SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Deuteronomio 14


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DIODATIPeshitta
1 VOI siete figliuoli del Signore Iddio vostro; non vi fate tagliature addosso, e non vi dipelate fra gli occhi, per alcun morto.1 ܒܢ̈ܝܐ ܐܢܬܘܢ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܟܘܢ. ܠܐ ܬܬܥܪܕܘܢ ܘܠܐ ܬܥܒܕܘܢ ܩܘ̈ܕܚܬܐ ܒܝܬ ܥܝ̈ܢܝܟܘܢ ܥܠ ܡܝܬܐ.
2 Conciossachè tu sii un popolo santo al Signore Iddio tuo; e il Signore ti ha eletto d’infra tutti i popoli che son sopra la terra, per essergli un popolo peculiare.2 ܡܛܠ ܕܥܡܐ ܐܢܬ ܩܕܝܫܐ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. ܘܠܟ ܓܒܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ . ܕܬܗܘܐ ܠܗ ܥܡܐ ܚܒܝܒܐ ܛܒ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܥܠ ܐ̈ܦܝ ܐܪܥܐ.
3 Non mangiar cosa alcuna abbominevole.3 ܠܐ ܬܐܟܠܘܢ ܟܘܠ ܕܛܡܐ.
4 Queste son le bestie, delle quali voi potrete mangiare: il bue, la pecora, la capra,4 ܘܗܕܐ ܚܝܘܬܐ ܕܬܐܟܠܘܢ. ܬܘܪܐ ܘܐܡܪܐ ܘܢܩܝܐ ܘܥܙܐ.
5 il cervo, il cavriuolo, la gran capra, la rupicapra, il daino, il bufalo, e la camozza.5 ܘܐܝܠܐ ܘܛܒܝܐ ܘܝܚܡܘܪܐ ܘܝܥܠܐ. ܘܪܝܡܐ ܘܕܝܨܐ ܘܐܪܢܐ.
6 In somma, voi potrete mangiar d’ogni bestia che ha il piè forcuto, e l’unghia spartita in due, e che rumina.6 ܟܠ ܒܥܝܪ̈ܐ ܕܨܪܝܐ ܦܪܣܬܗ̇ ܘܦܠܝܓܐ ܠܬܪ̈ܝܢ. ܘܡܬܓܘܪܪܐ ܗ̇ܝ ܐܟܘܠܘ.
7 Ma fra quelle che ruminano, o hanno il piè forcuto, e l’unghia spartita, non mangiate del cammello, nè della lepre, nè del coniglio; conciossiachè ruminino, ma non abbiano l’unghia spartita; sienvi immondi;7 ܗܠܝܢ ܕܝܢ ܠܐ ܬܐܟܠܘܢ ܡܢ ܐܝܠܝܢ ܕܡܬܓܘܪܪܝܢ. ܘܡܢ ܐܝܠܝܢ ܕܨܪ̈ܝܢ ܦܪ̈ܣܬܗܘܢ ܨ̈ܠܦܢ ܨ̈ܠܦܢ. ܓܡܠܐ ܘܐܪܢܒܐ ܘܚܓܣܐ ܕܡܬܓܘܪܪܝܢ ܘܦܪ̈ܣܬܗܘܢ ܠܐ ܨܪ̈ܝܢ. ܛܡܐܝܢ ܐܢܘܢ ܠܟܘܢ.
8 nè del porco; conciossiachè egli abbia l’unghia spartita, ma non rumini; siavi immondo. Non mangiate della carne di questi animali, e non toccate i lor corpi morti.8 ܘܚܙܝܪܐ ܕܨܪܝܐ ܦܪܣܬܗ ܘܠܐ ܡܬܓܘܪܪ ܛܡܐ ܗܘ ܠܟܘܢ. ܡܢ ܒܣܪܗܘܢ ܠܐ ܬܐܟܠܘܢ. ܘܠܦܓܪ̈ܝܗܘܢ ܠܐ ܬܬܩܪܒܘܢ.
