SCRUTATIO

Lunedi, 21 settembre 2026 - Santi Martiri Coreani ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 12


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DIODATIPattloch Bibel
1 ORA quando il regno di Roboamo fu stabilito e fortificato, egli, insieme con tutto Israele, lasciò la Legge del Signore.1 Als aber Rehabeams Königsherrschaft gefestigt und er selbst stark geworden war, verließ er das Gesetz des Herrn, und ganz Israel folgte ihm.
2 Laonde l’anno quinto del re Roboamo, Sisac, re di Egitto, salì contro a Gerusalemme perciocchè essi aveano misfatto contro al Signore,2 Da zog im fünften Jahr des Königs Rehabeam Schischak, der König von Ägypten, gegen Jerusalem, weil man dem Herrn untreu geworden war,
3 con mille dugento carri, e con sessantamila cavalieri, e popolo senza fine, ch’era venuto con lui di Egitto, Libii, Succhei, ed Etiopi;3 mit 1 200 Wagen und 60 000 Wagenkämpfern; das Kriegsvolk, das mit ihm aus Ägypten kam, war nicht zu zählen: Libyer, Sukkier und Kuschiten.
4 e prese le città forti di Giuda, e venne fino in Gerusalemme.4 Er nahm die Festungen in Juda ein und rückte in die Nähe Jerusalems.
5 Allora il profeta Semaia venne a Roboamo, ed a’ capi di Giuda, i quali si erano raccolti in Gerusalemme, d’innanzi a Sisac, e disse loro: Così ha detto il Signore: Voi mi avete abbandonato, ed io altresì vi ho abbandonati in mano di Sisac.5 Da kam der Prophet Schemaja zu Rehabeam und zu den Fürsten Judas, die sich Schischaks wegen in Jerusalem versammelt hatten, und hielt ihnen vor: "So spricht der Herr: Ihr habt mich verlassen, darum überlasse auch ich euch der Gewalt Schischaks."
6 Ed i capi d’Israele, e il re, si umiliarono, e dissero: Il Signore è giusto.6 Da demütigten sich die Fürsten Israels und der König. Sie bekannten: "Gerecht ist der Herr!"
7 E il Signore vide che si erano umiliati. E la parola del Signore fu indirizzata a Semaia, dicendo: Essi si sono umiliati; io non li distruggerò, ma fra poco darò loro salvezza; e l’ira mia non si verserà sopra Gerusalemme per mano di Sisac.7 Als aber der Herr sah, daß sie sich demütigten, erging das Wort des Herrn an Schemaja: "Sie haben sich gedemütigt; darum will ich sie nicht vertilgen. Ich will ihnen in Bälde Rettung gewähren. Mein Grimm soll sich nicht über Jerusalem durch Schischaks Hand ergießen.
8 Nondimeno essi gli saranno servi; e conosceranno la differenza che vi è tra il servirmi, e il servire a’ regni della terra.8 Doch untertan sollen sie ihm werden, damit sie unterscheiden lernen zwischen meinem Dienst und dem der irdischen Reiche."
9 Sisac adunque, re di Egitto, salì contro a Gerusalemme, e prese i tesori della Casa del Signore, ed i tesori della casa del re; egli prese ogni cosa; prese ancora gli scudi d’oro che Salomone avea fatti.9 Schischak, der König von Ägypten, zog gegen Jerusalem und raubte die Schätze des Herrentempels und des Königspalastes. Alles nahm er mit, auch die goldenen Schilde, die Salomo angefertigt hatte.
10 E il re Roboamo fece degli scudi di rame, in luogo di quelli, e li rimise in man de’ capitani de’ sergenti, che facevano la guardia alla porta della casa reale.10 Als Ersatz dafür ließ der König Rehabeam eherne Schilde anfertigen und vertraute sie den Obersten der Läufer an, die den Eingang zum Königspalast zu bewachen hatten.
11 E quando il re entrava nella Casa del Signore, i sergenti venivano, e li levavano; e poi li riportavano nella loggia de’ sergenti.11 Sooft nun der König in den Tempel des Herrn ging, kamen die Läufer, trugen sie und brachten sie dann wieder in den Wachraum der Läufer zurück.
12 Così, perchè egli si umiliò, l’ira del Signore si stolse da lui, ed egli non volle fare una intiera distruzione; ed anche certo in Giuda vi erano di buone cose12 Wegen seines demütigen Verhaltens wandte sich der Zorn des Herrn von ihm ab, so daß es nicht zu einer völligen Vernichtung kam. Es gab ja auch in Juda noch mancherlei Lobenswertes.
13 Il re Roboamo adunque si fortificò in Gerusalemme, e regnò; perciocchè egli era d’età di quarantun’anno, quando cominciò a regnare, e regnò diciassette anni in Gerusalemme, città la quale il Signore avea eletta d’infra tutte le tribù d’Israele, per mettervi il suo Nome. E il nome di sua madre era Naama Ammonita.13 Der König Rehabeam behauptete sich in Jerusalem und blieb König. Er war nämlich einundvierzig Jahre alt, als er König wurde, und regierte siebzehn Jahre lang in Jerusalem, der Stadt, die der Herr aus allen Stämmen Israels auserwählt hatte, um seinen Namen dort wohnen zu lassen. Der Name seiner Mutter war Naama; sie stammte aus Ammon.
14 Ed egli fece ciò che è male; perciocchè non dispose l’animo suo a ricercare il Signore.14 Er tat Übles; denn er hatte sein Herz nicht darauf gerichtet, den Herrn zu suchen.
15 Ora, quant’è a’ fatti di Roboamo, primi ed ultimi, non sono essi scritti nel libro del profeta Semaia, e fra le genealogie d’Iddo veggente? come ancora le guerre che furono del continuo fra Roboamo e Geroboamo?15 Die frühere und die spätere Geschichte Rehabeams ist aufgezeichnet in der Chronik des Propheten Schemaja und des Sehers Iddo. In ihr ist auch sein Stammbaum enthalten. Die Kriege zwischen Rehabeam und Jerobeam dauerten die ganze Zeit an.
16 E Roboamo giacque co’ suoi padri, e fu seppellito nella Città di Davide; ed Abia, suo figliuolo, regnò in luogo suo16 Rehabeam entschlief zu seinen Vätern und ward in der Stadt Davids begraben. Sein Sohn Abia folgte ihm in der Königsherrschaft.