SCRUTATIO

Giovedi, 10 settembre 2026 - San Nicola da Tolentino ( Letture di oggi)

Iudici 4


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 E incominciarono da capo i figliuoli d' Israel di fare male nel cospetto di Dio Signore, dopo la morte di Aod.1 ܘܐܘܣܦܘ ܬܘܒ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܥܒܕ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܐܗܘܪ ܡܝܬ
2 E dièdegli Iddio nelle mani di Iabin re di Canaan, il quale regnò in Asor; ed ebbe per duca (e mariscalco) dell' oste suo uno il quale avea nome Sisara; ma egli sì abitava (e istava) in Aroset, (la quale si chiamava) cittade di genti.2 ܘܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܡܪܝܐ ܒܐܝܕܐ ܕܢܒܝܢ ܡܠܟܐ ܕܟܢܥܢ ܕܐܡܠܟ ܒܚܨܘܪ ܘܪܒ ܚܝܠܗ ܣܝܣܪܐ ܘܗܘ ܝܬ̇ܒ ܗܘܐ ܒܚܪܫܬ ܕܥܡ̈ܡܐ
3 E (gridarono e) chiamarono a Dio Signore i figliuoli d' Israel; imperciò che questo re Iabin avea novecento carri, tutti foderati (nelle ruote e nel mezzo) di coltelli agutissimi e taglienti; e bene per ispazio di XX anni avea soggiogati i figliuoli d' Israel.3 ܘܐܙܥܩܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܪܝܐ ܡܛܘܠ ܕܬܫܥܡܐܐ ܡܪ̈ܟܒܬܐ ܕܦܪܙܠܐ ܐܝܬ ܗ̈ܘܝ ܠܗ ܘܗܘ ܡܫܥܒܕ ܗܘܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܒܩܛܝܪܐ ܥܣܪ̈ܝܢ ܫܢܝ̈ܢ
4 Ed era una donna, la quale si chiamava Debora, moglie di Lapidot; e sì era profetessa; e sì avea giudicato (e signoreggiato) il popolo d' Israel in quel tempo.4 ܘܕܒܘܪܐ ܐܢܬܬܐ ܢܒܝܬܐ ܐܬܬ ܠܦܝܬܘܪ ܘܗܝ ܗܘܬ ܕܝ̇ܢܐ ܠܐܝܣܪܝܠ ܒܗܘ ܙܒܢܐ
5 E sedea (e stava) sotto una palma, la quale sì era chiamata secondo il suo nome, in mezzo di Rama e Betel nel monte di Efraim: e salivano suso a lei i figliuoli d' Israel per ogni loro giudizio (e ragione e piato).5 ܘܗܝ ܕܒܘܪܐ ܝܬܒܐ ܗܘܬ ܬܚܝܬ ܕܩܠܐ ܒܝܬ ܪܡܬܐ ܘܒܝܬ ܒܝܬ ܐܝܠ ܕܒܛܘܪܐ ܕܐܦܪܝܡ ܘܣܠܩܘ ܠܘܬܗ̇ ܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܕܝܢܐ
6 La quale sì mandò e chiamò Barac figliuolo di Abinoem, nella contrada di Neftali, e sì gli disse: Iddio Signore d' Israel t' ha fatto il comandamento: va, e sì mena l'oste (e conducilo) nel monte di Tabor; e torrai teco dieci milia uomini combattitori, cioè di quelli de' figliuoli di Neftali e de' figliuoli di Zabulon.6 ܘܫܕܪܬ ܩܪܬ ܠܒܪܩ ܒܪ ܐܒܝܢܥܡ ܡܢ ܪܩܡ ܕܢܦܬܠܝ ܘܐܡܪܐ ܠܗ ܠܐ ܦܩܕܟ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܕܬܐܙܠ ܘܬܬܒ ܒܛܘܪܐ ܕܬܒܘܪ ܘܬܕܒܪ ܥܡܟ ܥܣܪܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܢܦܬܠܝ ܘܡܢ ܒܢ̈ܝ ܙܒܘܠܘܢ
7 E io ti menerò (incontanente) nel luogo del torrente (dell' acqua) di Cison, Sisara principe dell' oste del re Iabin, e tutti i suoi carri armati, e tutta la sua moltitudine (dell' oste); e sì gli metterò (e darogli) nelle mani tue.7 ܘܢܐܬܘܢ ܥܡܟ ܠܢܚܠܐ ܕܩܝܫܘܢ ܥܠ ܣܝܣܪܐ ܪܒ ܚܝܠܐ ܕܢܒܝܢ ܘܥܠ ܡܪ̈ܟܒܬܗ ܘܥܠ ܚܝܠܗ ܘܐܫܠܡܝܘܗܝ ܒܐ̈ܝܕܝܟ
8 E dissele Barac: se tu vieni meco, io sì ci anderò; se tu non verrai, non v' anderò.8 ܐܡܪ ܠܗ ܒܪܩ ܐܢ ܐܙܠܐ ܐܢܬܝ ܥܡܝ ܐܙܠܢܐ ܘܐܢ ܠܐ ܐܙܠܐ ܐܢܬܝ ܥܡܝ ܠܐ ܐܙܠ ܐܢܐ
9 La quale sì gli disse: ecco ch' io verrò teco, ma in questa volta non ti sarà reputato a vittoria; imperciò che Sisara (principe dell' oste di Iabin) sì sarà dato (e messo) in mano di femina. E levossi suso Debora, e andò insieme con Barac nella città di Cedes.9 ܐܡܪܐ ܠܗ ܡܐܙܠ ܐܙܠܐ ܐܢܐ ܥܡܟ ܒܪܡ ܒܪܩ ܠܐ ܬܫܬܒܗܪ ܥܠ ܐܘܪܚܐ ܕܐܙܠ ܐܢܬ ܡܛܠ ܕܒܐܝܕܐ ܕܐܢܬܬܐ ܢܫܠܡܝܘܗܝ ܡܪܝܐ ܠܣܝܣܪܐ ܘܩܡܬ ܕܒܘܪܐ ܘܐܙܠܬ ܥܡ ܒܪܩ ܠܪܩܡ
10 Il quale, chiamato Zabulon e Neftali, vennero suso con lui dieci milia uomini (di buoni) combattitori, avendo Debora per sua compagnia.10 ܘܟܢܫ ܒܪܩ ܠܙܒܘܠܘܢ ܘܠܢܦܬܠܝ ܠܪܩܡ ܘܣܠܩܘ ܥܡܗ ܥܣܪܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܘܣܠܩܬ ܥܡܗ ܐܦ ܕܒܘܪܐ
11 Ma Aber Cineo sì s' era partito da tutti i Cinei, i quali erano suoi fratelli, figliuoli di Obab cognato di Moisè; e avea tesi i suoi tabernacoli (e trabacche) insino alla valle la quale si chiama Sennim, ed era a lato di Cedes.11 ܘܚܘܒܪ ܩܝܢܢ ܢܦܩ ܡܢ ܩܝܢ ܡܢ ܒ̈ܢܝ ܚܘܒܒ ܚܡܘܗܝ ܕܡܘܫܐ ܘܢܩܫ ܡܫܟܢܗ ܥܕܡܐ ܠܒܛܡܬܐ ܕܒܨܥܝܢܝܢ ܕܥܠ ܓܢܒ ܪܩܡ
12 E fue annunziato (e riportato) a Sisara, come Barac figliuolo di Abinoem sì era salito nel monte di Tabor.12 ܘܚܘܝܘ ܠܣܝܣܪܐ ܕܣܠܩ ܒܪܩ ܒܪ ܐܒܝܢܥܡ ܠܛܘܪܐ ܕܬܒܘܪ
