SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Isaia 42


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Ecco lo mio servo, io riceverò lui; egli sì è mio eletto, però che la mia anima sì si dilettò in lui (e fulle in piacere); io diedi (e puosi) lo mio spirito sopra lui, acciò ch' elli proferisse giudicio alle genti.1 ܗܐ ܠܥܒܕܝ ܣܡܟ̇ܬ ܘܒܓܒܝܝ ܨܒܬ ܢܦܫܝ ܝܗܒ̇ܬ ܪܘܚܝ ܥܠܘܗܝ ܕܢܦܩ ܕܝܢܐ ܠܥܡ̈ܡܐ
2 Egli non griderà, e non piglierà persona; la sua voce non sarà udita fuori.2 ܠܐ ܢܩܥܐ ܘܠܐ ܢܪܝܒ ܘܠܐ ܢܫܡܥ ܩܠܗ ܒܫܘܩܐ
3 E non triterà lo calamo mosso, e non spegnerà lo lino fumigante; egli menerà lo giudicio nella veritade.3 ܩܢܝܐ ܪܥܝܥܐ ܠܐ ܢܬܒܪ ܘܫܪܓܐ ܕܡܛܦܛܦ ܠܐ ܢܕܥܟ ܒܩܘܫܬܐ ܢܦܩ ܕܝܢܐ
4 E non sarà tristo nè turbato, mentre ch' egli ponga lo giudicio in terra; e le isole aspetteranno la sua legge.4 ܠܐ ܢܕܥܟ ܘܠܐ ܢܛܦܛܦ ܥܕܡܐ ܕܢܣܝܡ ܕܝܢܐ ܒܐܪܥܐ ܘܠܢܡܘܣܗ ܓܙܪ̈ܬܐ ܢܣ̈ܟܝܢ
5 Questo dice lo Signore Iddio, creando li cieli, e che li distende, fermando la terra e le cose che dànno frutto in quella; e dà lo fiato alla gente che abita sopra lei, e dà lo spirito (e fortezza) a quelli che lavorano.5 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܒܪܐ ܫܡܝܐ ܘܡܬܚ ܐܢܘܢ ܘܪܩܥ ܐܪܥܐ ܘܟܠ ܕܒܗ̇ ܘܝܗܒ ܢܫܡܬܐ ܠܥܡܐ ܕܥܠܝܗ̇ ܘܪܘܚܐ ܠܕܡܗܠܟܝܢ ܒܗ̇
6 Io Signore chiamai te nella giustizia, e pigliai la tua mano, e guardai te. E puosi te nel patto del popolo, nella luce delle genti,6 ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܩ̇ܪܝܬܟ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܘܐܚ̇ܕܬ ܒܐܝܕܟ ܘܚܝ̇ܠܬܟ ܘܝܗ̇ܒܬܟ ܩܝܡܐ ܠܥܡܐ ܘܢܘܗܪܐ ܠܥܡ̈ܡܐ
7 acciò che tu aprissi li occhi alli ciechi, e traessi della prigionia lo legato, che siede nelle tenebre.7 ܕܬܦܬܚ ܥܝ̈ܢܐ ܕܥܘܝܪ̈ܐ ܘܬܦܩ ܠܐܣܝܪܐ ܡܢ ܚܒܘܫܝܐ ܘܡܢ ܒܝܬ ܐܣܝܪ̈ܐ ܠܕܝ̇ܬܒܝܢ ܒܚܫܘܟܐ
8 Io sono lo Signore, e così è lo mio nome; io non darò altrui la mia gloria, e non lascerò esser la mia lode nelli intagli, (cioè idolatrie).8 ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܘܗܢܘ ܫܡܝ ܘܐܝܩܪܝ ܠܐܚܪܝܢ ܠܐ ܐܬܠ ܐܦ ܠܐ ܬܫܒܘܚܬܝ ܠܓܠܝ̈ܦܐ
9 Quelle cose che furono in prima, ecco che verranno; io annuncio a voi le novelle; innanzi che escano fuori, io le farò udire a voi,9 ܚ̈ܕܬܬܐ ܐܢܐ ܡܚܘܐ ܘܩܕܡܝ̈ܬܐ ܗܐ ܐ̈ܬܝ ܘܥܕ ܠܐ ܢܨܡܚ̈ܢ ܐܫ̇ܡܥܬ ܐ̈ܢܝܢ ܠܟܘܢ
