SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Ezechiele 18


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:1 Mi fu rivolta la parola di Jahvè:
2 Che volete dir voi, che usate questo proverbio intorno alla terra d’Israele, dicendo: I padri han mangiato l’agresto, e i denti de’ figliuoli ne sono allegati?2 «Che cosa avete voi che andate ripetendo sul paese di Israele questa sentenza mordace: “I padri mangiano uva acerba e i figli ne hanno i denti allegati”?
3 Come io vivo, dice il Signore Iddio, voi non avrete più cagione d’usar questo proverbio in Israele.3 Per la mia vita! — oracolo del Signore Jahvè — non deve trovarsi più alcuno tra di voi, in Israele, che ripete questo proverbio.
4 Ecco, tutte le anime son mie; siccome l’anima del padre, così ancora l ‘anima del figliuolo, è mia; l’anima che avrà peccato, quella morrà.4 Ecco, tutti mi apparrengong: la vita del padre come quella del figlio; ecco, morirà la persona che pecca.
5 Ma l’uomo che sarà giusto, e farà giudicio, e giustizia;5 Se uno è giusto e pratica la giustizia e il diritto,
6 e che non avrà mangiato sopra i monti, e non avrà levati gli occhi agl’idoli della casa d’Israele, e non avrà contaminata la moglie del suo prossimo, e non si sarà accostato a donna mentre è appartata;6 se non mangia carne insieme con il sangue, non leva gli occhi verso gli idoli della casa di Israele, non disonora la moglie del prossimo né si accosta a donna mestruata,
7 e non avrà oppressato alcuno, ed avrà renduto il pegno al debitore, e non avrà fatta rapina; ed avrà dato del suo pane a colui che ha fame, e avrà ricoperto di vestimento l’ignudo;7 se non opprime nessuno, restituisce il pegno che ha fin debito, non compie rapine, dà il pane all’affamato e riveste l’ignudo,
8 e non avrà prestato ad usura, e non avrà preso vantaggio; ed avrà ritratta la man sua d’iniquità, ed avrà fatto leal giudicio tra un uomo e l’altro;8 se non presta a interesse e non riscuote usura, se tiene lontana la mano dall’iniquità e giudica con lealtà tra uomo e uomo,
9 e sarà camminato ne’ miei statuti, ed avrà osservate le mie leggi, per fare opere di lealtà e di verità; un tale è giusto; di certo egli viverà, dice il Signore Iddio9 se segue le mie leggi e adempie i miei decreti agendo rettamente, egli è giusto: certa mente vivrà». Oracolo del Signore Jahvè.
10 Ma se egli genera un figliuolo, che sia ladrone, che spanda il sangue, o faccia qualche cosa simigliante all’una di quelle;10 «Se egli genera un figlio violento, che versi sangue e compia tali cose;
11 e non faccia tutte le cose suddette; anzi, e mangi sopra i monti, e contamini la moglie del suo prossimo;11 e questi, dunque non fa nulla di quanto è stato detto, ma, invece. mangia carne insieme con il sangue, disonora la moglie del suo prossimo,
12 ed oppressi il povero, e il bisognoso, e faccia rapine, e non renda il pegno, e levi gli occhi agl’idoli, e commetta abbominazione;12 opprime il misero e il povero, fa rapine, non restituisce il pegno, alza gli occhi agli idoli, compie abomini, presta a interesse e riscuote usura;
13 e presti ad usura, e prenda vantaggio; viverà egli? egli non viverà; egli ha fatte tutte queste cose abbominevoli; egli di certo sarà fatto morire; il suo sangue sarà sopra lui.13 certamente non vivrà: poiché ha compiuto tutti questi abomini, morirà certamente; dovrà a se stesso la propria morte.
14 Ma ecco, se egli genera un figliuolo, il quale, avendo veduti tutti i peccati di suo padre, ch’egli avrà commessi, vi ponga mente, e non faccia cotali cose;14 Se, invece, egli genera un figlio e questi, vedendo tutti i peccati che il padre ha commesso, riflette e non commette nulla di simile,
15 e non mangi sopra i monti, e non levi gli occhi agl’idoli della casa d’Israele, e non contamini la moglie del suo prossimo;15 non mangia carne insieme con il sangue, non alza gli occhi agli idoli della casa di Israele, non disonora la moglie del prossimo,
16 e non oppressi alcuno, e non prenda pegno, e non faccia rapine, e dia del suo pane a colui che ha fame, e ricopra di vestimento l’ignudo;16 non opprime nessuno, non sequestra pegno né fa rapine, dà il pane all’affamato e riveste l’ignudo,
17 e ritragga la sua mano dal povero, e non prenda nè usura, nè vantaggio, e metta ad effetto le mie leggi, e cammini ne’ miei statuti; esso non morrà per l’iniquità di suo padre; di certo egli viverà.17 tiene lontana dall’iniquità la mano, non prende interesse né usura, adempie i miei decreti e segue le mie leggi; egli non morirà per l’iniquità del padre, ma certamente vivrà.
18 Quant’è a suo padre, perchè avrà usate oppressioni, ed avrà fatta rapina al suo fratello, e avrà fatto ciò che non è bene in mezzo de’ suoi popoli; ecco, egli morrà per la sua iniquità.18 Suo padre, invece, poiché ha fatto vessazioni e rapine, ha compiuto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco muore per la sua iniquità.
