SCRUTATIO

Giovedi, 23 luglio 2026 - Santa Brigida ( Letture di oggi)

Geremia 3


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DIODATIPeshitta
1 Vogliam dire che, se un marito manda via la sua moglie, ed ella, partitasi d’appresso a lui, si marita ad un altro, quel primo ritorni più a lei? quella terra, ove ciò si farebbe, non sarebbe ella del tutto contaminata? Ora, tu hai fornicato con molti amanti; ma pure, ritorna a me, dice il Signore.1 ܐܢ ܢܫܒܘܩ ܓܒܪܐ ܐܢܬܬܗ ܘܬܐܙܠ ܡܢ ܠܘܬܗ ܘܬܗܘܐ ܠܓܒܪܐ ܐܚܪܢܐ ܐܢ ܡܬܦܢܐ ܠܘܬܗ̇ ܬܘܒ ܗܐ ܡܬܛܢܦܘ ܬܬܛܢܦ ܐܪܥܐ ܗ̇ܝ ܘܐܢܬܝ ܙܢܝܬܝ ܒܪ̈ܥܘܬܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܬܘܒܝ ܠܘܬܝ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
2 Alza gli occhi tuoi verso i luoghi elevati, e riguarda dove tu non sii stata viziata? Tu sedevi in su le vie alla posta di quelli, a guisa d’Arabo nel deserto; e così hai contaminato il paese per le tue fornicazioni, e per la tua malvagità.2 ܐܪܝܡܝ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܥܠ ܫ̈ܒܝܠܐ ܘܚܙܝ ܐܝܟܐ ܠܐ ܐܬܛܢܦܬܝ ܥܠ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܝܬܒܬܝ ܠܗܘܢ ܐܝܟ ܢܥܒܐ ܒܡܕܒܪܐ ܘܛܢܦܬܝ ܐܪܥܐ ܒܙܢܝܘܬܟܝ ܘܒܒܝܫܘܬܟܝ
3 Laonde le pioggie sono state divietate, e non vi è stata pioggia dell’ultima stagione; e tu hai avuta una fronte di meretrice, tu hai ricusato di vergognarti.3 ܐܬܟܠܝܘ ܐܪ̈ܣܝܣܐ ܘܐܪܒܝܥܐ ܠܐ ܗܘܐ ܘܒܝܬ ܥܝ̈ܢܐ ܕܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܗܘܐ ܠܟܝ ܘܠܐ ܨܒܝܬܝ ܠܡܬܬܟܣܘ
4 Non griderai tu oramai a me: Padre mio, tu sei il conduttor della mia giovanezza?4 ܗܐ ܡܟܝܠ ܩܪܝܐ ܐܢܬܝ ܠܝ ܐܒܝ ܘܡܪܒܝܢܝ ܕܡܢ ܛܠܝܘܬܝ ܐܢܬ
5 Ritiene egli l’ira sua in perpetuo? la guarda egli sempremai? Ecco, tu hai parlato, ma hai fatti tanti mali, quanti hai potuto5 ܕܠܡܐ ܢܬܢܛܪ ܠܥܠܡ ܐܘ ܢܬܢ̣ܛܪ ܠܥܠܡܝܢ ܗܐ ܡܠܠܬܝ ܘܥܒܕܬܝ ܒܝܫܬܐ ܘܐܬܚܝܠܬܝ
6 IL Signore mi disse ancora al tempo del re Giosia: Hai tu veduto quel che la sviata Israele ha fatto? come ella è andata sopra ogni alto monte, e sotto ogni albero verdeggiante, e quivi ha fornicato?6 ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܒܝ̈ܘܡܘܗܝ ܕܝܘܫܝܐ ܡܠܟܐ ܚܙܝܬ ܡܕܡ ܕܥܒܕܬ ܥܡܘܪܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܙܠܬ ܗܝ ܠܟܠ ܛܘܪ ܕܪܡ ܘܬܚܝܬ ܟܠ ܐܝܠܢ ܕܥܒܝܛ ܘܙܢܝܬ ܬܡܢ
7 E pure, dopo ch’ebbe fatte tutte queste cose, io le dissi: Convertiti a me; ma ella non si convertì; e ciò vide la disleale Giuda, sua sorella.7 ܘܐܡܪܬ ܡܢ ܒܬܪ ܕܥܒܕܬ ܗܠܝܢ ܟܘܠܗܝܢ ܕܬܬܘܒ ܠܘܬܝ ܘܠܐ ܬܒܬ ܘܚܙܬ ܫܘܩܪܗ ܚܬܗ ܝܗܘܕܐ
8 Ed io ho veduto che con tutto che, avendo la sviata Israele commesso adulterio, io l’avessi mandata via, e le avessi dato il libello del suo ripudio, la disleale Giuda, sua sorella, non ha però temuto; anzi è andata, ed ha fornicato anch’ella.8 ܘܚܙܬ ܟܠܗܝܢ ܨ̈ܒܘܬܗ̇ ܘܥܠ ܕܓܪܬ ܥܡܘܪܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܫܒܩܬܗ ܘܝܗܒܬ ܠܗ̇ ܟܬܒܐ ܕܫܘܒܩܢܐ ܘܠܐ ܕܚܠܬ ܫܩܪܬܐ ܚܬܗ̇ ܝܗܘܕܐ ܘܐܙܠܬ ܘܙܢܝܬ ܐܦ ܗܝ