10 Cantate a Dio lo nuovo canto, e la sua laude dalle estremitadi della terra; voi i quali scendete nel mare, e siete suo riempimento; e delle isole voi siete abitatori.10 ܬܫܒܘܚܬܐ ܕܐܫܥܝܐ ܫܒܚܘ ܠܡܪܝܐ ܬܫܒܘܚܬܐ ܚܕܬܐ ܬܫܒܘܚܬܗ ܡܢ ܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܢ̇ܚ̈ܬܝ ܝܡܐ ܒܡܠܐܗ ܘܓܙܪ̈ܬܐ ܘܕܥܡ̇ܪܝܢ ܒܗܝܢ
11 Rallegrisi lo deserto, e le sue cittadi; però che Cedar abiterà nelle case. (Cedar sì fu figliuolo d'uno ch' ebbe nome Ismael, e significa lo suo nome di Cedar Saracim, però che da loro ebbono lo loro principio di loro nazione). Date laude voi, abitatori della Pietra; grideranno dal capo delli monti.11 ܢܚܕܐ ܡܕܒܪܐ ܘܩܘܪ̈ܝܗ̇ ܘܡܪ̈ܓܐ ܬܗܘܐ ܩܕܪ ܘܢܫܒܚܘܢ ܝ̇ܬ̈ܒܝ ܫܩܝ̈ܦܐ ܘܡܢ ܪܝܫܐ ܕܛܘܪ̈ܐ ܢܩܥܘܢ
12 E porranno la gloria al Signore, e annuncieranno nelle isole la sua laude.12 ܘܢܬܠܘܢ ܬܫܒܘܚܬܐ ܠܡܪܝܐ ܘܬܫܒܚ̈ܬܗ ܢܚܘܘܢ ܒܓܙܪ̈ܬܐ
13 Lo Signore uscirà fuori come forte, e si come uomo combattitore (muoverà e) susciterà la vendetta; e saranno messe fuori delle voci, e griderà; e conforterassi sopra li suoi inimici.13 ܡܪܝܐ ܐܝܟ ܓܢܒܪܐ ܢܦܘܩ ܘܐܝܟ ܓܒܪܐ ܩܪܒܬܢܐ ܢܓܪܓ ܛܢܢܐ ܢܩܥܐ ܘܢܬܓܢܒܪ ܘܢܩܛܘܠ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ
14 Io tacetti, e sempre stetti cheto; io fui paziente; io parlerò sì come quella che partorisce; io dissiperò e inghiottirò insieme.14 ܫܬܩ̇ܬ ܡܢ ܥܠܡ ܐܫܬܘܩ ܣܝ̇ܒܪܬ ܐܝܟ ܝܠܕܬܐ ܐܬܡܗ ܘܐܬܘܪ ܐܟܚܕܐ
15 E farò deserti li alti monti, e seccherò (insieme) ogni loro germoglio; e farò delli fiumi isole, e seccherò le congregazioni delle acque.15 ܐܚܪܒ ܛܘܪ̈ܐ ܘܪ̈ܡܬܐ ܘܟܠܗ ܥܘܫܢܗܘܢ ܐܘܒܫ ܐܥܒܕ ܢܗܪ̈ܘܬܐ ܠܓܙܪ̈ܬܐ ܘܐ̈ܓܡܐ ܐܘܒܫ
16 E menerò li ciechi per la via la quale loro non sanno, e farogli andare per li sentieri i quali non seppono; io porrò le tenebre innanzi a loro in luce, e le ree cose in diritte; io feci loro queste parole, e non li abbandonai.16 ܐܕܒܪ ܥܘܝܪ̈ܐ ܒܐܘܪܚܐ ܕܠܐ ܝܕܥ̇ܝܢ ܘܒܫܒܝ̈ܠܐ ܕܠܐ ܝܕܥ̇ܝܢ ܗܘܘ ܐܗܠܟ ܐܢܘܢ ܐܥܒܕ ܚܫܘܟܐ ܩܕܡܝܗܘܢ ܢܘܗܪܐ ܘܥܪܡܐ ܐܫܦܐ ܗܠܝܢ ܦܬܓܡ̈ܐ ܥܒ̇ܕܬ ܐܢܘܢ ܘܠܐ ܫܒ̇ܩܬ ܐܢܘܢ
