denti di rupe o sui picchi.
28 ܘܫ̇ܟܢ ܘܒ̇ܐܬ ܥܠ ܫܢܐ ܕܫܩܝܦܐ
29 Di lassù spia la preda,
lontano scrutano i suoi occhi.
29 ܘܡܢ ܨܝܕܗ ܡܣܬܝܒܪ ܘܠܪܘܚܩܐ ܚܝܪ̈ܢ ܥܝܢ̈ܘܗܝ
30 I suoi aquilotti succhiano il sangue
e dove sono cadaveri, là essa si trova.
30 ܘܦܪ̈ܘܓܘܗܝ ܕܡܐ ܠܥܝܢ ܘܐܝܟܐ ܕܡܬܩܛܠ ܩܛܝܠܐ ܬܡܢ ܗܘ