SCRUTATIO

Lunedi, 20 luglio 2026 - San Simmaco papa ( Letture di oggi)

Levitico 7


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 Or quest’è la legge del sacrificio per la colpa; è cosa santissima:1 «“Questa è la legge del sacrificio di riparazione: esso è santissimo.
2 Scannisi il sacrificio per la colpa nello stesso luogo dove si scannano gli olocausti; e spargasene il sangue sopra l’Altare, attorno attorno.2 La vittima del sacrificio di riparazione sarà immolata nel luogo dove si immola l’olocausto e il sangue sarà sparso intorno all’altare;
3 E offeriscasene tutto il grasso, la coda, e il grasso che copre l’interiora;3 se ne offrirà tutto il grasso: la coda, il grasso che copre le viscere,
4 e i due arnioni, e il grasso che è sopra essi, che è sopra i fianchi; e levisi la rete che è in sul fegato, insieme co’ due arnioni.4 i due reni e il loro grasso, quello che è sui lombi e il lobo del fegato che distaccherà dai reni.
5 E faccia il sacerdote bruciar quelle cose sopra l’Altare, per offerta fatta per fuoco al Signore; è sacrificio per la colpa.5 Il sacerdote lo farà salire in fumo sull’altare come sacrificio di fuoco per Jahvè: è un sacrificio di riparazione.
6 Ogni maschio d’intra i sacerdoti ne potrà mangiare; mangisi in luogo santo: è cosa santissima.6 Ogni maschio tra i sacerdoti ne potrà mangiare; si mangerà in un luogo sacro: è cosa santissima.
7 Facciasi al sacrificio per la colpa, come al sacrificio per lo peccato; siavi una stessa legge per l’uno e per l’altro; sia quel sacrificio del sacerdote, il qual con esso avrà fatto il purgamento del peccato.7 Il sacrificio di riparazione è come il sacrificio espiatorio: la loro legge è unica. La vittima andrà al sacerdote che compie il rito espiatorio.
8 Parimente abbia per sè il sacerdote, che avrà offerto l’olocausto di alcuno, la pelle dell’olocausto ch’egli avrà offerto.8 Quando il sacerdote offre l’olocausto di qualcuno, la pelle della vittima dell’olocausto sarà del sacerdote offerente.
9 Così ancora ogni offerta di panatica che si cuocerà al forno, o si apparecchierà nella padella, o in su la teglia sia del sacerdote che l’offerirà.9 Ogni oblazione cotta nel forno, preparata nella pentola e sulla teglia, sarà del sacerdote offerente.
10 Ma ogni offerta di panatica, intrisa con olio, o asciutta, sia di tutti i figliuoli di Aaronne indifferentemente10 Ma ogni oblazione, intrisa nell’olio o asciutta, sarà di tutti i figli di Aronne, senza distinzione.
11 E quest’è la legge del sacrificio da render grazie, che si offerirà al Signore.11 Questa è la legge del sacrificio pacifico offerto a Jahvè.
12 Se alcuno l’offerisce per sacrificio di laude, offerisca, oltre ad esso sacrificio di laude, delle focacce azzime, intrise con olio, e delle schiacciate azzime, unte con olio; e del fior di farina, cotta in su la teglia, in focacce intrise con olio.12 Se è un’offerta di ringraziamento, oltre la vittima di ringraziamento offrirà focacce non fermentate intrise nell’olio, schiacciate non fermentate spalmate di olio e fior di farina impastata sotto forma di focacce intrise nell’olio.
13 Offerisca ancora per sua offerta, oltre a quelle focacce, del pan lievitato, insieme col suo sacrificio di laude, da render grazie.13 Insieme con focacce di pane lievitato presenterà l’offerta, oltre la vittima del sacrificio di ringraziamento.
