SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Giudici 21


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Gli Israeliti avevano giurato a Mizpa: "Nessuno di noi darà in moglie la figlia a un Beniaminita".1 Gli uomini di Israele a Mizpa avevano proferito questo giuramento: «Nessuno tra di noi dia la figlia in matrimonio a uno di Beniamin».
2 Il popolo venne a Betel, dove rimase fino alla sera davanti a Dio, alzò la voce prorompendo in pianto2 Il popolo si recò a Bethel e rimase la innanzi a Dio fino a sera, levando gemiti e versando abbondanti lacrime.
3 e disse: "Signore, Dio d'Israele, perché è avvenuto questo in Israele, che oggi in Israele sia venuta meno una delle sue tribù?".
3 «Jahvè, Dio di Israele» dicevano, «perché dunque è giunta su Israele la sventura di vedersi oggi privato di una delle sue tribù?»
4 Il giorno dopo il popolo si alzò di buon mattino, costruì in quel luogo un altare e offrì olocausti e sacrifici di comunione.4 Il giorno dopo il popolo, alzatosi di buon mattino, costruì un altare e offrì olocausti e sacrifici pacifici.
5 Poi gli Israeliti dissero: "Chi è fra tutte le tribù d'Israele, che non sia venuto all'assemblea davanti al Signore?". Perché c'era stato questo grande giuramento contro chi non fosse venuto alla presenza del Signore a Mizpa: "Sarà messo a morte".5 Poi i figli di Israele si domandarono: «C'è qualcuna fra tutte le tribù di Israele che non sia venuta all’assemblea presso Jahvè?» Poiché si era fatto questo giuramento contro chi non fosse salito a Mizpa presso Jahvè: «Quegli deve morire!»
6 Gli Israeliti si pentivano di quello che avevano fatto a Beniamino loro fratello e dicevano: "Oggi è stata soppressa una tribù d'Israele.6 I figli di Israele furono presi da pietà per Beniamin loro fratello, «Oggi» dicevano «è stata soppressa una tribù in Israele.
7 Come faremo per le donne dei superstiti, perché abbiamo giurato per il Signore di non dar loro in moglie nessuna delle nostre figlie?".
7 Che faremo per procurare donne a coloro che restano, dal momento che abbiamo giurato di non dare loro in matrimonio le nostre figlie?»
8 Dissero dunque: "Qual è fra le tribù d'Israele quella che non è venuta davanti al Signore a Mizpa?". Risultò che nessuno di Iabes di Gàlaad era venuto all'accampamento dove era l'assemblea;8 Allora si informarono: «Fra le tribù di Israele qual è quella che non è salita a Mizpa presso Jahvè?» Ora, ecco all’assemblea non era venuto nessuno di Jabesh di Galaad.
9 fatta la rassegna del popolo si era trovato che là non vi era nessuno degli abitanti di Iabes di Gàlaad.9 Il popolo era stato contato: risultò che non c’era stato là nessuno degli abitanti di Jabesh di Galaad.
10 Allora la comunità vi mandò dodicimila uomini dei più valorosi e ordinò: "Andate e passate a fil di spada gli abitanti di Iabes di Gàlaad, comprese le donne e i bambini.10 Allora l’assemblea mandò dodicimila uomini tra i guerrieri con questi ordini: «Andate e passate a fil di spada gli abitanti di Jabesh di Galaad con le donne e i ragazzi.
11 Farete così: ucciderete ogni maschio e ogni donna che abbia avuto rapporti con un uomo; invece risparmierete le vergini".11 Farete allora così: voterete all’anatema tutti i maschi e tutte le donne che hanno conosciuto un uomo, ma risparmierete le vergini». Quelli fecero appunto così.
12 Trovarono fra gli abitanti di Iabes di Gàlaad quattrocento fanciulle vergini, che non avevano avuto rapporti con alcuno, e le condussero all'accampamento, a Silo, che è nel paese di Canaan.12 Tra gli abitanti di Jabesh di Galaad trovarono quattrocento ragazze vergini, che non avevano conosciuto un uomo, e le condussero all’accampamento, a Silo che è nel paese di Canaan.
