SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Ezechiele 44


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 POI egli mi ricondusse verso la porta di fuori del Luogo santo, la quale riguardava verso il Levante; ed essa era chiusa.1 Mi ricondusse poi alla porta esterna del tempio, che guarda a oriente: era chiusa,
2 E il Signore mi disse: Questa porta sarà chiusa, e non si aprirà, e niuno entrerà per essa; perciocchè il Signore Iddio d’Israele è entrato per essa; perciò resterà chiusa.2 ed egli mi spiegò: «Questa porta deve stare chiusa, non sarà aperta; nessuno entrerà per essa, rimarrà chiusa perché per essa è entrato Jahvè, Dio di Israele.
3 Ella è per lo principe; il principe sederà in essa per mangiar davanti al Signore; egli entrerà per la via del portale di questa porta, e per la via di quello stesso se ne uscirà3 Quanto al principe, appunto perché tale, potrà sedere in essa per consumare il cibo dinanzi a Jahvè; vi giungerà però dal vestibolo della porta e ne uscirà per la stessa via».
4 Ed egli mi menò, per la via della porta settentrionale, davanti alla casa; ed io riguardai, ed ecco, la gloria del Signore avea ripiena la Casa del Signore; ed io caddi sopra la mia faccia.4 Quindi mi condusse alla porta settentrionale, di fronte al santuario; vidi che la gloria di Jahvè lo riempiva e mi gettai faccia a terra.
5 E il Signore mi disse: Figliuol d’uomo, considera col cuore, e riguarda con gli occhi, ed ascolta con gli orecchi, tutte le cose che io ti dico, intorno a tutti gli ordini della Casa del Signore, ed a tutte le regole di essa; considera ancora l’entrate della casa, per tutte le uscite del santuario.5 Jahvè mi disse: «Figlio dell’uomo, fa’ attenzione, guarda e ascolta attentamente tutto ciò che sto per dirti circa le prescrizioni del tempio di Jahvè e delle sue leggi. Ascolta con attenzione quanto concerne l'ingresso nel tempio attraverso le porte del medesimo.
6 E di’ a quella ribelle, alla casa d’Israele: Così ha detto il Signore Iddio: Bastinvi tutte le vostre abbominazioni, o casa d’Israele.6 Parlerai ai ribelli, alla casa di Israele: “Così dice il Signore Jahvè: Basta ormai con tutti i vostri abomini, o casa di Israele;
7 Allora che avete introdotti gli stranieri, incirconcisi di cuore, e incirconcisi di carne, per esser nel mio santuario, per profanar la mia Casa; ed avete offerti i miei cibi, grasso e sangue, mentre quelli violavano il mio patto in tutte le vostre abbominazioni;7 perché avete introdotto stranieri incirconcisi di cuore e incirconcisi nel corpo perché stessero nel mio tempio e lo profanassero, mentre offrivate il mio cibo, grasso e sangue, rompendo così la mia alleanza con tutti i vostri abomini.
8 e non avete osservata l’osservanza delle mie cose sante; anzi avete costituite, a vostro senno, persone, per guardie delle mie osservanze, nel mio santuario.8 Infatti, invece di assumere voi la cura delle mie cose sante, poneste loro nel mio tempio come esecutori delle mie prescrizioni.
9 Così ha detto il Signore Iddio: Niun figliuolo di straniere, incirconciso di cuore, e incirconciso di carne, d’infra tutti i figliuoli degli stranieri, che sono nel mezzo de’ figliuoli d’Israele, entrerà nel mio santuario9 Perciò, così dice il Signore Jahvè: Nessun forestiero incirconciso di cuore e incirconciso nel corpo, di tutti quelli che si trovano tra i figli di Israele entrerà nel mio tempio.
10 Ma i sacerdoti Leviti, che si sono allontanati da me, quando Israele si è sviato, e che si sono sviati da me, dietro a’ loro idoli, porteranno la loro iniquità.10 Ma i Leviti, i quali però, si sono allontanati da me durante il traviamento di Israele, errando lungi dietro i loro idoli, sconteranno ora la loro colpa;
11 E saranno sol ministri nel mio santuario, costituiti alla guardia delle porte della casa, e facendo i servigi della casa; essi scanneranno gli olocausti, e i sacrificii al popolo, e saranno in piè davanti a lui, per servirgli.11 servendo cioè nel mio tempio soltanto come custodi delle porte e servitori del medesimo. Essi sgozzeranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli altri sacrifici e staranno dinanzi a lui, pronti a servirlo.
12 Perciocchè han loro servito davanti ai loro idoli, e sono stati alla casa d’Israele per intoppo d’iniquità; perciò, io ho alzata la mia mano contro a loro, dice il Signore Iddio, che porteranno la loro iniquità.12 Poiché gli Israeliti servirono dinanzi ai loro idoli e furono di scandalo alla casa di Israele, perciò levai la mano contro di essi — oracolo del Signore Jahvè — e sconteranno la loro colpa.
13 E non si accosteranno più a me, per esercitarmi il sacerdozio, nè per accostarsi ad alcuna delle mie cose sante, cioè alle mie cose santissime; anzi porteranno la loro ignominia, e la pena delle abbominazioni che hanno commesse;13 Non potranno più accostarsi a me per servirmi come sacerdoti né avvicinare le mie cose sacre e santissime; sconteranno così la loro ignominia e gli abomini che hanno compiuto.
14 e li porrò per guardiani della casa, e per fare ogni servigio di essa, e tutto ciò che vi si deve fare.14 Assegno loro questo compito: attendano alle prescrizioni del tempio, al suo servizio e a tutto ciò che in esso si farà.
