SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 11


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 ED avvenne che, essendo egli in un certo luogo, orando, come fu restato, alcuno de’ suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci ad orare, siccome, ancora Giovanni ha insegnato a’ suoi discepoli.1 E avvenne che, mentre stava in un certo luogo a pregare, quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
2 Ed egli disse loro: Quando orerete, dite: PADRE NOSTRO, che sei ne’ cieli, sia santificato il tuo nome, il tuo regno venga, la tua volontà sia fatta in terra, come in cielo.2 Egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno;
3 Dacci di giorno in giorno il nostro pane cotidiano.3 dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
4 E rimettici i nostri peccati; perciocchè ancor noi rimettiamo i debiti ad ogni nostro debitore; e non indurci in tentazione, ma liberaci dal maligno.4 e rimetti a noi i nostri peccati, perché anche noi rimettiamo ad ogni nostro debitore; e non ci indurre in tentazione».
5 POI disse loro: Chi è colui d’infra voi che abbia un amico, il quale vada a lui alla mezzanotte, e gli dica:5 E disse loro: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte per dirgli: “Amico, prestami tre pani,
6 Amico, prestami tre pani; perciocchè mi è giunto di viaggio in casa un mio amico, ed io non ho che mettergli dinanzi?6 poiché un amico mio mi è arrivato da un viaggio e non ho che cosa offrirgli”
7 Se pur colui di dentro risponde, e dice: Non darmi molestia; già è serrata la porta, e i miei fanciulli son meco in letto; io non posso levarmi, e darteli;7 e se l’altro di dentro gli risponde: “Non darmi noie! la porta è ormai chiusa e i miei bambini sono a letto con me; non posso alzarmi per darteli”,
8 io vi dico che, avvegnachè non si levi, e non glieli dia, perchè è suo amico; pure per l’importunità di esso egli si leverà, e gliene darà quanti ne avrà di bisogno.8 io vi dico che, anche se non si leva per darglieli come amico, si leverà per dargliene quanti gliene abbisognano, almeno a motivo della sua importunità.
9 Io altresì vi dico: Chiedete, e vi sarà dato; cercate, e troverete; picchiate, e vi sarà aperto.9 Ed io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto.
10 Perciocchè, chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, ed è aperto a chi picchia.10 Chiunque, infatti, chiede riceve; chi cerca trova; a chi picchia sarà aperto.
11 E chi è quel padre tra voi, il quale, se il figliuolo gli chiede del pane, gli dia una pietra? ovvero anche un pesce, e in luogo di pesce, gli dia una serpe?11 E chi è tra voi quel padre il quale, se il figlio gli chiede un pane gli dà un sasso? O chiede un pesce e gli dà, invece di un pesce, una serpe?
12 Ovvero anche, se gli domanda un uovo, gli dia uno scorpione?12 Oppure Se chiede un uovo gli darà uno scorpione?
13 Se voi dunque, essendo malvagi, sapete dar buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo domanderanno?13 Se dunque voi, pur essendo cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo domandano».
14 Or egli cacciava un demonio, il quale era mutolo; ed avvenne che quando il demonio fu uscito, il mutolo parlò; e le turbe si maravigliarono.14 Gesù stava scaggiando un demonio che era muto. Quando il demonio fu uscito, il muto parlò e le folle ne erano meravigliate.
15 Ma alcuni di quelle dissero: Egli caccia i demoni per Beelzebub, principe de’ demoni.15 Ma alcuni di loro dissero: «Egli scaccia i demoni per virtù di Beelzebul, capo dei demoni!»
16 Ed altri, tentandolo, chiedevano da lui un segno dal cielo.16 Altri, poi, per metterlo alla prova, gli chiedevano un segno dal cielo.
17 Ma egli, conoscendo i lor pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie è deserto; parimente, ogni casa divisa in parti contrarie, ruina.17 Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovina, e una casa crolla sull’altra.
18 Così anche, se Satana è diviso in parti contrarie, come può durare il suo regno? poichè voi dite che io caccio i demoni per Beelzebub.18 Ora, se anche Satana è diviso contro se stesso, come si manterrà il suo regno? poiché voi dite che io scaccio i demoni per virtù di Beelzebul.
19 E, se io caccio i demoni per Beelzebub, per cui li cacciano i vostri figliuoli? perciò, essi saranno vostri giudici.19 Che se io scaccio i demoni per virtù di Beelzebul, per virtù di chi li scacciano i vostri figli? Essi stessi, perciò, saranno i vostri giudici.
20 Ma, se io, per lo dito di Dio, caccio i demoni, il regno di Dio è adunque giunto a voi.20 Ma se io scaccio i demoni per virtù del dito di Dio, è dunque venuto per voi il regno di Dio.
