SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Primo libro delle Cronache 28


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Davide convocò a Gerusalemme tutti i capi d'Israele, i principi delle tribù e i capi delle divisioni che servivano al re; e anche i tribuni e i centurioni e quelli che erano stati preposti ai beni e ai possedimenti del re, i figli suoi cogli eunuchi, coi potenti e con tutti i più valenti uomini dell'esercito.1 David convocò a Gerusalemme tutti i capi di Israele, cioè i capitribù, i capidivisione, che prestavano servizio al re, i capi di mille e i capi di cento, gli amministratori di tutti i possedimenti e del bestiame di proprietà del re e dei suoi figli, gli eunuchi, gli eroi e ogni prode combattente.
2 Levatosi quindi il re e tenendosi in piedi, disse: «Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio: io pensai di edificare una casa dove collocare l'arca dell'alleanza del Signore e lo sgabello dei piedi del Dio nostro e ho preparato tutto quel che occorre per la costruzione.2 Quindi il re David si alzò in piedi e disse. «Ascoltatemi, o miei fratelli e mio popolo! Io stesso avevo in mente di edificare una dimora definitiva per l’arca dell’alleanza di Jahvè, lo sgabello dei piedi del nostro Dio; ho fatto perciò preparativi per l’edificio.
3 Ma il Signore mi disse: - Tu non edificherai la casa al mio nome, poichè sei uomo di guerra e hai versato sangue. -3 Dio però mi disse: “Tu non edificherai un tempio al mio nome perché tu sei un guerriero e hai sparso tanto sangue!”.
4 Il Signore Dio d'Israele ha tuttavia eletto me fra tutta la casa del padre mio per essere re sopra Israele in sempiterno, poichè da Giuda egli ha eletto i capi; dalla casa di Giuda ha scelto la casa del padre mio, e tra tutti i figli del padre mio gli piacque eleggere me per essere re sopra tutto Israele.4 Jahvè Dio di Israele mi ha scelto da tutta la casa di mio padre per diventare re di Israele per sempre; egli infatti ha scelto Giuda come principe; nella casa di Giuda, la casa di mio padre; e, tra i figli di mio padre, si compiacque di scegliere me per, farmi regnare su tutto Israele.
5 Ma anche tra i figli miei (poichè il Signore diede a me molti figli) ha scelto Salomone mio figlio per assidersi sul trono del regno del Signore sopra Israele.5 Fra tutti i miei figli, poiché Jahvè me ne ha concessi tanti, ha scelto Salomone mio figlio, perché sieda sul trono del regno di Jahvè sopra Israele.
6 Ed egli mi ha detto: - Salomone tuo figlio edificherà la mia casa e i miei atrii, perchè io me lo sono eletto in figlio, e io sarò per lui un padre,6 Egli veramente mi ha promesso: «Salomone tuo figlio edificherà la mia casa e i miei cortili, poiché io me lo sono scelto come figlio e io diventerò per lui un padre.
7 e confermerò il suo regno per sempre, se persevererà ad osservare i miei precetti e le mie leggi come fa oggi. -7 Io consoliderò il suo regno per sempre, purché egli adempia costantemente i miei comandamenti e le mie decisioni, come oggi”.
8 Ora adunque al cospetto di tutto Israele, mentre Dio ci ascolta, custodite e prendetevi a cuore tutti i comandi del Signore Dio nostro, affinchè possediate la terra buona e la lasciate in eredità ai figli vostri, dopo di voi, fino all'eternità.8 Ora, agli occhi di tutto Israele, assemblea di Jahvè, e alle orecchie del nostro Dio, io vi esorto: osservate e studiate ogni comandamento di Jahvè vostro Dio; così potrete conservare questo eccellente paese e trasmetterlo in eredità ai vostri figli dopo di voi per sempre.
9 Tu poi, o figliuolo mio Salomone, conosci il Dio di tuo padre e servilo con cuore perfetto e con animo volenteroso, poichè il Signore scruta tutti i cuori e conosce tutti i pensieri delle nostre menti. Se lo cercherai, lo troverai, ma se tu lo abbandonerai, egli ti rigetterà per sempre.9 Tu poi, Salomone mio figlio, riconosci il Dio di tuo padre e servilo di tutto cuore e volentieri, perché Jahvè scruta ogni cuore e conosce ogni immaginazione dei pensieri. Se lo cerchi, egli si lascerà trovare da te; ma se lo abbandoni, ti rigetterà per sempre.
10 Ora adunque che il Signore ti ha eletto per edificare la casa del santuario, fatti animo e mettiti all'opera».10 Ora considera che Jahvè ti ha scelto perché tu gli edifichi una casa come santuario; sii forte e mettiti all’opera!»
