SCRUTATIO

Martedi, 15 settembre 2026 - Beata Maria Vergine Addolorata ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 14


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LA SACRA BIBBIASacra Bibbia Garofalo
1 Un sabato era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per mangiare pane e lo stavano ad osservare.1 E avvenne che Gesù era entrato di sabato nella casa di uno dei notabili farisei per il pasto, ed essi lo tenevano d’occhio.
2 Di fronte a lui c'era un idropico.2 Ed ecco, gli stava davanti un idropico.
3 Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: "E' lecito di sabato guarire o no?".3 Gesù, prendendo la parola, disse ai dottori della legge e ai farisei: «È lecito o no curare di sabato?»
4 Ma essi restarono in silenzio. Allora egli prese per mano il malato, lo guarì e lo congedò.4 Ma quelli se ne stettero zitti; ed egli prese il malato per mano, lo guarì e lo congedò.
5 Poi domandò agli altri: "Chi di voi, se gli cade nel pozzo un figlio o un bue, non lo tirerà subito fuori, anche se è di sabato?".5 Poi disse agli altri: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tira subito fuori in giorno di sabato?»
6 Ma essi non sapevano rispondere.6 A questo, non potettero replicare.
7 Osservando poi come alcuni invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola:7 Poi, notando come gli invitati si sceglievano i primi posti, disse loro una parabola:
8 "Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non adagiarti al primo posto, perché potrebbe esserci un invitato più importante di te;8 «Quando sei invitato da qualcuno a un pranzo di nozze non ti adagiare al primo posto, per tema che non sia stato invitato da lui uno più di te degno di onore,
9 in tal caso colui che ti ha invitato sarà costretto a venirti a dire: "Cedigli il posto!". Allora tu, pieno di vergogna, dovrai prendere l'ultimo posto.9 e non venga colui che ha invitato te e lui a dirti: “Cedigli il posto”; e allora tu, con vergogna, andresti a occupare l’ultimo posto.
10 Invece, quando sei invitato a nozze, va' a metterti all'ultimo posto. Quando arriverà colui che ti ha invitato, ti dirà: "Amico, vieni, prendi un posto migliore". Allora ciò sarà per te motivo di onore davanti a tutti gli invitati.10 Ma, quando sei invitato, va’ ad adagiarti all’ultimo posto, in modo che, al suo arrivo, colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più su”. Allora ne avrai onore agli occhi di tutti i commensali.
11 Infatti, chiunque si innalza sarà abbassato, chi invece si abbassa sarà innalzato".11 Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
12 Disse poi a colui che lo aveva invitato: "Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici o fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi che abitano vicino a te: costoro infatti possono a loro volta invitarti e così tu puoi avere il contraccambio.12 Poi disse a colui che lo aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non chiamare i tuoi amici né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né ricchi vicini: chè altrimenti anch’essi inviteranno te e sarà una ricompensa per te.
13 Invece, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi:13 Quando dai un convito, chiama invece poveri, storpi, zoppi, ciechi
14 e sarai beato, perché essi non hanno la possibilità di ricambiarti. Infatti sarai contraccambiato nella risurrezione dei giusti".14 e sarai beato, pechè non hanno da ricompensarti; ti sarà data, infatti, ricompensa nella risurrezione dei giusti».
15 Uno degli invitati, udite queste parole, esclamò: "Beato chi mangia il pane nel regno di Dio!".15 Uno dei commensali, udito ciò, gli disse: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!»
16 Gesù rispose: "Un uomo fece un grande banchetto e invitò molta gente.16 E Gesù gli disse: «Un uomo diede una gran cena, e invitò molti.
17 All'ora del pranzo, mandò un suo servo a dire agl'invitati: "Venite, tutto è pronto".17 All’ora della cena mandò iI suo servo a dire agli invitati: “Venite, perché è già pronto”.