13 Allora tutta la comunità mandò messaggeri per parlare ai figli di Beniamino che erano alla roccia di Rimmon e per proclamar loro la pace.13 Tutta la comunità mandò allora a proporre la pace ai figli di Beniamin che si trovavano alla rocca di Rimmon.
14 Così i Beniaminiti tornarono e furono loro date le donne a cui era stata risparmiata la vita fra le donne di Iabes di Gàlaad; ma non erano sufficienti per tutti.
14 I Beniaminiti ritornarono subito e si fece loro la consegna di quelle donne di Jabesh di Galaad che erano state lasciate in vita; ma così non ce ne fu abbastanza per loro.
15 Il popolo dunque si era pentito di quello che aveva fatto a Beniamino, perché il Signore aveva aperto una breccia fra le tribù d'Israele.15 Il popolo ebbe compassione di Beniamin: perché Jahvé aveva fatto una breccia fra le tribù di Israele.
16 Gli anziani della comunità dissero: "Come procureremo donne ai superstiti, poiché le donne beniaminite sono state distrutte?".16 «Come faremo» dicevano gli anziani della comunità «a procurare donne a coloro che restano, poiché le donne di Beniamin sono state sterminate?»
17 Soggiunsero: "Le proprietà dei superstiti devono appartenere a Beniamino perché non sia soppressa una tribù in Israele.17 E aggiungevano: «Bisognerà bene conservare ciò che resta di Beniamin, perché non scompaia in Israele una tribù!
18 Ma noi non possiamo dar loro in moglie le nostre figlie, perché gli Israeliti hanno giurato: Maledetto chi darà una moglie a Beniamino!".18 Ma noi non possiamo dare loro in moglie le nostre figlie, poiché i figli di Israele hanno proferito questo giuramento: “Maledetto colui che darà una donna a Beniamin”».
19 Aggiunsero: "Ecco ogni anno si fa una festa per il Signore a Silo", che è a nord di Betel, a oriente della strada che va da Betel a Sichem e a mezzogiorno di Lebona.19 «Però» dissero «ecco, c’è la festa di Jahvè, che si celebra ogni anno a Silo». La città si trova a nord di Bethel, a oriente della strada che sale da Bethel a Sichem e a sud di Lebona.
20 Diedero quest'ordine ai figli di Beniamino: "Andate, appostatevi nelle vigne20 Allora essi suggerirono ai figli di Beniamin: «Andate ad appostarvi per le vigne
21 e state a vedere: quando le fanciulle di Silo usciranno per danzare in coro, uscite dalle vigne, rapite ciascuno una donna tra le fanciulle di Silo e ve ne andrete nel paese di Beniamino.21 e state a guardare: quando le ragazze di Silo usciranno a danzare, uscite dalle vigne e prendetevi ciascuno una donna tra le ragazze di Silo e andatevene poi al paese di Beniamin.
22 Quando i loro padri o i loro fratelli verranno a discutere con voi, direte loro: Concedetele a noi: abbiamo preso ciascuno una donna come in battaglia... ma se ce le aveste date voi stessi, allora avreste peccato".22 Se i loro padri e i loro fratelli verranno a farci le rimostranze, diremo loro: «Perdonate loro se si sono presi una donna ciascuno con il sistema della guerra. Se le aveste date voi a loro, in questo caso avreste peccato voi!»
23 I figli di Beniamino fecero a quel modo: si presero mogli, secondo il loro numero, fra le danzatrici; le rapirono, poi partirono e tornarono nel loro territorio, riedificarono le città e vi stabilirono la dimora.
23 Così fecero i figli di Beniamin: tra le danzatrici, che avevano preso, si scelsero un numero di donne uguale a loro, poi partirono, tornarono al loro territorio, ricostruirono la loro città e vi si stabilirono.
24 In quel medesimo tempo, gli Israeliti se ne andarono ciascuno nella sua tribù e nella sua famiglia e da quel luogo ciascuno si diresse verso la sua eredità.24 Allora i figli di Israele partirono di là, ognuno per la sua tribù e la sua famiglia; se ne tornarono di là, ognuno nella sua proprietà.
25 In quel tempo non c'era un re in Israele; ognuno faceva quel che gli pareva meglio.25 In quel tempo non C’era un re in Israele e ognuno faceva ciò che pareva bene ai suoi occhi.