SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Primo libro de' Maccabei 9


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Intanto abbiendo inteso il re Demetrio, che Nicanore era stato isconfitto e morto insieme colla sua oste, sì ordinoe ancora di mandare in Giudea Bacchide e Alcimo, e lo destro corno (dell' oste) con loro, (cioè la schiera forte, la quale soleva stare dal lato ritto del re).1 ܘܫܡܥ ܕܡܛܪܝܘܣ ܕܢܦܠ ܢܝܩܢܘܪ ܘܚܝܠܗ ܒܩܪܒܐ ܘܐܘܣܦ ܠܡܫܕܪܘ ܠܒܝܟܪܘܣ ܘܠܐܠܩܝܡܘܣ ܠܐܪܥܐ ܕܝܗܘܕܐ ܘܩܪܢܐ ܕܝܡܝܢܐ ܥܡܗܘܢ
2 E andàronsene per la via che capita in Galgala, e puosono il campo in Masalot lo quale è in Arbelli; e preserla per forza, e uccisono ivi molti uomini.2 ܘܐܙܠܘ ܒܐܘܪܚܐ ܕܓܠܥܕ ܘܫܪܘ ܥܠ ܡܫܠܡܘܬ ܕܒܐܪܒܠ ܘܐܘܒܕܘ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܓܒܪ̈ܐ ܣܓܝܐ̈ܐ
3 Nel primo mese delli CLII anni (del regno de' Greci) puosono oste a Ierusalem.3 ܘܒܝܪܚܐ ܩܕܡܝܐ ܕܫܢܬ ܡܐܐ ܘܚܡܫܝܢ ܘܬܪܬܝܢ ܫܪܘ ܥܠ ܐܘܪܫܠܡ
4 E poi, levandosi quindi, se n'andarono in Berea, e furono XX milia uomini a piè, e duo milia cavalieri.4 ܘܫܩܠܘ ܘܐܙܠܘ ܠܡܐܪܫܐ ܒܥܣܪܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܐ ܘܬܪܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܦܪ̈ܫܐ
5 Ma Giuda avea già posto il suo campo in Laisa, ed erano con lui (solamente) tre milia uomini eletti.5 ܘܝܗܘܕܐ ܫܪܐ ܒܗܪܛܐ ܘܬܠܬܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܐ ܓܒ̈ܝܐ ܥܡܗ
6 Onde costoro, quand' egli viddono la moltitudine dell' oste, cominciarono fortemente a temere; e partironsi molti fuori dell' oste celatamente, che non ne rimase con Giuda se non ottocento uomini.6 ܘܚܙܘ ܠܣܘܓܐ ܕܚܝ̈ܠܘܬܐ ܕܣܓܝܐܝܢ ܐܢܘܢ ܘܕܚܠܘ ܛܒ ܘܐܫܬܡܛܘ ܣܓܝܐ̈ܐ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ ܘܠܐ ܐܫܬܚܪܘ ܡܢܗܘܢ ܐܠܐ ܐܢ ܬܡܢܡܐܐ ܓܒܪ̈ܝܢ
7 Allora, quando Giuda vide che la sua oste era così minuita e che la battaglia il costrigneva, si conturbò nell' animo suo, però che non vedeva tempo di raccogliere più di sua gente; e così per questo fu molto isgomentato.7 ܘܚܙܐ ܝܗܘܕܐ ܕܐܫܬܡܛܬ ܠܗ ܡܫܪܝܬܗ ܘܩܪܒܐ ܐܠܨ ܗܘܐ ܠܗ ܘܐܫܬܚܩ ܗܘܐ ܠܗ ܒܠܒܗ ܕܠܝܬ ܗܘܐ ܠܗ ܙܒܢܐ ܕܢܟܢܫ ܐܢܘܢ
8 Ma (non di meno egli) pur disse a coloro che erano con lui rimasi: suso valentemente, andiamo incontro agli nostri nimici, e proviamo se noi gli possiamo vincere.8 ܘܐܬܬܘܫܥ ܘܐܡܪ ܠܗܢܘܢ ܕܐܫܬܚܪܘ ܢܩܘܡ ܘܢܣܩ ܥܠ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ ܟܒܪ ܢܬܡܨܐ ܚܝܠܗܘܢ ܘܢܬܟܬܫ ܥܡܗܘܢ
