SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 3


font
BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - Salomone cominciò quindi a costruire la casa del Signore in Gerusalemme, sul monte Moria, mostrato già a Davide suo padre, nel luogo preparato dallo stesso Davide nell'aia di Ornan il Jebuseo.1 ܘܫܪܝ ܫܠܝܡܘܢ ܠܡܒܢܐ ܒܝܬܐ ܕܡܪܝܐ ܒܐܘܪܫܠܡ ܒܛܘܪܐ ܕܐܡܘܪ̈ܝܐ ܒܕܘܟܬܐ ܕܐܬܩܢ ܕܘܝܕ ܐܒܘܗܝ ܒܐܕܪܐ ܕܙܒܢ ܡܢ ܐܪܢ ܝܒܘܣܝܐ
2 Cominciò la costruzione nel secondo mese del quarto anno del suo regno.2 ܘܫܪܝ ܠܡܒܢܐ ܒܗ ܒܢܝܢܐ ܒܝܪܚܐ ܬܢܝܢܐ ܒܫܢܬ ܐܪܒܥ ܕܡܠܟܘܬܗ
3 Ora queste sono le fondamenta, gettate da Salomone per costruire la casa del Signore: la lunghezza era di sessanta cubiti, dell'antica misura, e la larghezza, di venti cubiti.3 ܘܗܠܝܢ ܡܘܫ̈ܚܬܐ ܕܡܫܚ ܫܠܝܡܘܢ ܠܡܒܢܐ ܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܘܪܟܗ ܕܒܝܬܐ ܫܬܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܒܡܫܘܚܬܐ ܕܩܘܕܫܐ ܘܪܘܡܗ ܬܠܬܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܘܦܬܝܗ ܥܣܪܝܢ ܐܡ̈ܝܢ
4 Il portico poi sul davanti, che si estendeva in lunghezza pari alla larghezza della casa, era di venti cubiti: mentre l'altezza era di centoventi cubiti. La fece poi indorare internamente con oro purissimo.4 ܘܐܣܛܘܐ ܥܒܕ ܥܠ ܐܦܘ̈ܗܝ ܐܘܪܟܗ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܦܬܝܗ ܕܒܝܬܐ ܐܡ̈ܝܢ ܥܣܪܝܢ ܘܪܘܡܗ ܥܣܪܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܘܩܪܡܗ ܡܢ ܠܓܘ ܕܗܒܐ ܕܟܝܐ
5 Rivestì la casa maggiore di tavole di legno di abete e vi applicò dovunque lamine di oro puro e scolpì in essa delle palme e delle catenelle intrecciantesi le une alle altre.5 ܘܒܝܬܐ ܪܒܐ ܛܠܠ ܒܩܝ̈ܣܐ ܕܩܛܪܩܐ ܘܩܪܡܗ ܠܫ̈ܡܝ ܒܝܬܐ ܕܗܒܐ ܛܒܐ ܘܨܪ ܥܠܘܗܝ ܕܡܘܬܐ ܕܕܩ̈ܠܐ ܘܕܫܘ̈ܫܢܐ
6 Il pavimento del tempio fu poi lastricato di marmo preziosissimo di grande bellezza;6 ܘܩܒܥ ܒܗ ܒܒܝܬܐ ܛܒܥ̈ܐ ܛܒ̈ܐ ܠܬܫܒܘܚܬܐ ܘܩܪܡܗ ܠܟܠܗ ܕܗܒܐ ܛܒܐ
7 e finissimo era l'oro ridotto in lamina, col quale coprì la casa e le sue travature, le imposte, le pareti e le porte; inoltre sulle pareti fece intagliare dei cherubini.7 ܘܩܪܡܗ ܠܒܝܬܐ ܡܢ ܐܦܘ̈ܗܝ ܕܐܣܛܘܐ ܐܣܘ̈ܗܝ ܘܦܪ̈ܘܣܛܕܘܗܝ ܕܗܒܐ ܛܒܐ ܘܨܪ ܥܠܘܗܝ ܕܡܘܬܐ ܕܕܩ̈ܠܐ ܘܕܫܘ̈ܫܢܐ
8 Fece poi anche la casa del Santo dei Santi, la cui lunghezza era uguale alla larghezza della casa, cioè di venti cubiti; la larghezza era parimenti di venti cubiti; e la coprì di lamine d'oro, che pesavano quasi seicento talenti.8 ܘܥܒܕ ܒܝܬ ܩܕܘܫ ܩܘܕ̈ܫܐ ܐܘܪܟܗ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܦܬܝܗ ܕܒܝܬܐ ܐܡ̈ܝܢ ܥܣܪܝܢ ܘܩܪܡܗ ܕܗܒܐ ܛܒܐ ܡܢ ܫܬܡܐܐ ܟܟܪ̈ܝܢ
