SCRUTATIO

Giovedi, 27 agosto 2026 - Santa Monica ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 29


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DIODATIPeshitta
1 EZECHIA era d’età di venticinque anni, quando cominciò a regnare; e regnò ventinove anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Abia, figliuola di Zaccaria.1 ܒܪ ܥܣܪܝܢ ܗܘܐ ܘܚܡܫ ܫܢ̈ܝܢ ܚܙܩܝܐ ܟܕ ܩܡ ܒܡܠܟܘܬܐ ܘܥܣܪܝܢ ܘܬܫܥ ܫܢ̈ܝܢ ܐܡܠܟ ܒܐܘܪܫܠܡ ܘܫܡܐ ܕܐܡܗ ܐܢܝ ܒܪܬ ܙܟܪܝܐ
2 Ed egli fece ciò che piace al Signore, interamente come avea fatto Davide, suo padre.2 ܘܥܒܕ ܕܫܦܝܪ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܝܟܢܐ ܕܥܒܕ ܕܘܝܕ ܐܒܘܗܝ
3 Nel primo anno del suo regno, nel primo mese, egli aperse le porte della Casa del Signore, e le ristorò;3 ܒܫܢܬܐ ܩܕܡܝܬܐ ܕܡܠܟܘܬܗ ܒܝܪܚܐ ܩܕܡܝܐ ܦܬܚ ܬܪ̈ܥܝ ܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܒܕܩ ܐܢܘܢ
4 e fece venire i sacerdoti, e i Leviti, e li adunò nella piazza orientale.4 ܘܐܝܬܝ ܟܗ̈ܢܐ ܘܠܘ̈ܝܐ ܘܟܢܫ ܐܢܘܢ ܠܓܘܗ̇ ܕܕܪܬܐ ܕܡܩܕܫܐ
5 E disse loro: O Leviti, ascoltatemi: santificatevi ora, e santificate la Casa del Signore Iddio dei vostri padri, e traete fuor del Santuario le cose immonde.5 ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܫܘܡܥܘܢܝ ܠܘ̈ܝܐ ܘܐܦ ܗܫܐ ܐܬܩܕܫܘ ܘܩܕܫܘ ܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܒܗ̈ܬܢ ܘܐܦܪܩܘ ܥܒ̇ܕ̈ܝܟܘܢ ܒܝ̣̈ܫܐ ܡܢ ܪ̈ܥܝܢܝܟܘܢ
6 Perciocchè i nostri padri hanno misfatto, e fatto ciò che dispiace al Signore Iddio nostro, e l’hanno abbandonato, ed hanno rivolte le facce loro indietro dal Tabernacolo del Signore, e gli hanno volte le spalle.6 ܘܠܐ ܢܥܒܕ ܐܝܟܢܐ ܕܥܒܕܘ ܗܘܘ ܐܒܗ̈ܬܢ ܘܥܒܕܘ ܕܒܝ̣ܫ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܘܫܒܩܘܗܝ ܘܐܦܢܝܘ ܐܦܝ̈ܗܘܢ ܡܢ ܡܫܟܢܗ ܕܡܪܝܐ ܘܐܟܪܟܘ ܩܕܠܗܘܢ ܘܚܘܝܘܗܝ
7 Ed anche hanno serrate le porte del portico, ed hanno spente le lampane, e non hanno fatti profumi, nè offerti olocausti, nel luogo santo, all’Iddio d’Israele.7 ܘܐܦ ܐܚܕܘ ܬܪ̈ܥܐ ܕܣܪ̈ܘܓܐ ܘܐܕܥܟܘ ܫܪ̈ܓܐ ܘܩܛܪ̈ܘܩܐ ܠܐ ܐܣܩܘ ܠܡܕܒܚܐ ܕܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
8 Laonde l’indegnazione del Signore è stata sopra Giuda e sopra Gerusalemme; ed egli li ha dati ad essere agitati, desolati e sufolati come voi vedete con gli occhi.8 ܘܗܘܐ ܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܝܗܘܕܐ ܘܥܠ ܐܘܪܫܠܡ ܘܝܗܒ ܐܢܘܢ ܠܠܘܛܬܐ ܘܠܨܕܝܘܬܐ ܘܠܚܪܒܐ ܐܝܟܢܐ ܕܚ̇ܙܝܢ ܐܢܬܘܢ ܒܥܝܢ̈ܝܟܘܢ
9 Ed ecco, i nostri padri son caduti per la spada; ed i nostri figliuoli, e le nostre figliuole, e le nostre mogli, sono in cattività per questo.9 ܘܗܐ ܢܦܠܘ ܐܒܗ̈ܬܢ ܒܚܪܒܐ ܘܢܫ̈ܝܢ ܘܒܢ̈ܝܢ ܘܒܢ̈ܬܢ ܒܫܒܝܬܐ ܘܐܦ ܗܫܐ ܕܛܥܝܢ ܡܢ ܒܬܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܘܫܒܩܢ ܕܝܬܩܐ ܕܝܗܒ ܠܐܒܗ̈ܬܢ ܐܦ ܗܘ ܫܒܩܢ
