SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Ieremia 13


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 Dice Iddio a me: va e abbi uno braghiere in panno lineo, e ponlo sopra li tuoi lombi; e non lo mettere in acqua.1 Così mi disse Jahvè: «Va’ a comprarti una cintura di lino e ponila sui tuoi fianchi senza farle toccare l’acqua».
2 E tenni lo braghiere secondo la parola del Signore, e io lo puosi attorno li miei lombi.2 Io comprai la cintura secondo il comando di Jahvè e me la posi sui fianchi.
3 E Iddio mi parlò la seconda volta, e dissemi:3 Ora la parola di Jahvè mi fu rivolta una seconda volta:
4 Togli lo braghiere che hai tenuto intorno alli lombi; e va ad Eufrate, e nascondilo ivi in uno buco di pietra. (Eufrate sì è uno fiume, ed è uno delli quattro fiumi che escono del paradiso terrestre; e lo Genesis pone questo fiume nel secondo capitolo del primo libro, e pone degli altri fiumi che vanno per alcune contrade, ma di questo non pone nulla).4 «Prendi la cintura che porti sui fianchi, levati e va’ presso l’Eufrate, nascondila nella fessura di una pietra».
5 E andai ad Eufrate, e ascosilo ivi, sì come mi comandò il Signore.5 Io andai e la nascosi presso l’Eufrate, come mi aveva comandato Jahvè.
6 E dopo molti dì, disse Iddio a me: lèvati suso, e va ad Eufrate, e togli indi lo braghiere lo qual comandai a te che tu ascondessi quello ivi.6 Ora, dopo molti giorni, Jahvè mi disse: «Levati, va’ all’Eufrate, prendi di là la cintura che ti avevo comandato di nascondere ».
7 E andai ad Eufrate, e cavai, e tolsi lo braghiere dove io l' avea nascoso; ed ecco che era fracido, sì che (quasi) non era atto a uso di persona.7 Io andai presso l’Eufrate, cercai e presi la cintura dal luogo dove l’avevo nascosta; ed ecco, la cintura era consunta, non era più buona a nulla.
8 E Iddio disse a me:8 Allora mi fu rivolta la parola di Jahvè:
9 Questo dice lo Signore Iddio; così farò infracidare (e putire) la superbia di Giuda, e la molta superbia di Ierusalem;9 «Così dice Jahvè: “In questa maniera consumerò la grande gloria di Giuda e di Gerusalemme.
10 questo popolo pessimo il quale non ha udito (nè ascoltato) le mie parole, e vanno pure colla pravità del suo cuore, e andarono dopo li altrui idii acciò che servano loro; e saranno come questo braghiere, lo quale non è buono a nessuno uso.10 Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le mie parole, cammina secondo la caparbietà del suo cuore e segue altri dèi per servirli e per adorarli, diventi come questa cintura, che non è più buona a nulla.
11 Si come s' accosta lo braghiere alli lombi (cioè alli fianchi) dell' uomo, così mi avea congiunta la casa d'Israel e ogni casa di Giuda, dice Iddio, acciò che mi fusse [in] populo e in nome e in laude e in gloria; e non mi udirono, (e non mi intesono).11 Poiché, come questa cintura aderisce ai fianchi dell’uomo, così io volli che aderisse a me tutta la casa di Israele e tutta la casa di Giuda — oracolo di Jahvè — perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode e mia gloria, ma non mi ascoltarono”».
12 Adunque dirai loro questa parola: questo dice lo Signore Iddio d' Israel: ogni piccolo barile s' empierà di vino. E loro diranno a te: or non sappiamo noi, che ogni barile s' empierà di vino?12 Ora, tu riferirai a questo popolo: «Così dice Jahvè Dio di Israele: “Ogni boccale va riempito di vino”. Se essi ti diranno: “Forse non sappiamo che ogni boccale sarà riempito di vino?”
13 E dirai a loro: questo dice Iddio: io empierò tutti li abitatori di questa terra, e li re li quali sederono (e regnarono) della schiatta di David sopra lo trono suo (lo trono si è sedia reale) e li sacerdoti e li profeti e tutti li abitatori di Ierusalem (empierono) di ebrietà.13 tu dirai loro: “Così dice Jahvè: Ecco io ubriacherò tutti gli abitanti di questo paese, i re che siedono sul trono di David, i sacerdoti, i profeti e tutti gli abitanti di Gerusalemme.
