SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Vittoria ( Letture di oggi)

Geremia 51


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DIODATIPeshitta
1 Così ha detto il Signore: Ecco, io fo levare contro a Babilonia, e contro a quelli che abitano nel cuor de’ miei nemici, un vento disertante.1 ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܚܝܠܬܢܐ ܗܐ ܡܕܝܠ ܐܢܐ ܥܠ ܒܒܠ ܘܥܠ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܠܒܐ ܩܫܝܐ ܘܪܘܚܐ ܡܚܒܠܢܐ
2 E manderò contro a Babilonia degli sventolatori, che la sventoleranno, e vuoteranno il suo paese; perciocchè, nel giorno della calamità, saranno sopra lei d’ogn’intorno.2 ܘܐܫܕܪ ܥܠ ܒܒܠ ܒܙܘ̈ܙܐ ܘܢܒܙܘܢܗ̇ ܘܢܕܘܫܘܢ ܐܪܥܗ̇ ܘܢܬܟܢܫܘܢ ܥܠܝܗ̇ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܗ̇ ܒܝܘܡܐ ܕܒܝܫܬܐ
3 Tenda l’arciero l’arco contro a chi tende l’arco, e contro a colui che si rizza nella sua corazza; e non risparmiate i giovani di essa, distruggete tutto il suo esercito.3 ܠܐ ܢܫܠܐ ܡ̇ܢ ܕܫܕܐ ܒܩܫܬܐ ܘܠܐ ܢܫܠܚ ܫܪܝܢܗ ܩܪܒܬܢܐ ܘܠܐ ܬܚܘܣܘܢ ܥܠ ܓܕܘ̈ܕܝܗ̇ ܚܪܘܒܘ ܟܠܗ ܚܝܠܗ̇
4 E caggiano uccisi nel paese de’ Caldei, e trafitti nelle piazze di Babilonia.4 ܘܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܐ ܒܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܘܕܡܡܚܝܢ ܒܫ̈ܘܩܝܗ̇
5 Perciocchè Israele, e Giuda, non è lasciato vedovo dall’Iddio suo, dal Signor degli eserciti, dal Santo d’Israele; benchè il lor paese sia pieno di misfatti.5 ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܪܡܠ ܐܝܣܪܝܠ ܘܝܗܘܕܐ ܡܢ ܐܠܗܗܘܢ ܡܢ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܐܠܗܗܘܢ ܡܛܠ ܕܐܪܥܗܘܢ ܐܬܡܠܝܬ ܥܘܠܐ ܩܕܡ ܩܕܝܫܐ ܕܐܝܣܪܐܝܠ
6 Fuggite di mezzo di Babilonia, e scampi ciascun di voi l’anima sua; non fate sì che periate nell’iniquità d’essa; perciocchè questo è il tempo della vendetta del Signore; egli le rende la sua retribuzione.6 ܥܪܘܩܘ ܡܢ ܓܘ ܒܒܠ ܘܦܨܘ ܓܒܪ ܢܦܫܗ ܠܐ ܬܒܠܥܘܢ ܒܚ̈ܛܗܝܗ̇ ܡܛܠ ܕܙܒܢܐ ܗܘ ܕܦܘܪܥܢܗ̇ ܡܢ ܡܪܝܐ ܐܝܟ ܥܒ̈ܕܝܗ̇ ܗܘ ܦܪܥ ܠܗ̇
7 Babilonia è stata una coppa d’oro nella mano del Signore, che ha inebbriata tutta la terra; le genti hanno bevuto del suo vino; e però son divenute forsennate.7 ܟܣܐ ܕܕܗܒܐ ܒܒܠ ܒܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܕܡܪܘܐ ܠܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܡܢ ܚܡܪܗ ܐܫܬܝܘ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܬܛܪܦܘ
8 Babilonia è caduta di subito, ed è stata rotta in pezzi; urlate sopra lei, prendete del balsamo per la sua doglia, forse guarirà.8 ܡܢ ܫܠܝܐ ܢܦܠܬ ܒܒܠ ܘܐܬܬܒܙܙܬ ܐܝܠܠܘ ܥܠܝܗ̇ ܣܒܘ ܣ̈ܡܡܢܐ ܠܟܐ̈ܒܝܗ̇ ܛܟ ܬܬܐܣܐ
9 Noi abbiam medicata Babilonia, ma non è guarita; lasciatela, e andiamocene ciascuno al suo paese; perciocchè il suo giudicio è arrivato infino al cielo, e si è alzato infino alle nuvole.9 ܐܣܝܢܗ̇ ܠܒܒܠ ܘܠܐ ܐܬܐܣܝܬ ܢܫܒܩܝܗ̇ ܘܢܐܙܠ ܓܒܪ ܠܐܪܥܗ ܡܛܠ ܕܩܪܒ ܥܕܡܐ ܠܫܡܝܐ ܕܝܢܗ̇ ܘܐܬܬܪܝܡ ܥܕܡܐ ܠܥܢ̈ܢܐ
10 Il Signore ha prodotte le nostre ragioni; venite, e raccontiamo in Sion l’opera del Signore Iddio nostro.10 ܐܦܩ ܡܪܝܐ ܙܟܘܬܢ ܬܘ ܢܫܬܥܐ ܒܨܗܝܘܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܢ
11 Forbite le saette, imbracciate le targhe; il Signore ha eccitato lo spirito dei re di Media; perciocchè il suo pensiero è contro a Babilonia, per distruggerla; conciossiachè questa sia la vendetta del Signore, la vendetta del suo Tempio.11 ܟܢܫܘ ܫ̈ܠܛܐ ܡܠܘ ܓܐܪ̈ܐ ܐܕܝܠ ܡܪܝܐ ܪܘܚܐ ܕܡܠܟܐ ܕܡܕܝ ܡܛܠ ܕܥܠ ܒܒܠ ܬܪܥܝܬܗ ܠܡܚܒܠܘܬܗ̇ ܡܛܠ ܕܦܘܪܥܢܗ ܗܘ ܕܡܪܝܐ ܘܬܒܥܬܐ ܕܗܝܟܠܗ
12 Alzate pur la bandiera sopra le mura di Babilonia, rinforzate la guernigione, ponete le guardie, ordinate gli agguati; perciocchè il Signore ha presa una deliberazione, ed anche ha eseguito ciò ch’egli ha detto contro agli abitanti di Babilonia.12 ܥܠ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܫܩܘܠܘ ܐܬܐ ܐܩܝܡܘ ܡܛܪܬܐ ܘܛܒܥܘܗ̇ ܒܡ̈ܝܐ ܡܛܠ ܕܥܒܕ ܡܪܝܐ ܡܕܡ ܕܐܬܪܥܝ ܒܒܒܠ
13 O tu, che abiti sopra grandi acque, abbondante in tesori, il tuo fine è venuto, il colmo della tua avarizia.13 ܕܫܪܝܐ ܗܘܬ ܒܡ̈ܝܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܣ̈ܓܝܐܝܢ ܓܙܝ̈ܟܝ ܡܛܐ ܩܨܟܝ ܘܥܫܢܬ ܡܚܘܬܟܝ
14 Il Signor degli eserciti ha giurato per sè stesso, dicendo: Se io non ti riempio d’uomini, come di bruchi; e se essi non dànno grida da inanimare contro a te.14 ܐܝܡܐ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܒܢܦܫܗ ܕܐܡܠܝܟܝ ܐܢܫܐ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܘܢܥܢܘܢ ܥܠܝܟܝ ܘܢܐܡܪܘܢ ܗܘܝ ܗܘܝ
15 Egli è quel che ha fatta la terra con la sua forza, che ha stabilito il mondo con la sua sapienza, ed ha distesi i cieli col suo intendimento.15 ܡܪܝܐ ܥܒܕ ܐܪܥܐ ܒܚܝܠܗ ܘܐܬܩܢ ܬܒܝܠ ܒܚܟܡܬܗ ܘܒܣܘܟܠܗ ܡܬܚ ܫܡܝܐ
16 Tosto ch’egli dà fuori la sua voce, vi è un romore d’acque nel cielo; egli fa salir vapori dalle estremità della terra, e fa lampi per la pioggia, e trae il vento fuor de’ suoi tesori.16 ܝܗܒ ܩܠܐ ܕܪܓܘܫܝܐ ܕܡ̈ܝܐ ܒܫܡܝܐ ܡܣܩ ܥܢ̈ܢܐ ܡܢ ܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܒܪ̈ܩܐ ܠܡܛܪܐ ܥܒܕ ܡܦܩ ܪ̈ܘܚܐ ܡܢ ܐܘܨܪ̈ܘܗܝ
