SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Ecclesiastico 9


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Non amare la femina nello grembo tuo, acciò ch' ella non ti mostri malizia di malvagia dottrina.1 ܠܐ ܬܛܢ ܒܐܢܬܬܟ ܕܠܐ ܬܐܠܦ ܥܠܝܟ ܚܟܡܐ ܒܝܫܐ
2 Non dare alla femina potestade dell' anima tua, acciò ch' ella non entri nella forza tua, e tu sie confuso.2 ܠܐ ܬܬܠ ܠܐܢܬܬܐ ܢܦܫܟ ܠܡܫܠܛܘܬܗ̇ ܥܠ ܟܠ ܡܐ ܕܐܝܬ ܠܟ
3 Non guardare femina di molte voluntadi, acciò che tu non caggi nelli lacciuoli suoi.3 ܠܐ ܬܥܢܐ ܥܡ ܙܢܝܬܐ ܕܠܐ ܬܦܠ ܒܡܨܝ̈ܕܬܗ
4 Non si continuo con femina ballatrice; e non ti rallegrare insieme con lei, acciò che tu non perisca nell' astuzia sua.4 ܥܡ ܙܡܪܬܐ ܠܐ ܬܣܬܘܕ ܕܠܡܐ ܬܘܒܕܟ ܒܫܘܥ̈ܝܬܗ
5 Non desiderare la vergine, acciò che tu non ti scandalizzi nella bellezza sua.5 ܒܒܬܘܠܬܐ ܠܐ ܬܬܒܩܐ ܕܠܡܐ ܬܬܚܝܒ ܒܦܪܢܝܬܗ̇ ܐܥܦܐ
6 Non dare alli fornicatori l'anima tua in niuna cosa, sì che tu non perda te e la eredità tua.6 ܠܐ ܬܬܠ ܠܙܢܝܬܐ ܢܦܫܟ ܕܠܐ ܬܘܒܕ ܝܘܪܬܢܐ ܕܢܟ̈ܣܝܟ
7 Non ragguardare li alberghi della cittade, sì che tu non ti disvii per le piazze sue.7 ܘܬܨܛܥܪ ܒܫܘ̈ܩܝ ܡܕܝܢܬܐ ܘܬܬܟܬܒ ܒܓܘܪܐ ܕܚܘ̈ܒܐ
8 Stravolgi gli occhi tuoi dalla femina lisciata, e non ragguardare la bellezza straniera.8 ܐܦܝ̈ܟ ܒܐܢܬܬܐ ܕܫܦܝܪܐ ܠܐ ܢܚܘܪ̈ܢ ܘܠܐ ܬܬܒܩܐ ܒܫܘܦܪܐ ܕܠܐ ܕܝܠܟ ܒܫܘܦܪܗ̇ ܓܝܪ ܕܐܢܬܬܐ ܣܓܝܐ̈ܐ ܐܒܕܘ ܘܪܚܡܬܗ̇ ܐܝܟ ܢܘܪܐ ܝܩܕܐ
9 Molti perirono per la bellezza della femina; e di questo la concupiscenza quasi come fuoco arde.9 ܥܡ ܐܢܬܬ ܓܒܪܐ ܠܐ ܬܣܓܐ ܡܡܠܠܐ ܘܠܐ ܬܓܪ ܥܡܗ̇ ܫܘܥ̈ܝܬܐ ܕܠܡܐ ܢܣܛܐ ܒܬܪܗ̇ ܠܒܟ ܘܒܕܡܐ ܚܝܒܐ ܬܚܘܬ ܠܫܝܘܠ
10 Ogni femina, che è fornicaria, sarà conculcata quasi sterco in via.10 ܠܐ ܬܫܒܘܩ ܪܚܡܟ ܥܬܝܩܐ ܡܛܠ ܕܚܕܬܐ ܠܐ ܡܛܐ ܠܗ ܪܚܡܐ ܚܕܬܐ ܐܝܟ ܚܡܪܐ ܚܕܬܐ ܕܟܕ ܢܥܬܩ ܬܫܬܝܘܗܝ
11 La bellezza della femina straniera, molti l'hanno con ammirazione considerata, i quali sono fatti pazzi; il parlare di colei sì come fuoco arde.11 ܠܐ ܬܛܢ ܒܐܢܫܐ ܪܫܝܥܐ ܡܛܠ ܕܠܐ ܬܕܥ ܡܢܐ ܗܘܝܐ ܚܪܬܗ
