SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Genesi 3


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Ma il serpente, il quale era più callido di tutti gli altri animali della terra li quali avea fatto il Signore Iddio, se ne venne alla femina, conoscendola di più fragile natura che l'uomo, e dissele: perchè comando Iddio a voi, che voi non mangiasti del legno della sapienza del bene e del male, ma d'ogni altro pomo del legno del paradiso sie?1 ܘܚܘܝܐ ܥܪܝܡ ܗܘܐ. ܡܢ ܟܠܗ̇ ܚܝܘܬܐ ܕܕܒܪܐ ܕܥܒ̣ܕ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ. ܘܐܡ̣ܪ ܚܘܝܐ ܠܐܢܬܬܐ. ܫܪܝܪܐܝܬ ܐܡ̣ܪ ܐܠܗܐ. ܕܠܐ ܬܐܟܠܘܢ ܡܢ ܟܠ ܐ̈ܝܠܢܝ ܦܪܕܝܣܐ.
2 Al quale rispose la femina: de' frutti delli legni che sono nel paradiso usiamo noi bene;2 ܘܐܡ̣ܪܬ ܐܢܬܬܐ ܠܚܘܝܐ. ܕܡܢ ܦܐܪ̈ܝ ܐ̈ܝܠܢܐ ܕܒܦܪܕܝܣܐ ܟܠܗܘܢ ܢܐܟܘܠ.
3 ma del frutto del legno, che è nel mezzo del paradiso, ci comandò a noi Iddio, che noi non ne mangiassimo, e non ne toccassimo di quello, acciò che noi non moriamo.3 ܘܡܢ ܦܐܪ̈ܝ ܐܝܠܢܐ ܕܒܡܨܥܬܗ ܕܦܪܕܝܣܐ. ܐܡ̣ܪ ܐܠܗܐ ܕܠܐ ܬܐܟܠܘܢ ܡܢܗ. ܘܠܐ ܬܬ̇ܩܪܒܘܢ ܠܗ ܕܠܐ ܬܡܘܬܘܢ.
4 Disse ancora il serpente alla femina: mai non morirai, nè tu nè egli.4 ܘܐܡ̣ܪ ܚܘܝܐ ܠܐܢܬܬܐ. ܠܐ ܡܡܬ ܬܡܘܬܘܢ.
5 Ma sa bene Iddio, che qualunque di voi mangerete di quello pomo, s'apriranno gli occhi vostri, e sarete sì come Idii, sapiendo lo bene e lo male.5 ܡܛܠ ܕܝܕܥ̇ ܐܠܗ̇ܐ. ܕܒܝܘܡܐ ܕܐܟܠܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܢܗ. ܡܬܦܬ̈ܚܢ ܥܝܢܝ̈ܟܘܢ. ܘܗܘܝܬܘܢ ܐܝܟ ܐ̈ܠܗܐ. ܝܕ̈ܥܝ ܛܒܬܐ ܘܒܝܫܬܐ.
6 Allora vide la femina, che buono fosse lo legno ad usarlo, ed agli occhi bello, e all'aspetto dilettevole. E poi tolse di quello frutto, e mangionne; e diedene al marito suo Adam, lo quale lo mangioe.6 ܘܚܙܬ ܐܢܬܬܐ ܕܫܦܝܪ ܐܝܠܢܐ ܠܡܐܟܠ. ܘܪܓܬܐ ܗܘ ܠܥܝ̈ܢܐ. ܘܪܓܝܓ ܐܝܠܢܐ ܠܡܚܪ ܒܗ. ܘܢܣ̣ܒܬ ܡܢ ܦܐܪ̈ܘܗܝ ܘܐܟ̣ܠܬ. ܘܝܗ̣ܒܬ ܐܦ ܠܒܥܠܗ̇ ܥܡܗ̇ ܘܐܟ̣ܠ.
7 Ed incontenente s'apersero gli occhi d'amen due; e conciosia cosa ch' egli si conoscessero essere ignudi amendue, si tolsero le foglie del fico, e feceno voluppo insieme.7 ܘܐܬ̇ܦܬܚ ܥܝܢ̈ܐ ܕܬܪ̈ܝܗܘܢ. ܘܝܕܥܘ ܕܥܪ̈ܛܠܝܝܢ ܐܢܘܢ. ܘܕܒܩ̇ܘ ܛܪ̈ܦܐ ܕܬܐ̈ܢܐ. ܘܥܒܕܘ ܠܗܘܢ ܦܪ̈ܙܘܡܐ.
