SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Deuteronomio 23


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DIODATIPeshitta
1 NON entri nella raunanza del Signore alcuno che abbia i testicoli infranti o tagliati.1 ܠܐ ܢܣܒ ܓܒܪܐ ܐܢܬܬ ܐܒܘܗܝ. ܘܠܐ ܢܓܠܐ ܟܢܦܐ ܕܐܒܘܗܝ.
2 Niuno nato di pubblica meretrice entri nella raunanza del Signore; niuno de’ suoi fino alla decima generazione, entri nella raunanza del Signore.2 ܠܐ ܢܥܘܠ ܓܝܪܐ ܠܟܢܘܫܬܗ ܕܡܪܝܐ.
3 L’Ammonita, nè il Moabita, non entri nella raunanza del Signore; niuno dei lor discendenti in perpetuo, fino alla decima generazione, entri nella raunanza del Signore.3 ܘܠܐ ܢܥܘܠ ܒܪ ܓܘܪ̈ܐ ܠܟܢܘܫܬܗ ܕܡܪܝܐ. ܐܦ ܠܐ ܥܠ ܥܣܪܐ ܕܪ̈ܝܢ ܢܥܘܠ ܠܟܢܘܫܬܗ ܕܡܪܝܐ.
4 Perciocchè non vennero incontro a voi con pane e con acqua, nel cammino, quando usciste di Egitto; e perchè essi condussero per prezzo contro a voi Balaam, figliuolo di Beor, di Petor di Mesopotamia, per maledirvi.4 ܠܐ ܢܥܘܠ ܥܡܘܢܝܐ ܘܡܘܐܒܝܐ ܠܟܢܘܫܬܗ ܕܡܪܝܐ. ܐܦ ܠܐ ܠܕܪܐ ܥܣܝܪܝܐ ܢܥܠܘܢ ܠܟܢܘܫܬܗ ܕܡܪܝܐ ܠܥܠܡ.
5 Ma il Signore Iddio tuo non volle ascoltar Balaam; anzi il Signore Iddio tuo ti rivolse la maledizione in benedizione; perciocchè il Signore Iddio tuo ti ama.5 ܥܠ ܕܠܐ ܩܪܒܘ ܠܟܘܢ ܠܚܡܐ ܘܡ̈ܝܐ ܒܐܘܪܚܐ . ܟܕ ܢܦܩܬܘܢ ܡܢ ܡܨܪܝܢ. ܘܥܠ ܕܐܓܪ ܥܠܝܟ ܠܒܠܥܡ ܒܪ ܒܥܘܪ. ܡܢ ܦܝܬܘܪ ܕܐܪܡ ܢܗܪ̈ܝܢ ܠܡܠܛܟ .
6 Non procacciar giammai, in tempo di vita tua, la pace o il bene loro.6 ܘܠܐ ܨܒܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܠܡܫܡܥܗ ܠܒܠܥܡ. ܘܐܗܦܟ ܐ̈ܢܝܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܠܘ̈ܛܬܗ ܠܒܘܪ̈ܟܬܐ. ܡܛܠ ܕܪܚܡܟ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ.
7 Non abbominar l’Idumeo; conciossiachè egli sia tuo fratello; non abbominar l’Egizio; conciossiachè tu sii stato forestiere nel suo paese.7 ܠܐ ܬܨܒܐ ܠܫܠܡܗܘܢ ܘܠܛܒܬܗܘܢ ܟܘܠ ܝܘܡ̈ܝ ܚܝ̈ܝܟ ܠܥܠܡ.
8 La terza generazione de’ figliuoli che nasceranno loro potrà entrar nella raunanza del Signore8 ܠܐ ܬܕܚܩܝܘܗܝ ܠܐܕܘܡܝܐ ܡܛܠ ܕܐܚܘܟ ܗܘ. ܘܠܐ ܬܕܚܩܝܘܗܝ ܠܡܨܪܝܐ ܡܛܠ ܕܥܡܘܪܐ ܗܘܝܬ ܒܐܪܥܗ.
9 QUANDO tu uscirai in guerra contro a’ tuoi nemici, guardati d’ogni mala cosa.9 ܒܢ̈ܝܐ ܕܡܬܝܠܕܝܢ ܠܗܘܢ ܒܕܪܐ ܬܠܝܬܝܐ ܢܥܠܘܢ ܠܟܢܘܫܬܗ ܕܡܪܝܐ.