9 Ma loro non di meno sì dubitavano e isconsigliavano, dicendo: (o signor nostro) noi non potremo a loro contrastare, ma piacciati che noi scampiamo, e torniamo indietro alli nostri fratelli; e quando noi saremo colla nostra gente radunati, allora combatteremo; (e però perdonaci), chè noi siamo troppo pochi.9 ܘܡܠܟܝܢ ܗܘܘ ܠܗ ܘܐܡܪܝܢ ܠܐ ܡܨܝܢܢ ܚܝܠܐ ܐܠܐ ܢܚܐ ܢܦܫ̈ܬܢ ܗܦܘܟ ܠܟ ܘܐܝܬܐ ܠܐܚ̈ܝܢ ܘܢܩܪܒ ܚܢܢ ܓܝܪ ܙܥܘܪܝܢܢ
10 Allora disse Giuda: non piaccia a Dio che noi usiamo tanta viltade, che noi fuggiamo dinanzi dagli nimici nostri; anzi (combattiamo, e) se la nostra morte è pure presso, (vendiamla loro cara, e) moiamo in virtude per li nostri fratelli, e non concediamo disonore alla nostra gloria.10 ܘܐܡܪ ܝܗܘܕܐ ܚܣ ܠܝ ܠܡܥܒܕ ܥܒܝܕܬܐ ܗܕܐ ܠܡܥܪܩ ܡܢܗܘܢ ܘܐܢ ܢܩܪܘܒ ܙܒܢܐ ܢܡܘܬ ܓܢܒܪܐܝܬ ܚܠܦ ܐ̈ܚܝܢ ܘܠܐ ܢܥܒܕ ܪܫܝܢܐ ܒܬܫܒܘܚܬܢ
11 Allora si mosse l'oste de' nemici del campo loro, e furono loro a petto; e li loro cavalieri si divisono in due parti, e gli arcieri e quelli delle rombole andavano dinanzi dall' oste, e tutti i potenti battaglieri erano nella prima battaglia.11 ܘܫܩܠ ܚܝܠܐ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ ܘܩܡܘ ܠܘܩܒܠܗܘܢ ܘܐܬܦܠܓܘ ܦܪ̈ܫܐ ܠܬܪ̈ܝܗܘܢ ܓܒ̈ܐ ܘܫ̈ܕܝ ܒܩ̈ܠܥܐ ܘܩܫ̈ܬܬܐ ܐܙܠܝܢ ܗܘܘ ܩܕܡ ܚܝܠܐ ܘܟܠܗܘܢ ܚܝ̈ܠܬܢܐ ܐܙܠܝܢ ܗܘܘ ܒܪܝܫ ܩܪܒܐ
12 Ma Bacchide era nel destro corno (della ischiera), e appressossi la loro legione da due parti, e sonarono le trombe.12 ܒܝܟܪܘܣ ܕܝܢ ܗܘܐ ܒܟܢܦܐ ܕܝܡܝܢܐ ܘܩܪܒܘ ܦܠܓ̈ܐ ܬܪ̈ܝܗܘܢ ܣܛܪ̈ܐ ܘܩܪܝܢ ܒܩܪ̈ܢܬܐ ܘܩܪܘ ܕܒܝܬ ܝܗܘܕܐ
13 E ancora quegli ch' erano con Giuda, similmente sonavano e gridavano; e pareva che la terra si movesse (per gli suoni e) per le voci dell' oste; e cominciossi la battaglia, la quale durò dalla mattina insino al vespro.13 ܐܦ ܗܢܘܢ ܒܩܪ̈ܢܬܐ ܘܐܬܬܙܝܥܬ ܐܪܥܐ ܡܢ ܩܠܐ ܕܡܫܪܝܬܐ ܘܗܘܐ ܩܪܒܐ ܟܢܫ ܡܢ ܨܦܪܐ ܥܕܡܐ ܠܪ̈ܡܫܐ
14 E veggendo Giuda che la destra della schiera, ove era Bacchide, era più ferma, (e più forte che l' altre), percosse fortemente a loro, e con lui insieme. quelli ch' erano più franchi e animosi;14 ܘܚܙܐ ܝܗܘܕܐ ܕܒܝܟܪܘܣ ܘܥܘܫܢܐ ܕܡܫܪܝܬܐ ܒܝܡܝܢܐ ܗܘ ܘܐܙܠܘ ܥܡܗ ܟܘܠܗܘܢ ܐܝܠܝܢ ܕܠܒܝܒܝܢ ܒܢܦܫܗܘܢ
15 E ruppegli, e cacciogli insino al monte d' Azoto.15 ܘܐܬܬܒܪܬ ܟܢܦܐ ܕܝܡܝܢܐ ܡܢ ܩܕܡܝܗܘܢ ܘܪܕܦܝܢ ܗܘܘ ܒܬܪܗܘܢ ܥܕܡܐ ܠܛܘܪܐ ܕܐܫܕܘܕ
