SCRUTATIO

Sabato, 8 agosto 2026 - San Domenico di Guzman ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 15


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero:1 Allora, alcuni farisei e scribi venuti da Gerusalemme avvicinarono Gesù e gli dissero:
2 «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!».2 «Per quale motivo i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani al momento di mangiare».
3 Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?
3 Ma egli replicò: «E voi, per qual motivo trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?
4 Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte.
4 Iddio, infatti, ha detto: Onora il padre e la madre, e chi maledice padre e madre sia messo a morte;
5 Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio,5 voi, invece, dite: “Chiunque dice al padre e alla madre: ‘ È offerta sacra ciò con cui avrei dovuto aiutarvi’,
6 non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione.
6 non è più tenuto a onorare suo padre e sua madre”, e così avete annullata la parola di Dio in nome della vostra tradizione.
7 Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:
7 Ipocriti, ha ben profetizzato di voi Isaia dicendo:
8 Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il suo cuore è lontano da me.
8 Questo popolo mi onora con le labbra; ma il suo cuore è lontano da me.
9 Invano essi mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini».
9 È vano il culto che mi rendono, insegnando dottrine che sono precetti umani».
10 Poi, riunita la folla, disse loro: «Ascoltate e comprendete bene!10 E, chiamata a sé la folla, disse: «Ascoltate e comprendete!
11 Non ciò che entra nella bocca rende impuro l’uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l’uomo!».
11 Non è ciò che entra nella bocca quel che contamina l’uomo, ma ciò che esce dalla bocca, questo contamina l’uomo!»
12 Allora i discepoli si avvicinarono per dirgli: «Sai che i farisei, a sentire questa parola, si sono scandalizzati?».12 Allora i discepoli gli si avvicinarono e gli dissero: «Sai che i farisei si sono scandalizzati nel sentirti dir questo?»
13 Ed egli rispose: «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste, verrà sradicata.13 Egli rispose: «Ogni pianta che non è stata piantata dal mio Padre celeste sarà sradicata.
14 Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!».
14 Lasciateli: son ciechi, guide di ciechi. Ora, se un cieco guida un altro cieco entrambi cadranno in un fosso».
15 Pietro allora gli disse: «Spiegaci questa parabola».15 Pietro prese la parola e disse: «Spiegaci la parabola».
16 Ed egli rispose: «Neanche voi siete ancora capaci di comprendere?16 Gesù disse: «Siete ancora, anche voi, senza intelligenza?
17 Non capite che tutto ciò che entra nella bocca, passa nel ventre e viene gettato in una fogna?17 Non capite che tutto ciò che entra nella bocca passa nel ventre ed è evacuato nella fogna?
18 Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende impuro l’uomo.18 Ciò, invece, che esce dalla bocca esce dal cuore, e questo è quel che contamina l’uomo.
19 Dal cuore, infatti, provengono propositi malvagi, omicidi, adultèri, impurità, furti, false testimonianze, calunnie.19 Dal cuore, difatti, escono pensieri cattivi, omicidi, adulteri, fornicazioni, furti, false testimonianze, bestemmie.
20 Queste sono le cose che rendono impuro l’uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende impuro l’uomo».
20 Queste son le cose che contaminano l’uomo; ma mangiare senza essersi lavate le mani non contamina l’uomo».
21 Partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone.21 Partito di là, Gesù si ritirò nelle parti di Tiro e Sidone.
22 Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio».22 Ed ecco una donna cananea, venuta da quel territorio, si mise a gridare: «Abbi pietà di me, Signore, Figlio di Davide! Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio».
23 Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!».23 Gesù non rispose nulla. Allora i suoi discepoli, avvicinatisi, gli chiedevano: «Rimandala, perché ci grida dietro».
24 Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».24 Ma egli rispose: «Io sono stato mandato soltanto alle pecore perdute della casa d’Israele».
25 Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!».25 Ma la donna venne a prostrarsi dinanzi a lui dicendo: «Signore, soccorrimi!»
26 Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini».26 Gesù rispose: «Non è bene prendere il pane dei sn per gettarlo ai cagnolini».
27 «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».27 Quella disse: «È vero, Signore; però anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla mensa dei loro padroni».
28 Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
28 Allora Gesù le rispose: «O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come desideri». E in quel momento la figlia della donna guarì.
29 Gesù si allontanò di là, giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò.29 Partitosi di là, Gesù si recò sulle rive del lago di Galilea, salì sulla montagna e là si fermò.
30 Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì,30 E gli si avvicinarono molte folle che avevano con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri ancora; e li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì.
31 tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele.
31 E le folle eran piene di ammirazione vedendo muti parlare, storpi guarire, zoppi camminare e ciechi vedere; e glorificarono il Dio d’Israele.
32 Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino».32 Ora Gesù, chiamati a sé i discepoli, disse: «Ho pietà di questa folla, perché già da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare; e rimandarli digiuni non voglio: potrebbero venir meno per via».
33 E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».33 I discepoli gli dicono: «Dove possiamo procurarci, in un deserto, tanti pani da saziare tanta folla?»
34 Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini».34 Gesù dice loro: «Quanti pani avete?» «Sette — quelli dissero — e pochi pesciolini».
35 Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra,35 E allora ordinò alla folla di stendersi per terra,
36 prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.36 prese i sette pani e i pesci, e, rese grazie, li spezzò e li diede ai discepoli, e i discepoli alle folle.
37 Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.37 E mangiarono tutti a sazietà, e portarono via sette ceste piene dei pezzetti avanzati.
38 Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini.38 Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare donne e bambini.
39 Congedata la folla, Gesù salì sulla barca e andò nella regione di Magadàn.39 E, dopo aver congedato le folle, salì in barca e si recò nel territorio di Magadan.