9 Fece d'oro anche i chiodi, cosicchè ciascun chiodo costava cinquanta sicli. Rivestì pure d'oro le stanze superiori.9 ܘܐܦ ܠܡܕܒܚܐ ܩܪܡ ܕܗܒܐ
10 Fece parimenti nella casa del Santo dei Santi due statue, rappresentanti i cherubini, e le coprì d'oro.10 ܘܥܒܕ ܒܒܝܬ ܩܘܕܫܐ ܟܪ̈ܘܒܐ ܬܪܝܢ ܥܒ̇ܕܐ ܡܫܪܪܐ ܘܩܪܡ ܐܢܘܢ ܕܗܒܐ
11 Le ali dei cherubini si estendevano per venti cubiti, in modo che un'ala, lunga cinque cubiti, toccava la parete della casa e l'altra ala, pure di cinque cubiti, toccava l'ala dell'altro cherubino.11 ܘܟܢ̈ܦܐ ܕܟܪ̈ܘܒܐ ܐܘܪܟܗܝܢ ܐܡ̈ܐ ܥܣܪܝܢ ܟܢܦܐ ܚܕܐ ܐܡ̈ܐ ܚܡܫ ܢܩܦܐ ܠܐܣܬܗ ܕܒܝܬܐ ܘܟܢܦܐ ܐܚܪܬܐ ܐܡ̈ܐ ܚܡܫ ܢܩܦܐ ܠܟܢܦܗ ܕܟܪܘܒܐ ܐܚܪܢܐ
12 Parimenti l'ala dell'altro cherubino di cinque cubiti toccava l'altra parete e la seconda ala pure di cinque cubiti toccava l'ala dell'altro cherubino.12 ܘܟܢܦܗ ܕܟܪܘܒܐ ܐܚܪܢܐ ܐܡ̈ܐ ܚܡܫ ܢܩܦܐ ܠܐܣܬܗ ܕܒܝܬܐ ܘܟܢܦܐ ܐܚܪܬܐ ܐܡ̈ܐ ܚܡܫ ܕܒ̇ܩܐ ܠܟܢܦܗ ܕܟܪܘܒܐ ܐܚܪܢܐ
13 Le ali quindi di ambedue i cherubini erano estese e raggiungevano i venti cubiti; ed essi se ne stavano ritti in piedi e le loro facce erano volte verso l'esterno della casa.13 ܟܢܦܝ̈ܗܘܢ ܕܟܪ̈ܘܒܐ ܗܠܝܢ ܦܪ̈ܝܣܢ ܐܡ̈ܐ ܥܣܪܝܢ ܘܗܢܘܢ ܩ̇ܝܡܝܢ ܥܠ ܪ̈ܓܠܝܗܘܢ ܘܐܦܝ̈ܗܘܢ ܠܓܘ
14 Fece anche un velo di giacinto, di porpora, di scarlatto e di bisso e vi fece intessere dei cherubini.14 ܘܥܒܕ ܦܘܪܟܬܐ ܕܬܟܠܬܐ ܘܐܪܓܘܢܐ ܘܙܚܘܪܝܬܐ ܘܒܘܨܐ ܘܐܣܩ ܥܠܝܗ̇ ܟܪ̈ܘܒܐ ܘܣܡ ܒܓܘܗ̇ ܩܒܘܬܐ
15 Anche dinanzi alle porte del tempio eranvi due colonne, che misuravano trentacinque cubiti di altezza e i cui capitelli misuravano cinque cubiti.15 ܘܥܒܕ ܩܕܡܘܗܝ ܕܒܝܬܐ ܪܒܐ ܐܣܛܘ̈ܢܐ ܬܪܝܢ ܐܘܪܟܗܘܢ ܐܡ̈ܝܢ ܬܡܢܥܣܪܐ ܘܚܬ̈ܐ ܕܥܠ ܪ̈ܫܝܗܘܢ ܚܡܫ ܐܡ̈ܝܢ ܪܘܡܗܝܢ
16 Fece anche delle catenelle come quelle del Santuario e le sovrappose ai capitelli delle colonne, insieme a cento melagrane, interposte fra le catenelle;16 ܘܥܒܕ ܫܫ̈ܠܬܐ ܐܡ̈ܐ ܚܡܫܝܢ ܘܝܗܒ ܥܠ ܪܫܐ ܕܐܣܛܘ̈ܢܐ ܘܥܒܕ ܪ̈ܘܡܢܐ ܡܐܐ ܘܩܛܪ ܒܗܝܢ ܒܫܫ̈ܠܬܐ
17 e collocò queste colonne nel vestibolo del tempio, una a destra e l'altra a sinistra, chiamando Jachin quella di destra, e Booz quella di sinistra.17 ܘܐܩܝܡ ܐܣܛܘ̈ܢܐ ܬܪܝܢ ܩܕܡ ܗܝܟܠܐ ܚܕ ܡܢ ܝܡܝܢܐ ܘܚܕ ܡܢ ܣܡܠܐ ܘܩܪܐ ܫܡܗ ܕܗ̇ܘ ܕܐܩܝܡ ܡܢ ܝܡܝܢܐ ܝܟܝܢ ܘܫܡܗ ܕܗ̇ܘ ܕܡܢ ܣܡܠܐ ܒܥܙ