9 Di tutti gli animali che son nell’acque, voi potrete mangiar di queste specie, cioè: di tutte quelle che hanno pennette e scaglie;9 ܘܗܠܝܢ ܐܟܘܠܘ ܡܢ ܟܠ ܕܐܝܬ ܒܡ̈ܝܐ. ܟܠ ܕܐܝܬ ܠܗ ܓܦ̈ܐ ܘܩ̈ܠܦܐ ܐܟܘܠܘ.
10 ma non mangiate di alcuna che non ha pennette e scaglie; sienvi immondi.10 ܘܟܠ ܕܠܝܬ ܠܗ ܓܦ̈ܐ ܘܩ̈ܠܦܐ ܠܐ ܬܐܟܠܘܢ. ܛܡܐ ܗܘ ܠܟܘܢ.
11 Voi potrete mangiar d’ogni uccello mondo.11 ܘܟܠ ܦܪܚܬܐ ܕܕܟܝܐ ܐܟܘܠܘ.
12 E questi son quelli de’ quali non dovete mangiare, cioè: l’aquila, e il girifalco, e l’aquila marina,12 ܘܗܠܝܢ ܠܐ ܬܐܟܠܘܢ ܡܢܗܘܢ ܢܫܪܐ.
13 ogni specie di falcone, e di nibbio, e d’avoltoio,13 ܘܕܝܬܐ.
14 e ogni specie di corvo,14 ܘܢܥܒܐ ܒܓܢܣ̈ܝܗܘܢ .
15 e l’ulula, e la civetta, e la folica, e ogni specie di sparviere,15 ܘܢܥܡܐ ܘܢܨܐ ܒܓܢܣ̈ܝܗܘܢ.
16 e il gufo, e l’ibis, e il cigno,16 ܘܩܦܘܦܐ ܘܟܘܟܒܝ.
17 e il pellicano, e la pica, e lo smergo,17 ܘܩܩܐ ܘܫܪܩܪܩܐ.
18 e la cicogna, e ogni specie d’aghirone, e l’upupa, e il vipistrello.18 ܘܚܘܪܒܐ ܘܐܢܦܐ ܒܓܢܣ̈ܝܗܘܢ. ܘܬܪܢܓܘܠ ܒܪܐ ܘܛܘܣܐ.
19 Siavi parimente immondo ogni rettile volatile; non mangisene.19 ܘܟܠܗ ܝܠܕܐ ܕܦܪܚܬܐ ܗܕܐ ܛܡܐ ܗܘ ܠܟܘܢ. ܠܐ ܢܬܐܟܠܘܢ.
20 Voi potrete mangiar d’ogni volatile mondo.20 ܘܟܘܠ ܦܪܚܬܐ ܕܕܟܝܐ ܐܟܘܠܘ.
21 Non mangiate d’alcuna carne morta da sè; dalla a mangiare al forestiere che sarà dentro alle tue porte, o vendila ad alcuno straniere; perciocchè tu sei un popol santo al Signore Iddio tuo. Non cuocere il capretto nel latte di sua madre21 ܘܠܐ ܬܐܟܠܘܢ ܟܠ ܕܛܡܐ. ܐܠܐ ܠܥܡܘܪܐ ܕܒܩܘܪ̈ܝܟ ܗܒܝܗܝ ܢܐܟܠܝܘܗܝ. ܐܘ ܙܒܢܝܗܝ ܠܢܘܟܪܝܐ. ܡܛܠ ܕܥܡܐ ܐܢܬ ܩܕܝܫܐ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. ܠܐ ܬܒܫܠ ܓܕܝܐ ܒܚܠܒܐ ܕܐܡܗ.
22 DEL tutto leva la decima di tutta la rendita della tua sementa, prodotta dal campo tuo, ogni anno.22 ܡܥܣܪܘ ܥܣܪܘ ܟܠܗ̇ ܥܠܠܬܐ ܕܙܪܥܟܘܢ ܕܡܦܩܐ ܚܩܠܐ ܫܢܐ ܒܫܢܐ.
