SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Lettera agli Ebrei 5


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 Perciocchè ogni sommo sacerdote, assunto d’infra gli uomini, è costituito per gli uomini, nelle cose appartenenti a Dio, acciocchè offerisca offerte e sacrificii per li peccati;1 Ogni sommo sacerdote, infatti, il quale è assunto di tra gli uomini, viene costituito a vantaggio degli uomini nelle cose che riguardano Dio, affinché offra doni e sacrifici per i peccati,
2 potendo aver convenevol compassione degli ignoranti, ed erranti; poichè egli stesso ancora è circondato d’infermità.2 capace d’essere moderato e indulgente verso gli ignoranti e gli sviati, poiché anch’egli è rivestito di debolezza
3 E per esse infermità è obbligato d’offerir sacrificii per li peccati, così per sè stesso, come per lo popolo.3 e a causa di essa deve, come per il popolo, così anche per se stesso, offrire sacrifici d’espiazione.
4 E niuno si prende da sè stesso quell’onore; ma colui l’ha, ch’è chiamato da Dio, come Aaronne.4 né alcuno si prende da sé questa dignità, ma solo se chiamato da Dio, come anche Aronne.
5 Così ancora Cristo non si è glorificato sè stesso, per esser fatto sommo sacerdote; ma colui l’ha glorificato, che gli ha detto: Tu sei il mio Figliuolo, oggi io ti ho generato.5 Così anche Cristo non s’arrogò la gloria di divenire sommo sacerdote, ma gliela conferì colui che gli ha detto: Figlio mio sei tu: io oggi l’ho generato:
6 Siccome ancora altrove dice: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec.6 Come anche in altro luogo dice: Tu sei sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedec.
7 Il quale a’ giorni della sua carne, avendo, con gran grido, e lagrime, offerte orazioni e supplicazioni, a colui che lo poteva salvar da morte; ed essendo stato esaudito per la sua pietà;7 Lui che nei giorni della sua vita mortale, avendo innalzato preghiere e su pliche con forte gemito e lacrime a chi poteva liberarlo da morte, ed essendo stato esaudito per la sua pietà, ;
8 benchè fosse Figliuolo, pur dalle cose che sofferse imparò l’ubbidienza.8 imperò quantunque Figlio, per le cose patite l’obbedienza,
9 Ed essendo stato appieno consacrato, è stato fatto cagione di salute eterna a tutti coloro che gli ubbidiscono;9 e, reso perfetto, divenne per tutti coloro che l’obbediscono causa di salvezza eterna,
10 essendo nominato da Dio sommo sacerdote, secondo l’ordine di Melchisedec.10 proclamato da Dio sommo sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec.
11 Del quale abbiamo a dir cose assai, e malagevoli a dichiarar con parole; perciocchè voi siete divenuti tardi d’orecchi.11 Sopra di che molte cose avremmo da dire difficili a spiegare, poiché siete divenuti lenti a capire.
12 Poichè, là dove voi dovreste esser maestri, rispetto al tempo, avete di nuovo bisogno che vi s’insegnino quali sieno gli elementi del principio degli oracoli di Dio; e siete venuti a tale, che avete bisogno di latte, e non di cibo sodo.12 Infatti, mentre dovreste, a ragione del tempo, essere maestri, avete ancora bisogno che altri v’insegni i primi rudimenti degli oracoli di Dio e siete divenuti bisognosi di latte e non di solido nutrimento.
13 Perciocchè, chiunque usa il latte non ha ancora l’uso della parola della giustizia; poichè egli è un piccolo fanciullo.13 Ora chi si nutre di latte è ignaro della dottrina di giustizia, perché è bambino.
14 Ma il cibo sodo è per i compiuti, i quali, per l’abitudine, hanno i sensi esercitati a discernere il bene ed il male14 Dei perfetti, invece, è il solido nutrimento: di quelli che, per l’esercizio, hanno le facoltà addestrate a distinguere il buono e il cattivo.