10 Se nel mezzo di te vi è alcuno che sia immondo per alcun accidente notturno, esca fuor del campo, e non entri dentro al campo;10 ܘܟܕ ܬܦܘܩ ܒܡܫܪܝܬܐ ܥܠ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟ. ܐܙܕܗܪ ܡܢ ܟܠ ܡܕܡ ܕܒܝܫ.
11 e in sul far della sera lavisi con acqua; e poi, come il sole sarà tramontato, egli potrà rientrar dentro al campo.11 ܘܐܢ ܢܗܘܐ ܒܟ ܓܒܪܐ ܕܠܐ ܗܘܐ ܕܟܐ ܡܢ ܩܪܝܐ ܕܠܠܝܐ. ܢܦܘܩ ܠܗ ܠܒܪ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ. ܘܠܐ ܢܥܘܠ ܠܓܘ ܡܫܪܝܬܐ.
12 Abbi parimente un luogo fuor del campo, al quale tu esca per li tuoi bisogni.12 ܘܠܥܕܢ ܪܡܫܐ ܢܣܚܐ ܒܡ̈ܝܐ. ܘܡܐ ܕܥܪܒܬ ܫܡܫܐ. ܢܥܘܠ ܠܓܘ ܡܫܪܝܬܐ.
13 E abbi fra i tuoi arredi un piuolo, col quale, quando ti assetterai fuori, tu faccia un buco in terra, e poi ricopri il tuo scremento.13 ܘܐܬܪܐ ܢܗܘܐ ܝܕܝܥ ܠܟ ܠܒܪ ܡܢ ܡܫܪܝܬܐ. ܘܦܘܩ ܬܡܢ ܠܡ̈ܝ ܪ̈ܓܠܝܟ.
14 Conciossiachè il Signore Iddio tuo cammini nel mezzo del tuo campo, per salvarti, e per mettere in tuo potere i tuoi nemici; perciò sia il tuo campo santo; e fa’ ch’egli non vegga alcuna bruttura in te, onde egli si rivolga indietro da te14 ܘܣܟܬܐ ܬܗܘܐ ܠܟ ܥܠ ܙܝܢܟ. ܘܡܐ ܕܝ̇ܬܒ ܐܢܬ ܠܡ̈ܝ ܪ̈ܓܠܝܟ. ܗܘܝܬ ܚ̇ܦܪ ܒܗ̇. ܘܗܘܝܬ ܡܟܣܐ ܬܒܬܟ.
15 NON dare il servo che sarà scampato a te d’appresso al suo signore, in man del suo signore.15 ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܡܗܠܟ ܒܓܘ ܡܫܪܝܬܟ. ܕܢܦܨܝܟ ܘܢܫܠܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟ ܩܕܡܝܟ. ܘܬܗܘܐ ܡܫܪܝܬܟ ܩܕܝܫܐ. ܕܠܐ ܢܚܙܐ ܒܟ ܨܒܘܬܐ ܕܡܦܪܣܝܐ ܘܢܗܦܘܟ ܠܗ ܡܢܟܘܢ.
16 Dimori appresso di te, nel mezzo di te, nel luogo ch’egli avrà scelto, in qualunque delle tue città gli aggraderà; non fargli violenza.16 ܠܐ ܬܫܠܡ ܥܒܕܐ ܠܡܪܗ ܕܥ̇ܪܩ ܠܘܬܟ ܡܢ ܡܪܗ.
17 Non siavi alcuna meretrice d’infra le figliuole d’Israele; parimente non siavi alcun cinedo d’infra i figliuoli d’Israele.17 ܐܠܐ ܥܡܟ ܢܬܒ ܒܐܬܪܐ ܕܨ̇ܒܐ. ܒܚܕܐ ܡܢ ܩܘܪ̈ܝܟ. ܐܬܪ ܕܫܦܝܪ ܠܗ. ܘܠܐ ܬܥܠܒܝܘܗܝ.
