SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Geremia 25


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 LA parola che fu indirizzata a Geremia, intorno a tutto il popolo di Giuda, nell’anno quarto di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda; ch’era il primo anno di Nebucadnesar, re di Babilonia,1 La parola che fu rivolta a Geremia per tutto il popolo di Giuda nel quarto anno di Joakim, figlio di Giosia, re di Giuda — esso corrisponte al primo anno di Nabucodonosor re di Babilonia —,
2 la quale il profeta Geremia pronunziò a tutto il popolo di Giuda, ed a tutti gli abitanti di Gerusalemme, dicendo:2 e che il profeta Geremia annunciò a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gealnne:
3 Dall’anno tredicesimo di Giosia, figliuolo di Amon, re di Giuda, infino a questo giorno, già per lo spazio di ventitre anni, la parola del Signore mi è stata indirizzata, ed io ho parlato a voi del continuo, per ogni mattina; ma voi non avete ascoltato.3 «Dall’anno decimoterzo di Giosia figlio di Amon, re di Giuda, fino a oggi sono ventitre anni che mi è stata rivolta la parola di Jahvè e io ho parlato a voi premurosamente e incessantemente, ma voi non avete ascoltato.
4 Il Signore vi ha eziandio mandati tutti gli altri suoi servitori profeti, del continuo, per ogni mattina ma voi non avete ubbidito, nè porto l’orecchio vostro per ascoltare,4 Jahvè vi ha inviato tutti i suoi servitori, i profeti, premurosamente e incessantemente, ma voi non avete ascoltato e non avete prestato orecchio per ascoltare
5 dicendo: Deh! convertasi ciascun di voi dalla sua cattiva via, e dalla malvagità de’ suoi fatti; e voi abiterete per ogni secolo in su la terra che il Signore ha data a voi, ed a’ vostri padri.5 quanto vi diceva: “Ognuno abbandoni la sua condotta perversa e le sue opere malvagie, allora potrete abitare nella terra che Jahvè ha dato a voi e ai vostri padri dai tempi antichi e per sempre.
6 E non andate dietro ad altri dii, per servirli, e adorarli; e non mi dispettate per le opere delle vostre mani; ed io non vi farò male alcuno.6 Non seguite altri dèi per servirli e adorarli e non provocate Jahvè con le opere delle vostre mani perché non vi avvenga del male.
7 Ma voi non mi avete ubbidito, dice il Signore, per dispettarmi con le opere delle vostre mani, a danno vostro7 Ma voi non mi avete ascoltato — oracolo di Jahvè — per provocarmi con l’opera delle vostre mani per vostra sciagura”.
8 Perciò, così ha detto il Signor degli eserciti: Conciossiachè voi non abbiate ubbidito alle mie parole;8 Per questo così dice Jahvè degli eserciti: “Poiché non avete ascoltato le mie parole,
9 ecco, io manderò per tutte le nazioni di Settentrione, dice il Signore; e per Nebucadnesar, re di Babilonia, mio servitore; e le farò venire contro a questo paese, e contro a’ suoi abitanti, e contro a tutte queste genti d’intorno; e le distruggerò, e le metterò in desolazione, e in zufolo, e in disertamenti eterni.9 ecco, manderò a prendere tutte le nazioni del nord, le farò venire contro questo paese, contro i suoi abitanti e contro tutte le nazioni che stanno intorno, voterò costoro all’anatema e li abbandonerò alla desolazione, allo scherno e all’obbrobrio eterno.
10 E farò venir meno fra loro la voce di gioia, e la voce d’allegrezza; la voce dello sposo, e la voce della sposa; il romore delle macine, e il lume delle lampane.10 Farò cessare in mezzo a loro la voce della gioia e dell’allegria, la voce dello sposo e della sposa, il rumore della mola e la luce della lampada.
11 E tutto questo paese sarà ridotto in deserto, e in desolazione; e queste genti serviranno al re di Babilonia settant’anni.11 Tutta questa regione sarà abbandonata alla distruzione e alla desolazione; quelle nazioni serviranno il re di Babilonia per settanta anni.
