SCRUTATIO

Giovedi, 17 settembre 2026 - San Roberto Bellarmino ( Letture di oggi)

Esodo 8


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 E disse lo Signore a Moise: va a Faraone, e dirai a lui: questo dice lo Signore: lascia lo popolo mio, acciò ch' egli faccia sacrificio a me.1 Jahvè disse a Mosè: «Ordina ad Aronne: “Stendi la mano, con il tuo bastone, sui fiumi, sui canali e sugli stagni e fa’ salire le rane sulla terra d’Egitto”».
2 E se non lo vorra' lasciare, ecco io percuoterò tutti li termini tuoi colle rane.2 Aronne stese la mano sulle acque d’Egitto: le rane salirono e coprirono Egitto.
3 E manderò fuori del fiume le rane le quali vi sarranno; e anderanno a casa tua e al letto tuo e sopra al letto del bestiame tuo, e nelle case delli servi tuoi, nel popolo tuo, e nelli forni tuoi ed in tutte l'altre cose delli cibi tuoi.3 Ma i maghi fecero la stessa cosa con i loro sortilegi: fecero salire le rane sulla terra d’Egitto,
4 E a te, e al popolo tuo, e ad ogni servo tuo, entreranno le rane.4 Il Faraone convocò allora Mosè e Aronne e disse: «Supplicate Jahvè di allontanare le rane da me e i mio popolo. Io lascerò partire il popolo affinché possa sacrificare a Jahvè».
5 E disse lo Signore a Moisè: [dì ad Aaron:] stendi la mano tua sopra li fiumi e li rivi e paludi, e mena le rane sopra la terra d'Egitto.5 Mosè rispose al Faraone: «Gloriati di me! Per quando devo supplicare in tuo favore, in favore dei tuoi servitori e del tuo popolo che siano eliminate le rane da te e dalle tue case e rimangano soltanto nel fiume?»
6 E stese Aaron la mano sua sopra l'acque d'Egitto, e salirono le rane, e copersero la terra d'Egitto.6 «Per domani» rispose il Faraone, Mosè soggiunse: «Sarà come tu dici! In tal modo saprai che non c’è nessuno come Jahvè nostro Dio.
7 E fecero ancora li incantatori per le incantazioni loro, e somigliantemente edussero le rane sopra la terra d'Egitto.7 Le rane si allontaneranno da te, dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo: rimarranno soltanto nel fiume».
8 E chiamò Faraone Moisè ed Aaron, e disse a loro: pregate Iddio, ch' egli togli le rane da me e dal popolo mio, e lascerò lo popolo suo acciò che sacrifichi al Signore.8 Mosè e Aronne abbandonarono il Faraone. Mosè invocò Jahvè per la promessa che egli aveva fatto al Faraone a proposito delle rane;
9 E disse Moisè a Faraone: ordina a me, quando io preghi per te e per li servi tuoi e per lo popolo tuo, acciò che siano tolte le rane da te e dalla casa tua, e solamente nel fiume rimangano.9 Jahvè fece secondo le parole di Mosè. Morirono le rane nelle case, nei cortili, nei campi
10 Il quale rispose: domani. E quelli disse: secondo la parola tua io farò, acciò che tu sappi, perciò che non è Signore, se non lo signore Iddio nostro.10 e furono radunate a mucchi e la terra divenne fetida.
11 E partitesi le rane da te e dalla casa tua e dalli servi tuoi e dal popolo tuo, solamente nel fiume rimangano.11 Il Faraone vide il sollievo avvenuto, rese inflessibile il proprio cuore e, come Jahvè aveva predetto, non li ascoltò.
12 E partiti sono Moisè ed Aaron da Faraone: chiamò Moisè il Signore per la promissione delle rane, la quale promise a Faraone.12 Jahvè disse a Mosè: «Ordina ad Aronne. “Stendi il tuo bastone e batti la polvere di suolo: essa si muterà in zanzare per tutta la terra d'Egitto”».
13 Fece il Signore secondo la parola di Moisè; e morte sono le rane delle case e delle ville e delli campi.13 E così fecero, Aronne stese la mano con il proprio bastone e colpì la polvere del suolo: uomini e bestie furono assaliti dalle zanzare e tutta la polvere del suolo si mutò in zanzare in tutta la terra d’Egitto.
14 E raunarono loro in grandissimi monti; e puzzò molto la terra.14 I maghi con i loro sortilegi tentarono la stessa cosa per far uscire le zanzare, ma non riuscirono. Uomini e bestie furono assaliti dalle zanzare.
15 E vedendo Faraone, che dato gli era ancora riposo, ingravoe lo cuore suo, e non udì loro, siccome comandò lo Signore Iddio.15 I maghi dissero allora al Faraone: «È il dito di Dio». Tuttavia, come Jahvè aveva predetto, il cuore del Faraone fu ostinato e non li volle ascoltare.
16 Disse lo Signore a Moisè: favella ad Aaron: stendi la verga tua, e percuoti la polvere della terra, e sieno le zenzale in tutta la terra d'Egitto.16 Jahvè disse a Mosè: «Alzati di buon mattino e presentati al Faraone quando si recherà alle acque. Gli riferirai: “Così dice Jahvè: Lascia partire il mio popolo affinché mi renda un culto.