16 Ma gli battaglieri, ch' erano dal sinistro corno (della battaglia), veggendo come il destro corno (della loro gente) era isconfitto (e scacciato), tennero dietro a Giuda e a sua gente, percotendo loro di dietro alle spalle.16 ܘܟܢܦܐ ܕܣܡܠܐ ܚܙܘ ܕܐܬܬܒܪܬ ܟܢܦܐ ܕܝܡܝܢܐ ܘܐܬܗܦܟ ܠܗܘܢ ܒܥܩܒ̈ܘܗܝ ܕܝܗܘܕܐ ܘܕܐܝܠܝܢ ܕܥܡܗ ܡܢ ܒܣܬܪܗܘܢ
17 Onde la battaglia fu molto pericolosa, (però che quelli che cacciavano erano cacciati); onde (essendo gli suoi nel mezzo de' nemici) molti ne furono morti, tagliati da ogni parte.17 ܘܥܫܢ ܩܪܒܐ ܘܢܦܠܘ ܚܪ̈ܝܒܐ ܣܓܝܐ̈ܐ ܡܢ ܗܠܝܢ ܘܡܢ ܗܠܝܢ
18 Ma alla fine Giuda fu morto, e chi potè de' suoi campoe.18 ܘܝܗܘܕܐ ܢܦܠ ܘܫܪܟܐ ܥܪܩܘ
19 (Fatte tutte queste cose), Ionata e Simone suoi fratelli (sì pervenneno quivi, e) ricolsono il corpo morto di Giuda, e sì lo seppellirono nel monumento de' loro padri nella città di Modin.19 ܘܫܩܠ ܝܘܢܬܢ ܘܫܡܥܘܢ ܠܝܗܘܕܐ ܐܚܘܗܘܢ ܘܩܒܪܘܗܝ ܒܩܒܪܐ ܕܐܒܗ̈ܘܗܝ ܒܡܘܪܥܝܡ
20 E tutto il popolo d' Israel il pianse con grande pianto per molti dì.20 ܘܒܟܘ ܥܠܘܗܝ ܟܘܠܗܘܢ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܐܝܠ ܘܐܪܩܕܘ ܥܠܘܗܝ ܡܪܩܘܕܬܐ ܪܒܬܐ ܘܐܬܐܒܠܘ ܥܠܘܗܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܣܓ̈ܝܐܐ ܘܐܡܪܘ
21 E dicevano a Iddio: come hai potuto fare cadere il potente uomo, il quale faceva salvo il popolo d'Israel?21 ܐܝܟܢܐ ܢܦܠ ܓܢܒܪܐ ܦܪܘܩܗ ܕܐܝܣܪܝܠ
22 E veramente le molte battaglie che faceva Giuda Maccabeo e le sue grandi virtudi e la sua grandezza (e la sua prodezza) non sono qui tutte scritte; per ciò che furono molte più.22 ܘܫܪܟܐ ܕܦܬܓ̈ܡܘܗܝ ܕܝܗܘܕܐ ܘܩܪ̈ܒܘܗܝ ܘܢܨ̈ܚܢܘܗܝ ܕܥܒܕ ܘܓܢܒܪܘܬܗ ܠܐ ܐܬܟܬܒܘ ܣܓܝܐܝܢ ܗܘܘ ܓܝܪ ܛܒ
23 Dopo la morte di Giuda la mala gente si levò suso (a mal fare) per tutti li confini d' Israel, e cominciaronsi a palesare tutti quegli che male facevano.23 ܘܗܘܐ ܡܢ ܒܬܪ ܡܘܬܗ ܕܝܗܘܕܐ ܐܬܚܙܝܘ ܥܘ̈ܠܐ ܒܟܠܗܘܢ ܬܚܘ̈ܡܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ ܘܫܘܚܘ ܟܠ ܦ̈ܠܚܝ ܥܘܠܐ
24 E in quel tempo fue grande fame (per tutto il paese); onde tutto il paese si diede a rendere a Bacchide.24 ܘܒܗܢܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܗܘܐ ܟܦܢܐ ܕܥܫܝܢ ܛܒ ܘܐܫܬܘܝ ܐܬܪܐ ܥܡܗܘܢ
25 E (quando) Bacchide (ne fu signore,) sì elesse certi malvagi uomini, e ordinogli signori della regione (e delle contrade).25 ܘܓܒܐ ܒܝܟܪܘܣ ܓܒܪ̈ܐ ܪ̈ܫܝܥܐ ܘܐܩܝܡ ܐܢܘܢ ܫ̈ܠܝܛܐ ܥܠ ܐܪܥܐ
26 Le quali loro spiavano, e addomandavano delli amici di Giuda, (e prendevangli) e menavangli dinanzi a Bacchide, ed egli straziandogli si vendicava di loro.26 ܘܒܥܝܢ ܗܘܘ ܘܡܥܩܒܝܢ ܥܠ ܪ̈ܚܡܘܗܝ ܕܝܗܘܕܐ ܘܡܝܬܝܢ ܗܘܘ ܠܗܘܢ ܠܘܬ ܒܝܟܪܘܣ ܘܬܒܥ ܗܘܐ ܠܗܘܢ ܘܡܒܙܚ ܗܘܐ ܒܗܘܢ