19 E se pur dite: Perchè non porta quel figliuolo l’iniquità del padre? Perciocchè quel figliuolo ha fatto giudicio e giustizia, ed ha osservati tutti i miei statuti, e li ha messi ad effetto; di certo egli viverà.19 Voi dite: “Per qual motivo il figlio non partecipa alla pena dei reati del padre?”. Perché ha praticato la giustizia e il diritto, ha custodito tutte le mie leggi e le ha messe in pratica; sì egli vivrà.
20 La persona che avrà peccato, quella morrà; il figliuolo non porterà l’iniquità del padre, nè il padre l’iniquità del figliuolo; la giustizia del giusto sarà sopra lui, e l’empietà dell’empio altresì sarà sopra lui20 Morirà la persona che pecca; un figlio non deve scontare nulla dell'inno del padre e un padre non sconterà nulla dell'iniquità del figlio; sul giusto sarà la sua giustizia e sul malvagio la sua malvagità.
21 E quando l’empio si ritrarrà da tutti i suoi peccati, ch’egli avrà commessi; ed osserverà tutti i miei statuti, e farà giudicio e giustizia, egli di certo viverà, egli non morrà.21 Se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e osserva le mie leggi e pratici la giustizia e il diritto, rimarrà in vita, non morirà più.
22 Tutti i suoi misfatti, ch’egli avrà commessi, non gli saranno più rammemorati; egli viverà, per la giustizia ch’egli avrà operata.22 Tutti i misfatti che ha compiuto saranno dimenticati; vivrà per la giustizia che ha praticato.
23 Mi diletto io per alcuna maniera nella morte dell’empio? dice il Signore Iddio; non viverà egli, se si converte dalle sue vie?23 Avrei forse gioia per la morte del perverso — oracolo del Signore Jahvè — o non piuttosto che abbandoni la sua condotta e viva?
24 Se altresì il giusto si ritrae dalla sua giustizia, e commette iniquità, e fa secondo tutte le abbominazioni che l’empio commette, viverà egli? tutte le sue giustizie ch’egli avrà operate, non saranno più ricordate; egli morrà per lo suo misfatto, ch’egli avrà commesso, e per lo suo peccato, ch’egli avrà fatto.24 Se il giusto tralascia la giustizia e opera l’iniquità, imitando tutti gli abomini che l’empio suole commettere, vivrà egli? Tutte le opere giuste che egli ha compiuto saranno dimenticate; egli morirà per la infedeltà e i suoi peccati.
25 E direte voi: La via del Signore non è bene addirizzata? Ascoltate ora, o casa d’Israele. Non è la mia via bene addirizzata? anzi, non son le vostre vie quelle che non son bene addirizzate?25 Voi dite: “Non è retta la condotta del Signore”. Ebbene, udite, o casa di Israele: è la mia condotta che non è retta o non piuttosto la vostra?
26 Quando il giusto si ritrarrà dalla sua giustizia, e commetterà iniquità, egli morrà per queste cose; egli morrà per l’iniquità ch’egli avrà commessa.26 Se il giusto desiste dalla giustizia e commette l’iniquità e muore, morirà per l'iniquità che ha commesso.
27 Quando altresì l’empio si ritrarrà dalla sua empietà ch’egli avrà commessa, e farà giudicio, e giustizia, egli farà vivere l’anima sua.27 Se, invece, il perverso desiste dalle azioni malvagie che ha compiuto e pratica la giustizia e il diritto, egli salverà se stesso.
28 Se dunque egli prende guardia, e si ritrae da tutti i suoi misfatti ch’egli avrà commessi, di certo viverà, egli non morrà.28 Se riflette e desiste da tutti i misfatti che ha commesso, vivrà certamente, non morirà più.
29 E pur la casa d’Israele dice: La via del Signore non è bene addirizzata. O casa d’Israele, non son le mie vie bene addirizzate? anzi, non son le vostre vie quelle che non sono bene addirizzate?29 La casa di Israele va dicendo: “Non è retta la condotta del Signore!”. È la mia condotta che non è retta o non piuttosto la vostra?
30 Perciò, o casa d’Israele, io vi giudicherò, ciascuno secondo le sue vie, dice il Signore Iddio. Convertitevi, e ritraetevi da tutti i vostri misfatti; e l’iniquità non vi sarà in intoppo.30 Perciò giudicherò ciascuno di voi secondo la propria condotta, o casa d’Israele — oracolo del Signore Jahvè. Desistete e convertitevi da tutti i vostri misfatti e non siano più per voi occasione di colpa.
31 Gettate via d’addosso a voi tutti i vostri misfatti, che avete commessi; fatevi un cuor nuovo, ed uno spirito nuovo; e perchè morreste voi, o casa d’Israele?31 Sbarazzatevi di tutti i vostri peccati, per i quali siete divenuti infedeli; formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perché vorreste perire, o casa di Israele?
32 Conciossiachè io non mi diletti nella morte di chi muore, dice il Signore Iddio. Convertitevi adunque, e voi viverete32 Perché non mi compiaccio della morte del morituro, — oracolo del Signore Jahvè. Convertitevi e vivrete!»