21 Quando un possente uomo bene armato guarda il suo palazzo, le cose sue sono in pace.21 Quando un uomo forte e bene armato sta a guardia del suo palazzo, i suoi beni sono al sicuro.
22 Ma se uno, più potente di lui, sopraggiunge, e lo vince, esso gli toglie le sue armi, nelle quali si confidava, e spartisce le sue spoglie.22 Ma se uno più forte di lui lo assale e lo vince, gli toglie l’armatura nella quale poneva la sua fiducia e ne distribuisce il bottino.
23 Chi non è meco, è contro a me; e chi non raccoglie meco, sparge.23 Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.
24 Quando lo spirito immondo è uscito d’alcun uomo, egli va attorno per luoghi aridi, cercando riposo; e, non trovandone, dice: Io ritornerò a casa mia, onde io uscii.24 Quando lo spirito immondo è uscito dall’uomo, va errando per luoghi aridi in cerca di riposo, e, non trovandolo, dice: “Ritornerò nella casa mia, di dove sono uscito”.
25 E se, essendovi venuto, la trova spazzata, ed adorna;25 Al suo arrivo, la trova spazzata e ornata.
26 allora va, e prende seco sette altri spiriti, peggiori di lui; e quelli entrano là, e vi abitano; e l’ultima condizion di quell’uomo è peggiore della primiera26 Se ne va allora a prendere con sé altri sette spiriti più malvagi di lui, ed entrati vi si installano; e la condizione finale di quell’uomo sarà peggiore della prima».
27 Or avvenne che, mentre egli diceva queste cose, una donna della moltitudine alzò la voce, e gli disse: Beato il seno che ti portò, e le mammelle che tu poppasti.27 E avvenne che, mentre diceva questo, una donna levò la voce dalla folla e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e le mammelle che hai succhiato!»
28 Ma egli disse: Anzi, beati coloro che odono la parola di Dio, e l’osservano28 Ma egli rispose: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica!»
29 ORA, raunandosi le turbe, egli prese a dire: Questa generazione è malvagia; ella chiede un segno; ma segno alcuno non le sarà dato, se non il segno del profeta Giona.29 Accalcandosi le folle, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; domanda un segno, ma non le sarà dato che il segno di Giona.
30 Perciocchè, siccome Giona fu segno a’ Niniviti, così ancora il Figliuol dell’uomo sarà segno a questa generazione.30 Come, infatti, Giona servì di segno ai Niniviti, così il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
31 La regina del Mezzodì risusciterà nel giudicio con gli uomini di questa generazione, e li condannerà; perciocchè ella venne dagli estremi termini della terra, per udir la sapienza di Salomone; ed ecco, qui è alcuno da più di Salomone.31 La regina del Mezzogiorno risorgerà nel giudizio con gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché venne dalla estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone; ed ecco che qui c’è più che Salomone!
32 I Niniviti risorgeranno nel giudicio con questa generazione, e la condanneranno; perciocchè essi si ravvidero alla predicazione di Giona; ed ecco, qui è alcuno da più di Giona.32 Gli uomini di Ninive risorgeranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché fecero penitenza all’annunzio di Giona, ed ecco che qui c’è più che Giona!
33 OR niuno, avendo accesa una lampana, la mette in luogo nascosto, nè sotto il moggio; anzi sopra il candelliere, acciocchè coloro che entrano veggan la luce.33 Nessuno accende una lucerna per metterla in un punto nascosto o sotto il moggio, ma sul lucerniere, perché quelli che entrano vedano la luce.
34 La lampana del corpo è l’occhio, se dunque l’occhio tuo è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato; ma se l’occhio tuo è viziato, tutto il tuo corpo ancora sarà tenebroso.34 La lucerna del corpo è il tuo occhio, se il tuo occhio è sano, anche il tuo corpo sarà tutt’intero illuminato; ma se il tuo occhio è malato, anche il tuo corpo sarà tenebroso.
35 Riguarda adunque, se la luce che è in te non è tenebre.35 Bada, dunque, che la luce che è in te non sia tenebra.
36 Se dunque tutto il tuo corpo è illuminato, non avendo parte alcuna tenebrosa, tutto sarà rischiarato, come quando la lampana ti illumina col suo splendore36 Che se il tuo corpo è tutto intero luminoso, senza avere alcuna parte ottenebrata, sarà interamente illuminato, come quando la lucerna ti illumina col suo splendore».
37 ORA, mentre egli parlava, un certo Fariseo lo pregò che desinasse in casa sua. Ed egli vi entrò, e si mise a tavola.37 A queste parole, un fariseo lo invitò a pranzo da lui. Entrato in casa, Gesù si adagiò a mensa.