27 E così fu nel popolo di Dio grande tribulazione, maggiore che si sentisse da poi che non apparve profeta tra le genti d' Israel.27 ܘܗܘܐ ܐܘܠܨܢܐ ܪܒܐ ܒܐܝܣܪܝܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܐܟܘܬܗ ܡܢ ܝܘܡܐ ܕܠܐ ܐܬܚܙܝ ܢܒܝܐ ܒܐܝܣܪܐܝܠ
28 Allora si radunarono tutti gli amici di Giuda, e dissono a Ionata:28 ܘܐܬܟܢܫܘ ܟܘܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܘܗܝ ܕܝܗܘܕܐ ܘܐܡܪܘ ܝܘܢܬܢ
29 Da poi in qua che morì (il buon) Giuda tuo fratello, alcuno uomo non si trova simile a lui, il quale si levi contro a' nimici, e contro a Bacchide, e contro a quelli che sono nimici della gente nostra.29 ܐܝܟܘ ܐܚܘܟ ܝܗܘܕܐ ܡܝܬ ܘܓܒܪܐ ܕܕܡܐ ܠܗ ܠܝܬ ܕܢܦܘܩ ܘܢܥܘܠ ܥܠ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ ܘܒܝܟܪܘܣ ܘܐܝܠܝܢ ܕܣܢܝܢ ܠܥܡܢ
30 Adunque noi oggi eleggiamo te; piacciati d'essere nostro principe in suo luogo, e si nostro duca a combattere nelle nostre battaglie.30 ܗܫܐ ܕܝܢ ܒܟ ܐܨܛܒܝܢ ܝܘܡܢܐ ܕܬܗܘܐ ܠܢ ܚܠܦܘܗܝ ܪܝܫܐ ܘܡܕܒܪܢܐ ܠܡܩܪܒܘ ܩܪܒܢ
31 Ionata adunque ricevette in quel tempo il principato, e fue signore in luogo del buon Giuda suo fratello.31 ܘܓܒܐ ܠܗ ܝܘܢܬܢ ܒܙܒܢܐ ܗܘ ܡܕܒܪܢܘܬܐ ܘܩܡ ܚܠܦ ܝܗܘܕܐ ܐܚܘܗܝ
32 E quando Bacchide il seppe, cercava di lui uccidere.32 ܘܝܕܥ ܒܝܟܪܘܣ ܘܒܥܐ ܠܡܩܛܠܗ
33 Ma Ionata e Simone suo fratello se n'avviddono, e anche tutti quegli che tenevano con loro; donde loro se ne fuggirono nel deserto di Tecue, e accamparonsi a lato al lago di Asfar.33 ܘܝܕܥ ܝܘܢܬܢ ܘܫܡܥܘܢ ܐܚܘܗܝ ܘܟܘܠܗܘܢ ܕܥܡܗ ܘܥܪܩܘ ܠܡܕܒܪܐ ܕܬܩܘܥ ܘܫܪܘ ܥܠ ܡ̈ܝܐ ܕܓܘܒܐ ܕܐܣܦܪ
34 E quando Bacchide l'ebbe spiato, egli in persona con tutta la sua oste venne il sabbato di là dal (fiume) Giordano.34 ܘܝܕܥ ܒܝܟܪܘܣ ܠܝܘܡܐ ܕܫܒܬܐ ܘܐܬܐ ܗܘ ܘܟܠܗ ܚܝܠܗ ܠܥܒܪܐ ܕܝܘܪܕܢܢ
35 E mandò Ionata, (Giovanni) suo fratello inanzi per capitano del popolo, e pregò li Nabutei, i quali erano suoi amici, che loro gli conducessono lo apparecchiamento suo (cioè della vittuaglia) della quale n'era dovizioso il paese (in quella stagione, e prestassono loro i padiglioni e l'arme, infino che combattessono con Bacchide, però che li Nabutei n' aveano copiosamente).35 ܘܫܕܪ ܠܐܚܘܗܝ ܡܕܒܪܢܐ ܠܟܢܫܐ ܘܒܥܐ ܡܢ ܒܛܢ̈ܝܐ ܪ̈ܚܡܘܗܝ ܕܢܓܥܠܘܢ ܨܐܕܝܗܘܢ ܐܝܩܪܬܗܘܢ ܣܓܝܐܬܐ