13 E congregò novecento carri, tutti armati (dal lato dentro nel mezzo delle ruote) di coltelli taglienti e appuntati (ai quali persona nè cavallo si potea accostare) e poi tutto quanto l'altro oste della cittade di Aroset, (la quale si chiama) città di genti, insino al torrente (dell' acqua) di Cison.13 ܘܟܢܫ ܣܝܣܪܐ ܟܠܗܝܢ ܡܪ̈ܟܒܬܗ ܬܫܥܡܐܐ ܡܪ̈ܟܒܬܐ ܕܦܪܙܠܐ ܘܟܠܗ ܥܡܐ ܕܥܡܗ ܡܢ ܚܪܫܬ ܕܥܡ̈ܡܐ ܘܥܕܡܐ ܠܢܚܠܐ ܕܩܝܫܘܢ
14 E disse Debora a Barac : lièvati suso, imperciò che questo si è il dì nel quale Iddio Signore si ha dato (e messo) nelle vostre mani Sisara; ecco che Iddio sì è tua guida. E scese Barac del monte di Tabor, e con lui insieme dieci milia combattitori.14 ܘܐܡܪܬ ܕܒܘܪܐ ܠܒܪܩ ܩܘܡ ܡܛܠ ܕܗܢܐ ܗܘ ܝܘܡܐ ܕܐܫܠܡ ܡܪܝܐ ܠܣܝܣܪܐ ܒܐ̈ܝܕܝܟ ܗܐ ܡܪܝܐ ܢܦܩ ܩܕܡܝܟ ܘܢܚܬ ܒܪܩ ܡܢ ܛܘܪܐ ܕܬܒܘܪ ܘܥܣܪܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܥܡܗ
15 E mise Iddio Signore uno grande isbigottimento (e paura) a Sisara e a tutti i suoi carri armati e a tutto il suo oste, (e tutta quella moltitudine fu isconfitta, e messa) alle punta delle coltella, dinanzi alla faccia di Barac; intanto che Sisara, cadendo a terra del suo carro armato, si messe a fuggire a piedi.15 ܘܬܒܪ ܡܪܝܐ ܠܣܝܣܪܐ ܘܠܟܠܗܝܢ ܡܪ̈ܟܒܬܗ ܘܠܟܠܗ̇ ܡܫܪܝܬܗ ܒܦܘܡܐ ܕܚܪܒܐ ܩܕܡ ܒܪܩ ܘܢܚܬ ܣܝܣܪܐ ܡܢ ܡܪܟܒܬܗ ܘܥܪܩ ܒܪ̈ܓܠܘܗܝ
16 E poi Barac sì perseguitò e cacciò i nemici, e coloro che fuggivano e tutta l' oste, insino ad Aroset, città di genti; e tutta la moltitudine dell' oste (quanti ne giunse) mise alle punte delle coltella.16 ܘܒܪܩ ܪܕܦ ܒܬܪ ܡܪ̈ܟܒܬܗ ܘܒܬܪ ܡܫܪܝܬܗ ܥܕܡܐ ܠܚܪܫܬ ܕܥܡ̈ܡܐ ܘܢܦܠܬ ܟܠܗ̇ ܡܫܪܝܬܗ ܕܣܝܣܪܐ ܒܦܘܡܐ ܕܚܪܒܐ ܘܐܢܫ ܠܐ ܐܬܦܠܛ ܟܕ ܚܝ
17 Ma Sisara, fuggendo, sì venne al paviglione (e al tabernacolo) di Iael, moglie di Aber Cineo. E sì era pace tra Iabin re d' Asor, e la casa di Aber Cineo.17 ܘܣܝܣܪܐ ܥܪܩ ܒܪܓܠ ܘܥܠ ܠܡܫܟܢܐ ܕܥܢܐܝܠ ܐܢܬܬ ܚܘܒܪ ܩܝܢܝܐ ܡܛܠ ܕܫܠܡܐ ܐܝܬ ܗܘܐ ܒܝܬ ܢܒܝܢ ܡܠܟܐ ܕܚܨܘܪ ܘܒܝܬ ܚܘܒܪ ܩܝܢܝܐ
18 E uscìo Iael incontro a Sisara (quando fuggiva) e sì gli disse: vieni a casa mia ed entra dentro, signore mio, e non avere paura. Il quale essendo entrato dentro nel tabernacolo suo, ed ella lo avesse coperto con uno mantello,18 ܘܢܦܩܬ ܥܢܐܝܠ ܠܐܘܪܥܗ ܕܣܝܣܪܐ ܘܐܡܪܐ ܠܗ ܣܛܝ ܡܪܝ ܣܛܝ ܠܘܬܝ ܘܠܐ ܬܕܚܠ ܘܣܛܐ ܠܘܬܗ̇ ܠܡܫܟܢܐ ܘܟܣܝܬܗ ܒܚܡܝܠܬܐ