8 E conciosiacosa ch' egli udissero la voce del Signore Iddio, il quale venne nel paradiso all'aura dopo il meridie, si nascosono Adam e la moglie sua dinante alla faccia sua (cioè del Signore).8 ܘܫܡܥܘ ܩܠܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܐ. ܡܗܠܟ ܒܦܪܕܝܣܐ ܠܦܢܝܗ ܕܝܘܡܐ. ܘܐܬܛܫܝܘ ܐܕܡ ܘܐܢܬܬܗ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ. ܒܓܘ ܐ̈ܝܠܢܐ ܕܒܦܪܕܝܣܐ.
9 Iddio sì chiamoe Adam, e disse: dove sei, Adam?9 ܘܩ̣ܪܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܠܐܕܡ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܐܝܟܐ ܐܢܬ ܐܕܡ.
10 E Adam rispose a Dio: la voce tua nel paradiso ho udito; e temetti molto, conciosiacosachè ignudo fossi; e sì mi nascosi.10 ܘܐܡ̣ܪ ܩܠܟ ܫܡ̇ܥܬ ܒܦܪܕܝܣܐ. ܘܚ̇ܙܝܬ ܕܥܪܛܠܝ ܐܢܐ ܘܐܬ̇ܛܫܝܬ.
11 E Iddio disse a lui: chi ti ha manifestato ch' eri ignudo, se non che del legno, del quale io ?'avea comandato che tu non mangiassi mai (del frutto ch' io t'avea vietato) e tu n'hai mangiato?11 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܡܪܝܐ. ܡܢܘ ܚܘܝܟ ܕܥܪܛܠܝ ܐܢܬ. ܗܐ ܡܢ ܐܝܠܢܐ ܕܦܩܕܬܟ ܕܠܐ ܬܐܟܘܠ ܡܢܗ ܐܟ̣ܠܬ.
12 Rispose allora Adam: insegnollomi la femina, che tu mi desti per mia compagnia; ed ella mi diede del legno, onde io ne mangiai.12 ܘܐܡ̣ܪ ܐܕܡ ܐܢܬܬܐ ܕܝܗ̣ܒܬ ܥܡܝ. ܗ̣ܝ ܝܗ̣ܒܬ ܠܝ ܡܢ ܐܝܠܢܐ ܘܐ̇ܟܠܬ.
13 Disse allora il Signore alla femina: e tu perchè facesti questa cosa? Ed ella rispose e disse: lo serpente m'ingannoe, ond'io ne mangiai.13 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܠܐܢܬܬܐ. ܡܢܘ ܗܢܐ ܕܥܒܕܬܝ. ܘܐܡ̣ܪܬ ܐܢܬܬܐ ܚܘܝܐ ܐܛܥܝܢܝ ܘܐ̇ܟܠܬ.
14 Disse lo Signore Iddio allo serpente: perciò che tu hai fatta questa cosa, maledetto sii tu tra tutti gli animali e le bestie della terra; e sopra lo petto tuo anderai, e la terra mangerai tutti i dì della vita tua.14 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܠܚܘܝܐ. ܥܠ ܕܥܒ̣ܕܬ ܗܕܐ. ܠܝܛ ܐܢܬ ܡܢ ܟܠܗ̇ ܒܥܝܪܐ. ܘܡܢ ܟܠܗ̇ ܚܝܘܬܐ ܕܕܒܪܐ. ܘܥܠ ܟܪܣܟ ܬܗܠܟ. ܘܥܦܪܐ ܬܐܟܘܠ ܟܠ ܝܘ̈ܡܝ ܚܝ̈ܝܟ.
15 E l'inimistà porrò tra te e la femina, e tra il seme tuo e il seme di lei; ed anco t'ra ella ti attriterà lo capo tuo, e tu insidierai lo calcagno suo.15 ܘܒܥܠܕܒܒܘܬܐ ܐܣܝܡ ܒܝܢ̈ܝܟ ܠܐܢܬܬܐ. ܘܒܝܬ ܙܪܥܟ ܠܙܪܥܗ̇. ܗ̣ܘ ܢܕܘܫ ܪܫܟ. ܘܐܢܬ ܬܡܚܝܘܗܝ ܒܥܩܒܗ.
16 E poi disse in verità alla femina: Eva, io moltiplicheroe le sciagure tue e li concepimenti tuoi; in dolore parturirai i figliuoli; e sotto la signoria dell' uomo sarai, ed egli ti signorizzerà.16 ܘܠܐܢܬܬܐ ܐܡ̣ܪ. ܡܣܓܝܘ ܐܣܓܐ ܟܐ̈ܒܝܟܝ ܘܒܛܢܝ̈ܟܝ. ܘܒܟܐ̈ܒܐ ܬܐܠܕܝܢ ܒܢ̈ܝܐ. ܘܥܠ ܒܥܠܟܝ ܬܬܦܢܝܢ. ܘܗ̣ܘ ܢܫܬܠܛ ܒܟܝ.