14 E dispargerò loro, l' uomo da' suoi fratelli e li padri e li figliuoli, dice Iddio; non perdonerò, e non concederò; e non averò misericordia, ch' io non li facci disparsi.14 Frantumerò gli uni contro gli altri i padri e i figli insieme — oracolo di Jahvè —; non avrò pietà, non li risparmierò né userò misericordia nel distruggerli”».
15 Udite, e ricevete colle orecchie; e non vi vogliate levare, però che Iddio hae parlato.15 Ascoltate e porgete orecchio, non insuperbitevi, perché Jahvè parla.
16 Date gloria al vostro Signore Iddio, innanzi ch' egli intenebri, e confonda li vostri piedi (cioè le vostre operazioni) alli monti pieni di tenebre: aspetterete la luce, e porralla nell' ombra della morte, in oscurità.16 Date gloria a Jahvè vostro Dio, prima che venga l’oscurità e prima che inciampino i vostri piedi sui monti, al tempo del crepuscolo. Voi aspettate la luce: egli stende le tenebre e la trasforma in una densa oscurità!
17 La quale cosa se voi (non la udite e) non la udirete, l'anima mia piagnerà di nascoso dalla faccia della superbia; piagnendo piagnerà, e li miei occhi meneranno lacrime, però che è presa la greggia del Signore.17 Se non ascolterete ciò, piangerà di nascosto la mia anima dinanzi a tale superbia; il mio occhio si scioglierà in lacrime, perché sarà deportato il gregge di Jahvè.
18 Di' allo re, e alla signoreggiatrice: adumiliatevi, sedete; però che la corona della vostra gloria discenderà dallo vostro capo.18 Dite al re e alla signora: «Sedete giù in basso, poiché è caduta dalle vostre teste la corona della vostra magnificenza».
19 Le cittadi d'austro sono chiuse, e non è chi le apra; trasportata è tutta la Giudea in trasmigrazione perfetta.19 Le città del sud sono bloccate, né c’è chi le liberi; Tutto Giuda è stato deportato con una deportazione totale.
20 Levate li vostri occhi, e vedete quelli che vengono d' aquilone: dov'è la greggia la quale è data a te, la pecora inclita tua?20 Alza gli occhi e osserva coloro che vengono dal nord. Dov’è il gregge che ti è stato dato, le tue pecore magnifiche?
21 Che dirai quando visiterà te? Tu li ammaestrasti al contrario, e insegnastili nel tuo capo; or non ti piglieranno li dolori, come fanno alla femina che partorisce?21 Che cosa dirai quando egli porrà sopra di te come guide coloro che tu stessa hai abituato a essere tuoi amici? Forse le doglie non coglieranno te come una partoriente?
22 La qual cosa se tu dirai nel tuo cuore: o perchè intravennono a me queste cose? Per la moltitudine della tua iniquità rivelati sono i tuoi secreti, le tue piante sono corrutte.22 Qualora dicessi in cuor tuo: «Perché mi sopraggiungono tali cose?» Per l’enormità delle tue iniquità sono stati scoperti i tuoi lembi, sono state oltraggiate le tue calcagna.
23 Se quello di Etiopia puote mutare la sua pelle, e lo leopardo le sue varietadi; e voi potrete ben fare, quando averete imparato lo male.23 Muta forse un moro la pelle e un leopardo le strisce? Allora potreste fare il bene anche voi che siete abituati al male.
24 E seminerò loro come la stipola, la quale è tolta e portata dal vento nel deserto. (La stipola sì è cotale cosa debile, come fieno o legno minuto).24 Perciò vi disperderò come stoppia portata dal vento del deserto.
25 Questa sì è la tua sorte, e la parte della tua misura, dice Iddio, da me; però che m' hai dimenticato, e se'ti confidato nella bugia.25 Questa è la tua sorte, la parte che ti è destinata da me. Oracolo di Jahvè. Perché mi hai dimenticato e hai confidato nella menzogna.
26 Ond' è che io ho dinudato (e spogliato) li tuoi pettignoni contro alla tua faccia; ed è apparita la tua vergogna,26 Io pure rovescerò i tuoi lembi sul tuo volto, così si vedrà la tua vergogna,
27 e i tuoi adulterii e lo tuo ghignare e le tue scellerate opere delle tue fornicazioni; sopra li colli nel campo io vidi le tue abominazioni. Guai a te, Ierusalem! Non sarai mondata dopo a me: persino a quando ancora?27 i tuoi adultèri e i tuoi nitriti, l’ignominia della tua prostituzione! Sui luoghi elevati e nei piani ho visto i tuoi orrori. Guai a te, Gerusalemme, perché non ti purifichi! Per quanto tempo ancora?