36 Ora in questo tempo avvenne che i figliuoli di Iambri uscirono di Madaba, e presono Giovanni (fratello di Ionata) con tutti gli suoi arnesi, e fuggironsi con lui e con li arnesi, (e con altri che aveano presi, e misono a morte Giovanni).36 ܘܢܦܩܘ ܒܢ̈ܝ ܥܡܪܝ ܡܢ ܡܐܕܒܐ ܘܐܚܕܘܗܝ ܠܝܘܚܢܢ ܘܠܟܠ ܡܕܡ ܕܐܝܬ ܗܘܐ ܠܗ ܘܫܩܠܘ ܘܐܙܠܘ
37 Di che questa cosa fue fatta a sapere a Ionata e a Simone suo fratello (di che avvenne poi a poco di tempo), che li detti figliuoli di Iambri facevano grandi nozze, però che l' uno di loro menava moglie di Madaba, figliuola d' uno principe di Canaan, con grande gloria e festa.37 ܡܢ ܒܬܪ ܗܠܝܢ ܐܬܐܡܪ ܠܝܘܢܬܢ ܘܠܫܡܥܘܢ ܐܚܘܗܝ ܕܒܢ̈ܝ ܥܡܪܝ ܥܒܕܝܢ ܚܠܘܠܐ ܪܒܐ ܘܡܝܬܝܢ ܟܠܬܐ ܡܢ ܢܚܠܒܬ ܒܪܬܗ ܕܚܕ ܡܢ ܡܪ̈ܘܬܐ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܟܢܥܢ ܒܙܘܚܐ ܪܒܐ
38 Allora (Ionata e Simone) si ricordarono del sangue (sparto della morte) di Giovanni loro fratello; di che puosono uno agguato a una rivolta di uno monte.38 ܘܐܬܕܟܪܘ ܕܡܐ ܕܝܘܚܢܢ ܐܚܘܗܘܢ ܘܩܡܘ ܘܟܡܢܘ ܬܚܝܬ ܣܬܪܐ ܕܛܘܪܐ
39 E poco istante viddono la grande burbanza del maritaggio e lo grande apparecchiamento; e lo sposo veniva inanzi, e li suoi fratelli e li amici gli venivano incontro con tamburi e altri stromenti è con molte armi.39 ܘܐܪܝܡܘ ܥܝܢܝ̈ܗܘܢ ܘܚܙܘ ܘܗܐ ܫܓܝܫܬܐ ܘܝܩܝܪܬܐ ܣܓܝܐܬܐ ܘܚܬܢܐ ܢܦܩ ܘܐܚܘ̈ܗܝ ܘܪ̈ܚܡܘܗܝ ܠܐܘܪܥܗܘܢ ܒܦܠܓ̈ܐ ܘܒܪ̈ܒܝܥܐ ܘܙܝܢܐ ܣܓܝܐܐ
40 Allora uscirono dello agguato, e sì gli uccisono; e molti ne furono feriti, e gli altri se ne fuggirono nel monte; e presono le loro robe.40 ܘܩܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܡܢ ܟܡܐܢܐ ܘܩܛܠܘ ܐܢܘܢ ܘܢܦܠܘ ܚܪ̈ܝܒܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܘܕܐܫܬܚܪܘ ܥܪܩܘ ܠܛܘܪܐ ܘܢܣܒܘ ܟܠܗ ܒܙܬܗܘܢ
41 E feciono tornare le loro nozze in pianto, e gli stromenti in lamento.41 ܘܐܬܗܦܟ ܚܠܘܠܐ ܠܐܒܠܐ ܘܩܠܐ ܕܙܡܪܗܘܢ ܠܐܘ̈ܠܝܬܐ
42 E feciono la vendetta del sangue (della morte) del loro fratello, e tornaronsi alla ripa del (fiume) Giordano.42 ܘܐܬܬܒܥܘ ܬܒܥܬܐ ܕܕܡܐ ܕܐܚܘܗܘܢ ܘܗܦܟܘ ܠܗܘܢ ܠܡܪܓܐ ܕܥܠ ܝܘܪܕܢܢ ܢܗܪܐ
43 E quando Bacchide intese questo, venne infino alla contrada del Giordano nel dì del sabbato con grande potenza.43 ܘܫܡܥ ܒܝܟܪܘܣ ܘܐܬܐ ܒܝܘܡܐ ܕܫܒܬܐ ܥܕܡܐ ܠܣܦܬ ܝܘܪܕܢܢ ܒܚܝܠܐ ܣܓܝܐܐ
44 Allora disse Ionata alla sua gente: suso valentemente, combattiamo contro alli nostri nimici; imperciò che oggi non è sì come jeri, nè sì come l'altro dì.44 ܘܐܡܪ ܝܘܢܬܢ ܠܕܥܡܗ ܢܩܘܡ ܗܫܐ ܘܢܩܪܒ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܢܦܫ̈ܬܢ ܝܘܡܢܐ ܓܝܪ ܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܕܐܬܡܠܝ ܘܐܝܟ ܕܡܢܬܡܠܝ
