SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Rut 2


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 Ed era uno uomo potente (e ricco) del parentado di Elimelec, uomo di grande ricchezza, il quale avea nome Booz.1 Noemi aveva un parente da parte di suo, marito, uomo assai facoltoso, della famiglia Elimelech: egli si chiamava Booz.
2 E disse Rut Moabita alla suocera sua: se ti piace di comandarmi ch' io vada nel campo, io v’andrò e coglierò le spighe, che escono di mano a coloro che mietono; e dovunque troverò la grazia del padre della famiglia, (pietosa e) clemente a me, quivi · anderò. Alla quale disse Noemi: va, figliuola mia.2 Ora Rut la Moabita disse a Noemi: «Voglio andare in campagna a raccogliere le spighe dietro qualcuno agli occhi del quale troverò favore». Quella le rispose: «Va’, figlia mia!»
3 Allora (quando la suocera li diede la parola, allora) andò Rut, e coglieva le spighe, le quali rimanevano dietro a coloro che mietevano. E intervenne che quello campo, dov' era ita, sì n'era signore uno uomo il quale avea nome Booz, il quale era (di ceppo e) della cognazione di Elimelec.3 Essa andò e giunse a spigolare in campagna dietro i mietitori. Ed ebbe la buona sorte di capitare in un pezzo di campagna di Booz che era della famiglia di Elimelech.
4 Ed ecco che allora sì tornava di Betleem, e disse ai mietitori; Iddio sia con voi. I quali sì gli respuosono: Iddio sì ti benedica.4 Ed ecco, Booz venne da Betlemme e disse ai mietitori: «Jahvè sia con voi!» Essi gli risposero: «Jahvè ti benedica!»
5 E disse Booz a quello giovane, il quale era sopra ai mietitori: chi è questa fanciulla?5 Booz soggiunse a un giovane che stava a capo dei mietitori: «Di chi è questa giovane?»
6 Il quale si respuose (e disse): questa si è quella Moabite che venne con Noemi della terra de' Moabiti,6 Il giovane, che era a capo dei mietitori, rispose: «È una giovane Moabita che è tornata con Noemi dalla campagna di Moab.
7 e priegò che potesse ricogliere le spighe (della biada) che rimanessero. Ancora è venuta dietro ai mietitori, e da stamane insino ad ora sì è stata nel campo, e non è punto tornata a casa.7 Essa mi ha detto: “Voglio spigolare e raccogliere spighe dietro i mietitori”. Allora è venuta innanzi ed è rimasta da questa mattina fino al presente; solo ora si riposa un po’ nella casa».
8 E disse Booz a Rut: odi, figliuola mia, non m'andare a cogliere le spighe in altro campo, e non ti partire di questo luogo; ma accòstati alle mie (servigiali e a queste altre) fanciulle.8 Allora Booz disse a Rut: «Senti, figlia mia; non andare a spigolare in un altro campo e non allontanarti di qui; anzi sta’ bene vicino ai miei giovani.
9 E dove loro avranno mietuto, così le sèguita; però che comandai a questi miei garzoni, che niuno ti faccia molestia alcuna; ma ancora se tu averai sete, va alle barile dell' acqua, e bei, cioè di quella della quale bevono questi fanciulli.9 I tuoi occhi siano sui campi che essi mieteranno e seguili: io ordino subito ai giovani di non molestarti. Quando avrai sete, va’ dove ci sono i vasi e bevi da ciò che avranno attinto i giovani».
10 La quale, gittandosi in terra dinanzi alla faccia sua e adorandolo (istando in terra) sì gli disse: perchè questo, ch' io abbia trovato grazia dinanzi agli occhii tuoi, e abbi degnato di conoscermi, conciò sia cosa ch' io sia femina peregrina (e strana)?10 Essa si gettò sulla sua faccia, si prostrò a terra e gli disse: «Perché ho trovato ai tuoi occhi tanto favore che ti interessi di me? Eppure sono una straniera!»
11 Alla quale disse Booz: emmi istato detto (e approvato, cioè) tutte le cose che tu hae fatte alla suocera tua dopo la morte del marito tuo, e come tu hai abbandonati tutti i tuoi parenti (e il padre e la madre) e la terra nella quale tu nascesti, e se' venuta a quello popolo, il quale non conoscevi innanzi.11 Booz le rispose: «Mi è stato riferito tutto ciò che hai fatto per la suocera dopo la morte di tuo marito; come hai abbandonato tuo padre, tua madre e la terra che ti ha generato e sei venuta presso un popolo che non conoscevi né ieri né l’altro ieri.
12 Priego Iddio, che ti renda merito secondo l'operazione tua, e sì ne ricevi piena mercede (e merito) da Dio Signore d' Israel, al quale se' venuta, e sotto le sue ali (e braccia) se' fuggita.12 Jahvè ricompensi il tuo operato e sia intero il tuo premio da parte di Jahvè, Dio di Israele, sotto le cui ali ti sei rifugiata».