15 Ma quant’è a’ sacerdoti Leviti, figliuoli di Sadoc, i quali hanno osservata l’osservanza del mio santuario, quando i figliuoli d’Israele si sono sviati da me, essi si accosteranno a me, per ministrarmi; e staranno in piè davanti a me, per offerirmi grasso e sangue, dice il Signore Iddio.15 I sacerdoti leviti, figli di Zadok, i quali hanno curato l’osservanza del mio tempio durante il traviamento dei figli di Israele lontano da me si accosteranno a me per servirmi, staranno a mio cospetto per offrirmi grasso e sangue — Oracolo del Signore Jahvè.
16 Essi entreranno nel mio santuario, ed essi si accosteranno alla mia mensa, per ministrarmi; ed osserveranno ciò che io ho comandato che si osservi16 Essi entreranno nel mio tempio, si accosteranno alla mia mensa per servirmi e adempiranno le mie prescrizioni.
17 Ora, quando entreranno nelle porte del cortile di dentro, sieno vestiti di panni lini; e non abbiano addosso lana alcuna, quando ministreranno nelle porte del cortile di dentro, e più innanzi.17 Quando devono entrare nelle porte dell’atrio interno indosseranno vesti di lino; non portino lana durante il loro servizio, alle porte dell’atrio interno e nel santuario.
18 Abbiano in capo delle tiare line, e delle calze line sopra i lor lombi, non cingansi dove si suda.18 Avranno sulla testa turbanti di lino, ai lombi mutande di lino e non si cingeranno con quanto può far sudare,
19 E quando usciranno ad alcuno de’ cortili di fuori, al popolo, spoglino i lor vestimenti, ne’ quali avranno fatto il servigio, e riponganli nelle camere sante, e vestano altri vestimenti, acciocchè non santifichino il popolo coi lor vestimenti.19 Quando poi dovranno uscire nell’atrio esterno, in contatto col popolo, si spoglieranno delle vesti con le quali hanno servito e le deporranno nelle camere del santuario, indossandone altre per non santificare il popolo con quelle.
20 E non radansi il capo, nè nudrichino la chioma; tondansi schiettamente il capo.20 Non si raderanno la testa né lasceranno crescere incolta la loro chioma, ma porteranno i capelli corti.
21 E niun sacerdote beva vino, quando entrerà nel cortile di dentro.21 Nessun sacerdote berrà vino quando deve entrare nell’atrio inferiore.
22 E non prendansi per moglie alcuna vedova, nè ripudiata; anzi una vergine della progenie della casa d’Israele; ovvero una vedova, che sia vedova di un sacerdote.22 Non sposeranno una vedova o una ripudiata, ma solo vergini della stirpe della casa di Israele o la vedova di un sacerdote,
23 Ed ammaestrino il mio popolo a discernere tra la cosa santa, e la profana, e dichiaringli la differenza che vi è tra la cosa monda, e l’immonda.23 Insegneranno al mio popolo a distinguere tra sacro e profano e lo istruiranno a discernere ciò che è immondo.
24 E soprastieno alle liti, per giudicare; dien giudicio secondo le mie leggi; ed osservino le mie leggi, ed i miei statuti, in tutte le mie solennità; e santifichino i miei sabati.24 Essi faranno da giudici nelle cause: decideranno secondo le mie regole; osserveranno ancora in tutte le solennità le mie leggi, i miei decreti, e santificheranno i miei sabati.
25 E non entri alcun sacerdote dove sia un morto, per contaminarsi; pur si potrà contaminare per padre, e per madre, e per figliuolo, e per figliuola, e per fratello, e per sorella, che non abbia avuto marito.25 Non devono recarsi presso un defunto rendendosi impuri; potranno contaminarsi solo per il proprio padre, per la madre, per un figlio, per una figlia, per un fratello e per una sorella non maritata.
26 E dopo ch’egli sarà stato nettato, continglisi sette giorni;26 In questo caso, dopo la sua purificazione conti sette giorni.
27 e nel giorno ch’egli entrerà nel Luogo santo, nel cortile di dentro, per ministrar nel Luogo santo, offerisca il suo sacrificio per lo peccato, dice il Signore Iddio.27 E quando verrà nel tempio, nell’atrio interno, per servire nel santuario, offrirà il suo sacrificio espiatorio, — oracolo del Signore Jahvè.
28 E queste cose saranno loro per loro eredità; io sono la loro eredità; e voi non darete loro alcuna possessione in Israele; io son la lor possessione.28 Essi non avranno nessuna eredità: sono io la loro eredità: né in Israele sarà assegnata loro proprietà alcuna: sono io il loro possesso.
29 Essi mangeranno le offerte di panatica, e i sacrificii per lo peccato, e per la colpa; parimente, ogn’interdetto in Israele sarà loro.29 Loro nutrimento saranno le oblazioni, le vittime di espiazione e di ammenda, a essi apparterrà ogni cosa votata all’anatema in Israele.
30 E le primizie di tutti i primi frutti d’ogni cosa, e tutte le offerte elevate di qualunque cosa, d’infra tutte le vostre offerte, saranno de’ sacerdoti; parimente voi darete al sacerdote le primizie delle vostre paste, per far riposar la benedizione sopra le case vostre.30 Ai Sacerdoti spetterà la parte migliore d'ogni specie di primizie, ogni contributo di qualsiasi specie da voi offerto. A essi assegnerete la parte migliore del vostro tritello, perché faccia scendere la benedizione sulle vostre case.
31 Non mangino i sacerdoti alcun carname di uccello, o di bestia morta da sè, o lacerata dalle fiere31 I sacerdoti non mangeranno alcuna bestia morta o sbranata, sia melo o altro animale.