12 E quando i settant’anni saran compiuti, io farò punizione sopra il re di Babilonia, e sopra quella gente, dice il Signore, della loro iniquità; ed anche sopra il paese de’ Caldei, e lo ridurrò in desolazioni perpetue.12 Quando saranno compiuti i settant’anni, io punirò nel re di Babilonia e in quel popolo — oracolo di Jahvè — i loro delitti, punirò il paese dei Caldei e lo ridurrò una desolazione eterna.
13 E farò venir sopra quel paese tutte le cose che io ho pronunziate contro ad esso; tutto ciò che è scritto in questo libro, ciò che Geremia ha profetizzato contro a tutte le genti.13 Manderò a effetto su quel paese tutte le parole che ho pronunciato a suo riguardo, tutto quanto è scritto in questo libro che Geremia profetizzò su tutte le nazioni.
14 Perciocchè anche genti grandi, e re possenti li ridurranno in servitù; ed io renderò loro la retribuzione secondo i fatti loro, e secondo le opere delle lor mani14 Infatti, nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, che io ripagherò secondo le loro azioni, secondo le opere delle loro mani”».
15 Perciocchè il Signore Iddio d’Israele mi ha detto così: Prendi di man mia questa coppa del vino dell’ira, e danne bere a tutte le genti, alle quali io ti mando.15 Così mi disse Jahvè, Dio di Israele: «Prendi questo calice di vino dalla mia mano e fallo bere a tutte le nazioni alle quali ti invio;
16 Esse ne berranno, e ne saranno stordite, e smanieranno, per la spada che io mando fra loro.16 esse bevano, vacillino e impazziscano dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro».
17 Io adunque presi la coppa di man del Signore, e ne diedi bere a tutte le genti, alle quali il Signore mi mandava;17 Allora presi il calice dalle mani di Jahvè e lo diedi a bere a tutte le nazioni alle quali Jahvè mi aveva inviato,
18 a Gerusalemme, ed alle città di Giuda, ed a’ suoi re, ed a’ suoi principi; per metterli in istupore, in desolazione, in zufolo, e in maledizione, come sono al dì d’oggi;18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai suoi re e ai suoi capi per abbandonarli alla distruzione, alla desolazione, all’obbrobrio e alla maledizione,
19 a Faraone, re di Egitto, ed ai suoi servitori, ed a’ suoi principi, ed a tutto il suo popolo;19 ugualmente al Faraone, re d’Egitto, ai suoi servitori, ai suoi capi e a tutto il suo popolo;
20 ed a tutto il popolo mischiato, ed a tutti i re del paese di Us, ed a tutti i re del paese de’ Filistei, e ad Ascalon, ed a Gaza, e ad Ecron, ed al rimanente di Asdod;20 a tutta la popolazione mista e a tutti re del paese di Uz, e a tutti i re del paese dei Filistei, ad Ascalon, a Gaza, a Ekron e ai resti di Ashdod,
21 ad Edom, ed a Moab, ed a’ figliuoli di Ammon;21 a Edom, a Moab e ai figli di Ammon,
22 ed a tutti i re di Tiro, ed a tutti i re di Sidon, ed ai re delle isole oltre mare;22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell’isola che è al di là del mare,
23 a Dedan, ed a Tema, ed a Buz, ed a tutti quelli che si radono i canti delle tempie;23 a Dedan, a Tema, a Buz e a tutti coloro che si radono l’estremità delle tempia,
24 ed a tutti i re dell’Arabia, ed a tutti i re del popolo mischiato, i quali abitano nel deserto;24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto
25 ed a tutti i re di Zimri, ed a tutti i re di Elam, ed a tutti i re di Media;25 a tutti i re di Zimri, a tutti i re dell’Elam e a tutti i re di Media,
26 ed a tutti i re di Settentrione, vicini, o lontani, dall’uno all’altro; ed a tutti i regni della terra che son sopra la faccia di essa; il re di Sesac ne berrà anch’egli dopo loro.26 a tutti i re del nord, vicini e lontani, agli uni e agli altri, e a tutti i regni che sono sulla faccia della terra. Il re di Sheshach berrà dopo di essi.
