SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Giudici 3


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DIODATIPeshitta
1 Ora queste son le genti, che il Signore lasciò per provar con esse Israele, cioè tutti quelli che non aveano avuta conoscenza di tutte le guerra di Canaan;1 ܘܗܠܝܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܫܒܩ ܡܪܝܐ ܠܡܢܣܝܘ ܒܗܘܢ ܠܐܝܣܪܝܠ ܟܠ ܕܠܐ ܐܝܕܥܘ ܠܟܠܗܘܢ ܩܪ̈ܒܐ ܕܟܢ̈ܥܢܝܐ
2 acciocchè almeno le generazioni de’ figliuoli d’Israele sapessero che cosa è la guerra, essendo ammaestrati; quegli almeno che prima non ne aveano conoscenza:2 ܒܠܚܘܕ ܡܛܠ ܕܢܕܥܘܢ ܕܪ̈ܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܕܢܐܠܦܘܢ ܩܪܒܐ ܒܠܚܘܕ ܩܕܡ̈ܝܐ ܠܐ ܐܝܕܥܘ
3 I cinque principati de’ Filistei, e tutti i Cananei, i Sidonii, e gli Hivvei che abitavano il monte Libano, dal monte Baal-hermon fino all’entrata di Hamat.3 ܚܡ̈ܫܐ ܛܪ̈ܘܢܐ ܕܦ̈ܠܫܬܝܐ ܘܟܠܗܘܢ ܟܢ̈ܥܢܝܐ ܘܨ̈ܝܕܢܝܐ ܘܚ̈ܘܝܐ ܝܬ̈ܒܝ ܛܘܪܐ ܕܠܒܢܢ ܘܡܢ ܛܘܪܐ ܕܒܢ̈ܝ ܚܪܡܘܢ ܘܥܕܡܐ ܠܡܥܠܢܐ ܕܚܡܬ
4 Quelli adunque furono per provar con essi Israele; per saper se ubbidirebbero a’ comandamenti del Signore, i quali egli avea dati a’ lor padri, per Mosè.4 ܗܘܘ ܠܡܢܣܝܘ ܒܗܘܢ ܠܐܝܣܪܝܠ ܕܢܕܥ ܐܢ ܫܡܥܝܢ ܦܘܩ̈ܕܢܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܕܦܩܕ ܠܐ̈ܒܗܝܗܘܢ ܒܐܝܕܐ ܕܡܘܫܐ
5 COSÌ i figliuoli d’Israele abitarono per mezzo i Cananei, e gli Hittei, e gli Amorrei, e i Ferizzei, e gli Hivvei, e i Gebusei.5 ܘܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܐܝܬܒܘ ܒܝܢܬ ܟܢܥ̈ܢܝܐ ܘܚ̈ܘܝܐ ܘܐܡܘܪ̈ܝܐ ܘܦܪ̈ܙܝܐ ܘܚ̈ܬܝܐ ܘܝܒܘܣ̈ܝܐ
6 E presero le lor figliuole per mogli, e diedero le lor figliuole a’ figliuoli di quelli, e servirono agl’iddii loro.6 ܘܢܣܒܘ ܡܢ ܒܢ̈ܬܗܘܢ ܠܗܘܢ ܢܫ̈ܐ ܘܒܢ̈ܬܗܘܢ ܝܗܒܘ ܠܒ̈ܢܝܗܘܢ
7 Così i figliuoli d’Israele fecero ciò che dispiace al Signore, e dimenticarono il Signore Iddio loro, e servirono a’ Baali, e a’ boschi7 ܘܦܠܚܘ ܠܐ̈ܠܗܝܗܘܢ ܘܥܒܕܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܛܥܘ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܗܘܢ ܘܦܠܚܘ ܠܒܥܠܐ ܘܠܐܣܬܪ̈ܬܐ