45 Per che noi abbiamo la battaglia dinanzi, e l'acqua del Giordano è quindi e quinci, e sonci le ripe e li paduli e le campagne; e non ci è luogo da raccogliersi per fuga.45 ܗܐ ܓܝܪ ܩܪܒܐ ܩܕܡܝܢ ܘܒܣܬܪܢ ܡ̈ܝܐ ܓܝܪ ܕܝܘܪܕܢܢ ܡܟܐ ܘܡܟܐ ܘܡܪ̈ܓܐ ܘܥܒ̈ܐ ܘܠܝܬ ܐܬܪܐ ܠܡܣܛܐ
46 Adunque dirizzate le vostre menti al cielo. e pregate Iddio che ci liberi delle mani de' nostri nimici. E allora incominciò la battaglia.46 ܗܫܐ ܕܝܢ ܓܥܘ ܠܫܡܝܐ ܐܝܟܢܐ ܕܬܬܦܨܘܢ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܒܥܠܕܒ̈ܒܝܟܘܢ
47 E Ionata si fece incontro a Bacchide, e stese la mano per percuoterlo; ma egli si trasse indietro.47 ܘܫܪܝ ܩܪܒܐ ܘܦܫܛ ܐܝܕܗ ܝܘܢܬܢ ܠܡܩܛܠܗ ܠܒܝܟܪܘܣ ܘܓܥܨ ܠܗ ܡܢܗ ܠܒܣܬܪܗ
48 Ma Ionata e la sua gente (s' assicurarono e) gittaronsi per lo Giordano, e passarono oltre alli loro nimici.48 ܘܫܘܪ ܝܘܢܬܢ ܘܕܥܡܗ ܠܝܘܪܕܢܢ
49 E furono morti in quel dì, di quegli di Bacchide, mille uomini; onde (Ionata fu vincitore, ma gl' inimici) si tornarono in Ierusalem.49 ܢܦܠܘ ܕܝܢ ܡܢ ܕܒܝܬ ܒܝܟܪܘܣ ܒܗܘ ܝܘܡܐ ܬܠܬܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ
50 Ed edificarono le cittadi in Iudea, e armarono la fortezza la quale era in Ierico, e (afforzarono) in Ammaum e in Betoron e in Betel, e in Tamnata e Fara e Topo, (e adornaronle) d' alte mura e di porte e di serrami.50 ܘܗܦܟܘ ܠܐܘܪܫܠܡ ܘܒܢܘ ܡܕܝܢ̈ܬܐ ܥܫܝܢ̈ܬܐ ܒܝܗܘܕܐ ܘܠܚܣܢܐ ܕܐܝܪܝܚܘ ܘܠܥܡܐܘܣ ܘܠܒܝܬ ܚܘܪܝܒ ܘܠܒܬܐܝܠ ܕܒܬܡܢܬ ܘܠܦܪܥܬܘܢ ܘܠܬܦܘܚ ܫܘܪ̈ܐ ܪ̈ܡܐ ܘܬܪ̈ܥܐ ܘܡܘ̈ܟܠܐ
51 E bacchide vi mise dentro molte guardie, acciò che facessono guerra contro alla gente d'Israel.51 ܘܐܩܝܡ ܒܗܝܢ ܡܛܪ̈ܬܐ ܠܒܥܠܕܒܒܘܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
52 E similmente armò la città di Betsura e Gazara e la rocca, e puosevi fornimento e vittuaglia.52 ܘܐܥܫܢܗ ܠܒܝܬ ܫܘܪܐ ܘܠܓܙܪ ܘܠܚܣܢܐ ܘܫܒܩ ܒܗ ܚܝ̈ܠܘܬܐ ܘܣܝܡܐ ܕܐܣܢܐ ܟܡܐ ܕܡܬܒܥܐ
53 E tolsevi per ostaggi i figliuoli de' prìncipi del paese, e misegli nella rocca di Ieruselem in buona guardia.53 ܘܢܣܒ ܠܒܢ̈ܝ ܡܕܒܪ̈ܢܐ ܕܐܪܥܐ ܠܗܡܝܪ̈ܐ ܘܣܡ ܐܢܘܢ ܒܚܣܢܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܒܝܬ ܢܛܘܪܬܐ
54 E nel CLIII anno (del regno de' Greci), il secondo mese, comandò Alcimo, che fossono distrutte le mura della santa casa di Dio dal lato dentro, e ancora l'opere de' profeti; ed (egli medesimo) incominciò a farle distruggere.54 ܘܒܫܢܬ ܡܐܐ ܘܚܡܫܝܢ ܘܬܠܬ ܒܝܪܚܐ ܕܬܪܝܢ ܦܩܕ ܐܠܩܝܡܘܣ ܠܡܥܩܪ ܫܘܪܐ ܕܕܪܬ ܩܘܕܫܐ ܓܘܝܬܐ ܘܠܡܣܬܪ ܥܒ̈ܕܐ ܕܢܒ̈ܝܐ ܘܫܪܝ ܠܡܣܬܪ