27 Di’ loro adunque: Così ha detto il Signor degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Bevete, e inebbriatevi, e vomitate, e lasciatevi cadere, senza poter rilevarvi, per la spada che io mando fra voi.27 Tu riferirai loro: «Così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: “Bevete e inebriatevi, vomitate, stramazzate senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi”.
28 E se pur ricusano di prender di mano tua la coppa, per bere, di’ loro: Così ha detto il Signor degli eserciti: Pur ne berrete.28 Allora se rifiuteranno di prendere dalla tua mano il calice da bere, tu parlerai loro: “Così dice Jahvè degli eserciti: Certamente berrete!
29 Perciocchè, ecco, io comincio dalla città che si chiama del mio Nome, a far del male; e sareste voi pure esenti? voi non ne sarete esenti; imperocchè io chiamo la spada sopra tutti gli abitanti della terra, dice il Signor degli eserciti29 Se comincio a punire proprio la città sulla quale è stato invocato il mio nome, pretendete di rimanere impuniti? Non resterete impuniti, perché io chiamerò la spada su tutti gli abitanti della terra”. Oracolo di Jahvè degli eserciti.
30 Tu adunque profetizza loro tutte queste parole, e di’ loro: Il Signore ruggirà da alto, e darà fuori la sua voce dall’abitacolo della sua santità; egli ruggirà fieramente contro alla sua stanza; un gran grido, come di quelli che calcano la vendemmia, risonerà a tutti gli abitatori della terra.30 Tu profetizzerai tutte queste parole e dirai loro: “Jahvè ruggisce dall’alto, dalla sua santa dimora emette il tuono; ruggisce fieramente contro la sua prateria, manda un grido come quello dei pigiatori a tutti gli abitanti della terra.
31 Lo stormo ne è andato infino alle estremità della terra; perciocchè il Signore ha lite contro alle genti, egli verrà a giudicio con ogni carne; egli darà gli empi alla spada, dice il Signore.31 Il rumore giunge fino all’estremità della terra, perché c’è una contesa fra Jahvè e le nazioni; egli entra in giudizio con ogni uomo, consegna gli empi alla spada”. Oracolo di Jahvè.
32 Così ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, il male passerà da una gente all’altra, ed un gran turbo si leverà dal fondo della terra.32 Così dice Jahvè degli eserciti: “Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, un grande turbine si leva dalle estremità della terra.
33 E in quel giorno gli uccisi del Signore saranno da una estremità della terra infino all’altra estremità; non se ne farà cordoglio, e non saranno raccolti, nè seppelliti; saranno per letame sopra la faccia della terra.33 In quel giorno i trafitti di Jahvè si troveranno dall’estremità della terra fino all'estremità della terra, non saranno pianti né raccolti se sepolti; resteranno come letame sulla faccia della terra.
34 Urlate, pastori, e gridate; e voltolatevi nella polvere, voi i principali della greggia; perciocchè il vostro termine, per essere scannati, e il termine delle vostre dissipazioni, è compiuto; e voi caderete a guisa di un vaso prezioso.34 Urlate, pastori, gridate. avvolgetevi sedia polvere, guide del gregge! Perché sono compiuti i vostri giorni per il macello; stramazzerete come arieti scelti.
35 Ed ogni rifugio verrà meno a’ pastori, ed ogni scampo a’ principali della greggia.35 Verrà meno ogni rifugio per i pastori e ogni scampo per le guide del gregge.
36 Vi è una voce di grido de’ pastori, ed un urlo de’ principali della greggia; perciocchè il Signore guasta il lor pasco.36 Sentite la voce dei pastori e il belato delle guide del gregge, perché Jahvè distrugge il loro pascolo;
37 E le mandre pacifiche saran distrutte, per l’ardor dell’ira del Signore.37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell’ardente ira di Jahvè.
38 Egli ha abbandonato il suo tabernacolo, a guisa di un leoncello che abbandonasse il suo ricetto; perciocchè il lor paese è stato messo in desolazione per lo furor dello sforzatore, e per l’ardor dell’ira di esso38 Il leone abbandona la tana, il loro paese è una desolazione a causa della spada micidiale e a causa della sua ira ardente”».