17 Ogni uomo è insensato per scienza; ogni orafo è renduto infame per le sculture; perciocchè le sue statue di getto sono una falsità, e non vi è alcuno spirito in loro.17 ܫܛܐ ܟܠ ܒܪܢܫ ܡܢ ܝܕܥܬܐ ܒܗܬܘ ܟܠ ܩܝܢ̈ܝܐ ܡܢ ܓ̈ܠܝܦܐ ܕܥܒܕܘ ܡܛܠ ܕܕܓܠܘܬܐ ܢܣܟܘ ܘܠܝܬ ܒܗܘܢ ܪܘܚܐ
18 Son vanità, lavoro d’inganno; periranno nel tempo della lor visitazione.18 ܠܐ ܡܕܡ ܐܢܘܢ ܘܥܒ̈ܕܐ ܐܢܘܢ ܫ̈ܛܝܐ ܒܙܒܢܐ ܕܡܬܦܩܕܝܢ ܢܐܒܕܘܢ
19 Colui che è la parte di Giacobbe non è come queste cose; perciocchè egli è il formator d’ogni cosa, ed esso è la tribù della sua eredità; il Nome suo è: Il Signor degli eserciti.19 ܠܐ ܐܝܟ ܕܗܠܝܢ ܡܢܬܗ ܕܝܥܩܘܒ ܐܠܐ ܡ̇ܢ ܕܒܪܐ ܟܠ ܗܘܝܘ ܡܢܬܗܘܢ ܘܫܒܛܐ ܕܝܪܬܘܬܗܘܢ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ
20 Tu mi sei stato un martello, e strumenti di guerra; e con te ho fiaccate le nazioni, e con te ho distrutti i regni;20 ܛܝܒܘ ܠܝ ܡܐ̈ܢܐ ܕܩܪܒܐ ܐܒܕܪ ܒܟܝ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܚܒܠ ܒܟܝ ܡ̈ܠܟܘܬܐ
21 e con te ho fiaccati i cavalli, e quelli che li cavalcavano; e con te ho fiaccati i carri, e quelli ch’eran montati sopra.21 ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܪ̈ܟܫܐ ܘܪ̈ܟܒܝܗܘܢ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܪ̈ܟܒܝܗܝܢ
22 E con te ho fiaccati gli uomini, e le donne; e con te ho fiaccati i vecchi, e i fanciulli; e con te ho fiaccati i giovani, e le vergini.22 ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܓܒܪ̈ܐ ܘܢܫ̈ܐ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܣܒ̈ܐ ܘܥ̈ܠܝܡܐ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܓܕܘ̈ܕܐ ܘܒܬ̈ܘܠܬܐ
23 E con te ho fiaccati i pastori, e le lor mandre; e con te ho fiaccati i lavoratori, e i lor buoi accoppiati; e con te ho fiaccati i duci, ed i satrapi.23 ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܪܥܝܐ ܘܓܙܪܗ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܐܟܪܐ ܘܦܕܢܗ ܘܐܒܕܪ ܒܟܝ ܛܪ̈ܘܢܐ ܘܫ̈ܠܝܛܢܐ
24 Ma io farò a Babilonia, ed a tutti gli abitatori di Caldea, la retribuzione di tutta la lor malvagità, che hanno usata inverso Sion, nel vostro cospetto, dice il Signore.24 ܘܐܦܪܘܥ ܠܒܒܠ ܘܠܟܠܗܘܢ ܥܡܘܪ̈ܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܟܠܗ̇ ܒܝܫܬܐ ܕܥܒܕܘ ܒܨܗܝܘܢ ܠܥܢ̈ܝܟܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