13 La quale sì disse: io (veggio ch' io) ho trovata grazia negli occhii tuoi, imperò che tu m' hai molto consolata, e sì hai favellato al cuore della tua servigiale; imperò ch' io non son somigliante (e non m' agguaglio) ad una delle serve tue.13 Essa soggiunse: «Potessi sempre trovar favore ai tuoi occhi, mio signore, poiché tu mi hai confortato e hai parlato al cuore della tua schiava, benché io non pretenda di essere come una delle tue schiave!»
14 E dissele Booz: e quando sarà ora di mangiare, vieni qua e mangia del pane (col tuo companatico), e si intingerai lo pane nello aceto. E sedette a lato de' mietitori; e sì si fece la farinata, e mangiò e fue saziata, e tolse quello ch' era rimaso.14 All’ora del pranzo, Booz le disse: «Vieni qui, mangia un po’ di pane e intingi il tuo boccone nell’aceto». Essa sedette vicino ai mietitori ed egli le presentò del grano abbrustolito. Essa mangiò, si saziò e ne avanzò.
15 E si levò quindi suso per ricogliere le spighe secondo ch' era usata; e comandò Booz a' garzoni suoi, dicendo loro: ancora se la volesse mietere con esso voi, (priegovi tanto quanto io posso, che voi) non glielo vietate.15 Poi essa si levò per spigolare. Allora Booz diede ai suoi giovani questo ordine: «Anche tra i covoni costei potrà spigolare e voi non datele noia.
16 E di quello grano che avete in mano, sì ne gittate ad arte e per industria, ed anco (vi prego che) ne lasciate rimanere, acciò che ne ricolga senza vergogna; e non sia alcuno che, quando ne coglie, la corregga (o dica nulla).16 Anzi, per lei lascerete cadere spighe dai manipoli e le abbandonerete: essa potrà raccoglierle e voi non la sgriderete».
17 E ricolse Rut (grano) insino al vespro nel campo; e quello che avea ricolto, battendolo con una verga (e cavandolo delle spighe) e mondandolo, trovò che avea tanto orzo, ch' era una misura che si chiamava EFI, cioè tre moggia (che sono al nostro modo tre staia).17 Essa spigolò nel campo fino a sera, poi batté quanto aveva spigolato: ne venne circa un efa di orzo.
18 Li quali portando seco, sì tornò alla città, e sì lo mostrò alla suocera sua; e ancora sopra questo, trasse fuori e sì le (disse e) diede di quello che era rimaso del cibo che s'era saturata.18 Essa se lo caricò e venne in città e la suocera vide quanto aveva spigolato. Quindi tirò fuori e le diede ciò che era rimasto dopo che si era saziata.
19 E dissele la suocera sua: dove hai oggi ricolto, e fatta questa opera? sia benedetto Iddio, che t' ha avuto misericordia (e pietade). E dissele Rut il luogo dove avea ricolto l'orzo (e dove avea adoperato, e disse il nome del luogo), e il nome dell' uomo, come si chiamava Booz.19 La suocera le disse: «Dove hai spigolato oggi? Con chi hai potuto fare qualche cosa? Sia benedetto colui che si è interessato di te!» Essa fece conoscere alla suocera colui con il quale aveva potuto fare qualche cosa e disse: «Colui con il quale ho potuto fare qualche cosa oggi si chiama Booz».
20 Alla quale respuose Noemi: benedetto sia egli da Dio Signore, imperciò che quella grazia che fece a' vivi, sì fece a' morti. E poi soggiunse: questo uomo sì è nostro parente.20 Allora Noemi disse alla nuora: «Sia egli benedetto da Jahvè che non ha rinunciato alla sua bontà verso i vivi e verso i morti!» Noemi poi le disse: «Costui è nostro parente prossimo: è uno dei nostri riscattatori».
21 E disse Rut: ancora questo mi comandò, che tanto tempo (vi andassi e) accostassimi a' suoi mietitori, d' insino a tanto che tutte le biade fossono mietute.21 Rut disse alla suocera: «Di più mi disse: “Segui da vicino i miei giovani, finché non abbiano finito tutta la mia messe”».
22 Alla quale disse la suocera: meglio è, figliuola mia, che vadi a mietere con le fanciulle sue, acciò che non ti sia contrastato (nè detto male), se tu andassi in altro campo (che fosse d'altra persona).22 Noemi allora disse a Rut sua nuora: «Allora, figlia mia, è meglio che tu vada con i suoi giovani, perché non ti si faccia molestia in un altro campo».
23 E accostossi Rut con le fanciulle di Booz; e tanto mietette con loro, d' insino a tanto che l'orzo e il grano fu messo nelli granai (e riposto).23 Essa quindi per spigolare seguì da vicino i giovani di Booz fino al termine della mietitura dell’orzo e della mietitura del grano; poi abitò con la suocera.