14 E di quel pane lievitato, presentine uno di tutta l’offerta, in offerta elevata al Signore; ed esso sia del sacerdote che avrà sparso il sangue del sacrificio da render grazie.14 Offrirà come contributo a Jahvè una porzione di ogni offerta: essa sarà poi del sacerdote che ha sparso sull’altare il sangue della vittima del sacrificio pacifico.
15 E mangisi la carne del suo sacrificio di laude da render grazie, nel giorno stesso ch’egli avrà fatta la sua offerta; non lascisene nulla di avanzo fino alla mattina.15 La carne del sacrificio di ringraziamento sarà mangiata quando sarà offerta: non resterà fino al mattino seguente.
16 E se il sacrificio ch’egli offerirà è votato, o volontario, mangisi nel giorno stesso ch’egli l’avrà offerto; e se ne rimane alcuna cosa, mangisi il giorno seguente.16 Se la sua offerta è un sacrificio votivo oppure spontaneo, si mangerà quando sarà offerto il sacrificio; il giorno dopo, si può mangiare ciò che avanza.
17 E brucisi col fuoco quello che sarà rimasto della carne di esso sacrificio fino al terzo giorno.17 Ma il resto della carne del sacrificio sarà bruciato sul fuoco il terzo giorno.
18 E se pure al terzo giorno si mangia della carne del sacrificio di colui da render grazie, colui che l’avrà offerto non sarà gradito; quello non gli sarà imputato; sarà fracidume; e la persona che ne avrà mangiato porterà la sua iniquità.18 Se poi nel terzo giorno si mangerà carne del sacrificio pacifico, l’offerente non sarà gradito, non gliene sarà tenuto conto: è carne fetida, e colui che ne mangia sconterà il proprio peccato.
19 E di questa carne ciò che avrà toccata qualunque cosa immonda, non mangisi; brucisi col fuoco; quant’è a questa carne, mangine chiunque è mondo.19 La carne che avrà toccato qualcosa di impuro non si dovrà mangiare: sarà bruciata nel fuoco. Chiunque è puro può mangiare la carne,
20 Ma la persona che avrà mangiata della carne del sacrificio da render grazie, offerto al Signore, avendo la sua immondizia addosso, sia ricisa da’ suoi popoli.20 ma colui che mangerà la carne del sacrificio pacifico per Jahvè in stato di impurità sarà reciso dal popolo.
21 Parimente la persona, la quale, avendo toccata qualunque cosa immonda, come immondizia d’uomo, o alcun animale immondo, o alcun rettile immondo, mangerà della carne del sacrificio da render grazie, offerta al Signore, sia ricisa da’ suoi popoli.21 Se qualcuno tocca alcunché di impuro, sia impurità umana o di animale domestico o qualsiasi cosa abominevole impura, e poi mangia la carne del sacrificio pacifico di Jahvè, costui sarà reciso dal popolo”».
22 Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo: Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo:22 Jahvè si rivolse a Mosè:
23 Non mangiate alcun grasso, nè di bue, nè di pecora, nè di capra.23 «Di’ ai figli di Israele: “Non mangerete grasso di bue, di pecora o di capra.
24 Ben potrassi adoperare in qualunque altro uso il grasso di una bestia morta da sè, o il grasso di una bestia lacerata dalle fiere; ma non mangiatelo per niuna maniera.24 Il grasso di una bestia morta o di una bestia sbranata potrà servire a qualsiasi uso, ma non ne dovete mangiare.
25 Perciocchè, se alcuno mangia del grasso di alcun animale, del quale si offerisce sacrificio fatto per fuoco al Signore, la persona che ne mangerà sarà ricisa da’ suoi popoli.25 Chiunque, infatti, mangerà grasso di animale domestico che si può offrire a Jahvè in sacrificio di fuoco sarà reciso dal popolo.
26 Parimente, non mangiate, in niuna delle vostre abitazioni, alcun sangue, nè di uccelli, nè di bestie.26 Dovunque abitiate, non mangerete sangue né di volatili né di animali domestici.