17 E rivolsonsi a dietro; sieno confusi di (grande) confusione coloro i quali hanno fidanza nelle idolatrie, i quali dicono alle cose fondute in forma: voi siete iddii nostri.17 ܢܗܦܟܘܢ ܠܒܣܬܪܗܘܢ ܘܢܒܗܬܘܢ ܒܒܗܬܬܐ ܐܝܠܝܢ ܕܬܟܝܠܝܢ ܥܠ ܓܠܝ̈ܦܐ ܘܐܡ̇ܪܝܢ ܠܢܣ̈ܝܟܐ ܕܐܢܬܘܢ ܐܢܘܢ ܐ̈ܠܗܝܢ
18 O voi che siete sordi, venite a udire; e voi, ciechi, venite a vedere.18 ܚܪ̈ܫܐ ܫܡܥܘ ܘܥܘܝܪ̈ܐ ܐܣܬܟܠܘ ܘܚܙܘ
19 Chi è cieco se non lo servo mio? e chi è sordo se non quelli a cui mandai li miei messaggi? e chi è cieco se non chi è venduto? E chi è cieco se non lo servo del Signore?19 ܡܢܘ ܥܘܝܪܐ ܐܠܐ ܥܒܕܝ ܘܚܪܫܐ ܐܝܟ ܡܠܐܟܝ ܕܐܫܕܪ ܡܢܘ ܥܘܝܪܐ ܐܝܟ ܫܠܝܛܐ ܘܥܘܝܪܐ ܐܝܟ ܥܒܕܗ ܕܡܪܝܐ
20 Tu che vedi molte cose, or non averai tu custodia? e tu che hai le orecchie aperte, non udirai tu?20 ܚ̇ܪܬ ܣܓܝ ܘܠܐ ܢ̇ܛܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܘܦܬܚ̇ܬ ܐ̈ܕܢܐ ܘܠܐ ܫܡ̇ܥܝܢ ܐܢܬܘܢ
21 E lo Signore volle che santificasse lo secolo, e magnificasse la sua legge, e levasse in alto.21 ܡܪܝܐ ܨܒܐ ܡܛܠ ܙܕܝܩܘܬܗ ܕܢܘܪܒ ܢܡܘܣܐ ܘܢܫܒܚܝܘܗܝ
22 Ma elli è popolo rubato e guastato; tutti sono lacci di giovani, e sonsi nascosi nelle case delle prigioni; sono posti in rapina, e non è chi li deliberi; e sono rubati, e non è chi dica: rendi qua.22 ܘܗܘ ܥܡܐ ܒܙܝܙܐ ܘܕܝܫܐ ܦܚ̈ܐ ܐܢܘܢ ܟܠܗܘܢ ܓܕܘ̈ܕܐ ܘܒܒܬ̈ܐ ܐܣܝܪ̈ܐ ܛܫܝܘ ܗܘܘ ܠܒܙܬܐ ܘܠܝܬ ܕܡܦܨܐ ܘܠܕܝܫܐ ܘܠܝܬ ܕܡܦܢܐ
23 Chi è in voi che oda questo e pongavi cura, che ascolti le cose che debbono venire?23 ܡܢܘ ܐܝܬ ܒܟܘܢ ܕܢܫܡܥ ܗܕܐ ܘܢܨܘܬ ܘܢܫܡܥ ܠܐܚܪܬܐ
24 Chi diede Iacob a' rubatori, e Israel a' guastatori? Or non fu egli lo Signore, colui al quale loro commissono peccato? E non volsono andare per le sue vie, e loro non udirono la sua legge.24 ܡܢܘ ܝܗܒ ܠܝܥܩܘܒ ܠܕܝܫܐ ܘܠܐܝܣܪܐܝܠ ܠܒܙܙܐ ܠܐ ܗܘܐ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܚܛܝܢ ܠܗ ܘܠܐ ܨܒܝܢ ܠܡܗܠܟܘ ܒܐܘܪ̈ܚܬܗ ܘܠܐ ܫܡܥܢ ܢܡܘܣܗ
25 E sparse [sopra lui] la indignazione del suo furore e la battaglia fortissima, e arselo nel suo circuito, e non si conobbero; e arselo, e non volle intendere.25 ܐܫܕ ܥܠܝܗܘܢ ܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܘܥܘܫܢܐ ܕܩܪܒܐ ܐܘܩܕ ܐܢܘܢ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܗܘܢ ܘܠܐ ܝܕܥܘ ܘܚܒܬ ܒܗܘܢ ܢܘܪܐ ܘܠܐ ܐܝܬܝܘ ܥܠ ܒܠܗܘܢ