SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Tessalonicesi 4


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 NEL rimanente adunque, fratelli, noi vi preghiamo, ed esortiamo nel Signore Gesù, che, come avete da noi ricevuto come vi convien camminare, e piacere a Dio, in ciò vie più abbondiate.1 Pertanto, non ci resta, o fratelli, che pregarvi e supplicarvi nel Signore Gesù affinché camminiate e progrediate sempre più in quella via che avete appreso da noi e che vi indica quale deve essere la vostra condotta per piacere a Dio. Così voi vi comportate già, del resto.
2 Perciocchè voi sapete quali comandamenti vi abbiamo dati per lo Signore Gesù.2 Sapete infatti quali istruzioni vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.
3 Poichè questa è la volontà di Dio, cioè: la vostra santificazione; acciocchè vi asteniate dalla fornicazione;3 Questa è la volontà di Dio, questa la vostra santificazione, che vi asteniate dalla fornicazione
4 e che ciascun di voi sappia possedere il suo vaso in santificazione, ed onore;4 che ciascuno sappia possedere il proprio corpo con santità e rispetto
5 non in passione di concupiscenza, come i Gentili, i quali non conoscono Iddio.5 e non seguendo la spinta della concupiscenza come i pagani che non conoscono Iddio;
6 E che niuno oppressi il suo prossimo, nè gli faccia frode negli affari di questa vita; perciocchè il Signore è il vendicator di tutte queste cose; siccome ancora vi abbiamo innanzi detto, e protestato.6 e senza ledere o defraudare il proprio fratello, perché il Signore è vindice di tutti questi disordini, come vi abbiamo già detto e attestato.
7 Poichè Iddio non ci ha chiamati ad immondizia, ma a santificazione.7 Il Signore non ci ha chiamati all’impurità ma alla santità.
8 Perciò chi sprezza queste cose non isprezza un uomo, ma Iddio, il quale ancora ha messo il suo Spirito Santo in noi8 Pertanto chi disprezza questi precetti non disprezza un uomo ma Iddio, che vi ha donato il suo Spirito Santo.
9 Ora, quant’è all’amor fraterno, voi non avete bisogno ch’io ve ne scriva; perciocchè voi stessi siete insegnati da Dio ad amarvi gli uni gli altri.9 Per quanto riguarda la carità fraterna, non avete bisogno che ve ne scriva, perché avete imparato da Dio stesso ad amarvi gli uni gli altri.
10 Perciocchè lo stesso fate voi ancora inverso tutti i fratelli, che sono in tutta la Macedonia; or vi esortiamo, fratelli, che in ciò vie più abbondiate.10 È appunto quel che fate verso tutti i fratelli dell’intera Macedonia.
11 E procacciate studiosamente di vivere in quiete, e di fare i fatti vostri, e di lavorar colle proprie mani, siccome vi abbiamo ordinato.11 Noi vi esortiamo, o fratelli, a farlo sempre di più e a cercare con ogni premura di vivere nella pace, a occuparvi ciascuno dei propri affari e a lavorare con le vostre mani, come vi abbiamo prescritto;
12 Acciocchè camminiate onestamente inverso que’ di fuori, e non abbiate bisogno di cosa alcuna12 così vi comporterete con decoro di fronte a quei di fuori e non avrete bisogno di nessuno.
13 ORA, fratelli, noi non vogliamo che siate in ignoranza intorno a quelli che dormono; acciocchè non siate contristati, come gli altri che non hanno speranza.13 Non vogliamo che siate nell’ignoranza, o fratelli, circa i defunti, affinché non vi abbandoniate alla tristezza, come gli altri che non posseggono alcuna speranza.
14 Poichè, se crediamo che Gesù è morto, ed è risuscitato, Iddio ancora addurrà con lui quelli che dormono in Gesù.14 Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, ci è chiaro che Iddio condurrà con Gesù quanti muoiono in lui.
15 Perciocchè noi vi diciamo questo per parola del Signore: che noi viventi, che sarem rimasti fino alla venuta del Signore, non andremo innanzi a coloro che dormono.15 Questo infatti dichiariamo sulla parola del Signore: noi vivi, noi superstiti, non saremo separati dai nostri defunti, alla venuta del Signore.
16 Perciocchè il Signore stesso, con acclamazion di conforto, con voce di arcangelo, e con tromba di Dio, discenderà dal cielo; e quelli che son morti in Cristo risusciteranno primieramente.16 Perché il Signore in persona, al comando, al grido di un arcangelo, allo squillo della tromba divina, scenderà dal cielo e prima risorgeranno i morti nel Cristo,
17 Poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo insieme con loro rapiti nelle nuvole, a scontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore.17 quindi, noi, attualmente vivi, superstiti, saremo rapiti insieme ad essi sulle nubi in cielo verso il Signore. Così saremo sempre col Signore.
18 Consolatevi adunque gli uni gli altri con queste parole18 Consolatevi pertanto scambievolmente con tali parole.