10 Ora, io ho in cuore di far patto col Signore Iddio d’Israele, acciocchè l’ardore della sua ira si storni da noi.
11 Figliuoli miei, ora non errate; perciocchè il Signore vi ha eletti, per presentarvi davanti a lui per servirgli, e per essergli ministri, e per fargli profumi
12 Allora i Leviti si levarono, cioè: Mahat, figliuolo di Amasai, e Ioel, figliuolo di Azaria, d’infra i figliuoli de’ Chehatiti. E d’infra i figliuoli di Merari: Chis, figliuolo di Abdi, ed Azaria, figliuolo di Iehaleleel. E d’infra i Ghersoniti: Ioa, figliuolo di Zimma, ed Eden, figliuolo di Ioa.
13 E d’infra i figliuoli di Elisafan: Simri, e Ieiel; e d’infra i figliuoli di Asaf: Zaccaria e Mattania.
14 E d’infra i figliuoli di Heman: Iehiel, e Simi; e d’infra i figliuoli di Iedutun: Semaia ed Uzziel.
15 Ed essi adunarono i lor fratelli, e si santificarono, ed entrarono, secondo il comandamento del re, fatto per parole del Signore, per nettare la Casa del Signore.
16 Così i sacerdoti entrarono dentro alla Casa del Signore, per nettarla; e trassero fuori, nel cortile della Casa del Signore, tutte le cose immonde che trovarono nel Tempio del Signore; ed i Leviti le ricevevano per portarle fuori al torrente Chidron.
17 E cominciarono nel primo giorno del primo mese a santificare; e nell’ottavo giorno del medesimo mese vennero al portico del Signore, e santificarono la Casa del Signore, per lo spazio d’otto giorni; e nel sestodecimo giorno del medesimo mese ebbero finito.
18 Poi vennero al re Ezechia dentro in casa, e gli dissero: Noi abbiamo nettata tutta la Casa del Signore, e l’Altar degli olocausti, e tutti i suoi arredi, e la Tavola dove si dispongono i pani, con tutti i suoi strumenti.
19 Abbiamo eziandio ordinati e santificati tutti i vasellamenti, che il re Achaz avea per suo misfatto rimossi, mentre regnava; ed ecco, sono davanti all’Altare del Signore
20 E il re Ezechia, levatosi la mattina, adunò i principali della città, e salì alla Casa del Signore.20 ܘܩܕܡ ܚܙܩܝܐ ܡܠܟܐ ܘܟܢܫ ܠܩܫܝ̈ܫܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܘܥܠ ܠܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ
21 Ed essi fecero addurre sette giovenchi, e sette montoni, e sette agnelli, e sette becchi per sacrificio per lo peccato, per lo regno, e per lo Santuario, e per Giuda. E il re disse a’ figliuoli d’Aaronne, sacerdoti, che offerissero quelli sopra l’Altare del Signore.21 ܘܐܝܬܝܘ ܠܗ ܬܘܪ̈ܐ ܫܒܥܐ ܘܕܟܪ̈ܐ ܫܒܥܐ ܘܐܡܪ̈ܐ ܫܒܥܐ ܘܨܦܪ̈ܝܐ ܕܥ̈ܙܐ ܫܒܥܐ ܠܡܚܣܝܘ ܥܠ ܡܠܟܘܬܐ ܘܥܠ ܝܗܘܕܐ ܘܥܠ ܡܩܕܫܐ ܘܐܡܪ ܠܒܢܘ̈ܗܝ ܕܐܗܪܘܢ ܟܗܢܐ ܕܢܣܩܘܢ ܥܠܘ̈ܬܐ ܥܠ ܡܕܒܚܗ ܕܡܪܝܐ
