SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Abdia 1


font
DIODATIPeshitta
1 La visione di Abdia. COSÌ ha detto il Signore Iddio ad Edom: Noi abbiamo udito un grido da parte del Signore, ed un ambasciatore è stato mandato fra le genti, dicendo: Movetevi, e leviamoci i contro a lei in battaglia.1 ܚܙܘܐ ܕܥܘܒܕܝܐ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܠܐܕܘܡ ܛܒܐ ܫܡܥܢ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܐܝܙܓܕܐ ܠܥܡ̈ܡܐ ܐܫܬܠܚ ܩܘܡܘ ܘܢܩܘܡ ܥܠܝܗ̇ ܠܩܪܒܐ
2 Ecco, io ti ho fatto piccolo fra le genti; tu sei grandemente sprezzato.2 ܗܐ ܙܥܘܪܐ ܝܗܒܬܟ ܒܥܡ̈ܡܐ ܘܫܝܛ ܐܢܬ ܛܒ
3 La superbia del cuor tuo ti ha ingannato, o tu che abiti nelle fessure delle rocce, che son l’alta tua stanza; che dici nel cuor tuo: Chi mi trarrà giù in terra?3 ܫܘܒܗܪܗ ܕܠܒܟ ܐܛܥܝܟ ܕܥܡܪ ܒܥܘܫܢܐ ܕܫܩܝܦܐ ܘܒܪܘܡܐ ܡܘܬܒܗ ܘܐܡܪ ܒܠܒܗ ܡܢܘ ܢܚܬܢܝ ܠܐܪܥܐ
4 Avvegnachè tu avessi innalzato il tuo nido come l’aquila, e l’avessi posto fra le stelle; pur ti trarrò giù di là, dice il Signore.4 ܐܢ ܬܬܪܝܡ ܐܝܟ ܢܫܪܐ ܘܐܢ ܒܝܬ ܟܘ̈ܟܒܐ ܬܣܝܡ ܩܢܟ ܡܢ ܬܡܢ ܐܚܬܟ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
5 Se quelli che son venuti a te fosser ladri, o ladroni notturni, come saresti stato distrutto? non avrebbero essi rubato quanto fosse lor bastato? se de’ vendemmiatori fosser venuti a te, non ti avrebbero essi lasciati alcuni grappoli?5 ܐܢ ܓܢ̈ܒܐ ܐܬܘ ܥܠܝܟ ܐܘ ܒܙܘ̈ܙܐ ܒܠܠܝܐ ܐܝܟܢܐ ܫܬܩܬ ܥܕܡܐ ܕܓܢܒܘ ܡܣܬܗܘܢ ܘܐܢ ܩ̈ܛܘܦܐ ܐܬܘ ܥܠܝܟ ܠܐ ܫܒܩܝܢ ܗܘܘ ܒܘܥܪܐ
6 Come sono stati investigati, e ricercati i nascondimenti di Esaù!6 ܐܝܟܢܐ ܐܬܒܨܝ ܥܣܘ ܘܢܒܥ ܡܛܫܝ̈ܬܗ
7 Tutti i tuoi collegati ti hanno accompagnato fino a’ confini; quelli co’ quali tu vivevi in buona pace ti hanno ingannato, e ti hanno vinto; hanno messo il tuo pane per una trappola sotto di te; non vi è in lui alcuno intendimento.7 ܥܕܡܐ ܠܬܚܘܡܐ ܫܕܪܘܟ ܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܩܝܡܟ ܐܛܥܝܘܟ ܘܐܬܡܨܝܘ ܚܝܠܟ ܓܒܪ̈ܐ ܕܫܠܡܟ ܘܕܠܚܡܟ ܣܡܘ ܟܡܐܢܐ ܬܚܘܬܝܟ ܕܠܝܬ ܒܗ ܣܘܟܠܐ