8 Laonde l’ira del Signore si accese contro ad Israele, ed egli li vendè nelle mani di Cusan-risataim, re di Mesopotamia; e i figliuoli d’Israele servirono a Cusan-risataim ott’anni.8 ܘܐܬܚܡܬ ܡܪܝܐ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܫܠܡ ܐܢܘܢ ܒܐܝܕܐ ܕܟܘܫܢ ܥܘܠܐ ܡܠܟܐ ܕܐܪܡ ܢܗܪ̈ܝܢ ܘܦܠܚܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܟܘܫܢ ܥܘܠܐ ܬܡܢܐ ܫ̈ܢܝܢ
9 Poi i figliuoli d’Israele gridarono al Signore, ed egli suscitò loro un liberatore che li liberò, cioè: Otniel, figliuolo di Chenaz, fratel minore di Caleb.9 ܘܩܪܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܪܝܐ ܘܐܩܝܡ ܡܪܝܐ ܦܪܘܩܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܦܪܩ ܐܢܘܢ ܥܬܢܐܝܠ ܒܪ ܩܢܙ ܐܚܘܗܝ ܕܟܠܒ ܕܙܥܘܪ ܡܢܗ
10 E lo Spirito del Signore fu sopra lui, ed egli giudicò Israele, e uscì fuori in battaglia; e il Signore gli diede in mano Cusan-risataim, re di Mesopotamia; e la sua mano si rinforzò contro a Cusan-risataim.10 ܘܗܘܬ ܥܠܘܗܝ ܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܘܕܢ ܠܐܝܣܪܝܠ ܘܢܦܩ ܠܩܪܒܐ ܘܐܫܠܡ ܡܪܝܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܠܟܘܫܢ ܥܘܠܐ ܡܠܟܐ ܕܐܪܡ ܢܗܪ̈ܝܢ ܘܥܫܢܬ ܐܝܕܗ ܥܠ ܟܘܫܢ ܥܘܠܐ
11 E il paese ebbe requie lo spazio di quarant’anni. Poi Otniel, figliuolo di Chenaz, morì11 ܘܐܬܬܢܝܚܬ ܐܪܥܐ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܫ̈ܢܝܢ ܘܡܝܬ ܥܬܢܐܝܠ ܒܪ ܩܢܙ
12 E I figliuoli d’Israele continuarono a fare ciò che dispiace al Signore; laonde il Signore fortificò Eglon, re di Moab, contro ad Israele; perciocchè aveano fatto ciò che dispiace al Signore.12 ܘܐܘܣܦܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܥܒܕ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܚܝܠ ܡܪܝܐ ܠܥܓܠܘܢ ܡܠܟܐ ܕܡܘܐܒ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ ܥܠ ܕܥܒܕܘ ܕܒܝܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ
13 Ed egli adunò appresso di sè i figliuoli di Ammon, e gli Amalechiti, e andò, e percosse Israele; ed essi occuparono la città delle palme.13 ܘܟܢܫ ܥܠܝܗܘܢ ܠܒܢ̈ܝ ܥܡܘܢ ܘܠܥܡܠܝܩ ܘܐܙܠܘ ܘܡܚܘ ܠܐܝܣܪܝܠ ܘܝܪܬܘ ܩܪܝܬܐ ܕܕܩ̈ܠܐ
14 E i figliuoli d’Israele servirono diciotto anni ad Eglon, re di Moab.14 ܘܦܠܚܘ ܒܢܝ̈ ܐܝܣܪܝܠ ܠܥܓܠܘܢ ܡܠܟܐ ܕܡܘܐܒ ܬܡܢܥܣܪܐ ܫ̈ܢܝܢ