18 Ma tutti, uno dopo l'altro, cominciarono a scusarsi. Uno disse: "Ho comprato un campo e devo andare a vederlo. Ti prego di scusarmi".18 Ma tutti, a una voce, presero a scusarsi. Il primo gli disse: “Ho comprato un campo e ho bisogno di andare a vederlo; ti prego, tienimi per scusato”.
19 Un altro disse: "Ho comprato cinque paia di buoi e sto andando a provarli. Ti prego di scusarmi".19 Un altro gli disse: “Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli. Ti prego, tienimi per scusato.
20 Un altro ancora disse: "Ho preso moglie e perciò non posso venire".20 Un altro gli disse: “Ho preso moglie, e perciò non posso venire”.
21 Ritornato dal suo padrone, il servo gli riferì tutto questo. Allora il padrone di casa, pieno di sdegno, disse al servo: "Esci presto per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi".21 Al suo ritorno, il servo riferì al padrone tutto questo. Allora il padrone di casa, adiratosi, disse al suo servo: “Esci in fretta per le piazze e per i chiassuoli della, città e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi”.
22 Il servo poi disse al padrone: "Signore, il tuo ordine è stato eseguito, ma c'è ancora posto".22 E disse il servo: “Padrone, è stato fatto ciò che hai comandato, e ancora c’è posto”.
23 Allora il padrone disse al servo: "Esci per le strade e lungo le siepi e forzali a venire, perché la mia casa sia piena di gente".23 E il padrone al servo: “Esci per i viottoli e le siepi e incitali a entrare, affinché la mia casa si riempia.
24 Vi dico infatti: nessuno di quegli uomini che erano stati invitati gusterà la mia cena".24 Perché, vi dico, nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà della mia cena”».
25 Grandi folle andavano con lui. Egli si rivolse a loro e disse:25 Grandi folle erano in cammino con lui ed egli, voltatosi, disse loro:
26 "Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle ed anche la propria vita, non può essere mio discepolo.26 «Se uno viene a me e non mi preferisce a suo padre, alla madre, alla moglie, ai figli, ai fratelli, alle sorelle e alla sua stessa vita, non può essere mio discepolo.
27 Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo.27 Chi non porta la sua croce e mi segue non può essere mio discepolo.
28 Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa, per vedere se possiede abbastanza denaro per portarla a termine?28 Chi di voi, atti; volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolare la spesa, se ha tanto da portarla a compimento?
29 Perché non càpiti che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire i lavori, la gente che vede cominci a schernirlo e a dire:29 affinché, poste le fina menta e non potendo finire, tutti quelli che guardano non si mettano a farsi beffa di lui,
30 "Costui ha cominciato a costruire e non è stato capace di portare a termine i lavori".30 dicendo: “Quest'uomo ha cominciato a costruire e non ha potuto finire!”.
31 Oppure, quale re, andando in guerra contro un altro re, non siede prima a calcolare se con diecimila soldati può affrontare il nemico che avanza con ventimila?31 O qual re, mettendosi in marcia contro un altro re per battersi in guerra; non siede dapprima | per esaminare se è capace, con diecimila uomini, di far fronte a chi gli viene incontro corì ventimila?
32 Se vede che non è possibile, mentre il nemico è ancora lontano, gli manda messaggeri a chiedere quali sono le condizioni per la pace.32 Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda un’ambasceria per domandargli’ le condizioni di pace.
33 Così, dunque, chiunque di voi non rinuncia a tutti i propri beni, non può essere mio discepolo".33 Così, dunque, chiunque di voi non rinunzia a tutte le sue sostanze non può essere mio discepolo.
34 "Il sale è buono, ma se perde il suo sapore, con che cosa gli si renderà il sapore?34 Il sale è buono: ma se anche:il sale diventa insipido, con che si condirà?
35 Non serve né per la terra, né per il concime; perciò lo si butta via. Chi ha orecchi, cerchi di capire!".35 Non è più utile né per terra né per concime: lo si butta fuori. Chi ha orecchie per ascoltare, ascolti».