8 In quel giorno, dice il Signore, non farò io perir di Edom i savi, e del monte di Esaù l’intendimento?8 ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܘܒܕ ܚܟܝܡܐ ܡܢ ܐܕܘܡ ܘܣܟܘܠܬܢܐ ܡܢ ܛܘܪܐ ܕܥܣܘ
9 I tuoi uomini prodi saranno eziandio spaventati, o Teman; acciocchè sia sterminato ogni uomo dal monte di Esaù, per uccisione9 ܘܢܬܒܙܘܢ ܓܢܒܪ̈ܝܟܝ ܬܝܡܢ ܘܢܐܒܕ ܐܢܫܐ ܡܢ ܛܘܪܐ ܕܥܣܘ ܡܢ ܩܛܠܐ
10 Per la violenza fatta al tuo fratello Giacobbe, vergogna ti coprirà, e sarai sterminato in perpetuo.10 ܘܡܢ ܚܛܘܦܝܐ ܕܐܚܘܟ ܝܥܩܘܒ ܬܟܣܝܟ ܒܗܬܬܐ ܘܬܐܒܕ ܠܥܠܡ
11 Nel giorno, che tu gli stavi dirincontro; nel giorno, che gli stranieri menavano in cattività il suo esercito, e i forestieri entravano dentro alle sue porte, e traevano le sorti sopra Gerusalemme, anche tu eri come l’un di loro.11 ܒܝܘܡܐ ܕܩܡܬ ܠܩܘܒܠܗ ܒܝܘܡܐ ܕܫܒܘ ܢܘܟܪ̈ܝܐ ܚܝܠܗ ܘܢܘܟܪ̈ܝܐ ܥܠܘ ܒܬܪ̈ܥܘܗܝ ܘܥܠ ܐܘܪܫܠܡ ܐܪܡܝܘ ܦܨ̈ܐ ܘܐܦ ܐܢܬ ܐܝܟ ܚܕ ܡܢܗܘܢ ܬܗܘܐ
12 Or non istare a riguardare, nel giorno del tuo fratello, nel giorno ch’egli è condotto in terra strana; e non rallegrarti de’ figliuoli di Giuda, nel giorno che periscono; e non allargar la bocca, nel giorno della lor distretta.12 ܘܠܐ ܬܚܙܐ ܒܝܘܡܐ ܕܐܚܘܟ ܒܝܘܡܐ ܕܢܘܟܪ̈ܝܐ ܘܠܐ ܬܚܕܐ ܠܒܢ̈ܝ ܝܗܘܕܐ ܒܝܘܡܐ ܕܐܒܕܢܗܘܢ ܘܠܐ ܬܘܪܒ ܦܘܡܟ ܒܝܘܡܐ ܕܐܘܠܨܢܐ
13 Non entrar nella porta del mio popolo, nel giorno della loro calamità; e non istare ancora tu a riguardare il suo male, nel giorno della sua calamità; e non metter le mani sopra i suoi beni, nel giorno della sua calamità.13 ܘܠܐ ܬܥܘܠ ܒܬܪܥܗ ܕܥܡܝ ܒܝܘܡܐ ܕܥܩܬܗܘܢ ܘܠܐ ܬܚܕܐ ܐܦ ܐܢܬ ܒܒܝܫܬܗ ܒܝܘܡܐ ܕܥܩܬܗ ܘܠܐ ܬܣܪܕܝܘܗܝ ܒܚܝܠܗ ܒܝܘܡܐ ܕܥܩܬܗ
14 E non istartene in su le forche delle strade, per ammazzar quelli d’esso che si salvano; e non mettere in mano de’ nemici quelli d’esso che scampano, nel giorno della distretta.14 ܘܠܐ ܬܩܘܡ ܥܠ ܡܩܒܬܐ ܠܡܘܒܕܘ ܠܡܫ̈ܘܙܒܘܗܝ ܘܠܐ ܬܫܠܡ ܣܪ̈ܝܕܘܗܝ ܒܝܘܡܐ ܕܐܘܠܨܢܐ
15 Perciocchè il giorno del Signore contro a tutte le nazioni è vicino; come tu hai fatto, così sarà fatto a te; la tua retribuzione ti ritornerà in sul capo.15 ܡܛܠ ܕܩܪܝܒ ܗܘ ܝܘܡܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܐܝܟ ܕܥܒܕܬ ܗܟܢܐ ܢܬܥܒܕ ܠܟ ܘܦܘܪܥܢܟ ܢܗܦܘܟ ܥܠ ܪܝܫܟ