17 E fecero così. Ed istese Aaron la mano, tenente la verga; e percosse la polvere della terra, e fatte sono le zenzale negli uomini e nelle bestie; e tutta la polvere della terra rivertì in zenzale per tutta la terra d'Egitto.17 Se tu non lascerai partire il mio popolo, io manderò i mosconi contro di te, contro i tuoi servitori, contro il tuo popolo e contro i tuoi palazzi. Le case degli Egiziani e anche il suolo Su cui abitano saranno pieni di mosconi.
18 E fecero somigliantemente li incantatori per le incantazioni loro, acciò ch' egl' inducessero le zenzale; e non poteano; ed erano così le zenzale negli uomini, come nelle bestie.18 Ma in questo giorno io eccettuerò la terra di Gessen dove abita il mio popolo, affinché non vi siano mosconi. In tale modo saprai che io, Jahvè, sono in mezzo alla terra.
19 E dissero li incantatori a Faraone: lo dito di Dio è questa cosa. E indurato è lo cuore di Faraone; e non udi loro, siccome comandò lo Signore.19 Porrò una distinzione tra il mio popolo e il tuo popolo. Questo segno avverrà domani”».
20 Disse ancora lo Signore a Moisè: lèvati per tempo, e sta dinnanzi a Faraone; egli anderà all'acque, e dirai a lui: queste cose dice lo Signore: lascia lo popolo mio, acciò ch' egli sacrifichi a me.20 Jahvè così fece. Una grande quantità di mosconi entrò nel palazzo del Faraone e nelle case dei suoi servitori, in tutta la terra d’Egitto: e la terra fu devastata a causa dei mosconi.
21 Il quale se non lo lascerai, ecco io man derò in te e nelle case tue ogni generazione di mosche; empierannosi tutte le case di quelli di Egitto di mosche di diverse generazioni, e tutta la terra nella quale saranno.21 Il Faraone convocò allora Mosè e Aronne e disse: «Andate, sacrificate al vostro Dio, ma nella terra».
22 E farò maraviglia quel di nella terra Gessen, nella quale è il popolo mio, acciò che non sieno quivi le mosche; e sappi ch' io son Signore nel mezzo della terra.22 Mosè rispose: «Non possiamo fare così. Noi infatti sacrifichiamo a Jahvè nostro Dio quanto gli Egiziani abominano. Se noi sacrifichiamo sotto i loro occhi quanto gli Egiziani abominano, non ci lapideranno forse?
23 E porrò la divisione tra il popolo mio ed il popolo tuo: domani sarà questo segnale.23 Andremo nel deserto a tre giorni di cammino e sacrificheremo a Jahvè nostro Dio, come ci ha ordinato».
24 E fece così lo Signore. E vennero le mosche grandissime nella casa di Faraone e de servi suoi, in ogni terra d'Egitto; e corrotta fu la terra di queste mosche medesime.24 Disse il Faraone: «Io vi lascerò partire e potrete sacrificare a Jahvè vostro Dio nel deserto; a condizione però che non vi allontaniate. Supplicate per me!»
25 E chiamò Faraone Moisè ed Aaron, e disse a loro: andate e sacrificate al Dio vostro in questa terra.25 Mosè rispose: «Ecco, io mi congedo da te: supplicherò Jahvè ed egli domani allontanerà i mosconi dal Faraone e dal suo popolo purché il Faraone non continui a ingannare e permetta che il popolo vada a sacrificare Jahvè».
26 E disse Moisè: non si può così fare. Le abbominazioni di quelli d'Egitto sacrificheremo a Dio nostro in questa terra; che se noi ammazzeremo quelle qui, che adorano quelli d'Egitto, innanzi a loro, noi colle pietre ucciderebbono.26 Mosè si allontanò quindi dal Faraone e supplicò Jahvè.
27 Nella via tre dì anderemo per la solitudine; e sacrificheremo a Dio nostro Signore, siccome comandò a noi.27 Jahvè fece secondo le parole di Mosè: allontanò i mosconi dal Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo. Non ne rimase neppure uno.
28 E disse Faraone: lascerò voi, acciò che voi sacrificate a Dio vostro (siccome comandò a voi); ma più alla lunga non andate. Pregate per me.28 Ma il Faraone rese inflessibile il proprio cuore anche questa volta e non lasciò partire il popolo.
29 E disse Moisè: partitomi da te, orerò Iddio. E partiransi le mosche da Faraone e dalli servi suoi e dal popolo domani; ma pertanto più alla lunga non fallire, che non lasciasti il popolo sacrificare al Signore.
30 E partitosi Moisè da Faraone, orò al Signore.
31 Il quale fece secondo la parola sua, e tolse le mosche da Faraone e dalli servi suoi e dallo popolo suo; non ve ne rimase certamente niuna.
32 E ingravato è lo cuore di Faraone, sicchè veramente questa volta non lasciò il popolo.