SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Lamentazioni 2


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DIODATIPeshitta
1 COME ha il Signore involta, nella sua ira, la figliuola di Sion, Come di una nuvola! Come ha gettata a basso di cielo in terra la gloria d’Israele; E non si è ricordato, dello scannello de’ suoi piedi, Nel giorno del suo cruccio!1 ܐܝܟܢܐ ܐܥܝܒ ܡܪܝܐ ܒܪܘܓܙܗ ܠܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܡܝ ܡܢ ܫܡܝܐ ܠܐܪܥܐ ܬܫܒܘܚܬܗ ܕܐܝܣܪܝܠ. ܘܠܐ ܐܬܕܟܪ ܟܘܒܫܐ ܕܪ̈ܓܠܘܗܝ ܒܝܘܡܐ ܕܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܰ •
2 Il Signore ha distrutte tutte le stanze di Giacobbe, senza risparmiarle; Egli ha diroccate le fortezze della figliuola di Giuda, Nella sua indegnazione, E le ha abbattute in terra; Egli ha profanato il regno, ed i suoi principi.2 ܛܒ̇ܥ ܡܪܝܐ̣ ܘܠܐ ܚܣ ܠܟܠܗ̇ ܕܝܪܗ ܕܝܥܩܘܒ. ܣܚ̣ܦ ܒܚܡܬܗ ܠܟܪܟܐ ܕܒܪܬ ܝܗܘܕܐ. ܐܪܡܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܩ̈ܛܝܠܝܗ̇ ܡ̈ܠܟܝܗ̇. ܘܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̇ ܰ
3 Egli ha troncato, nell’ardor dell’ira, tutto il corno d’Israele; Egli ha ritratta indietro la sua destra d’innanzi al nemico; E si è appreso a Giacobbe, come il fuoco di una fiamma, Ed ha divorato d’ogn’intorno.3 ܓܕܡ ܒܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ̣ ܟܠܗ̇ ܩܪܢܗ ܕܐܝܣܪܝܠ. ܐܗܦܟ ܝܡܝܢܗ ܠܒܣܬܪܗ ܡܢ ܩܕܡ ܒܥܠܕܒܒܐ. ܘܫܒ̣ܩ ܢܘܪܐ ܒܝܥܩܘܒ̣. ܘܫܠܗܒܝܬܐ̣ ܐܟܠ̣ܬ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܰ
4 Egli ha teso il suo arco, come un nemico; La sua destra si è presentata a battaglia, a guisa di avversario, Ed ha uccisi tutti i più cari all’occhio; Egli ha sparsa la sua ira, a guisa di fuoco, Sopra il tabernacolo della figliuola di Sion.4 ܡܠ̣ܐ ܩܫܬܗ ܐܝܟ ܐܠܘܨܐ. ܐܩܝܡ̇ ܝܡܝܢܗ̣ ܐܝܟ ܒܥܠܕܒܒܐ. ܘܩ̇ܛܠ ܟܠ ܪܓܬ ܥܝ̈ܢܐ ܒܡܫܟܢܐ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܘܐܫ̣ܕ ܐܝܟ ܢܘܪܐ ܪܘܓܙܗ ܰ •
5 Il Signore è stato come un nemico; Egli ha distrutto Israele; Egli ha distrutti tutti i suoi palazzi, ha guaste le sue fortezze, Ed ha moltiplicato, nella figliuola di Giuda, tristizia e duolo.5 ܗܘ̣ܐ ܡܪܝܐ ܒܥܠܕܒܒܐ̣ ܘܛܒ̇ܥܗ ܠܐܝܣܪܝܠ. ܘܛܒ̇ܥ ܟܠܗܝܢ ܣܚܪ̈ܬܗ̣ ܘܚ̇ܒܠ ܟܪ̈ܟܘܗܝ. ܘܐܣܓܝ ܒܒܪܬ ܝܗܘܕܐ̇ ܬܘ̇ܢܝܐ̣ ܘܐ̈ܘܠܝܬܐ ܰ
