SCRUTATIO

Martedi, 15 settembre 2026 - Esaltazione della Santa Croce ( Letture di oggi)

Giobbe 16


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Giobbe prese a dire:
1 Giobbe rispose dicendo:
2 «Ne ho udite già molte di cose simili!
Siete tutti consolatori molesti.
2 «Ne ho udito molto spesso di simili cose: consolatori molesti siete voi tutti.
3 Non avranno termine le parole campate in aria?
O che cosa ti spinge a rispondere?
3 Avranno fine queste parole di vento? O chi ti provoca perché tu parli così?
4 Anch’io sarei capace di parlare come voi,
se voi foste al mio posto:
comporrei con eleganza parole contro di voi
e scuoterei il mio capo su di voi.
4 Anch’io potrei parlare come voi, se fosse la vostra anima al posto della mia; moltiplicherei discorsi contro di voi e su di voi crollerei il capo;
5 Vi potrei incoraggiare con la bocca
e il movimento delle mie labbra potrebbe darvi sollievo.
5 vi farei coraggio con la bocca e non risparmierei il conforto delle labbra.
6 Ma se parlo, non si placa il mio dolore;
se taccio, che cosa lo allontana da me?
6 Ma, se io parlo, il mio dolore non si lenisce e, se taccio, non se ne va da me.
7 Ora però egli mi toglie le forze,
ha distrutto tutti i miei congiunti
7 Ma ora, mi abbatte l’invidioso, tutta la sua masnada mi ha preso;
8 e mi opprime.
Si è costituito testimone ed è insorto contro di me:
il mio calunniatore mi accusa in faccia.
8 è divenuto testimonio e mi si è fatto accusatore, il mio calunniatore depone contro di me.
9 La sua collera mi dilania e mi perseguita;
digrigna i denti contro di me,
il mio nemico su di me aguzza gli occhi.
9 La sua rabbia mi sbrana e mi perseguita, digrigna i denti contro di me; il mio nemico ha ficcato gli occhi addosso a me.
10 Spalancano la bocca contro di me,
mi schiaffeggiano con insulti,
insieme si alleano contro di me.
10 Spalancano la bocca contro di me, mi schiaffeggiano villanamente, si uniscono tutti contro di me.
11 Dio mi consegna come preda all’empio,
e mi getta nelle mani dei malvagi.
11 Dio mi ha messo in potere a un iniquo e mi ha gettato nelle mani dei malvagi.
12 Me ne stavo tranquillo ed egli mi ha scosso,
mi ha afferrato per il collo e mi ha stritolato;
ha fatto di me il suo bersaglio.
12 Vivevo in pace ed egli mi ha rovinato; mi ha preso alla nuca e mi ha fatto a pezzi, mi ha posto per suo bersaglio.
13 I suoi arcieri mi circondano;
mi trafigge le reni senza pietà,
versa a terra il mio fiele,
13 Mi accerchiano i suoi arcieri, mi trafigge i reni senza pietà e sparge a terra il mio fiele.
14 mi apre ferita su ferita,
mi si avventa contro come un guerriero.
14 Mi apre ferite su ferite, mi corre addosso come un prode
15 Ho cucito un sacco sulla mia pelle
e ho prostrato la fronte nella polvere.
15 Ho cucito un sacco sulla mia pelle, ho avvolto nella polvere il mio corno;
16 La mia faccia è rossa per il pianto
e un’ombra mortale mi vela le palpebre,
16 il mio viso è roso di pianto, nelle mie palpebre ci sono ombre di morte;
17 benché non ci sia violenza nelle mie mani
e sia pura la mia preghiera.
17 eppure non ci sono state violenze nelle mie mani e la mia preghiera è stata pura.
18 O terra, non coprire il mio sangue
né un luogo segreto trattenga il mio grido!
18 Terra, non coprire il mio sangue e non abbia posa il mio grido!
19 Ecco, fin d’ora il mio testimone è nei cieli,
il mio difensore è lassù.
19 Già fin d’ora, ecco, il mio testimone è in cielo e il mio garante è in alto.
20 I miei amici mi scherniscono,
rivolto a Dio, versa lacrime il mio occhio,
20 I miei amici sono miei derisori, ma a Dio sparge lacrime il mio occhio,
21 perché egli stesso sia arbitro fra l’uomo e Dio,
come tra un figlio dell’uomo e il suo prossimo;
21 Se ci fosse un arbitro tra l’uomo e Dio, come c’è tra un uomo e il suo Prossimo!
22 poiché passano i miei anni che sono contati
e me ne vado per una via senza ritorno.
22 Ma passano i miei anni contati e me ne vado per una strada donde non tornerò.