9 E per la lubricità delle sue fornicazioni, è avvenuto che il paese è stato contaminato; ed ella ha commesso adulterio con la pietra e col legno.9 ܘܡܛܠ ܕܙܠܝܠܐ ܗܘܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܛܢܦܬ ܐܪܥܐ ܘܓܪܬ ܒܟܐ̈ܦܐ ܘܒܩܝܣ̈ܐ
10 E pure anche, con tutto ciò, la disleale Giuda, sorella di quell’altra, non si è convertita a me con tutto il cuor suo; anzi con menzogna, dice il Signore.10 ܘܐܦ ܡܢ ܒܬܪ ܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܠܐ ܬܒܬ ܠܘܬܝ ܫܩܪܬܐ ܚܬܗ ܝܗܘܕܐ ܡܢ ܟܠܗ ܠܒܗ̇ ܐܠܐ ܐܢ ܒܕܓܠܘܬܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
11 E il Signore mi disse: La sviata Israele si è mostrata più giusta che la disleale Giuda11 ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܙܕܩܬ ܢܦܫܗ̇ ܥܡܘܪܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡܢ ܫܩܪܬܐ ܚܬܗ̇ ܝܗܘܕܐ
12 Va’, e grida queste parole verso Aquilone, e di’: Convertiti, o sviata Israele, dice il Signore; ed io non farò cadere l’ira mia addosso a voi; perciocchè io son benigno, dice il Signore; io non guardo l’ira mia in perpetuo.12 ܙܠ ܘܐܟܪܙ ܦܬ̈ܓܡܐ ܗܠܝܢ ܒܓܪܒܝܐ ܘܐܡܪ ܬܘܒܝ ܥܡܘܪܬܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܐܩܫܐ ܐ̈ܦܝ ܒܟܘܢ ܡܛܠ ܕܛܒ ܐܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܐܠܡ ܐܢܐ ܠܥܠܡ
13 Sol riconosci la tua iniquità; conciossiachè tu abbia commesso misfatto contro al Signore Iddio tuo, e ti sii prostituita agli stranieri sotto ogni albero verdeggiante, e non abbiate atteso alla mia voce, dice il Signore.13 ܒܪܡ ܕܥܝ ܚ̈ܛܗܝܟܝ ܕܒܡܪܝܐ ܐܠܗܟܝ ܚܛܝܬܝ ܘܒܕܪܬܝ ܐܘܪ̈ܚܬܟܝ ܠܢܘܟܪ̈ܝܐ ܬܚܝܬ ܟܠ ܐܝܠܢ ܕܥܒܝܛ ܘܒܩܠܝ ܠܐ ܫܡܥܬܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
14 Convertitevi, figliuoli ribelli, dice il Signore; perciocchè io vi ho sposati; ed ancora vi prenderò, uno d’una città, e due l’una famiglia, e vi condurrò in Sion.14 ܬܘܒܘ ܒܢ̈ܝܐ ܬܝܒ̈ܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܕܐܢܐ ܨܒܝܬ ܒܟܘܢ ܘܕܒܪܬܟܘܢ ܚܕ ܡܢ ܩܪܝܬܐ ܘܬܪ̈ܝܢ ܡܢ ܫܪܒܬܐ ܘܐܝܬܝܬܟܘܢ ܠܨܗܝܘܢ
15 E vi darò de’ pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno di scienza e d’intendimento.15 ܘܐܬܠ ܠܟܘܢ ܪ̈ܥܘܬܐ ܐܝܟ ܠܒܝ ܘܢܪܥܘܢܟܘܢ ܒܝܕܥܬܐ ܘܒܣܘܟܠܐ
16 Ed avverrà che quando sarete moltiplicati, ed accresciuti nella terra; in quel tempo, dice il Signore, non si dirà più: L’Arca del patto del Signore; ed essa non verrà più a mente, e non ne sarà più memoria, e non sarà più ricercata, e non sarà più rifatta.16 ܘܢܗܘܐ ܟܕ ܬܦܪܘܢ ܘܬܣܓܘܢ ܒܐܪܥܐ ܒܝ̈ܘܡܬܐ ܗܢܘܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܐ ܢܐܡܪܘܢ ܬܘܒ ܩܒܘܬܐ ܕܕܝܬܩܐ ܕܡܪܝܐ ܘܠܐ ܬܣܩ ܥܠ ܠܒܐ ܘܠܐ ܢܬܕܟܪܘܢܗ̇ ܘܠܐ ܢܦܩܕܘܢܗ̇ ܘܠܐ ܬܬܥܒܕ ܬܘܒ
17 In quel tempo Gerusalemme sarà chiamata: Il trono del Signore; e tutte le genti si accoglieranno a lei, al Nome del Signore in Gerusalemme; e non andranno più dietro alla durezza del lor cuore malvagio.17 ܒܗ ܒܙܒܢܐ ܗ̇ܘ ܢܩܪܘܢܗ̇ ܠܐܘܪܫܠܡ ܟܘܪܣܝܗ ܕܡܪܝܐ ܘܢܣܟܘܢ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܠܫܡܗ ܕܡܪܝܐ ܘܠܐ ܢܐܙܠܘܢ ܬܘܒ ܒܬܪ ܨܒܝܢ̈ܝ ܠܒܗܘܢ ܒܝܫ̣ܐ·
