SCRUTATIO

Mittwoch, 2 September 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Jesaja 49


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Pattloch BibelBIBBIA TINTORI
1 "Hört auf mich, ihr Inseln, merkt auf, ihr Völker der Ferne! Der Herr berief mich vom Mutterleib her, nannte meinen Namen vom Mutterschoß an.1 Udite, o isole, state attenti, o popoli lontani, il Signore mi ha chiamato dal seno materno, dal seno di mia madre si ricordò del mio nome.
2 Er machte meinen Mund gleich einem geschärften Schwert, barg mich im Schatten seiner Hand; er machte mich zum blanken Pfeil, in seinem Köcher verbarg er mich.2 Egli fece la mia bocca come spada tagliente, mi custodì sotto l'ombra della sua mano, ha fatto di me una freccia scelta, mi ha nascosto nella sua faretra.
3 Er sprach zu mir: "Mein Knecht bist du, Israel, an dem ich mich herrlich erzeige!"3 E mi ha detto: — Tu sei il mio servo, o Israele; in te sarò glorificato.
4 Ich dachte indes: Wertlos ist mein Mühen; für leeren Wahn verzehrte ich meine Kraft. Jedoch mein Recht steht beim Herrn und mein Lohn bei meinem Gott!4 E io dissi: — Invano mi sono affaticato, senza ragione, senza ottener nulla, ho consumate le mie forze; ma la mia causa è presso il Signore, la mia opera è presso Dio.
5 Nun aber spricht der Herr, der mich vom Mutterleib an zu seinem Knecht geformt, um Jakob zu ihm zurückzuführen und Israel um ihn zu versammeln - Ehre fand ich in den Augen des Herrn, und mein Gott ward meine Stärke.5 Ed ora parla il Signore, Colui che fin dal seno della madre mi fece suo servo, per ricondurre a lui Giacobbe. Israele sarà radunato. Io sono stato glorificato davanti agli occhi del Signore, e il mio Dio è divenuto la mia forza.
6 Er sprach: "Zu wenig ist es, daß du mein Knecht bist, um Jakobs Stämme wieder aufzurichten und Israels Bewahrte heimzuholen. Ich mache dich vielmehr zum Lichte der Völker, damit mein Heil reiche bis an das Ende der Welt!"6 Egli disse: — Non basta che tu sia il mio servo, per far rivivere le tribù di Giacobbe, per convertire ciò che rimane d'Israele, ecco io ti ho donato a luce delle nazioni, affinchè tu sia la mia salvezza fino agli ultimi confini del mondo.
7 So spricht der Herr, Israels Erlöser, sein Heiliger, zum allseits Verachteten, den die Leute verschmähen, zum Knechte der Herrscher: "Könige werden es sehen und sich erheben, Fürsten werden sich niederwerfen um des Herrn willen, der getreu ist, um des Heiligen Israels willen, der dich erwählt hat."7 Queste cose dice il Signore, il Redentore, il Santo d'Israele, all'anima avvilita, alla nazione abbominata, allo schiavo dei tiranni: — I re e i principi s'alzeranno appena ti vedono — ti adoreranno a causa del Signore che è fedele, e del Santo d'Israele che t'ha eletto.
8 So spricht der Herr: "Zur Zeit der Huld erhöre ich dich, am Tage des Heiles helfe ich dir. Ich schütze dich und mache dich zum Bund des Volkes, damit du das Land aufrichtest, damit du verödete Erbteile austeilst;8 Così parla il Signore: « Nel tempo della grazia t'ho esaudito, nel giorno della salvezza ti ho dato soccorso, ti ho custodito, e stabilito alleanza del popolo, per ristorare la terra, per entrare in possesso delle eredità dissipate;
9 zu den Gefangenen sagst du: "Zieht fort!", zu denen, die in der Finsternis weilen: "Zeigt euch!" Weiden sollen sie auf allen Bergen und auf allen kahlen Höhen ihre Weide finden!9 per dire a quelli che sono in catene: « Andate liberi », e a quelli che sono nelle tenebre: « Venite alla luce ». Pascoleranno lungo la via e avranno pascoli in tutte le pianure.
10 Sie werden weder Hunger noch Durst haben, noch wird sie plagen Glutwind und Sonne; denn ihr Erbarmer leitet sie, an sprudelnde Wasser führt er sie.10 Non patiranno la fame, nè la sete, non li offenderà il caldo, nè il sole, perchè chi ne ha pietà li guiderà e li farà dissetare alle fontane di acqua.
11 Alle meine Berge will ich zum Wege machen, und meine Straßen liegen gar hoch.11 E ridurrò a strada tutte le mie montagne, e le mie vie saranno elevate.
12 Siehe, die einen kommen von ferne, die anderen von Nord und von West, wieder andere vom Land der Siniter."12 Ecco venir questi da lontano, ecco venirne altri dal settentrione e dal mare, ed altri dalla parte del mezzogiorno.