25 Eccomiti, o monte distruttore, dice il Signore, che distruggi tutta la terra; e stenderò la mia mano contro a te, e ti rotolerò giù dalle rocce, e ti ridurrò in un monte d’incendio.25 ܗܐ ܐܢܐ ܥܠܝܟ ܛܘܪܐ ܡܚܒܠܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܕܚܒܠ ܠܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܘܐܪܝܡ ܐܝܕܝ ܥܠܝܟ ܘܐܩܠܟ ܡܢ ܟܐܦܐ ܘܐܥܒܕܟ ܠܛܘܪܐ ܝܩܝܕܐ
26 E non si torrà da te nè pietra da cantone, nè pietra da fondamenti; perciocchè tu sarai desolazioni perpetue, dice il Signore.26 ܘܠܐ ܢܣܒܘܢ ܡܢܟ ܟܐܦܐ ܠܙܘܝܬܐ ܘܟܐܦܐ ܠܫܬܐܣܬܐ ܐܠܐ ܠܚܘܪܒܐ ܠܥܠܡ ܬܗܘܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
27 Alzate la bandiera nella terra, sonate la tromba fra le genti, mettete in ordine le nazioni contro a lei, radunate a grida contro a lei i regni di Ararat, di Minni, e di Aschenaz; costituite contro a lei un capitano, fate salir cavalli, a guisa di bruchi pilosi.27 ܫܩܘܠܘ ܐܬܐ ܒܐܪܥܐ ܩܪܘ ܫܝܦܘܪܐ ܒܥܡ̈ܡܐ ܛܝܒܘ ܥܠܝܗ̇ ܥܡ̈ܡܐ ܐܫܡܥܘ ܥܠܝܗ̇ ܡ̈ܠܟܘܬܐ ܕܐܪܕܛ ܘܕܐܪܡܢܝ ܘܕܐܫܟܢܙ ܦܩܘܕܘ ܥܠܝܗ ܐܒܕܢܐ ܐܣܩܘ ܪ̈ܟܫܐ ܐܝܟ ܙܚܠܐ
28 Mettete in ordine le genti contro a lei, i re di Media, i suoi duci, e tutti i suoi principi, e tutto il paese del suo imperio.28 ܛܝܒܘ ܥܠܝܗ̇ ܥܡ̈ܡܐ ܠܡܠܟܐ ܕܡܕܝ ܘܠܚܐܪ̈ܘܗܝ ܘܠܟܠܗܘܢ ܫ̈ܠܝܛܢܘܗܝ
29 E tremi la terra, e sia angosciata; perciocchè tutti i pensieri del Signore saranno messi ad effetto contro a Babilonia, per ridurre il paese di Babilonia in deserto, senza che niuno vi abiti più.29 ܘܬܙܘܥ ܐܪܥܐ ܘܬܬܘܪ ܡܛܠ ܕܩܡܬ ܥܠ ܒܒܠ ܡܚܫܒܬܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܚܪܒܘ ܐܪܥܐ ܕܒܒܠ ܡܢ ܒܠܝ ܕܝܬܒ
30 Gli uomini prodi di Babilonia si son rimasti di combattere, si son ritenuti nelle fortezze; la lor forza è venuta meno, sono stati come donne; le abitazioni di quella sono state arse, le sue sbarre sono state rotte.30 ܣܦܘ ܓܒܪ̈ܐ ܕܒܒܠ ܠܡܬܟܬܫܘ ܥܡ ܝܬ̈ܒܝ ܡܨܪܘܬ ܐܬܬܒܪܬ ܓܢܒܪܘܬܗܘܢ ܘܗܘܘ ܐܝܟ ܢܫ̈ܐ ܥܩܘܪܘ ܡܫ̈ܟܢܝܗ̇ ܬܒܪܘ ܬܪ̈ܥܝܗ̇
31 Un corriere correrà incontro all’altro corriere, ed un messo incontro all’altro messo, per rapportare al re di Babilonia che la sua città è presa da un capo;31 ܕܪܗܛ ܠܘܩܒܠ ܕܪܗܛ ܢܪܗܛ ܘܕܡܚܘܐ ܠܘܩܒܠ ܕܡܚܘܐ ܠܡܚܘܝܘ ܠܡܠܟܐ ܕܒܒܠ ܕܐܬܬܚܕܬ ܡܕܝܢܬܗ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܗ̇
32 e che i guadi sono stati occupati, e che le giuncaie sono state arse col fuoco, e che gli uomini di guerra sono stati spaventati;32 ܘܡܥܒܪ̈ܬܗ̇ ܐܬܬܚܕ ܘܐ̈ܓܡܝܗ̇ ܐܝܩܕܘ ܒܢܘܪܐ ܘܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܝܗ̇ ܩܪ̈ܒܬܢܐ ܐܬܕܠܚܘ
