| 1 IL Signore regna; egli è vestito di maestà; Il Signore è vestito e cinto di forza; Il mondo eziandio è stabilito, e non sarà giammai smosso. | 1 Iddio è Signore delle vendette; Iddio delle vendette ha operato liberamente. |
| 2 Il tuo trono è fermo da tutta eternità; Tu sei ab eterno. | 2 Lèvati, il quale giudichi la terra; rendi la retribuzione alli superbi. |
| 3 I fiumi hanno alzato, o Signore, I fiumi hanno alzato il lor suono; I fiumi hanno alzate le loro onde; | 3 Insino quando li peccatori, o Signore, insino quando li peccatori si gloriaranno? |
| 4 Ma il Signore, che è disopra, È più potente che il suono delle grandi acque, Che le possenti onde del mare. | 4 Pensaranno, e parlaranno la iniquità, parlaranno tutti gli operanti la ingiustizia? |
| 5 Le tue testimonianze son sommamente veraci, o Signore; La santità è bella nella tua Casa in perpetuo | 5 Hanno, Signore, umiliato il tuo popolo; hanno molestato la tua eredità. |
| 6 Hanno ammazzata la vedova e il forestiero; hanno uccisi li pupilli. |
| 7 E dissero: non ci vederà il Signore, e non intenderà il Dio di Iacob. |
| 8 Voi insipienti nel popolo, intendiate; e voi pazzi, alcuna volta sappiate. |
| 9 Colui che ha piantata l'orecchia, non udirà? ovver chi firmò l'occhio, non considera? |
| 10 Chi castiga la gente, non riprenderà; chi insegna [al] l' uomo la scienza? |
| 11 Il Signore sa che gli pensieri delli uomini sono vani. |
| 12 Beato l'uomo che tu, Signore, averai ammaestrato, e insegnato la legge tua, |
| 13 acciò che porti pazientemente li giorni mali, insino tanto che sie cavata la fossa al peccatore. |
| 14 Però che il Signore non moverà il suo popolo, e non abbandonerà la sua eredità, |
| 15 insino tanto che si converta la giustizia nel giudicio; e tutti quelli che sono appresso di quella, che son dritti di cuore. |
| 16 Chi si leverà meco contra li malignanti? ovver chi starà meco contra gli operanti la iniquità? |
| 17 Però che se il Signore non mi avesse aiutato, l'anima mia averia abitato nell' inferno. |
| 18 Se diceva: mosso è il mio piede, adiuvava me, Signore, la tua misericordia. |
| 19 Secondo molti miei dolori, che erano nel mio cuore, le tue consolazioni letificorono l'anima mia. |
| 20 Adunque accosterassi a te la sedia della iniquità, il quale nel comandamento fingi la fatica? |
| 21 Con avidità desiderano l'anima del giusto; e condanneranno il sangue innocente. |
| 22 E il Signore è fatto a me rifugio, e il mio Iddio in adiutorio della mia speranza. |
| 23 E a quelli renderà loro iniquità; dispergeralli nella loro malizia; dispergeralli il Signore Iddio nostro. |