23 E mangia davanti al Signore Iddio tuo, nel luogo ch’egli avrà scelto per istanziarvi il suo Nome, le decime del tuo frumento, del tuo mosto, e del tuo olio, e i primi parti del tuo grosso e minuto bestiame; acciocchè tu impari a temere il Signore Iddio tuo del continuo.23 ܘܐܟܘܠ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܒܐܬܪܐ ܕܓ̇ܒܐ. ܠܡܫܪܝܘ ܫܡܗ ܬܡܢ. ܡܥܣܪ̈ܐ ܕܥܒܘܪܟ ܘܕܚܡܪܟ ܘܕܡܫܚܟ ܘܒܘܟܪ̈ܐ ܕܬܘܪ̈ܝܟ ܘܕܥܢܟ. ܘܬܐܠܦ ܠܡܕܚܠ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܟܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ.
24 E se il cammino ti è troppo grande, sì che tu non possa portar quelle decime, per esser quel luogo, che il Signore Iddio tuo avrà scelto per mettervi il suo Nome, troppo lontano da te; perciocchè il Signore ti avrà benedetto;24 ܘܐܢ ܣܓܝܐܐ ܗܝ ܡܢܟ ܐܘܪܚܐ. ܘܠܐ ܡܫܟܚ ܐܢܬ ܠܡܫܩܠܗ. ܡܛܠ ܕܪܚܝܩ ܗܘ ܡܢܟ ܐܬܪܐ ܕܓ̇ܒܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. ܠܡܫܪܝܘ ܫܡܗ ܬܡܢ. ܡܐ ܕܒܪܟܟ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ.
25 fanne danari, e metti quegli in borsa, e prendili in mano, e va’ al luogo che il Signore tuo avrà scelto;25 ܙܒܢܝܗܝ ܒܟܣܦܐ. ܘܨܘܪ ܟܣܦܐ ܒܐܝܕܟ. ܘܙܠ ܠܐܬܪܐ ܕܓ̇ܒܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ.
26 e impiega que’ danari in tutto quello che l’anima tua desidererà, in buoi, in pecore, in vino, e in cervogia, e in somma in qualunque cosa l’anima tua richiederà; e mangia quivi davanti al Signore Iddio tuo, e rallegrati tu e la tua famiglia.26 ܘܙܒܢ ܒܟܣܦܐ ܟܠ ܕܪܓܐ ܢܦܫܟ. ܡܢ ܬܘܪ̈ܐ ܘܡܢ ܥܢܐ. ܘܡܢ ܚܡܪܐ ܘܡܢ ܫܟܪܐ ܘܡܢ ܟܠ ܕܫܐܠܐ ܠܟ ܢܦܫܟ. ܘܐܟܘܠ ܬܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. ܘܚܕܝ ܐܢܬ ܘܒܝܬܟ .
27 E non abbandonare il Levita che sarà dentro alle tue porte; conciossiachè egli non abbia nè parte nè eredità teco.27 ܘܠܘܝܐ ܕܒܩܘܪ̈ܝܟ ܠܐ ܬܫܒܩܝܘܗܝ. ܡܛܠ ܕܠܝܬ ܠܗ ܦܠܓܘܬܐ ܘܝܪܬܘܬܐ ܥܡܟ.
28 In capo d’ogni terzo anno, leva tutte le decime della tua entrata di quell’anno, e riponle dentro alle tue porte.28 ܘܡܢ ܒܬܪ ܬܠܬ ܫ̈ܢܝܢ. ܐܦܩ ܟܠܗ ܡܥܣܪܐ ܕܥܠܠܬܟ ܒܫܢܬܐ ܗ̇ܝ. ܫܒܘܩ ܒܩܘܪ̈ܝܟ.
29 E venga il Levita conciossiachè egli non abbia nè parte nè eredità teco, e il forestiere, e l’orfano e la vedova, che saranno dentro alle tue porte, e mangino, e sieno saziati; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in ogni opera delle tue mani che tu farai29 ܘܢܐܬܐ ܠܘܝܐ ܕܠܝܬ ܠܗ ܦܠܓܘܬܐ ܘܝܪܬܘܬܐ ܥܡܟ. ܘܐܝܢܐ ܕܡܬܦܢܐ ܠܘܬܝ. ܘܝܬܡܐ ܘܐܪܡܠܬܐ ܕܒܩܘܪ̈ܝܟ ܘܢܐܟܠܘܢ ܘܢܣܒܥܘܢ. ܘܢܒܪܟܟ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܒܟܠܗ ܥܒ̇ܕܐ ܕܐ̈ܝܕܝܟ ܕܬܥܒܕ.