33 perciocchè il Signor degli eserciti, l’Iddio d’Israele, ha detto così: La figliuola di Babilonia è come un’aia; egli è tempo di trebbiarla; fra qui a poco le verrà il tempo della mietitura.33 ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܒܪܬ ܒܒܠ ܐܝܟ ܐܕܪܐ ܕܡܛܐ ܙܒܢ ܕܪܟܬܗ ܥܕ ܩܠܝܠ ܘܡܛܐ ܩܛܦܗ̇
34 Nebucadnesar, re di Babilonia, mi ha divorata, mi ha tritata, mi ha ridotta ad esser come un vaso vuoto, mi ha inghiottita come un dragone, ha empiuto il suo ventre delle mie delizie, mi ha scacciata.34 ܐܡܪܬ ܐܘܪܫܠܡ ܐܟܠܢܝ ܘܒܙܢܝ ܢܒܘܟܕܢܨܪ ܡܠܟܐ ܕܒܒܠ ܐܩܝܡܢܝ ܐܝܟ ܡܐܢܐ ܣܪܝܩܐ ܒܠܥܢܝ ܐܝܟ ܬܢܝܢܐ ܡܠܐ ܟܪܣܗ ܡܢ ܥܘܕܢܝ ܘܐܛܥܝܢܝ
35 La violenza che mi e stata fatta, e la mia carne, è sopra Babilonia, dirà l’abitatrice di Sion; e il mio sangue è sopra gli abitatori di Caldea, dirà Gerusalemme.35 ܒܙܬܝ ܘܩܢܝܢܝ ܠܒܒܠ ܐܫܬܒܝ ܘܕܡܝ ܥܠ ܥܡܘܪ̈ܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܬܐܡܪ ܐܘܪܫܠܡ
36 Perciò, così ha detto il Signore: Ecco, io dibatterò la tua querela, e farò la tua vendetta; ed asciugherò il mar di quella, e disseccherò la sua fonte.36 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܗܐ ܕܐܢ ܐܢܐ ܕܝܢܟܝ ܘܡܬܢܩܡ ܐܢܐ ܢܩܡܬܟܝ ܘܐܚܪܒ ܝܡܐ ܕܒܒܠ ܘܐܘܒܫ ܡܒ̈ܘܥܘܗܝ
37 E Babilonia sarà ridotta in monti di ruine, in ricetto di sciacalli, in istupore, e in zufolo, senza che vi abiti più alcuno.37 ܘܬܗܘܐ ܒܒܠ ܚܪܒܬܐ ܡܥܡܪܐ ܠܝܪ̈ܘܪܐ ܘܠܬܡܗܐ ܘܠܡܫܪܘܩܝܬܐ ܡܢ ܒܠܝ ܕܝܬܒ ܒܗ̇
38 Essi ruggeranno tutti insieme come leoncelli, fremeranno come leoncini di leonesse.38 ܐܝܟ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܢܢܗܡܘܢ ܘܢܥܪܘܢ ܐܝܟ ܓܪ̈ܝܐ ܕܐܪ̈ܝܘܬܐ
39 Io farò che i lor conviti si riscalderanno nel modo usato, e li farò inebbriare, acciocchè facciano gran festa, e dormano un eterno sonno, senza risvegliarsi mai, dice il Signore.39 ܒܚܡܬܐ ܐܥܒܕ ܡܫܬܝܗܘܢ ܘܐܪܘܐ ܐܢܘܢ ܘܢܬܬܒܪܘܢ ܘܢܕܡܟܘܢ ܫܢܬܐ ܠܥܠܡ ܘܠܐ ܢܬܬܥܝܪܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
40 Io li farò scendere al macello, come agnelli, come montoni, e becchi.40 ܘܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܐܝܟ ܡ̈ܦܛܡܐ ܠܩܛܠܐ ܘܐܝܟ ܕܟܪ̈ܐ ܘܓܕ̈ܝܐ ܠܢܟܣܬܐ
41 Come è stata presa Sesac, ed è stata occupata colei ch’era il vanto di tutta la terra? come è stata ridotta Babilonia in istupore fra le genti?41 ܐܝܟܢܐ ܐܬܬܚܕܬ ܐܪܫܟܝܬܐ ܬܫܒܘܚܬܐ ܕܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܐܝܟܢܐ ܗܘܬ ܠܬܡܗܐ ܒܒܠ ܒܥܡ̈ܡܐ