6 Ed ha tolto via con violenza il suo tabernacolo, come la capanna di un orto; Egli ha guasto il luogo della sua raunanza; Il Signore ha fatto dimenticare in Sion festa solenne, e sabato; Ed ha rigettato, nell’indegnazione della sua ira, re e sacerdote.6 ܘܥܩܪ ܐܝܟ ܓܢܬܐ ܡܛܠܬܗ̇. ܘܚܒܠ ܥܕܥܐ̈ܕܝܗ̇. ܘܐܛܥܝ ܡܪܝܐ ܡܢ ܨܗܝܘ̇ܢ ܥܕܥܐ̈ܕܐ̣ ܘܫܒܬܐ. ܘܐܣܠܝ ܒܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ̇ ܡ̈ܠܟܐ̣ ܘܟܗ̈ܢܐ ܰ
7 Il Signore ha gettato via il suo altare, ha distrutto il suo santuario, Ha messe in man de’ nemici le mura de’ palazzi di Gerusalemme; Essi hanno messe grida nella Casa del Signore, Come si soleva fare a’ dì delle solennità.7 ܛܥ̣ܐ ܡܪܝܐ ܡܩܕܫܗ ܘܐܣܠܝ ܡܕܒܚܗ. ܘܐܫܠܡ ܒܐܝ̣ܕܐ ܕܒܥܠܕܒܒܐ ܫܘܪ̈ܐ ܕܣܚܪ̈ܬܗ. ܩܠܐ ܝܗܒܘ ܒܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ̣ ܐܝܟ ܕܒܝܘܡܐ ܕܥܕܥܐܕܐ ܰ
8 Il Signore ha pensato di guastar le mura della figliula di Sion, Egli ha steso il regolo, e non ha rimossa la sua mano da dissipare; Ed ha distrutti ripari, e mura; Tutte quante languiscono.8 ܐܬܚ̇ܫܒ ܡܪܝܐ ܠܡܚ̇ܒܠܘ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܡܝ ܚܘܛܐ̣ ܘܠܐ ܐܗܦܟ ܐܝܕܗ ܡܢ ܛܘܒܥܗ̇. ܘܐܘܬܒ ܒܐܒܠܐ ܚ̈ܝܠܝܗ̇. ܘܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܐܝܟ ܚܕܐ ܨ̣ܕܘ ܰ •
9 Le porte di essa sono affondate in terra; Egli ha disfatte, e spezzate le sue sbarre; Il suo re ed i suoi principi sono fra le genti; la Legge non è più, I profeti di essa eziandio non hanno trovata alcuna visione Da parte del Signore9 ܛܒ̇ܥܘ ܒܐܪܥܐ ܬܪ̈ܥܝܗ̇. ܐܘܒܕܘ̣ ܘܬܒ̇ܪܘ ܣܘܟܪ̈ܝܗ̇. ܡ̈ܠܟܝܗ̇ ܘܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̣̇ ܒܥܡ̈ܡܐ. ܠܝܬ ܢܡܘܣܐ. ܘܐܦ ܢܒܝ̈ܝܗ̣̇ ܠܐ ܐܫܟ̣ܚܘ ܚܙܘܐ ܡܢ ܡܪܝܐ ܰ •
10 Gli anziani della figliuola di Sion seggono in terra, e tacciono; Si son messa della polvere sopra il capo, Si son cinti di sacchi; Le vergini di Gerusalemme bassano il capo in terra.10 ܝܬ̣ܒܘ ܒܐܪܥܐ̣ ܘܫܬ̣ܩܘ ܩܫܝܫ̈ܐ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܡܝܘ ܥܦܪܐ ܒܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܘܐܬܟܒ̣ܢܘ ܣܩ̈ܐ. ܣܡ̣ܟ ܠܐܪܥܐ ܪ̈ܫܝܗܝܢ ܒܬ̈ܘܠܬܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܰ
11 Gli occhi mi si son consumati di lagrimare, le mie interiora si son conturbate, Il mio fegato si è versato in terra, Per lo fiaccamento della figliuola del mio popolo, Quando i fanciulli, ed i bambini di poppa spasimavano Per le piazze della città.11 ܚܫ̣ܟ ܒܕܡ̈ܥܐ ܥܝܢ̈ܝ̣ ܘܐܬ̇ܕܠܚܘ ܡ̈ܥܝ. ܐܬܗ̣ܦܟ̇ ܠܐܪܥܐ ܐܝܩܪܝ ܥܠ ܬܒܪܗ̇ ܕܒܪܬ̇ ܥܡܝ. ܟܕ ܐܬܛܪܦܘ ܛ̈ܠܝܐ ܘܝ̈ܠܘܕܐ ܒܫ̈ܘܩܝܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ ܰ •
12 E dicevano alle madri loro: Dove vi è del frumento e del vino? E svenivano, come un ferito per le strade della città, E l’anima loro si versava nel seno delle madri loro.12 ܠܐܡ̈ܗܬܗܘܢ ܐܡ̇ܪܝܢ. ܐܝ̇ܟܘ ܥܒܘܪܐ ܘܚܡܪܐ ܘܡܫܚܐ. ܟܕ ܐܬܛ̇ܪܦܘ ܐܝܟ ܩ̈ܛܝܠܐ ܒܫ̈ܘܩܝܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ. ܟܕ ܐܬܐܫܕ ܢܦܫ̈ܬܗܘܢ. ܒܥܘܒܐ ܕܐ̈ܡܗܬܗܘܢ ܰ ܰ •
13 Con che ti scongiurerò? a che ti assomiglierò, figliuola di Gerusalemme? A che ti agguaglierò, per consolarti, Vergine, figliuola di Sion? Conciossiachè il tuo fiaccamento sia grande come il mare: chi ti medicherà?13 ܡܢܐ̇ ܐܣ̇ܗܕܟܝ̇ ܘܡ̇ܢ ܐܕܡ̇ܐ ܠܟܝ̇. ܒܪܬ ܐܘܪܫܠܡ.. ܡ̇ܢ ܐܦܚ̇ܡ ܠܟܝ ܘܐܒ̇ܝܐܟܝ ܒܬܘܠܬܐ̈ ܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܕܣܓ̣ܝ ܐܝܟ ܝܡܐ ܬܒܪܟܝ̣ ܡܢ̣ܘ ܢܣܟܘܪ ܰ
14 I tuoi profeti ti han vedute visioni di vanità, e di cose scempie; E non hanno scoperta la tua iniquità, Per ritrarti di cattività, E ti hanno veduti carichi di vanità, e traviamenti.14 ܢܒܝ̈ܝܟܝ ܚܙܘ ܠܟܝ ܕܓܠܘܬܐ̣ ܘܡܛܥܝܢܘܬܐ. ܘܠܐ ܓܠ̣ܘ ܠܟܝ ܥܠ ܚ̈ܛܗܝܟܝ ܕܬܬܘܒܝܢ ܘܐܗܦܟ ܫܒܝܬܟܝ. ܘܚܙܘ ܠܟܝ ܢܒܝ̈ܘܬܐ ܕܓ̈ܠܬܐ̣ ܘܡܛܥܝܢ̈ܝܬܐ ܰ
15 Ogni viandante si è battuto a palme per te; Ha zufolato, e ha scosso il capo contro alla figliuola di Gerusalemme, Dicendo: È questa quella città, che diceva esser compiuta in bellezza, La gioia di tutta la terra?15 ܛܪܦܘ ܥܠܝܟܝ ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܟܠ ܥܒܪ̈ܝ ܐܘܪܚܐ. ܐܫܪܩܘ̇ ܘܐܢܝܕܘ ܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܥܠ ܒܪܬ ܐܘܪܫܠܡ. ܘܐܡ̣ܪܘ̣. ܗܕܐ ܗܝ ܩܪܝܬܐ ܕܐܡ̇ܪܝܢ ܗܘܘ ܓܡܝܪܬ ܫܘܦܪܐ ܘܚܕܘܬܐ. ܕܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܰ
16 Tutti i tuoi nemici hanno aperta la lor bocca contro a te; Hanno zufolato, e digrignati i denti; Hanno detto; Noi l’abbiamo inghiottita; Questo è pur quel giorno che noi aspettavamo, Noi l’abbiam trovato, noi l’abbiam veduto.16 ܦܬܚ̣ܘ ܥܠܝܟܝ ܦܘܡܗܘܢ ܟܠܗܘܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܝ. ܐܫܪܩܘ̣ ܘܚ̇ܪܩܘ ܫ̈ܢܝܗܘܢ. ܘܐܡ̇ܪܝܢ̣ ܒܠܥܢܗ̇. ܒܪܡ̣ ܗܢܘ ܝܘܡܐ ܕܣܟܝ̇ܢ ܐܫܟܚܢ ܘܚ̣ܙܝܢ ܰ
17 Il Signore ha fatto ciò ch’egli avea divisato; Egli ha adempiuta la sua parola, ch’egli avea ordinata già anticamente; Egli ha distrutto, senza risparmiare; Ed ha rallegrato di te il nemico, ed ha innalzato il corno de’ tuoi avversari.17 ܥܒ̣ܕ ܡܪܝܐ ܡܕܡ ܕܐܬܚ̇ܫܒ. ܘܫܡܠܝ ܡܠܬܗ̣ ܐܝܟ ܕܦܩ̣ܕ ܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܩܕܡ̈ܝܐ. ܣܚܦ̣ܗ̇. ܘܠܐ ܚܣ. ܘܐܚܕܝ ܥܠܝܟܝ ܒ̈ܥܠܕܒܒܐ̣. ܘܐܪܝܡ ܩܪܢܐ ܕܐ̈ܠܘܨܝܟܝ ܰ
18 Il cuor loro ha gridato al Signore: O muro della figliuola di Sion, spandi lagrime giorno e notte, A guisa di torrente; non darti posa alcuna; La pupilla dell’occhio tuo non resti.18 ܓܥ̣ܐ ܠܒܗܘܢ ܠܘܬ ܡܪܝܐ ܕܫܘܪ̈ܐ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܕܝ ܐܝܟ ܢܚܠܐ ܕܡܥܬܐ̇ ܒܐܝܡܡܐ̣ ܘܒܠܠܝܐ. ܠܐ̇ ܬܬܠܝܢ ܠܟܝ ܦܘܝܓܐ. ܘܠܐ̇ ܬܫܠܐ ܒܒܬ ܥܝܢܟܝ ܰ
19 Levati, grida di notte, al principio delle vegghie delle guardie; Spandi il cuor tuo, come acqua, davanti alla faccia del Signore; Alza le tue mani a lui, per l’anima de’ tuoi piccoli fanciulli, Che spasimano di fame, ad ogni capo di strada.19 ܩܘܡܝ ܫܒܚܝ ܒܠܠܝܐ ܒܪܝܫ ܡܛܪܬܐ. ܐܫܘܕܝ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ ܠܒܟܝ ܠܘܩܒܠ ܐ̈ܦܝ ܡܪܝܐ. ܐܪܝܡܝ ܠܘܬܗ ܐ̈ܝܕܝܟܝ ܥܠ ܢܦܫܐ ܕܝ̈ܠܘܕܝܟܝ̇. ܕܡܬ̇ܛܪܦܝܢ ܠܟܦܢܐ ܒܪܝܫ ܟܠܗܘܢ ܫ̈ܘܩܐ ܰ
20 Vedi, Signore, e riguarda a cui tu hai giammai fatto così; Conviensi che le donne mangino il lor frutto, I bambini ch’esse allevano? Conviensi che nel santuario del Signore sieno uccisi sacerdoti e profeti?20 ܚܙܝ ܡܪܝܐ̇ ܘܚܘܪ ܠܡ̇ܢ ܥܒ̣ܕܬ ܗܟܢܐ. ܐܝܢ݃ ܢܐܟܠܢ ܢܫ̈ܐ ܦܐܪ̈ܝܗܝܢ ܝ̈ܠܘܕܐ ܕܡܫܬ̇ܩܦܝ̣ܢ. ܐܝܢ݃ ܢܬ̣ܩܛܠ ܒܡܩܕܫܗ ܕܡܪܝܐ: ܟܗܢܐ ܘܢܒܝܐ̣ ܰ •
21 Fanciulli e vecchi son giaciuti per terra in su le strade; Le mie vergini, ed i miei giovani son caduti per la spada; Tu hai ucciso nel giorno della tua ira, Tu hai ammazzato, tu non hai risparmiato.21 ܫܟ̣ܒܘ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܫ̈ܘܩܐ̇ ܛ̈ܠܝܐ̣ ܘܣ̈ܒܐ. ܒܬ̈ܘܠܬܝ ܘܓܕܘ̈ܕܝ̣ ܢܦܠ̣ܘ ܒܚܪܒܐ. ܩ̇ܛܠ̣ܬ ܒܝܘܡܐ ܕܪܘܓܙܟ̇ ܛܒ̇ܚ̣ܬ̣ ܘܠܐ ܚ̣ܣܬ ܰ
22 Tu hai chiamati, d’ogn’intorno, i miei spaventi, Come ad un giorno di solennità; E nel giorno dell’ira del Signore, niuno si è salvato, nè è scampato; Il mio nemico ha consumati quelli che io aveva allevati, e cresciuti22 ܩ̣ܪܝܬ̣ ܐܝܟ ܝܘܡܐ ܕܥܕܥܐܕܐ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܡܢ ܚ̣ܕܪ̈ܝ. ܘܠܐ ܗܘ̣ܐ ܒܝܘܡܐ ܕܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ ܦܠܝܛܐ ܘܣܪܝܕܐ. ܕܫ̇ܩܠܬ ܘܪܒ̇ܝܬ̣ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܓܡ̇ܪܘ ܐܢܘܢ