| 1 OR Ben-hadad, re di Siria, adunò tutto il suo esercito; ed avea seco trentadue re, e cavalli, e carri; poi salì, pose l’assedio a Samaria, e la combattè. | 1 ܘܒܪܗܕܕ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܟܢܫ ܟܠܗ ܚܝܠܗ ܘܬܠܬܝܢ ܘܬܪ̈ܝܢ ܡ̈ܠܟܝܢ ܕܥܡܗ ܘܪ̈ܟܫܐ ܘܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܣܠܩ ܘܫܪܐ ܥܠ ܫܡܪܝܢ ܘܐܬܟܬܫ ܥܡܗ |
| 2 E mandò messi ad Achab, re d’Israele, nella città, a dirgli: | 2 ܘܫܕܪ ܐܝ̈ܙܓܕܐ ܠܘܬ ܐܚܒ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ |
| 3 Così dice Ben-hadad: Il tuo argento ed il tuo oro è mio; mie sono ancora le tue mogli ed i tuoi bei figliuoli. | 3 ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܒܪܗܕܕ ܟܣܦܟ ܘܕܗܒܟ ܕܝܠܝ ܗܘ ܘܢܫ̈ܝܟ ܘܒܢܝ̈ܟ ܕܫܦܝܪ̈ܝܢ ܕܝܠܝ ܐܢܘܢ |
| 4 E il re d’Israele rispose, e disse: Egli è come tu dici, o re, mio signore; io son tuo, insieme, con tutto quello ch’è mio. | 4 ܘܥܢܐ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܐܝܟ ܦܬܓܡܟ ܡܪܝ ܡܠܟܐ ܕܝܠܟ ܐܢܐ ܘܟܠ ܕܐܝܬ ܠܝ |
| 5 Ed i messi ritornarono, e dissero: Così ha detto Ben-hadad: Anzi io ti avea mandato a dire: Dammi il tuo argento, e il tuo oro, e le tue mogli, ed i tuoi figliuoli; | 5 ܘܗܦܟܘ ܐܝ̈ܙܓܕܐ ܘܐܡܪܘ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܒܪܗܕܕ ܕܫܠܚܬ ܠܟ ܒܩܕܡܝܬܐ ܕܟܣܦܟ ܘܕܗܒܟ ܘܢܫ̈ܝܟ ܘܒܢܝ̈ܟ ܬܬܠ ܠܝ |
| 6 altrimenti, domani a quest’ora io ti manderò i miei servitori, che ricercheranno la tua casa, e le case de’ tuoi servitori, e metteranno nelle mani loro tutto quello che ti è il più caro, e lo porteranno via. | 6 ܡܚܪ ܠܗܢܐ ܥܕܢܐ ܐܫܕܪ ܥܒ̈ܕܝ ܠܘܬܟ ܘܢܒܨܘܢ ܒܬ̈ܝܟ ܘܒ̈ܬܐ ܕܥܒ̈ܕܝܟ ܘܟܠ ܪܓܬܐ ܕܥܝܢܝ̈ܗܘܢ ܢܣܒܘܢ ܒܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܘܢܐܬܘܢ |
| 7 Allora il re d’Israele chiamò tutti gli Anziani del paese, e disse: Deh! considerate, e vedete come costui cerca il male; perciocchè egli ha mandato a me per aver le mie mogli, e i miei figliuoli, e l’argento mio, e l’oro mio; ed io non gli ho rifiutato nulla. | 7 ܘܩܪܐ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܟܠܗܘܢ ܣ̈ܒܐ ܕܐܪܥܐ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܕܥܘ ܘܚܙܘ ܕܒܝܫܬܐ ܗܘ ܒܥܐ ܗܢܐ ܕܫܠܚ ܠܝ ܥܠ ܢܫ̈ܝ ܘܥܠ ܒܢܝ̈ ܘܥܠ ܟܣܦܝ ܘܥܠ ܕܗܒܝ ܘܠܐ ܟܠܝܬ ܡܢܗ |
| 8 E tutti gli Anziani e tutto il popolo gli dissero: Non ascoltarlo, e non compiacergli. | 8 ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܟܘܠܗܘܢ ܣܒ̈ܐ ܘܟܠܗ ܥܡܐ ܠܐ ܬܫܡܥ ܘܠܐ ܬܬܛܦܝܣ |