42 Il mare è salito sopra Babilonia, ella è stata coperta con la moltitudine delle sue onde.42 ܣܠܩ ܥܠ ܒܒܠ ܝܡܐ ܘܒܣܘܓܐܐ ܕܓ̈ܠܠܘܗܝ ܐܬܟܣܝܬ
43 Le sue città sono state ridotte in desolazione, in paese arido, e in deserto; in terra tale, che in quelle non abiterà giammai alcuno, e per quelle non passerà giammai alcun figliuolo d’uomo.43 ܗ̈ܘܝ ܩܘܪ̈ܝܗ̇ ܠܬܡܗܐ ܐܝܟ ܐܪܥܐ ܚܪܒܬܐ ܘܨܕܝܬܐ ܠܐ ܢܬܒ ܒܗܝܢ ܓܒܪ ܘܠܐ ܢܥܡܪ ܒܗܝܢ ܒܪܢܫ
44 Ed io farò punizione di Bel in Babilonia, e gli trarrò dalla gola ciò ch’egli ha trangugiato; e le nazioni non accorreranno più a lui; le mura di Babilonia eziandio caderanno.44 ܘܐܦܩܘܕ ܥܠ ܒܝܠ ܒܒܒܠ ܘܐܦܩ ܙܘܬܪ̈ܘܗܝ ܡܢ ܦܘܡܗ ܘܠܐ ܢܕܚܠܘܢ ܠܗ ܬܘܒ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܦ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܐܪ̈ܘܝܚܐ ܢܦܠܘܢ
45 O popol mio, uscite di mezzo di quella, e scampi ciascun di voi la sua persona d’innanzi all’ardor dell’ira del Signore.45 ܦܘܩܘ ܡܢ ܓܘܗ̇ ܥܡܝ ܘܦܠܛܘ ܓܒܪ ܢܦܫܗ ܡܢ ܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ
46 E guardatevi che talora il vostro cuore non si avvilisca, e che voi non siate spaventati per le novelle che si udiranno nel paese; quando novelle verranno un anno, e dopo quello altre novelle un altro anno; e vi sarà violenza nel paese, dominatore contro a dominatore.46 ܕܠܡܐ ܢܬܬܒܪ ܠܒܟܘܢ ܘܬܕܚܠܘܢ ܡܢ ܛܒܐ ܕܡܫܬܡܥ ܒܐܪܥܐ ܘܢܐܬܐ ܒܗ̇ ܒܫܢܬܐ ܗ̇ܝ ܛܒܐ ܘܒܬܪܗ̇ ܕܫܢܬܐ ܛܒܐ ܐܚܪܢܐ ܘܢܗܘܐ ܚܛܘܦܝܐ ܒܐܪܥܐ ܘܢܩܘܡ ܫܠܝܛܐ ܥܠ ܫܠܝܛܐ
47 Ecco dunque, i giorni vengono che io farò punizione delle sculture di Babilonia, e tutto il paese di essa sarà confuso, e tutti i suoi uccisi caderanno in mezzo di essa.47 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܝܘܡ̈ܬܐ ܐܬܝܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܐܦܩܘܕ ܥܠ ܓܠܝܦܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܘܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܬܐܒܕ ܘܟܠܗܘܢ ܩ̈ܛܝܠܝܗ̇ ܢܦܠܘܢ ܒܓܘܗ
48 E i cieli, e la terra, e tutto ciò ch’è in essi, giubileranno di Babilonia; perciocchè di Settentrione le saranno venuti i distruttori, dice il Signore.48 ܘܢܚܕܘܢ ܥܠ ܒܒܠ ܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ ܘܟܠ ܕܒܗܘܢ ܡܛܠ ܕܡܢ ܓܪܒܝܐ ܢܐܬܘܢ ܥܠܝܗ̇ ܒܙܘ̈ܙܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
