SCRUTATIO

Sabato, 18 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Siracide 21


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BIBBIA TINTORIPeshitta
1 Figliolo, hai peccato? Non peccar più, ma prega anche per le colpe passate, per ottenerne il perdono.
2 Come dalla faccia del serpente, così fuggi dal peccato: se a lui ti accosti, ti morderà.2 ܒܪܝ ܣܓܝ ܗܘܝܬ ܥܪܩ ܡܢ ܚܛܗܐ ܘܐܢ ܬܩܪܘܒ ܠܘܬܗ ܢܟܬܟ ܐܝܟ ܫ̈ܢܝ ܐܪܝܐ ܗܝ ܕܓܠܘܬܐ ܘܡܚܒܠܐ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܒܢܝܢ̈ܫܐ
3 I suoi denti son denti di leoni che uccidono le anime degli uomini.3 ܣܝܦܐ ܕܬܪ̈ܝܢ ܦܘܡ̈ܘܗܝ ܙܢܝܬܐ ܘܠܡܚܘܬܗ ܠܝܬ ܐܣܝܘܬܐ
4 Come spada a doppio taglio è ogni colpa, e alla sua ferita non c'è rimedio.4 ܡܢ ܨܦܪܐ ܠܪܡܫܐ ܡܚܪܒܐ ܡܕܝܪ̈ܐ ܘܐܦܕ̈ܢܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܥܩܪܐ
5 L'arroganza e la violenza annientano le ricchezze. La casa della grande abbondanza sarà spiantata dalla superbia: così i beni dell'orgoglioso saranno sradicati.5 ܨܠܘܬܗ ܕܡܣܟܢܐ ܐܝܟ ܕܡܢ ܦܘܡܗ ܠܐܕܢܗ ܘܩܕܡ ܕܝ̇ܢܐ ܕܥܠܡ̈ܐ ܣܠܩܐ
6 Dalla bocca del povero la preghiera giungerà fino alle orecchie di Dio, e ben presto sarà a lui resa giustizia.6 ܣ̇ܢܐ ܡܟܣܢܘܬܐ ܓܒܪܐ ܥ̇ܘܠܐ ܘܕܕܚ̇ܠ ܠܐܠܗܐ ܬܐܒ ܡܢ ܠܒܗ
7 Chi odia la correzione segue la via del peccatore; ma chi teme Dio rientrerà in se stesso.7 ܚܟܝܡܐ ܡܢ ܩܒܘܠ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܡܫܬܘܕܥ ܘܒܩܐ ܗܘ ܒܥܓܠ ܠܥܘ̈ܠܐ
8 Chi è potente per l'audacia della lingua si dà a conoscere da lontano, ma l'uomo assennato sa schivarlo.8 ܕܒ̇ܢܐ ܒܝܬܗ ܒܚܝܠܐ ܕܚܒܪ̈ܘܗܝ ܡܟܢܫ ܟܐ̈ܦܐ ܠܝܓܪܗ
9 Chi si fabbrica la casa coi danari altrui è come colui che mette assieme le pietre nell'inverno.9 ܐܝܟ ܡܣܩܬܐ ܕܚܠܐ ܒܪ̈ܓܠܘܗܝ ܕܓܒܪܐ ܩܫܝܫܐ ܗܟܢܐ ܬܘܩܦܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܠܘܬ ܢܘܪܐ
10 L'assemblea degli iniqui è stoppa ammucchiata, e finirà tra le fiamme ardenti.10 ܘܫܒܝܠܗ ܕܪܫܝܥܐ ܬܘܩܠܬܐ ܗܘ ܠܗ ܡܛܠ ܕܚܪܬܗ ܓܘܒܐ ܗܘ ܥܡܝܩܐ
11 La via dei peccatori è lastricata di pietre; ma va a finire all'inferno, nelle tenebre, nei tormenti.11 ܕܢ̇ܛܪ ܢܡܘܣܐ ܐ̇ܠܨ ܝܨܪܗ ܘܕܕܚܠ ܠܐܠܗܐ ܠܐ ܢܚܣܪ ܠܗ ܡܕܡ
