SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Salmi 55


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 Maschil di Davide, dato al capo de’ Musici sopra Neghinot O DIO, porgi l’orecchio alla mia orazione; E non nasconderti dalla mia supplicazione.1 Per il capocoro. Sulle corde. Istruttivo. Di David.
2 Attendi a me, e rispondimi; Io mi lagno nella mia orazione, e romoreggio;2 China l’orecchio, Dio, alla mia preghiera e non celarti alla mia supplica,
3 Per lo gridar del nemico, per l’oppressione dell’empio; Perciocchè essi mi traboccano addosso delle calamità, E mi nimicano con ira.3 dammi retta e rispondimi! Mi agito nella mia querela
4 Il mio cuore è angosciato dentro di me; E spaventi mortali mi sono caduti addosso.4 al gridare dei nemici, al clamore del malvagio. Poiché mi rovesciano addosso malanno, con ira mi osteggiano.
5 Paura e tremito mi è sopraggiunto; E terrore mi ha coperto.5 Il cuore mi si torce nel petto e terrori di morte mi opprimono.
6 Onde io ho detto: Oh! avessi io delle ale, come le colombe! Io me ne volerei, e mi riparerei in alcun luogo.6 Timore e tremore mi invadono e mi sommerge l’orrore.
7 Ecco, io me ne fuggirei lontano; Io dimorerei nel deserto. Sela.7 E dissi: «Chi mi dà penne come di colomba, così che io voli a posarmi?
8 Io mi affretterei di scampare Dal vento impetuoso e dal turbo8 Ecco, andrei lontano vagando, abiterei nel deserto.
9 Disperdili, Signore; dividi le lor lingue; Perciocchè io ho vedute violenze e risse nella città.9 Mi affretterei al rifugio per me; dal vento furioso, dalla procella».
10 Essa n’è circondata d’intorno alle sue mura, giorno e notte; E in mezzo ad essa vi è iniquità ed ingiuria.10 Confondi, Signore, dividine la lingua, poiché mi tocca vedere violenza e discordia in città.
11 Dentro di essa non vi è altro che malizie; Frodi ed inganni non si muovono dalle sue piazze.11 Notte e giorno la percorrono sulle sue mura; e malanno e travaglio ci sono nel mezzo,
12 Perciocchè non è stato un mio nemico che mi ha fatto vituperio; Altrimenti, io l’avrei comportato; Non è stato uno che mi avesse in odio che si è levato contro a me; Altrimenti, io mi sarei nascosto da lui.12 rovine di dentro. Dal suo mercato non cessa la violenza e la frode.
13 Anzi, sei stato tu, ch’eri, secondo la mia estimazione, Il mio conduttore, ed il mio famigliare.13 Poiché non un nemico mi insulta: lo bollerei! Non s’innalza su di me chi mi avversa: mi nasconderei da lui,
14 Che comunicavamo dolcemente insieme i nostri segreti, E andavamo di compagnia nella Casa di Dio.14 ma tu, uomo mio pari, mio amico e mio familiare,
15 Metta loro la morte la mano addosso, Scendano sotterra tutti vivi; Perciocchè nel mezzo di loro, nelle lor dimore, non vi è altro che malvagità15 con il quale insieme gustai dolci colloqui; nella casa di Dio andavamo d’accordo!
16 Quant’è a me, io griderò a Dio, E il Signore mi salverà.16 Piombi su di essi la morte, scendano vivi nello Sheol; perché malvagità è nella loro dimora, dentro di loro.
17 La sera, la mattina, e in sul mezzodì, io orerò e romoreggerò; Ed egli udirà la mia voce.17 Ora io grido a Dio e Jahvè mi salva.
18 Egli riscuoterà l’anima mia dall’assalto che mi è dato, E la metterà in pace; Perciocchè essi son contro a me in gran numero.18 Al vespro, all’aurora, a mezzogiorno, mi lamento e sospiro. Ed esaudisce la mia voce,
19 Iddio mi udirà, e li abbatterà; Egli, dico, che dimora in ogni eternità; Sela. Perciocchè giammai non si mutano, E non temono Iddio.19 salva in pace la mia anima dalla guerra contro di me poiché troppi mi stanno contro.
20 Hanno messa la mano addosso a quelli che vivevano in buona pace con loro; Hanno rotto il lor patto.20 Dio ascolta e li umilia, egli che troneggia in eterno. Poiché non ci sono mutamenti per loro, non temono Dio.
21 Le lor bocche son più dolci che burro; Ma ne’ cuori loro vi è guerra; Le lor parole son più morbide che olio, Ma son tante coltellate.21 Ha steso la sua mano sui suoi amici, ha rotto il suo patto.
22 Rimetti nel Signore il tuo peso, ed egli ti sosterrà; Egli non permetterà giammai che il giusto caggia.22 Più morbida del latte è la sua bocca ma è guerra il suo cuore. I suoi detti sono più molli dell’olio; mentre sono spade sguainate.
23 Ma tu, o Dio, farai scender coloro nel pozzo della perdizione; Gli uomini di sangue e di frode Non compieranno a mezzo i giorni loro; Ma io mi confiderò in te23 Getta in Jahvè la tua sorte ed egli ti sarà di sostegno. Non lascerà in eterno che il giusto vacilli.
24 Ora tu, o Dio, precipitali nel pozzo della fossa. Gente di sangue e di frode non dimezzeranno i loro giorni, mentre io confido in te, o Jahvè.