19 sì le disse Sisara: dàmmi, priegoti, uno poco d'acqua, perciò che io hoe una grande sete. La quale sì aperse uno otre, il quale sì era pieno di latte, e sì gli diede bere, e poi sì il coprì.19 ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܐܫܩܐܝܢܝ ܩܠܝܠ ܡ̈ܝܐ ܡܛܠ ܕܨܗܝܬ ܘܫܪܬ ܚܠܝܨܐ ܕܚܠܒܐ ܘܐܫܩܝܬܗ ܘܟܣܝܬܗ
20 E dissele Sisara: istà dinanzi all' uscio del tabernacolo, e se alcuna persona ci venisse, e addomandasseti e dicesse: dimmi se qui dentro è persona, sì gli rispondi (e dirai): non ci è alcuna persona.20 ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܩܘܡ ܒܬܪܥܐ ܕܡܫܟܢܐ ܘܐܢܗܘ ܕܐܬ̇ܐ ܐܢܫ ܫܐܠ ܠܟܝ ܘܐܡ̇ܪ ܕܐܝܬ ܬܢܢ ܐܢܫ ܐܡܪ ܠܗ ܠܝܬ
21 E tolse Iael, moglie di Aber, il chiavistello (dell' uscio) del tabernacolo, pigliando insieme uno buono martello; ed entrata dentro (nel tabernacolo), sì si nascose; e pianamente che non la sentio Sisara, sì puose sopra la tempia di Sisara questo chiavistello; e percuotendovi suso del martello, sì glielo conficcò insino nel cervello, e passò dall'altro lato (e conficcollo) in terra; il quale accompagnando la dolcezza del [sonno colla] morte, sì morì.21 ܘܢܣܒܬ ܥܢܐܝܠ ܐܢܬܬܗ ܕܚܘܒܪ ܣܟܬܐ ܕܡܫܟܢܐ ܘܐܚܕܬ ܐܪܙܦܬܐ ܒܐܝܕܗ̇ ܘܥܠܬ ܥܠܘܗܝ ܟܕ ܕܡܟ ܘܢܩܫܬ ܣܟܬܐ ܒܨܕܥܗ ܘܛܒܥܬ ܒܐܪܥܐ ܟܕ ܗܘ ܕܡܟ ܘܐܬܛܪܦ ܘܡܝܬ
22 E venia Barac perseguitando Sisara; e andogli incontro Iael, e sì gli disse: vieni, e mostrerotti quello uomo il quale tu vai cercando. Il quale essendo entrato dentro colà, sì vide Sisara che istava in terra morto, e il chiavistello confitto nella sua tempia.22 ܘܗܐ ܒܪܩ ܪܕܦ ܒܬܪ ܣܝܣܪܐ ܘܢܦܩܬ ܥܢܐܝܠ ܠܐܘܪܥܗ ܘܐܡܪܐ ܠܗ ܬܐ ܐܚܘܝܟ ܠܓܒܪܐ ܕܒܥܐ ܐܢܬ ܘܥܠ ܠܘܬܗ̇ ܘܚܙܐ ܘܗܐ ܣܝܣܪܐ ܪܡܐ ܘܡܝܬ ܘܣܟܬܐ ܒܨܕܥܗ
23 E umiliò, in quel dì, Dio Signore Iabin [re] di Canaan dinanzi ai figliuoli d' Israel.23 ܘܬܒܪ ܡܪܝܐ ܒܝܘܡܐ ܗܘ ܠܢܒܝܢ ܡܠܟܐ ܕܟܢܥܢ ܩܕܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ
24 I quali continuamente crescevano (e moltiplicavano); e in mano forte sì soggiogavano Iabin, re di Canaan, insino a tanto che (l' uccidessero, e) di terra lo spiantassero.24 ܘܐܝܕܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܐܙܠܐ ܗܘܬ ܘܥܫܢܐ ܥܠ ܢܒܝܢ ܡܠܟܐ ܕܟܢܥܢ ܥܕܡܐ ܕܩܛܠܘܗܝ ܠܢܒܝܢ ܡܠܟܐ ܕܟܢܥܢ