12 Chi osserva la legge domina i suoi istinti.
13 La perfezione del timor di Dio è sapienza e intelligenza.13 ܡܕܥܗ ܕܚܟܝܡܐ ܐܝܟ ܡܒܘܥܐ ܕܡ̈ܝܐ ܢܣܓܐ ܘܬܪܥܝܬܗ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ ܚ̈ܝܐ
14 Non sarà istruito chi non è sapiente nel bene.14 ܠܒܗ ܕܪܫܝܥܐ ܐܝܟ ܓܘܒܐ ܬܒܝܪܐ ܘܟܘܠ ܝܘ̈ܡܝ ܚܝܘ̈ܗܝ ܚܟܡܬܐ ܠܐ ܢܐܠܦ
15 Or v'è una sapienza feconda di male, ma non c'è sapienza dov'è l'amarezza.15 ܡܠܬܗ ܕܚܟܝܡܐ ܫܡ̇ܥ ܠܗ̇ ܚܟܝܡܐ ܘܠܗ̇ ܡܘܕܐ ܘܥܠܝܗ̇ ܡܘܣܦ ܘܫܡ̇ܥ ܠܗ̇ ܣܟܠܐ ܘܥܠܝܗ̇ ܓܚ̇ܟ ܘܪܡ̇ܐ ܠܗ̇ ܠܚܕ ܡܢ ܓܒܘ̈ܗܝ
16 La scienza del sapiente traboccherà come inondazione, e il suo consiglio rimarrà come fonte di vita.16 ܫܘܥ̈ܝܬܗ ܕܪܫܝܥܐ ܐܝܟ ܛܥܢܐ ܝܩܝܪܐ ܒܐܘܪܚܐ ܘܟܠ ܡܡܠܠܗ ܕܙܕܝܩܐ ܛܝܒܘܬܐ
17 Il cuore dell'insensato è come un vaso rotto, e non può ritenere sapienza alcuna.17 ܦܘܡܗ ܕܚܟܝܡܐ ܡܬܒܥܐ ܒܟܢܘܫܬܐ ܘܠܡܡܠܠܗ ܢܣܝܡܘܢ ܠܒܗܘܢ
18 Qualunque parola abbia sentita l'uomo saggio, la loderà e se l'applicherà; se l'ascolta il voluttuoso, essa gli dispiacerà, e se la getterà dietro le spalle.18 ܐܝܟ ܒܝܬ ܐܣܝܪܐ ܗܝ ܚܟܡܬܐ ܠܣܟܠܐ ܘܡܕܥܐ ܠܫ̈ܛܝܐ ܐܝܟ ܓܘܡܪܐ ܕܢܘܪܐ
19 Il racconto dello stolto è come un far dello nel viaggio, ma sui labbri del saggio si troverà la grazia.19 ܐܝܟ ܡܨܝܕܬܐ ܗܘ ܝܘܠܦܢܐ ܒܪ̈ܓܠܘܗܝ ܕܣܟܠܐ ܘܐܝܟ ܐܣܘܪܐ ܥܠ ܝܡܝܢܗ
20 La parola del prudente sarà ricercata nelle adunanze, e le sue parole saran meditate nei cuori.20 ܣܟܠܐ ܒܓܘܚܟܐ ܡܪܝܡ ܩܠܗ ܘܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܒܢܝܚܐ ܓܚ̇ܟ
21 Come una casa rovinata, cosi è per lo stolto la sapienza, e la scienza dell'insensato consiste in parole senza senso.21 ܐܝܟ ܩܘܠܒܐ ܕܕܗܒܐ ܚܟܡܬܐ ܠܣܟܘܠܬܢܐ ܘܐܝܟ ܨܦܬܐ ܥܠ ܐܝܕܗ ܕܝܡܝܢܐ
22 La disciplina è per lo stolto come ceppi ai piedi e come catene alla mano destra.22 ܪ̈ܓܠܘܗܝ ܕܣܟܠܐ ܥܐܠܢ ܒܥܓܠ ܠܓܘ ܒܝܬܐ ܘܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܡܪܟܢ ܐܦ̈ܘܗܝ
23 Lo stolto fa strepito nel ridere, il sapiente invece nel ridere si farà appena sentire.23 ܣܟܠܐ ܡܕܝܩ ܡܢ ܬܪܥܐ ܠܓܘ ܒܝܬܐ ܘܐܝܩܪܗ ܕܓܒܪܐ ܕܢܩܘܡ ܡܢ ܠܒܪ ܘܢܡܠܠ
24 La dottrina è pel sapiente un ornamento d'oro, e come un braccia letto al polso destro.24 ܣܟܠܘܬܐ ܗܝ ܠܒܪܢܫܐ ܕܨܐܬ ܥܠ ܬܪܥܐ ܘܠܚܟܝܡܐ ܩܫܐ ܨܥܪܗ
25 Il piede dello stolto entra facilmente in casa del prossimo, ma l'uomo accorto si vergognerà in faccia ai grandi.25 ܦܘܡܗ ܕܪܫܝܥܐ ܒܓܘܫܡܐ ܕܢܦܫܗ ܡܡܠܠ ܘܒܡܬܩܠܐ ܡܡܠܠ ܚܟܝܡܐ
26 Lo stolto guarderà dentro la casa dalla finestra, ma l'uomo educato se ne starà fuori.26 ܦܘܡܗ ܕܣܟܠܐ ܗ̣ܘܝܘ ܠܒܗ ܘܦܘܡܗ ܕܚܟܝܡܐ ܒܠܒܗ
27 E' umana stoltezza stare a origliare alla porta: il prudente ne sentirà la sconvenienza.27 ܟܕ ܠܐܛ ܣܟܠܐ ܠܡ̇ܢ ܕܠܐ ܚܛܐ ܠܗ ܗ̣ܘܝܘ ܡܠܝܛ ܠܢܦܫܗ
28 Le labbra degli imprudenti racconteranno cose assurde, ma le parole dei saggi saran pesate sulla bilancia.28 ܥܝܝܩܐ ܢܦܫܗ ܕܚܟܝܡܐ ܥܠ ܣܟܠܐ ܕܠܐ ܝܕ̇ܥ ܡܢܐ ܢܐܡܪ ܠܗ
29 Gli stolti hanno il cuore sulla bocca, i saggi invece hanno la bocca sul cuore.
30 Quando l'empio maledice il diavolo, maledice l'anima propria.
31 Il delatore contaminerà l'anima propria, sarà odiato in ogni cosa, e chi starà con lui sarà malvisto; ma l'uomo silenzioso e di buon senso sarà onorato.