15 Poi i figliuoli d’Israele gridarono al Signore, ed egli suscitò loro un liberatore, cioè: Ehud, figliuolo di Ghera, Beniaminita, il quale era mancino. Or i figliuoli d’Israele mandarono per lui un presente ad Eglon, re di Moab.15 ܘܩܪܘ ܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܪܝܐ ܘܐܩܝܡ ܠܗܘܢ ܡܪܝܐ ܦܪܘܩܐ ܠܐܗܘܪ ܒܪ ܓܐܪܐ ܡܢ ܫܒܛܐ ܕܒܢܝܡܝܢ ܓܒܪܐ ܕܦܫܝܓܐ ܗܘܬ ܐܝܕܗ ܕܝܡܝܢܐ ܘܫܕܪܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܩܘܪܒܢܐ ܒܐܝܕܗ ܠܥܓܠܘܢ ܡܠܟܐ ܕܡܘܐܒ
16 Ed Ehud si fece un pugnale a due tagli, lungo un cubito; e se lo cinse sotto i vestimenti, in su la coscia destra.16 ܘܥܒܕ ܠܗ ܐܗܘܪ ܣܝܦܐ ܕܬܪ̈ܝܢ ܦܘܡ̈ܘܗܝ ܩܦܣ ܐܘܪܟܗ ܘܐܣܪܗ ܠܓܘ ܡܢ ܠܒܘܫܗ ܥܠ ܥܛܡܗ ܕܝܡܝܢܐ
17 E presentò il presente ad Eglon, re di Moab, il quale era uomo molto grasso.17 ܘܩܪܒ ܩܘܪܒܢܐ ܠܥܓܠܘܢ ܡܠܟܐ ܕܡܘܐܒ ܘܥܓܠܘܢ ܡܠܟܐ ܓܒܪܐ ܗܘܐ ܕܒܪܝܪ ܛܒ
18 Ed avendo compiuto di presentare il presente, accommiatò la gente che avea portato il presente.18 ܘܟܕ ܓܡܪ ܠܡܩܪܒܘ ܩܘܪܒܢܐ ܫܪܐ ܠܥܡܐ ܫܩܝ̈ܠܝ ܩܘܪܒܢܐ
19 Ma egli se ne ritornò al re, dalle statue di pietra, che son presso di Ghilgal; e gli disse: Io ho alcuna cosa segreta a dirti. Ed egli gli disse: Taci. Allora tutti quelli che gli stavano d’intorno uscirono fuori d’appresso a lui.19 ܘܗܘ ܗܦܟ ܡܢ ܦܣܝܠܝܢ ܕܥܠ ܓܢܒ ܓܠܓܠܐ ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܠܬܐ ܕܣܬܪܐ ܐܝܬ ܠܝ ܕܐܡܪ ܠܟ ܡܠܟܐ ܒܝܢܝ ܘܠܟ ܘܐܡܪ ܡܠܟܐ ܥܒܪܘ ܡܢ ܬܡܢ ܘܦܪܩܘ ܠܗܘܢ ܟܠܗܘܢ ܕܩܝܡܝܢ ܗܘܘ ܠܘܬܗ
20 Ed Ehud si accostò a lui, che sedeva tutto solo nella sua sala dell’estate; e disse: Io ho da dirti alcuna cosa da parte di Dio. Ed egli si levò d’in sul seggio reale.20 ܘܐܗܘܪ ܥܠ ܠܘܬܗ ܘܗܘ ܝܬܒ ܗܘܐ ܒܥܠܝܬܐ ܒܠܚܘܕܘܗܝ ܕܡܬܩܢܐ ܗܘܬ ܠܗ ܘܐܡܪ ܠܗ ܐܗܘܪ ܡܠܬܐ ܕܐܠܗܐ ܐܝܬ ܠܝ ܕܐܡܪ ܠܟ ܘܩܡ ܥܓܠܘܢ ܡܢ ܟܘܪܣܝܗ
21 Ed Ehud, dato della man sinistra al pugnale, lo prese d’in su la coscia destra, e gliel ficcò nel ventre.21 ܘܐܘܫܛ ܐܗܘܪ ܐܝܕܗ ܕܣܡܠܐ ܘܢܣܒ ܣܝܦܐ ܡܢ ܥܛܡܗ ܕܝܡܝܢܐ ܘܡܚܝܗܝ ܒܟܪܣܗ
22 E quello entrò dietro alla lama infino all’elsa, e il grasso serrò la lama d’intorno, sì ch’egli non potè trargli il pugnale dal ventre; e lo sterco uscì fuori.22 ܘܐܬܐ ܡܪܩܩܗ ܒܬܪ ܡܚܘܬܗ ܘܣܟܪܗ̇ ܚܠܒܐ ܠܡܚܘܬܐ ܡܛܠ ܕܠܐ ܫܡܛܗ ܣܝܦܐ ܡܢ ܟܪܣܗ ܘܢܦܩ ܡܣܪܗܒܐܝܬ
23 Ed Ehud uscì verso il portico, e chiuse le porte della sala dietro a sè, e serrò quella con la chiave.23 ܘܢܦܩ ܐܗܘܪ ܠܟܣܣܛܪܘܢ ܘܐܚܕ ܬܪܥܐ ܕܥܠܝܬܐ ܒܐ̈ܦܘܗܝ ܘܢܦܩ