18 In que’ giorni, la casa di Giuda andrà alla casa d’Israele, e se ne verranno insieme dal paese d’Aquilone, nel paese che io ho dato in eredità a’ vostri padri.18 ܒܝ̈ܘܡܬܐ ܗܢܘܢ ܢܐܙܠܘܢ ܕܒܝܬ ܝܗܘܕܐ ܥܡ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܘܢܐܬܘܢ ܐܟܚܕܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܓܪܒܝܐ ܠܐܪܥܐ ܕܐܘܪܬܬ ܠܐ̈ܒܗܝܗܘܢ
19 Ma io ho detto: Come ti riporrò io fra i miei figliuoli, e ti darò il paese desiderabile, la bella eredità degli eserciti delle genti? Ed io ho detto: Tu mi chiamerai: Padre mio, e non ti rivolgerai indietro da me19 ܘܐܢܐ ܐܡܪܬ ܕܐܚܫܒܟ ܒܒ̈ܢܝܐ ܘܐܬܠ ܠܟ ܐܪܥܐ ܓܒܝܬܐ ܘܝܪܬܘܬܐ ܕܚ̈ܝܠܐ ܕܚ̈ܝܠܘܬܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܘܐܡܪܬ ܐܒܝ ܬܩܪܘܢܢܝ ܘܡܢ ܒܬܪܝ ܠܐ ܬܗܦܟܘܢ
20 Certo, siccome una moglie è disleale al suo consorte, lasciandolo; così voi, o casa d’Israele, siete stati disleali inverso me, dice il Signore.20 ܫܪܝܪܐܝܬ ܐܝܟ ܕܡܕܓܠܐ ܐܢܬܬܐ ܒܚܒܪܗ̇ ܗܟܢܐ ܕܓܠܘ ܒܝ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܐܡܪ ܡܪܝܐ
21 Una voce è stata udita sopra i luoghi elevati, un pianto di supplicazioni de’ figliuoli d’Israele; perchè hanno pervertita la lor via, ed hanno dimenticato il Signore Iddio loro.21 ܩܠܐ ܥܠ ܫܒ̈ܝܠܐ ܐܫܬܡܥ ܒܟܬܐ ܘܒܥܘܬܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܕܥܩܡܘ ܐܘܪ̈ܚܬܗܘܢ ܘܛܥܘ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܗܘܢ
22 Convertitevi, figliuoli ribelli, ed io guarirò le vostre ribellioni. Ecco, noi veniamo a te, perciocchè tu sei il Signore Iddio nostro.22 ܬܘܒܘ ܒ̈ܢܝܐ ܬܝܒ̈ܐ ܘܐܣܐ ܬܝܒܘܬܟܘܢ ܘܐܡܪܘ ܗܢܘܢ ܗܐ ܚܢܢ ܕܝܠܟ ܡܛܠ ܕܐܢܬ ܗܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ
23 Certo, in vano si aspetta la salute dai colli, dalla moltitudine de’ monti; certo, nel Signore Iddio nostro è posta la salute d’Israele.23 ܫܪܝܪܐܝܬ ܠܕܓܠܘܬܐ ܪܡܬܐ ܘܥܘܫܢܐ ܕܛܘܪ̈ܐ ܫܪܝܪܐܝܬ ܒܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܦܘܪܩܢܗ ܕܐܝܣܪܝܠ
24 E quella cosa vergognosa ha consumata la sostanza de’ padri nostri, fin dalla nostra fanciullezza; le lor pecore, i lor buoi, i lor figliuoli, e le lor figliuole.24 ܘܒܗܬܬܐ ܐܟܠܬ ܠܐܘܬ ܐ̈ܒܗܝܢ ܡܢ ܛܠܝܘܬܗܘܢ ܘܠܥܢܗܘܢ ܘܠܬܘܪ̈ܝܗܘܢ ܘܠܒܢܝ̈ܗܘܢ ܘܠܒܢ̈ܬܗܘܢ
25 Noi giacciamo nella nostra vergogna, e la nostra ignominia ci copre; perciocchè noi, ed i nostri padri, abbiam peccato contro al Signore Iddio nostro, dalla nostra fanciullezza infino a questo giorno; e non abbiamo ascoltata la voce del Signore Iddio nostro25 ܢܕܡܟ ܒܒܗܬܬܢ ܘܢܟܣܝܢ ܚܦܪܢ ܡܛܠ ܕܠܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܚܛܝܢ ܚܢܢ ܘܐ̈ܒܗܝܢ ܡܢ ܛܠܝܘܬܢ ܘܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ ܘܠܐ ܫܡܥܢ ܒܩܠܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܢ