SCRUTATIO

Domenica, 2 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Geremia 45


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 LA parola che il profeta Geremia pronunziò a Baruc, figliuolo di Neria, quando scriveva quelle parole nel libro, di bocca di Geremia, l’anno quarto di Gioiachim, figliuol di Giosia, re di Giuda dicendo:1 La parola che il profeta Geremia comunicò a Baruch, figlio di Neria, quando egli scriveva queste parole nel libro sotto la dettatura di Geremia nel quarto anno di Joakim, figlio di Giosia, re di Giuda:
2 Così ha detto il Signore, l’Iddio d’Israele, a te, o Baruc:2 «Così dice Jahvè, Dio di Israele, su di te, Baruch:
3 Tu hai detto: Ahi lasso me! perciocchè il Signore ha sopraggiunta tristizia al mio dolore; io mi affanno ne’ miei sospiri, e non trovo alcun riposo.3 “Tu dici: Guai a me poiché Jahvè aggiunge tristezza al mio dolore. Io mi affanno a forza di gemere e non trovo requie”.
4 Digli così tu: Così ha detto il Signore: Ecco, io distruggo ciò che io avea edificato, e divello quello che io avea piantato, cioè, tutto questo paese.4 Così dice Jahvè: “Ecco, abbatto ciò che ho edificato e sradico ciò che ho piantato.
5 E tu ti cercheresti delle grandezze! non cercarle; perciocchè ecco, io fo venir del male sopra ogni carne, dice il Signore; ma io ti darò l’anima tua per ispoglia, in tutti i luoghi ove tu andrai5 Forse ricerchi grandi cose per te? Non cercarle; poiché, ecco, farò venire la sventura su ogni uomo. Oracolo di Jahvè. A te farò dono della vita come di un bottino, in tutti i luoghi dove tu andrai”».