24 E, dopo ch’egli fu uscito, i servitori di Eglon vennero, e videro che le porte della sala erano serrate con la chiave; e dissero: Per certo egli fa i suoi bisogni naturali nella cameretta della sala dell’estate.24 ܘܗܘ ܢܦܩ ܘܥܒ̈ܕܘܗܝ ܥܠܘ ܘܚܙܝܢ ܬܪ̈ܥܐ ܕܥܠܝܬܐ ܛܦܝܢ ܘܐܡܪܝܢ ܟܒܪ ܠܦܪܘܬܕܩܐ ܢܦܩ ܒܬܘܘܢܐ ܕܥܠܝܬܐ
25 E tanto aspettarono che ne furono confusi; ed ecco, egli non apriva le porte della sala; laonde presero la chiave, e l’apersero; ed ecco, il lor signore giaceva in terra morto.25 ܘܟܬܪܘ ܣܓܝ ܘܚܙܝܢ ܠܐ ܦܬܚ ܬܪ̈ܥܐ ܕܥܠܝܬܐ ܘܢܣܒܘ ܐܩ̈ܠܝܕܐ ܘܦܬܚܘ ܘܚܙܝܢ ܡܪܗܘܢ ܪܡܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܘܡܝܬ
26 Ma Ehud scampò, mentre essi indugiavano, e passò le statue di pietra, e si salvò in Seira.26 ܘܥܕ ܗܢܘܢ ܡܬܬܘܗܝܢ ܗܘܘ ܐܗܘܪ ܥܒܪ ܠܦܣܝܠܝܢ ܘܐܬܦܠܛ ܘܪܗܛ ܠܫܝܥܪܬ
27 E, come egli fu giunto, sonò con la tromba nel monte di Efraim; e i figliuoli d’Israele scesero con lui dal monte, ed egli andava davanti a loro.27 ܘܟܕ ܐܬܐ ܩܪܐ ܒܫܝܦܘܪܐ ܒܛܘܪܐ ܕܐܦܪܝܡ ܘܢܚܬܘ ܥܡܗ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܡܢ ܛܘܪܐ ܘܗܘ ܩܕܡܝܗܘܢ
28 Ed egli disse loro: Seguitatemi; perciocchè il Signore vi ha dati nelle mani i Moabiti, vostri nemici. Così scesero giù dietro a lui, e occuparono a’ Moabiti i passi del Giordano, e non ne lasciarono passare alcuno.28 ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܬܘ ܒܬܪܝ ܡܛܠ ܕܐܫܠܡ ܡܪܝܐ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܘܢ ܡܘܐ̈ܒܝܐ ܒܐ̈ܝܕܝܟܘܢ ܘܢܚܬܘ ܒܬܪܗ ܘܐܚܕܘ ܡܥܒܪܬܐ ܕܝܘܪܕܢܢ ܕܡܘܐܒ ܘܠܐ ܫܒܩܘ ܠܐܢܫ ܕܢܥܒܪ
29 E in quel tempo percossero i Moabiti in numero d’intorno a diecimila uomini, tutti grassi e possenti; e non ne scampò neppur uno.29 ܘܩܛܠܘ ܡܢ ܡܘܐ̈ܒܝܐ ܒܗܘ ܙܒܢܐ ܐܝܟ ܥܣܪܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܟܠ ܕܥܬܝܪ ܘܟܠ ܓܒܪ ܚܝܠܬܢ ܘܠܐ ܐܬܦܠܛ ܐܢܫ
30 Così in quel giorno Moab fu abbattuto sotto la mano d’Israele; e il paese ebbe riposo ottant’anni30 ܘܐܬܬܒܪܘ ܡܘܐ̈ܒܝܐ ܒܗܘ ܙܒܢܐ ܬܚܝܬ ܐܝܕܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܫܠܝܬ ܐܪܥܐ ܬܡܢܐܝܢ ܫ̈ܢܝܢ
31 E, dopo Ehud, fu Samgar, figliuolo di Anat, il quale percosse i Filistei in numero di seicento, con un pungolo da buoi. Ed egli ancora liberò Israele31 ܘܒܬܪܗ ܗܘܐ ܫܡܓܪ ܒܪ ܥܢܬ ܘܚܪܒ ܡܢ ܦܠܫ̈ܬܝܐ ܫܬܡܐܐ ܓܒܪ̈ܝܢ ܒܡܣܣܐ ܕܬܘܪ̈ܐ ܘܦܪܩ ܐܦ ܗܘ ܠܐܝܣܪܐܝܠ