55 Ma egli in quel tempo fu percosso; e le sue opere furono impedite, e la sua bocca fu rinchiusa, e fu compreso dalla (infermitade che si chiama) parlasia; e non poteva più parlare, nè disporre i fatti della sua casa.55 ܒܙܒܢܐ ܗܘ ܒܠܥ ܐܠܩܝܡܘܣ ܘܐܬܥܟܪܘ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܘܐܣܬܟܪ ܚܟܗ ܘܐܫܬܕܝ ܘܠܐ ܡܫܟܚ ܗܘܐ ܬܘܒ ܠܡܡܠܠܘ ܡܠܬܐ ܘܕܢܦܩܕ ܥܠ ܒܝܬܗ
56 E così morì Alcimo in quel tempo.56 ܘܡܝܬ ܒܙܒܢܐ ܗܘ ܒܬܫܢܝܩܐ ܪܒܐ
57 E veggendo Bacchide ch' era morto Alcimo, sì si ritornò al re; e così riposò il paese due anni.57 ܘܚܙܐ ܒܝܟܪܘܣ ܕܡܝܬ ܠܗ ܐܠܩܝܡܣ ܘܗܦܟ ܠܗ ܠܘܬ ܡܠܟܐ ܘܫܠܝܬ ܐܪܥܐ ܕܝܗܘܕܐ ܬܪ̈ܬܝܢ ܫ̈ܢܝܢ
58 E intanto tutti i malvagi uomini (del paese) si radunarono, e dissono: ecco il tempo da (poterci rallegrare e) prendere vendetta di Ionata, e di quegli che con lui sono; adunque mandiamo per Bacchide, e tutti gli prendiamo in una notte; imperò che vivono in pace, e non prendono guardia di loro.58 ܘܐܬܪܥܝܘ ܟܠܗܘܢ ܥܘ̈ܠܐ ܘܐܡܪܝܢ ܗܐ ܝܘܢܬܢ ܘܕܥܡܗ ܒܫܠܝܐ ܥܡܪܝܢ ܘܬܟܝܠܐܝܬ ܗܫܐ ܢܣܩܝܘܗܝ ܠܒܝܟܪܘܣ ܘܢܐܚܘܕ ܐܢܘܢ ܠܟܠܗܘܢ ܒܠܠܝܐ ܚܕ
59 E andarono (a Bacchide), e dierongli questo consiglio.59 ܘܐܙܠܘ ܘܡܠܟܘܗܝ
60 Ed egli s' apparecchiava colla sua oste per venire; e celatamente mandò lettere alli suoi compagni ch' erano in Iudea, acciò che pigliassono Ionata e tutti quelli ch' erano con lui; ma loro non poterono, però che fu fatto loro a sapere.60 ܘܫܩܠ ܠܡܐܬܐ ܥܠܝܗܘܢ ܒܚܝܠܐ ܣܓܝܐܐ ܘܫܕܪ ܐܓܪ̈ܬܐ ܡܛܫܝܐܝܬ ܠܟܠܗܘܢ ܡܥܕܪ̈ܢܘܗܝ ܕܐܝܬ ܒܝܗܘܕ ܐܝܟ ܕܢܐܚܕܘܢ ܠܝܘܢܬܢ ܘܠܐܝܠܝܢ ܕܥܡܗ ܘܠܐ ܡܫܟܚܝܢ ܗܘܘ ܡܛܠ ܕܐܬܓܠܝܬ ܠܗ ܬܪܥܝܬܗܘܢ
61 Onde (Ionata si provvidde, e) prese L uomini de' principi del paese, i quali erano de' maggiori della cavalleria, e sì gli uccise.61 ܘܐܚܕܘ ܡܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܐܬܪܐ ܪ̈ܝܫܢܐ ܕܒܝܫܬܐ ܐܝܟ ܚܡܫܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܘܩܛܠܘ ܐܢܘܢ
62 Allora Ionata e Simone, e quegli ch' erano con loro, (sì partirono quindi, e) andarono in Betbessen la quale era nel diserto, e racconciarono le sue rovine, e rifecionla da capo.62 ܘܫܢܝ ܝܘܢܬܢ ܘܫܡܥܘܢ ܘܐܝܠܝܢ ܕܥܡܗ ܠܒܝܬ ܒܣܝܣ ܕܒܡܕܒܪܐ ܘܒܢܐ ܡܣܬܪ̈ܬܗ ܘܫܪܪܗ
63 E quando Bacchide il seppe, radunò tutta la sua potenza; e radunoe la forza di tutta Iudea.63 ܘܝܕܥ ܒܝܟܪܘܣ ܘܟܢܫ ܟܠܗ ܟܢܫܗ ܘܠܕܡܢ ܝܗܘܕ ܫܠܚ ܕܐܬܘܥܕܘ
64 E mossesi, e puose campo di sopra a Betbessen; e combatteronla molti dì, e fecionvi molti ingegni.64 ܘܐܬܐ ܫܪܐ ܒܝܬ ܒܣܝܣ ܘܐܩܪܒ ܥܡܗ ܝܘܡ̈ܬܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܘܥܒܕ ܡܐܟܢ̈ܘܬܐ