27 Qualunque persona avrà mangiato alcun sangue, sia ricisa da’ suoi popoli.27 Chiunque mangerà il sangue di qualsiasi animale sarà reciso dal suo popolo”».
28 Il Signore parlò, oltre a ciò, a Mosè, dicendo:28 Jahvè si rivolse a Mosè:
29 Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo: Se alcuno offerisce al Signore un suo sacrificio da render grazie, porti egli stesso al Signore la sua offerta del sacrificio da render grazie.29 «Di’ ai figli di Israele: “Chi offre a Jahvè il suo sacrificio pacifico, porterà, quale offerta a Jahvè, parte del sacrificio pacifico.
30 Portino le sue mani stesse quelle cose che si hanno da ardere al Signore; porti il grasso, insieme col petto; il petto, per esser dimenato per offerta dimenata, nel cospetto del Signore.30 Porterà con le sue mani le parti da offrire come sacrificio di fuoco per Jahvè: porterà il grasso e anche il petto, che sarà agitato al cospetto di Jahvè con il rito dell’agitazione.
31 E faccia il sacerdote bruciare il grasso sopra l’Altare; e il petto sia di Aaronne e de’ suoi figliuoli.31 Il sacerdote farà salire in fumo il grasso sopra l’altare, il petto invece sarà per Aronne e i suoi figli.
32 Date ancora al sacerdote, per offerta elevata, la spalla destra de’ vostri sacrificii da render grazie.32 Darete al sacerdote anche la coscia destra come contributo sui vostri sacrifici pacifici;
33 Sia quella spalla destra di colui de’ figliuoli di Aaronne che avrà offerto il sangue, e il grasso de’ sacrificii da render grazie, per sua parte.33 tra i figli di Aronne la coscia destra sarà la porzione di chi offre il sangue e il grasso del sacrificio pacifico.
34 Perciocchè io ho preso dai figliuoli d’Israele il petto dell’offerta dimenata, e la spalla dell’offerta elevata, de’ lor sacrificii da render grazie; e ho date al Sacerdote Aaronne, e a’ suoi figliuoli, per istatuto perpetuo, quelle cose che si devono prendere da’ figliuoli d’Israele34 Poiché dai sacrifici dei figli di Israele io prendo il petto del rito dell’agitazione e la coscia del contributo, e le do al sacerdote Aronne e ai suoi figli: statuto perpetuo per i figli di Israele”».
35 Quest’è il diritto dell’Unzione di Aaronne, e dell’Unzione dei figliuoli suoi, che si deve torre dell’offerte fatte per fuoco al Signore, il quale è stato loro assegnato nel giorno che il Signore li ha fatti accostare, per esercitargli il sacerdozio.35 È la parte dei sacrifici di fuoco per Jahvè dovuta ad Aronne e quella dovuta ai suoi figli da quando li offrì a Jahvè per l’ufficio sacerdotale.
36 Il quale il Signore ha comandato che sia loro dato da’ figliuoli d’Israele, nel giorno che li ha unti, per istatuto perpetuo, per le lor generazioni.36 È quanto Jahvè ordinò che fosse dato loro, dai figli di Israele, quando li consacrò: statuto perpetuo per le loro generazioni.
37 Quest’è la legge dell’olocausto, dell’offerta di panatica, e del sacrificio per lo peccato, e del sacrificio per la colpa, e del sacrificio delle consacrazioni, e del sacrificio da render grazie;37 Questa è la legge per l’olocausto, per l’oblazione, per il sacrificio espiatorio, di riparazione, di investitura e per il sacrificio pacifico,
38 la quale il Signore diede a Mosè, in sul monte di Sinai, nel giorno ch’egli comandò nel deserto di Sinai, a’ figliuoli d’Israele, d’offerir le loro offerte al Signore38 che Jahvè prescrisse a Mosè sul monte Sinai, quando ordinò ai figli di Israele di presentare le loro offerte a Jahvè nel deserto del Sinai.