11 Davide diede a Salomone suo figlio il disegno del portico, del tempio, delle tesorerie, delle camere superiori, delle camere interne e della casa della propiziazione.11 David allora consegnò a Salomone suo figlio il disegno del vestibolo, dei suoi edifici, delle stanze dei tesori, delle stanze superiori, delle camere interne e del luogo per l’Espiatorio;
12 Inoltre [il disegno] di tutto ciò ch'egli aveva pensato relativamente agli atrii e a tutte le stanze in giro pei tesori della casa del Signore e per i tesori delle cose sante,12 ugualmente, il piano di quanto aveva in mente di fare riguardo ai cortili del tempio di Jahvè e a tutte le camere all’intorno destinate per i tesori del tempio di Dio, per i tesori dei doni votivi,
13 e intorno alle classi dei sacerdoti e dei leviti e intorno a tutto ciò che riguardava il servizio della casa del Signore e tutti gli utensili per il servizio del tempio del Signore.13 per le classi dei sacerdoti e dei Leviti, come per ogni lavoro relativo al culto nel tempio di Jahvé e per tutte le suppellettili che dovevano servire al tempio di Jahvè.
14 Gli consegnò l'oro secondo il peso da dare ai singoli oggetti per il servizio, e il peso dell'argento per gli oggetti e per i vari utensili.14 Gli consegnò i suoi calcoli a proposito dell’oro, indicando il peso dell’oro previsto. per ogni suppellettile in base al suo impiego; e così pure riguardo a ogni suppellettile d’argento, indicando il peso di ogni suppellettile, secondo il suo impiego.
15 Parimenti gli diede l'oro per i candelabri d'oro e per le loro lucerne, secondo la misura di ciascun candelabro e di ciascuna lucerna; come pure il peso dell'argento per i candelabri d'argento e per le loro lucerne secondo le varie misure.15 Lo istruì pure circa il peso dei candelabri d’oro e delle loro lampade d’oro indicando il peso dei singoli candelabri e delle loro lampade; come pure circa il peso dei candelabri d’argento, indicando il peso di un candelabro e delle sue lampade, secondo l’uso dei singoli candelabri.
16 Gli diede altresì l'oro per le tavole della proposizione, secondo le varie misure, come pure l'argento per le altre tavole d'argento.16 Fissò il peso dell’oro per le tavole dei pani della presenza, per ogni singola tavola, e così pure l’argento per le tavole d’argento.
17 Similmente per le forchette, per le tazze, per i turiboli di oro purissimo, per i leoncini d'oro, distribuì il peso secondo le varie misure per ciascuno; anche per i leoncini d'argento separò il peso d'argento conveniente.17 I forchettoni, le bacinelle e le brocche dovevano essere d’oro puro. Diede istruzioni circa le coppe d’oro, indicando il peso di ogni coppa; così pure circa le coppe d’argento, indicando il peso di ogni coppa.
18 Per l'altare poi, sul quale è bruciato l'incenso, fornì oro purissimo, come pure per fare le figure della quadriga dei cherubini, che stendono le ali e che cuoprono l'arca dell'alleanza del Signore.18 Per l’altare dei profumi ordinò che si usasse oro raffinato, indicandone il peso; e ancora oro per il progetto del carro, cioè dei Cherubini, i quali, stendendo le ali, dovevano coprire l’arca dell’alleanza di Jahvè.
19 «Tutto ciò» egli disse «è stato scritto a me dalla mano del Signore, affinchè avessi a conoscere il modello di tutte le opere da farsi».19 Egli pose ogni cosa in uno scritto della mano di Jahvè che gli aveva mostrato ogni cosa, cioè tutti i lavori progettati.
20 Disse ancora Davide a Salomone suo figlio: «Fatti animo, prendi coraggio e poni mano all'opera; non temere e non ti spaventare, poichè il Signore Dio mio sarà con te, nè ti abbandonerà e non ti lascerà, finchè abbia condotto a termine ogni opera per il servizio della casa del Signore.20 Poi David parlò a Salomone suo figlio: «Sii forte, costante e va’ al termine dell’impresa! Non temere né lasciarti impaurire, perché Jahvè mio Dio è con te. Egli non ti lascerà né ti abbandonerà e così verrà portato a termine ogni lavoro per il culto del tempio di Jahvè.
21 Ecco, le classi dei sacerdoti e dei leviti ti assistono per ogni servizio della casa del Signore, e tanto i principi quanto il popolo sono dinanzi a te; essi son pronti e sanno eseguire tutti i tuoi comandi».21 Ecco, le classi dei sacerdoti e dei Leviti sono pronte per ogni servizio del tempio di Dio; vicino a te, in ogni lavoro, ci sono pure tutti coloro che sono disposti a prestarsi saggiamente a proposito di ogni ufficio. I capi e tutto il popolo poi in ogni circostanza ti appoggeranno».