38 E il Fariseo, veduto che prima, avanti il desinare, egli non si era lavato, se ne maravigliò.38 A tal vista il fariseo si meravigliò, perché Gesù non aveva fatto le abluzioni prima del pranzo.
39 E il Signore gli disse: Ora voi Farisei nettate il difuori della coppa e del piatto; ma il didentro di voi è pieno di rapina e di malvagità.39 Ma il Signore gli disse: «Voi farisei, dunque, purificate l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità.
40 Stolti, non ha colui che ha fatto il difuori, fatto eziandio il didentro?40 Insensati! Chi ha fatto l’esterno non ha fatto forse anche l’interno?
41 Ma date per limosina quant’è in poter vostro; ed ecco, ogni cosa vi sarà netta.41 Piuttosto, date in elemosina ciò che è dentro, e tutto sarà puro per voi!
42 Ma, guai a voi, Farisei! perciocchè voi decimate la menta, e la ruta, ed ogni erba, e lasciate addietro il giudicio, e la carità di Dio; ei si conveniva far queste cose, e non lasciar quell’altre.42 Ma guai a voi, farisei, perché pagate la decima della menta, della ruta e di ogni legume, e trasgredite la giustizia e l’amor di Dio! Bisogna praticar queste cose senza tralasciar quelle.
43 Guai a voi, Farisei! perciocchè voi amate i primi seggi nelle raunanze, e le salutazioni nelle piazze.43 Guai a voi, farisei, che amate i seggi d’onore nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze!
44 Guai a voi, Scribi, e Farisei ipocriti! perciocchè voi siete come i sepolcri che non si vedono; e gli uomini che ci camminan di sopra non ne sanno nulla.44 Guai a voi, perché siete simili a sepolcri non riconoscibili, e sui quali si cammina senza saperlo!»
45 Allora uno de’ dottori della legge, rispondendo, gli disse: Maestro, dicendo queste cose, tu ingiurii ancor noi.45 Un dottore della legge prese allora la parola: «Maestro, parlando così offendi anche noi!»
46 Ed egli gli disse: Guai ancora a voi, dottori della legge! perciocchè voi caricate gli uomini di pesi importabili, e voi non toccate que’ pesi pur con l’uno de’ vostri diti.46 Ed egli: «Anche a voialtri, dottori della legge, guai! perché imponete agli uomini fardelli insopportabili, mentre voi non li toccate nemmeno con un dito!
47 Guai a voi! perciocchè voi edificate i monumenti de’ profeti; e i vostri padri li uccisero.47 Guai a voi, che edificate i sepolcri dei profeti mentre i vostri padri li hanno uccisi!
48 Voi dunque testimoniate de’ fatti de’ vostri padri, e li approvate; perciocchè essi uccisero i profeti, e voi edificate i lor monumenti.48 Voi, così, siete testimoni e approvate le opere dei vostri padri: essi li hanno uccisi e voi ne edificate i sepolcri!
49 Perciò ancora la sapienza di Dio ha detto: Io manderò loro de’ profeti e degli apostoli; ed essi ne uccideranno gli uni, e ne perseguiteranno gli altri.49 Per ciò la sapienza di Dio ha detto: “Manderò ad essi profeti ed apostoli; ne uccideranno e ne perseguiteranno”
50 Acciocchè sia ridomandato a questa generazione il sangue di tutti i profeti, che è stato sparso fin dalla fondazione del mondo;50 affinché a questa generazione sia domandato conto del sangue di tutti i profeti sparso fin dalla fondazione del mondo,
51 dal sangue di Abele, infino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il tempio; certo, io vi dico, che sarà ridomandato a questa generazione.51 dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, ucciso fra l’altare e il santuario. Sì, vi dico, ne sarà domandato conto a questa generazione!
52 Guai a voi, dottori della legge! perciocchè avete tolta la chiave della scienza; voi medesimi non siete entrati, ed avete impediti coloro che entravano.52 Guai a voi, dottori della legge, perché avete rubato la chiave della scienza: voi non siete entrati e lo avete impedito a coloro che volevano entrare!»
53 Ora, mentre egli diceva lor queste cose, gli Scribi e i Farisei cominciarono ad esser fieramente inanimati contro a lui, ed a trargli di bocca risposta intorno a molte cose;53 Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a volergliene male terribilmente e a farlo parlare su molte cose,
54 spiandolo, e cercando di coglierlo in qualche cosa che gli uscirebbe di bocca, per accusarlo54 insidiandolo per cogliere qualche parola dalla sua bocca.