16 Perciocchè, siccome voi avete bevuto in sul monte mio santo, così berranno tutte le nazioni continuamente; anzi berranno, e inghiottiranno, e saranno come se non fossero state16 ܡܛܠ ܕܐܝܟܢܐ ܕܐܫܬܝܬܘܢ ܥܠ ܛܘܪܐ ܕܩܘܕܫܝ ܢܫܬܘܢ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܐܡܝܢܐܝܬ ܢܫܬܘܢ ܘܢܬܘܪܘܢ ܘܢܬܛܪܦܘܢ ܘܢܗܘܘܢ ܐܝܟ ܕܠܐ ܗܘܘ
17 Ma nel monte di Sion vi sarà qualche scampo, e quello sarà santo; e la casa di Giacobbe possederà le sue possessioni.17 ܘܒܛܘܪܐ ܕܨܗܝܘܢ ܬܗܘܐ ܡܫܘܙܒܘܬܐ ܘܢܗܘܐ ܩܕܝܫ ܘܢܐܪܬܘܢ ܕܒܝܬ ܝܥܩܘܒ ܠܐܝܠܝܢ ܕܝܪܬܘ ܐܢܘܢ
18 E la casa di Giacobbe sarà un fuoco, e la casa di Giuseppe una fiamma; e la casa di Esaù sarà come stoppia; essi si apprenderanno in loro, e li consumeranno; e la casa di Esaù non avrà alcuno che resti in vita; perciocchè il Signore ha parlato.18 ܘܢܗܘܐ ܒܝܬ ܝܥܩܘܒ ܢܘܪܐ ܘܒܝܬ ܝܘܣܦ ܫܠܗܒܝܬܐ ܘܒܝܬ ܥܣܘ ܚܒܬܐ ܘܢܐܩܕܘܢ ܒܗܘܢ ܘܢܐܟܠܘܢ ܐܢܘܢ ܘܠܐ ܢܗܘܐ ܣܪܝܕܐ ܠܒܝܬܐ ܕܥܣܘ ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܡܠܠ
19 E possederanno la parte meridionale col monte di Esaù; e il piano col paese de’ Filistei; possederanno ancora il territorio di Efraim, e il territorio di Samaria; e Beniamino con Galaad.19 ܘܢܐܪܬܘܢ ܕܬܝܡܢܐ ܠܛܘܪܐ ܕܥܣܘ ܘܕܦܩܥܬܐ ܠܦ̈ܠܫܬܝܐ ܘܢܐܪܬܘܢ ܚܩܠܐ ܕܐܦܪܝܡ ܘܚܩܠܐ ܕܫܡܪܝܢ ܘܒܢܝܡܝܢ ܠܓܠܥܕ
20 E questo esercito de’ figliuoli d’Israele, che è stato menato in cattività, possederà quello ch’era de’ Cananei, fino in Sarepta; e que’ di Gerusalemme, che sono stati menati in cattività, che sono in Sefarad, possederanno le città del Mezzodì.20 ܘܫܒܝܬܐ ܩܕܡܝܬܐ ܗܕܐ ܠܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܕܡܢ ܟܢܥܢ ܘܥܕܡܐ ܠܨܪܦܬ ܘܫܒܝܬܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܕܒܐܣܦܢܝܐ ܢܐܪܬܘܢ ܠܡܕܝ̈ܢܬܐ ܕܬܝܡܢܐ
21 E de’ liberatori saliranno nel monte di Sion, per giudicare il monte di Esaù; e il regno sarà del Signore21 ܘܢܣܩܘܢ ܦܪ̈ܝܩܐ ܠܛܘܪܐ ܕܨܗܝܘܢ ܠܡܕܢ ܠܛܘܪܐ ܕܥܣܘ ܘܬܗܘܐ ܡܠܟܘܬܐ ܕܡܪܝܐ