22 Essi adunque scannarono quei buoi; ed i sacerdoti ricevettero il sangue, e lo sparsero sopra l’Altare; poi scannarono i montoni, e ne sparsero il sangue sopra l’Altare. Scannarono eziandio gli agnelli, e ne sparsero il sangue sopra l’Altare.22 ܘܢܟܣܘܢ ܬܘܪ̈ܐ ܘܢܩܒܠܘܢ ܟܗ̈ܢܐ ܠܕܡܗܘܢ ܘܢܪܣܘܢ ܥܠ ܩܪ̈ܢܬܐ ܕܡܕܒܚܐ
23 Poi fecero accostare i becchi del sacrificio per lo peccato davanti al re, e davanti alla raunanza, i quali posarono le mani sopra essi.23 ܘܢܩܪܒܘܢ ܨܦܪ̈ܝܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܩܕܡ ܡܠܟܐ ܘܩܕܡ ܥܡܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܢܣܡܟܘܢ ܐܝܕܝ̈ܗܘܢ ܥܠܝܗܘܢ
24 Ed i sacerdoti li scannarono, e sparsero il lor sangue sopra l’altare, come sangue di sacrificio per lo peccato, per fare il purgamento per tutto Israele; perciocchè il re avea detto che si facesse questo olocausto, e questo sacrificio per lo peccato, per tutto Israele.24 ܘܢܟܣܘܢ ܐܢܘܢ ܟܗ̈ܢܐ ܘܢܪܙܦܘܢ ܕܡܗܘܢ ܥܠ ܩܪ̈ܢܬܐ ܕܡܕܒܚܐ ܘܢܚܣܘܢ ܥܠ ܟܘܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܡܛܠ ܕܠܟܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܦܩܕ ܡܠܟܐ ܕܢܝܬܘܢ ܥܠܘ̈ܬܐ ܘܕܒܚ̈ܐ
25 Il re ordinò eziandio de’ Leviti della Casa del Signore, con cembali, con salteri, e con cetere, secondo il comandamento di Davide, e di Gad, veggente del re, e del profeta Natan; perciocchè questo comandamento era stato dato dal Signore per li suoi profeti.25 ܘܐܩܝܡ ܐܢܘܢ ܠܠܘ̈ܝܐ ܒܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܒܬܫܒ̈ܚܬܐ ܒܩܠܐ ܕܟܢܪ̈ܐ ܘܒܬܫܒ̈ܚܬܐ ܕܕܘܝܕ ܘܒܬܫܒ̈ܚܬܗ ܕܓܕ ܢܒܝܐ ܕܡܠܟܐ ܕܘܝܕ ܘܕܢܬܢ ܢܒܝܐ ܕܡܠܟܐ ܕܘܝܕ ܡܛܠ ܕܗܘܐ ܕܘܝܕ ܡܫܒܚ ܬܫܒ̈ܚܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܐܝܟ ܕܡܢ ܦܘܡܐ ܕܢܒ̈ܝܐ
26 I Leviti adunque furono qui presenti con gl’instrumenti di Davide, ed i sacerdoti con le trombe.26 ܘܩܡܘ ܠܘ̈ܝܐ ܒܬܫܒ̈ܚܬܗ ܕܕܘܝܕ ܘܟܗ̈ܢܐ ܡܝܒܒܝܢ ܗܘܘ ܒܩܪ̈ܢܬܐ ܟܦܝ̈ܦܬܐ ܘܦܫܝ̈ܛܬܐ
27 Allora Ezechia comandò che si offerisse l’olocausto sopra l’Altare. Ed al tempo che si cominciò ad offerir l’olocausto, cominciò ancora il canto del Signore, e le trombe, e gli strumenti di Davide, re d’Israele.27 ܘܐܡܪ ܚܙܩܝܐ ܠܡܣܩܘ ܥܠܘ̈ܬܐ ܠܡܕܒܚܐ ܘܟܕ ܫܪ̈ܝ ܥܠܘ̈ܬܐ ܠܡܣܩ ܫܪܝ ܚܙܩܝܐ ܠܡܫܒܚܘ ܬܫܒܚ̈ܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܝܟ ܕܡܢ ܦܘܡܐ ܕܕܘܝܕ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
28 E tutta la raunanza adorava, e si cantavano cantici, e le trombe sonavano; tutto ciò finchè l’olocausto fu compiuto.28 ܘܟܠܗ ܥܡܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܣ̇ܓܕܝܢ ܗܘܘ ܘܡܫܒܚܝܢ ܬܫܒܚ̈ܬܐ ܘܩ̇ܪܝܢ ܗܘܘ ܒܩܪ̈ܢܬܐ ܟܦܝ̈ܦܬܐ ܘܦܫ̈ܝܛܬܐ ܥܕܡܐ ܕܫܠܡܘ ܠܡܣܩܘ ܥܠܘ̈ܬܐ