49 Siccome Babilonia è stata per far cadere gli uccisi d’Israele, così caderanno a Babilonia gli uccisi di tutta la terra.49 ܘܐܦ ܒܒܒܠ ܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܦ ܡܢ ܒܒܠ ܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܐ ܒܟܠܗ ܐܪܥܐ
50 O voi che siete scampati dalla spada, andate, non restate; ricordatevi da lungi del Signore, e Gerusalemme vi venga al cuore.50 ܐܝܠܝܢ ܕܐܬܦܠܛܘ ܡܢ ܚܪܒܐ ܙܠܘ ܘܠܐ ܬܩܘܡܘܢ ܐܬܕܟܪܘ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܠܡܪܝܐ ܘܐܘܪܫܠܡ ܬܣܩ ܥܠ ܠܒܟܘܢ ܘܢܐܡܪܘܢ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ
51 Noi siamo confusi, perciocchè abbiamo udito vituperio; ignominia ci ha coperta la faccia, perciocchè gli stranieri son venuti contro a’ luoghi santi della Casa del Signore.51 ܒܗܬܢ ܛܒ ܡܛܠ ܕܫܡܥܢ ܚܣܕܐ ܘܟܣܝܬ ܒܗܬܬܐ ܠܐ̈ܦܝܢ ܡܛܠ ܕܥܠܘ ܢܘܟܪ̈ܝܐ ܠܡܩܕܫܗ ܕܡܪܝܐ
52 Perciò, ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io farò punizione delle sculture di quella, e per tutto il suo paese gemeranno uomini feriti a morte.52 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܝܘܡ̈ܬܐ ܐܬܝܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܐܦܩܘܕ ܥܠ ܒܒܠ ܘܥܠ ܓܠܝܦ̈ܝܗ̇ ܘܒܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܢܦܠܘܢ ܩ̈ܛܝܠܝܗ̇
53 Avvegnachè Babilonia fosse salita in cielo, ed avesse fortificati i luoghi altissimi per sua fortezza, pur le verranno i distruttori da parte mia, dice il Signore.53 ܐܢ ܬܣܩ ܒܒܠ ܠܫܡܝܐ ܘܐܢ ܬܣܝܡ ܒܪܘܡܐ ܥܘܫܢܗ̇ ܡܢ ܩܕܡܝ ܢܐܬܘܢ ܥܠܝܗ̇ ܒܙܘ̈ܙܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
54 S’intende una voce di strido da Babilonia, e una gran rotta dal paese de’ Caldei.54 ܩܠܐ ܕܝܠܠܬܐ ܡܢ ܒܒܠ ܘܬܒܪܐ ܪܒܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ
55 Perciocchè il Signore distrugge Babilonia, e fa perir d’essa il suo grande strepito; e le onde di coloro romoreggeranno, lo stormo delle lor grida risonerà a guisa di grandi acque.55 ܡܛܠ ܕܒܙ ܡܪܝܐ ܠܒܒܠ ܘܐܘܒܕ ܡܢܗ̇ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܘܒܥܝܪܐ ܩܠܐ ܪܒܐ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܕܐܙܠ ܩܠܗܘܢ
56 Perciocchè sopra lei, sopra Babilonia, è venuto il distruttore, e gli uomini valorosi di essa sono stati presi, i loro archi sono stati spezzati; perciocchè il Signore è l’Iddio delle retribuzioni; egli non manca di rendere il giusto pagamento.56 ܡܛܠ ܕܐܬܘ ܥܠ ܒܒܠ ܒܙܘ̈ܙܐ ܘܐܬܬܚܕܘ ܓܢܒܪ̈ܝܗ̇ ܘܐܬܬܒܪ ܩܫ̈ܬܬܗܘܢ ܡܛܠ ܕܐܠܗܐ ܦܪܘܥܐ ܡܪܝܐ ܡܦܪܥ ܢܦܪܘܥ ܐܢܘܢ