13 Jubelt, Himmel, frohlocke, Erde! Ihr Berge, brecht in Jubel aus; denn es tröstet der Herr sein Volk, mit seinen Elenden fühlt er Erbarmen.13 Cantate, o cieli, esulta, o terra, monti, erompete in gridi di gioia, perchè il Signore ha consolato il suo popolo, e avrà pietà dei suoi poveri.
14 Doch Sion sprach: "Es verließ mich der Herr, der Gebieter vergaß mich."14 Sion aveva detto: « Il Signore mi ha abbandonato, il Signore si è dimenticato di me ».
15 "Vergißt eine Frau ihren Säugling, eine Mutter den Sohn ihres Schoßes? Mögen selbst diese vergessen, ich aber vergesse dich nicht!15 Può forse una donna dimenticare il suo bambino, da non aver compassione del frutto del suo seno? Quand'anche essa potesse dimenticarsene, io non potrò mai di menticarti.
16 Siehe, auf meine Hände habe ich dich gezeichnet, deine Mauern stehen vor mir allezeit.16 Ecco ti ho disegnata nelle mie mani, i tuoi muri mi stan sempre davanti agli occhi.
17 Es eilen deine Erbauer herbei, deine Zerstörer und Verwüster entfernen sich von dir.17 Vengono i tuoi fabbricatori, quelli che ti han distrutta e smantellata se ne andranno via da te.
18 Hebe ringsum deine Blicke und sieh: Sie alle kommen in Scharen zu dir! Bei meinem Leben", spricht der Herr, "du sollst sie alle anlegen wie einen Schmuck und dich mit ihnen gürten wie eine Braut!18 Gira attorno i tuoi occhi e guarda: tutti questi si son radunati e vengono a te. Io vivo — dice il Signore: — di tutti questi tu sarai rivestita come d'ornamento, di essi ti cingerai come sposa.
19 Denn deine Trümmer und Ruinen und dein verheertes Land - wahrlich, für die Bewohner bist du jetzt zu eng, und deine Verderber sind fern!19 Perchè i tuoi deserti, le tue solitudini e la tua terra devastata, ora saranno stretti per gli abitanti, e saran cacciati lontano quelli che ti divoravano.
20 Es werden noch sagen vor dir die Söhne aus der Zeit deiner Kinderlosigkeit: "Mir ist zu eng der Raum, mach mir Platz, daß ich wohnen kann!"20 Allora ti diranno all'orecchio i figli della tua sterilità: « Il luogo per me è troppo stretto, fammi dello spazio per abitarvi ».
21 Du sprichst bei dir selbst: "Wer hat mir diese gezeugt? Ich war doch kinderlos, unfruchtbar, verbannt und verstoßen, und diese, wer zog sie auf? Ei, ich allein war nur noch übrig, und diese, wo waren sie?""21 E tu dirai in cuor tuo: « Questi chi me li ha generati? Io ero sterile, incapace di partorire, deportata e schiava, e questi chi li ha allevati? Io ero decaduta e sola, e questi dov'erano? »
22 So spricht der Gebieter und Herr: "Seht, zu den Völkern hebe ich meine Hand, zu den Nationen hin errichte ich mein Panier. Sie bringen deine Söhne im Gewandbausch herbei, tragen auf der Schulter deine Töchter.22 Queste cose dice il Signore Dio: « Ecco io alzerò la mia mano verso le nazioni, innalzerò ai popoli il mio stendardo; ed essi porteranno sulle loro braccia i tuoi figli, e sulle loro spalle le tue figlie.
23 Da werden Könige deine Pfleger sein, ihre Fürstinnen deine Ammen. Mit dem Antlitz zur Erde fallen sie nieder vor dir, lecken den Staub deiner Füße. Dann erkennst du, daß ich der Herr bin; wer auf mich harrt, wird nicht beschämt!"23 I re ti manterranno e le regine saran le tue nutrici, ti adoreranno colla faccia per terra, e lambiranno la polvere dei tuoi piedi. E riconoscerai ch'io sono il Signore, nel quale chi spera non sarà confuso.
24 Kann man dem Helden die Beute entreißen, oder entrinnt dem Starken der Fang?24 Forse si potrà togliere al forte, la preda, o si potrà salvare ciò che è portato via dal robusto?
25 Wahrlich, so spricht der Herr: "Auch wenn man einem Helden den Fang entreißt und wenn einem Starken die Beute entrinnt, so will doch ich streiten mit deinem Gegner, ich selbst will deine Söhne retten!25 Or ecco quanto dice il Signore: « Eppure saran tolti i prigionieri al forte, e sarà salvato ciò che fu portato via dal robusto. Quelli che giudicaron te li giudicherò io, io salverò i tuoi figli,
26 Deine Peiniger laß ich essen ihr eigenes Fleisch, trunken sollen sie werden vom eigenen Blut wie von Most; alles Fleisch wird dann erkennen, daß ich, der Herr, dein Retter bin und dein Erlöser der Starke Jakobs ist!"26 e farò mangiare ai tuoi nemici le loro stesse carni, saranno inebriati dal loro sangue come dal mosto, ed ogni mortale saprà che io sono il Signore tuo Salvatore, il tuo Redentore, il Forte di Giacobbe.