29 E quando si fu finito di offerir l’olocausto, il re, e tutti quelli che si ritrovarono con lui s’inchinarono, e adorarono.29 ܘܟܕ ܫܠܡܘ ܠܡܣܩܘ ܥܠܘ̈ܬܐ ܒܪܟ ܡܠܟܐ ܥܠ ܒܘܪ̈ܟܘܗܝ ܘܟܠ ܐܢܫ ܕܐܫܬܟܚ ܠܘܬܗ ܢܦܠܘ ܘܣܓܕܘ
30 Poi il re Ezechia, e i principali, dissero a’ Leviti, che lodassero il Signore, con le parole di Davide, e del veggente Asaf. Ed essi lo lodarono con somma letizia, e s’inchinarono, e adorarono.30 ܘܐܡܪ ܚܙܩܝܐ ܡܠܟܐ ܘܪ̈ܘܪܒܢܐ ܠܠܘ̈ܝܐ ܠܡܫܒܚܘ ܠܡܪܝܐ ܒܦܬܓ̈ܡܘܗܝ ܕܕܘܝܕ ܘܕܐܣܦ ܢܒܝܐ ܘܫܒܚܘ ܛܒ ܒܚܕܘܬܐ ܘܢܦܠܘ ܘܣܓܕܘ
31 Allora Ezechia si mosse a dire: Ora, voi vi siete consacrati al Signore; accostatevi, e presentate i sacrificii, e le offerte di laudi, nella Casa del Signore. Così la raunanza presentò sacrificii, ed offerte di laudi; e chiunque fu di cuor volenteroso offerse olocausti.31 ܘܥܢܐ ܚܙܩܝܐ ܘܐܡܪ ܡܟܝܠ ܕܐܬܩܪܒܬܘܢ ܠܐܘܪܚܗ ܕܡܪܝܐ ܩܪܘܒܘ ܘܐܝܬܘ ܠܝ ܕܒܚ̈ܐ ܘܬܘܕܝܬܐ ܠܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܘܐܝܬܝܘ ܥܡܐ ܕܒܚ̈ܐ ܘܬܘܕܝܬܐ ܘܟܠ ܡܕܡ ܕܨ̇ܒܐ ܗܘܐ ܠܒܗܘܢ ܡܝܬܝܢ ܗܘܘ
32 E il numero degli olocausti che la raunanza presentò fu di settanta buoi, di cento montoni, e di dugent’agnelli; tutto ciò in olocausto al Signore.32 ܘܗܘܐ ܡܢܝܢܐ ܕܥܠܘ̈ܬܐ ܕܐܝܬܝܘ ܥܡܐ ܬܘܪ̈ܐ ܫܒܥܝܢ ܘܕܟܪ̈ܐ ܡܐܐ ܘܐܡܪ̈ܐ ܡܐܬܝܢ ܠܥܠܬܐ ܕܡܪܝܐ ܟܠܗܘܢ ܗܠܝܢ
33 E le altre bestie consacrate furono seicento buoi, e tremila montoni.33 ܬܘܪ̈ܐ ܕܐܬܩܕܫܘ ܫܬܡܐܐ ܘܥ̈ܢܐ ܐ̈ܠܦܐ ܬܠܬܐ
34 Ma i sacerdoti erano pochi, talchè non poterono scorticar tutti gli olocausti; e perciò i Leviti, lor fratelli, aiutarono loro, finchè l’opera fu compiuta, e finchè gli altri sacerdoti si fossero santificati; perciocchè i Leviti furono di cuore più diritto, per santificarsi, che i sacerdoti.34 ܒܠܚܘܕ ܟܗ̈ܢܐ ܙܥܘܪܝܢ ܗܘܘ ܘܠܐ ܡܫܟܚܝܢ ܗܘܘ ܠܡܫܡܫܘ ܠܟܠܗܝܢ ܥܠܘ̈ܬܐ ܘܥܕܪܘ ܐܢܘܢ ܐܚܝ̈ܗܘܢ ܠܘ̈ܝܐ ܥܕܡܐ ܠܐܝܟܐ ܕܫܠܡܬ ܟܠܗ̇ ܥܒܝܕܬܐ ܘܡܢ ܒܬܪ ܗܠܝܢ ܐܬܩܕܫܘ ܟܗ̈ܢܐ ܡܛܠ ܕܠܘ̈ܝܐ ܡܟܝܟܝܢ ܗܘܘ ܒܠܒܗܘܢ ܠܡܬܩܕܫܘ ܡܢ ܟܗ̈ܢܐ
35 Ed anche vi era gran numero d’olocausti, oltre a’ grassi de’ sacrificii da render grazie, ed alle offerte da spandere degli olocausti. E così il servigio della Casa del Signore fu ristabilito.35 ܐܦ ܥܠܘ̈ܬܐ ܠܣܘܓܐܐ ܐܝܟ ܬܪܒܐ ܕܫܠܡ̈ܐ ܘܕܐܡܪ̈ܐ ܠܥܠܘ̈ܬܐ ܘܫܠܡܬ ܥܒܝܕܬܐ ܕܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ
36 Ed Ezechia, e tutto il popolo, si rallegrò che Iddio avesse così disposto il popolo; perciocchè questa cosa fu fatta subitamente36 ܘܚܕܝ ܚܙܩܝܐ ܘܟܠܗ ܥܡܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܥܠ ܕܫܠܡܬ ܥܒܝܕܬܐ ܕܒܝܬܐ ܘܡܢ ܫܠܝ ܗܘܐ ܦܬܓܡܐ