57 Ed io inebbrierò i principi di quella, e i suoi savi; i suoi duci, e i suoi satrapi, e i suoi uomini prodi, sì che dormiranno un sonno perpetuo, e non si risveglieranno giammai, dice il Re, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.57 ܘܐܪܘܐ ܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̇ ܘܚ̈ܟܝܡܝܗ̇ ܘܚܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܫ̈ܠܝܛܢܝܗ̇ ܘܓܢܒܪ̈ܝܗ̇ ܘܢܕܡܟܘܢ ܫܢܬܐ ܠܥܠܡ ܘܠܐ ܢܬܬܥܝܪܘܢ ܐܡܪ ܡܠܟܐ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܡܗ
58 Così ha detto il Signor degli eserciti: Le larghe mura di Babilonia saranno spianate infino al suolo, e le sue alte porte saranno arse col fuoco; e i popoli avranno lavorato invano, e le nazioni a pro del fuoco, e si saranno stancati58 ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܒܠ ܐܪ̈ܘܝܚܐ ܡܬܥܩܪܘ ܢܬܥܩܪܘܢ ܘܬܪ̈ܥܝܗ̇ ܪ̈ܡܐ ܒܢܘܪܐ ܢܐܩܕܘܢ ܘܢܠܐܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܣܪܝܩܐܝܬ ܘܐܡ̈ܘܬܐ ܒܢܘܪܐ ܢܬܛܪ̈ܦܢ
59 La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l’anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere.59 ܦܬܓܡܐ ܕܦܩܕ ܐܪܡܝܐ ܢܒܝܐ ܠܫܪܝܐ ܒܪ ܢܪܝܐ ܒܪ ܡܥܣܝܐ ܟܕ ܐܙܠ ܥܡ ܨܕܩܝܐ ܡܠܟܐ ܕܝܗܘܕܐ ܠܒܒܠ ܒܫܢܬ ܚܕܥܣܪܐ ܕܡܠܟܘܬܗ ܘܫܪܝܐ ܪܒ ܡܫܪܝܬܐ ܗܘܐ
60 Geremia adunque scrisse in un libro tutto il male, ch’era per avvenire a Babilonia; cioè, tutte queste parole scritte contro a Babilonia.60 ܘܟܬܒ ܐܪܡܝܐ ܟܠܗ̇ ܒܝܫܬܐ ܕܐܬܝܐ ܥܠ ܒܒܠ ܒܣܦܪܐ ܚܕ ܟܠܗܘܢ ܦܬ̈ܓܡܐ ܗܠܝܢ ܕܟܬܝܒܝܢ ܥܠ ܒܒܠ
61 Poi Geremia disse a Seraia: Quando tu sarai arrivato in Babilonia, e l’avrai veduta, leggi tutte queste parole.61 ܘܐܡܪ ܐܪܡܝܐ ܠܫܪܝܐ ܡܐ ܕܥܠܬ ܠܓܘ ܒܒܠ ܩܪܝ ܘܚܙܝ ܟܘܠܗܘܢ ܦܬܓܡ̈ܐ ܗܠܝܢ
62 E di’: O Signore, tu hai parlato contro a questo luogo, che tu lo distruggeresti, sì che non vi dimorerebbe più nè uomo, nè bestia; anzi che sarebbe ridotto in desolazioni perpetue.62 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܢܬ ܐܡܪܬ ܥܠ ܐܬܪܐ ܗܢܐ ܠܡܘܒܕܘܬܗ ܕܠܐ ܢܗܘܐ ܒܗ ܕܝܬܒ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܘܥܕܡܐ ܠܒܥܝܪܐ ܡܛܠ ܕܠܚܘܪܒܐ ܠܥܠܡ ܢܗܘܐ
63 E quando tu avrai fornito di legger questo libro, lega una pietra sopra esso, e gettalo in mezzo dell’Eufrate, e di’:63 ܘܡܐ ܕܫܠܡܬ ܠܡܩܪܐ ܒܣܦܪܐ ܗܢܐ ܩܛܘܪ ܒܗ ܟܐܦܐ ܘܫܕܝܘܗܝ ܒܦܪܬ
64 Così sarà affondata Babilonia, e non risorgerà giammai, per lo male che io fo venir sopra lei; onde ogni forza mancherà loro. Fin qui sono le parole di Geremia64 ܥܕܡܐ ܠܗܪܟܐ ܦܬܓܡ̈ܘܗܝ ܕܐܪܡܝܐ