65 Allora Ionata lasciò Simone suo fratello nella città, e uscì egli fuori (e andò) per lo paese, e venne con alquanta gente.65 ܘܫ̣ܒܩ ܝܘܢܬܢ ܠܫܡܥܘܢ ܐܚܘܗܝ ܒܡܕܝܢܬܐ ܘܢܦܩ ܠܐܬܪܐ ܘܐܬܐ ܠܥܡܬܘܬ
66 E percosse Odaren e li suoi fratelli e li figliuoli di Faseron nelle tende loro; e così incominciarono ad avanzare, e a riuscire in virtude.66 ܘܦܩܕ ܠܥܕܘܪ ܘܠܐܚ̈ܘܗܝ ܘܠܒ̈ܢܝ ܦܣܠܘܢ ܒܡܫ̈ܟܢܝܗܘܢ ܘܫܪܝ ܚܪܒ ܘܣܠܩ ܒܚܝ̈ܠܘܬܐ
67 Ma Simone, e ancora quegli ch' erano con lui, uscirono fuori della cittade, e affocarono li ingegni.67 ܘܫܡܥܘܢ ܘܐܝܠܝܢ ܕܥܡܗ ܢܦܩܘ ܡܢ ܡܕܝܢܬܐ ܘܐܘܩܕ ܐ̈ܢܝܢ ܠܡܐ̈ܟܢܘܬܐ
68 E combatterono contro a Bacchide, e fue soperchiato da loro; e fecerli grande danno, imperciò che il suo consiglio e lo suo movimento fu vano.68 ܘܐܩܪܒ ܥܡ ܒܝܟܪܘܣ ܘܐܬܬܒܪ ܩܕܡܝܗܘܢ ܘܐܠܨܝܢ ܗܘܘ ܠܗ ܛܒ ܕܐܝܬܝܗ ܗܘܬ ܡܚܫܒܬܗ ܘܡܐܬܝܬܗ ܣܪܝܩܐ
69 Per la qual cosa si accese il furore suo contro a quegli rei uomini (del popolo) che lo aveano consigliato che venisse nella contrada; e uccise molti di loro, e sì si partì, e ritornò nel suo paese colla gente che gli era rimasa.69 ܘܐܬܚܡܬ ܪܘܓܙܗ ܥܠ ܗܢܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܥܘ̈ܠܐ ܕܡܠܟܘܗܝ ܕܢܐܬܐ ܠܐܬܪܐ ܘܩܛܠ ܡܢܗܘܢ ܣܘܓܐܐ ܘܐܬܪܥܝ ܠܡܐܙܠ ܠܐܬܪܗ
70 E quando Ionata il seppe, sì gli mandò dietro ambasciatori per fare pace con lui, e (promisegli di) rendergli tutti i suoi prigioni.70 ܘܝܕܥ ܝܘܢܬܢ ܘܫܕܪ ܠܘܬܗ ܐܝܙ̈ܓܕܐ ܕܢܥܒܕ ܥܡܗ ܫܠܡܐ ܘܕܢܦܢܐ ܠܗ ܫܒܝܬܐ
71 Ed egli volentieri ricevette la pace, e fece com' egli gli addomandava, e giurogli di non fargli più male in tutto il tempo della sua vita.71 ܘܩܒܠ ܘܐܨܛܒܝ ܘܥܒܕ ܐܝܟ ܡ̈ܠܘܗܝ ܘܝܡܐ ܠܗ ܕܠܐ ܢܣܥܘܪ ܒܝܫܬܐ ܟܘܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܚܝ̈ܘܗܝ
72 E rendègli tutti i suoi prigioni di Giudea ch' egli avea dinanzi presi; e poi si partì, e andossene nella sua terra, e fermoe nell' animo suo di non venire più ne' suoi confini.72 ܘܦܢܝ ܠܗ ܫܒܝܬܐ ܩܕܡܝܬܐ ܕܫܒܐ ܡܢ ܝܗܘܕ ܘܗܦܟ ܘܐܙܠ ܠܐܬܪܗ ܘܠܐ ܐܘܣܦ ܬܘܒ ܠܡܐܬܐ ܠܬܚܘܡܗܘܢ
73 E così si partì la pestilenza d' Israel; e Ionata abitò in Macmas, e quivi tenne giustizia al popolo (d' Israel, cominciando a fare giustize ia ragione a tutti), e distrusse la mala gente (del popolo) d' Israel.73 ܘܫܠܝܬ ܚܪܒܐ ܡܢ ܐܝܣܪܐܝܠ ܘܥܡܪ ܝܘܢܬܢ ܒܡܟܡܣ ܘܫܪܝ ܝܘܢܬܢ ܠܡܕܢ ܠܥܡܐ ܘܡܚܒܠ ܗܘܐ ܠܪ̈ܫܝܥܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