12 Con femina straniera ad ogni modo non sedere, e non giacere sopra il braccio con lei.12 ܠܐ ܬܛܢ ܒܥܘܠܐ ܕܡܨܠܚ ܐܬܕܟܪ ܕܥܕܡܐ ܠܡܘܬܐ ܐܢܫ ܠܐ ܙܟܐ
13 E avvinazzato non questionare con lei, acciò che il tuo cuore non si dichini a lei, e non caggi nel sangue tuo in perdizione.13 ܐܪܚܩ ܡܢ ܐܢܫܐ ܕܫܠܝܛ ܠܡܩܛܠ ܘܠܐ ܬܕܚܠ ܡܢ ܕܚܠܬܐ ܕܡܘܬܐ ܘܐܢ ܩܪܒ ܐܢܬ ܠܐ ܬܚܝܒ ܢܫܡܬܟ ܘܕܥ ܕܒܝܬ ܦܚ̈ܐ ܐܢܬ ܦܣܥ ܘܥܠ ܢܫܒ̈ܐ ܐܢܬ ܡܗܠܟ
14 Non lasciare l'amico antico; per che il nuovo non sarà simile ad esso.14 ܐܝܟ ܚܝܠܟ ܥܢܝ ܚܒܪܟ ܘܥܡ ܚܟܝܡ̈ܐ ܗܘܝܬ ܩܛܪ ܪܐܙܐ
15 Il vino novello è l' amico nuovo; invecchiasi, e cn soavitade lo beverai.15 ܥܡ ܡܢ ܕܕܚܠ ܠܐܠܗܐ ܢܗܘܘܢ ܚܘܫܒ̈ܢܝܟ ܘܟܠܗܝܢ ܫܘܥ̈ܝܬܟ ܒܐܘܪ̈ܚܬܗ ܕܡܪܝܐ
16 Non desiderare la fama e le ricchezze del peccatore; però che tu non sai che sovversione a lui si deve avvenire.16 ܐܢ̈ܫܐ ܟܐ̈ܢܐ ܢܗܘܘܢ ܐܟ̈ܠܝ ܦܬܘܪܟ ܘܒܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܬܗܘܐ ܬܫܒܘܚܬܟ
17 Non ti piaccia la ingiuria delli [in] giusti, sapendo che il malvagio infino all' inferno dispiacerae.17 ܒܚܟܡܬܗ ܕܕܝܢܐ ܬܬܩܢ ܡܕܝܢܬܐ ܘܕܫܠܝܛ ܒܥܡܡ̈ܐ ܚܟܝܡ ܘܣܟܘܠܬܢ
18 Sta di lungi dall' uomo che ha potestade d'uccidere, è non sospetterai paura di morte.18 ܕܚܝܠ ܒܩܪܝܬܐ ܓܒܪܐ ܦܟܢܐ ܘܕܢܣܒ ܥܠ ܦܘܡܗ ܡܣܬܢܐ
19 E se tu anderai a lui, non commettere alcuna cosa, che egli non ti toglia la vita.
20 Conosci la comunicazione del potente; però che tu entrerai nel mezzo de' lacciuoli, e anderai sopra l'arme de' dolenti.
21 Secondo tuo potere guàrdati dal prossimo tuo, e tratta con li savi e con li prudenti.
22 E gli uomini giusti sieno al tuo convito, e nel timore di Dio sia il tuo gloriamento.
23 E nel tuo senno sia il pensiero di Dio, e ogni tuo parlare sia nelli comandamenti di Dio altissimo.
24 L'opere saranno lodate nelle mani delli artefici; e lo principe del popolo sarà laudato sapiente nel sermone suo, ma nel senno delli antichi la parola.
25 Terribile nella città sua è l' uomo linguato; il folle sì è odiato nella parola sua.