18 Non recar dentro alla Casa del Signore Iddio tuo, per alcun voto, il guadagno della meretrice, nè il prezzo del cane; perciocchè amendue son cosa abbominevole al Signore Iddio tuo.18 ܠܐ ܬܗܘܐ ܙܢܝܬܐ ܡܢ ܒܢ̈ܬ ܐܝܣܪܝܠ. ܘܐܦ ܠܐ ܢܗܘܐ ܕܡ̇ܙܢܐ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ.
19 Non prestare ad usura al tuo fratello, nè danari, nè vittuaglia, nè cosa alcuna che si presta ad usura.19 ܠܐ ܬܥܠ ܐܓܪ ܙܢܝܬܐ ܘܕܡ̈ܝ ܟܠܒܐ. ܠܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܠܟܠ ܢܕܪ. ܡܛܠ ܕܛܡܐܝܢ ܐܢܘܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܬܪ̈ܝܗܘܢ.
20 Presta ad usura allo straniere, ma non al tuo fratello; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutto ciò a che metterai la mano, nel paese nel quale tu entri per possederlo.20 ܠܐ ܬܪܒܐ ܥܠ ܐܚܘܟ ܪܒܝܬܐ ܕܟܣܦܐ. ܘܪܒܝܬܐ ܕܥܒܘܪܐ ܘܪܒܝܬܐ ܕܟܠ ܡܕܡ ܕܪܒܐ.
21 Quando tu avrai votato un voto al Signore Iddio tuo, non indugiar d’adempierlo; perciocchè il Signore Iddio tuo per certo te ne ridomanderebbe conto, e vi sarebbe peccato in te.21 ܥܠ ܢܘܟܪܝܐ ܪܒܐ. ܘܥܠ ܐܚܘܟ ܠܐ ܬܪܒܐ. ܕܢܒܪܟܟ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܒܟܘܠ ܡܕܡ ܕܡܘܫܛ ܐܢܬ ܐܝܕܟ . ܒܐܪܥܐ ܕܥ̇ܐܠ ܐܢܬ ܠܗ̇ ܠܡܐܪܬܗ̇.
22 E se pur tu ti astieni di far voto, non vi sarà peccato in te.22 ܘܐܢ ܢ̇ܕܪ ܐܢܬ ܢܕܪܐ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. ܠܐ ܬܫܘܚܪ ܠܡܦܪܥܗ. ܡܛܘܠ ܕܡܬܒܥ ܬܒ̇ܥ ܠܗ ܡܪܝܐ ܡܢܟ. ܘܗ̇ܘܐ ܥܠܝܟ ܚܛܗܐ.
23 Osserva, e fa’ ciò che ti sarà uscito delle labbra, secondo che volontariamente tu avrai votato al Signore Iddio tuo, come avrai pronunziato con la tua bocca.23 ܘܐܢ ܠܐ ܨ̇ܒܐ ܐܢܬ ܠܡܕܪ. ܠܐ ܗ̇ܘܐ ܥܠܝܟ ܚܛܗܐ.
24 Quando tu entrerai nella vigna del tuo prossimo, potrai a tua voglia mangiarne dell’uve a sazietà; ma non riporne nel tuo vasello.24 ܡܕܡ ܕܢ̇ܦܩ ܡܢ ܣ̈ܦܘܬܟ. ܛܪ ܘܥܒܕ ܐܝܟ ܕܢܕܪܬ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. ܦܘܪܫܢܐ ܕܡܠܠܬ ܒܦܘܡܟ.
25 Quando tu entrerai per mezzo le biade del tuo prossimo, potrai svellerne delle spighe con la mano; ma non metter la falce nelle biade del tuo prossimo25 ܘܡܐ ܕܥ̇ܐܠ ܐܢܬ ܠܟܪܡܐ ܕܚܒܪܟ. ܐܟܘܠ ܥܢ̈ܒܐ ܥܕܡܐ ܕܣ̇ܒܥܐ ܢܦܫܟ. ܘܒܡܐܢܟ ܠܐ ܬܪܡܐ.
26 ܘܡܐ ܕܥ̇ܐܠ ܐܢܬ ܠܩܝܡܬܐ ܕܚܒܪܟ ܡܠܘܓ ܫܒ̈ܠܐ ܒܐܝܕܟ. ܘܡܓܠܐ ܠܐ ܬܢܝܦ ܥܠ ܩܝܡܬܐ ܕܚܒܪܟ.