17 Poi disse ad Adam: imperciochè tu udisti la voce della moglie tua, e mangiasti del frutto del legno, del quale io t'avea vietato, e comandato che tu non ne mangiasti, sì sarae maledetta la terra nel lavorio tuo; e nelle fatiche mangerai di quella tutti i dì della vita tua.17 ܘܠܐܕܡ ܐܡ̣ܪ. ܥܠ ܕܫܡܥܬ ܒܩܠܗ̇ ܕܐܢܬܬܟ. ܘܐܟ̣ܠܬ ܡܢ ܐܝܠܢܐ ܕܦܩܕܬܟ. ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܟ ܕܠܐ ܬܐܟܘܠ ܡܢܗ. ܠܝܛܐ ܐܪܥܐ ܡܛܠܬܟ. ܒܟܐ̈ܒܐ ܬܐܟܠܝܗ̇ ܟܠ ܝܘܡ̈ܝ ܚܝܝ̈ܟ.
18 Le spine e i triboli germinerà a te, e mangerai l'erba della terra.18 ܟܘܒ̈ܐ ܘܕܪ̈ܕܪܐ ܬܘܥܐ ܠܟ. ܘܬܐܟܘܠ ܥܣܒܐ ܕܚܩܠܐ.
19 E nel sudore del tuo volto userai del pane tuo, insino a tanto che tu ritornerai nella terra, della quale fatto se'; imperciocchè di polvere se', ed in polvere ritornerai.19 ܘܒܕܘܥܬܐ ܕܐ̈ܦܝܟ ܬܐܟܘܠ ܠܚܡܐ. ܥܕܡܐ ܕܬܗܦܘܟ ܠܐܪܥܐ ܕܡܢܗ̇ ܐܬܢ̣ܣܒܬ. ܡܛܠ ܕܥܦܪܐ ܐܢܬ ܘܠܥܦܪܐ ܬܗܦܘܟ.
20 Poi chiamò Adam il nome della moglie sua, Eva; imperciocchè madre fosse di tutti viventi.20 ܘܩ̣ܪܐ ܐܕܡ ܫܡܗ̇ ܕܐܢܬܬܗ ܚܘܐ. ܡܛܠ ܕܗ̣ܝ ܗܘܬ ܐܡܐ ܕܟܠ ܕܚܝ.
21 Fece poi il Signore Iddio ad Adam, ed alla sua moglie, gonelle di pelle, e vestio loro.21 ܘܥܒ̣ܕ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܠܐܕܡ ܘܠܐܢܬܬܗ ܟܘܬܝܢܝ̈ܬܐ ܕܡܫܟܐ ܘܐܠܒܫ ܐܢܘܢ.
22 E disse: ecco, Adam, fatto se quasi come uno di noi, sapiente lo bene e lo male. Adunque acciò che per avventura non metta la mano sua, e pigli del legno della vita, e mangilo, e viva semireinai.22 ܘܐܡ̣ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ. ܗܐ ܐܕܡ ܗܘܐ ܐܝܟ ܚܕ ܡܢܢ. ܠܡܕܥ ܛܒܬܐ ܘܒܝܫܬܐ. ܗܫܐ ܕܠܡܐ ܢܘܫܛ ܐܝܕܗ ܘܢܣܒ ܐܦ ܡܢ ܐܝܠܢܐ ܕܚ̈ܝܐ. ܘܢܐܟܘܠ ܘܢܚ̣ܐ ܠܥܠܡ.
23 E dopo questo il Signore Iddio mandò Adam (e la moglie) fuori del paradiso della dilettanza, acciò ch' egli adoperasse la terra della quale era fatto.23 ܘܫܕܪܗ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܡܢ ܦܪܕܝܣܐ ܕܥܕܢ ܠܡܦܠܚ ܐܪܥܐ ܕܐܬܢܣܒ ܡܢ ܬܡܢ.
24 E mandò fuora Adam, e collocò dinanzi uno cherubino con uno coltello di fuoco spaventevole, a guardare la via del legno della vita.24 ܘܐܦܩܗ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ. ܘܐܟܪܟ ܡܢ ܡܕܢܚ ܠܦܪܕܝܣܐ ܕܥܕܢ. ܟܪܘܒܐ ܘܫܢܢܐ ܕܚܪܒܐ ܕܡܬܗܦܟܐ ܠܡܛܪ ܐܘܪܚܐ ܕܐܝܠܢܐ ܕܚ̈ܝܐ.