| 9 Egli adunque disse a’ messi di Ben-hadad: Dite al re, mio signore: Io farò tutto quello che tu mandasti a dire la prima volta al tuo servitore; ma questo, io nol posso fare. Ed i messi andarono, e portarono quella risposta a Ben-hadad. | 9 ܘܐܡܪ ܠܐܝܙ̈ܓܕܐ ܕܒܪܗܕܕ ܐܡܪܘ ܠܡܪܝ ܡܠܟܐ ܟܠ ܕܫܠܚܬ ܠܥܒܕܟ ܒܩܕܡܝܬܐ ܐܥܒܕ ܘܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܠܐ ܡܫܟܚ ܐܢܐ ܕܐܥܒܕ ܘܐܙܠܘ ܐܝ̈ܙܓܕܐ ܘܐܬܝܒܘܗܝ ܦܬܓܡܐ |
| 10 E Ben-hadad mandò a dire ad Achab: Così mi facciano gl’iddii, e così aggiungano, se la polvere di Samaria basterà, acciocchè ciascuno della gente, che è al mio seguito, ne abbia pieni i pugni. | 10 ܘܫܠܚ ܠܗ ܒܪܗܕܕ ܘܐܡܪ ܗܟܢܐ ܢܥܒܕܘܢ ܠܝ ܐ̈ܠܗܐ ܘܗܟܢܐ ܢܘܣܦܘܢ ܠܝ ܐܢ ܢܣܦܩ ܥܦܪܗ ܕܫܡܪܝܢ ܫܘܥܠܐ ܫܘܥܠܐ ܠܥܡܐ ܕܥܡܝ |
| 11 E il re d’Israele rispose, e disse: Ditegli: Non gloriisi colui che si allaccia l’armi come colui che le dislaccia | 11 ܘܥܢܐ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܡܠܠܘ ܠܐ ܢܫܬܟܚ ܡ̇ܢ ܕܐܣܪ ܐܝܟ ܡ̇ܢ ܕܫܪܐ |
| 12 E quando Ben-hadad ebbe intesa quella risposta, bevendo, insieme con quei re, nelle tende, disse a’ suoi servitori: Mettetevi in ordine. Ed essi si misero in ordine contro alla città. | 12 ܘܟܕ ܫܡܥ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܘܗܘ ܫܬܐ ܗܘܐ ܘܡ̈ܠܟܐ ܒܡ̈ܛܠܠܐ ܘܐܡܪ ܠܥܒ̈ܕܘܗܝ ܣܝܡܘ ܡܣܡ ܥܠ ܩܪܝܬܐ |
| 13 Allora un profeta si accostò ad Achab, re d’Israele, e disse: Così ha detto il Signore: Hai tu veduta tutta questa gran moltitudine? ecco, oggi io la do nelle tue mani; e tu conoscerai che io sono il Signore. | 13 ܘܗܐ ܢܒܝܐ ܚܕ ܩܪܒ ܠܘܬ ܐܚܒ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܙܐ ܐܢܬ ܠܗ ܠܗܢܐ ܟܠܗ ܚܝܠܐ ܪܒܐ ܗܐ ܡܫܠܡ ܐܢܐ ܠܗ ܒܐܝ̈ܕܝܟ ܝܘܡܢܐ ܘܬܕܥܘܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ |
| 14 Ed Achab disse: Per cui? Ed esso disse: Così ha detto il Signore: Per li fanti de’ governatori delle provincie. E Achab disse: Chi attaccherà la zuffa? Ed esso disse: Tu. | 14 ܘܐܡܪ ܐܚܒ ܒܡ̇ܢ ܘܐܡܪ ܠܗ ܒ̈ܥܠܝܡܐ ܘܒܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܢܘ ܢܣܕܘܪ ܩܪܒܐ ܠܘܩܕܡ ܐܡܪ ܠܗ ܐܢܬ |
| 15 Allora egli fece la rassegna de’ fanti de’ governatori delle provincie, e se ne trovò dugentrentadue. E dopo loro, fece la rassegna di tutta la gente di tutti i figliuoli d’Israele, e se ne trovò settemila. | 15 ܘܡܢܐ ܠܥ̈ܠܝܡܐ ܘܠܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ ܘܗܘܘ ܡܐܬܝܢ ܘܬܠܬܝܢ ܘܬܪ̈ܝܢ ܘܒܬܪܗܘܢ ܡܢܐ ܠܟܠܗ ܥܡܐ ܘܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ ܫܒܥܐ ܐ̈ܠܦܝܢ |
| 16 Ed essi uscirono in sul mezzodì. Or Bed-hadad beveva, ed era ebbro nelle tende, insieme co’ trentadue re ch’erano venuti a suo soccorso. | 16 ܘܢܦܩܘ ܒܛܗܪܐ ܘܒܪܗܕܕ ܫܬܐ ܗܘܐ ܥܬܝܩܐ ܒܡ̈ܛܠܠܐ ܗܘ ܘܡ̈ܠܟܐ ܬܠܬܝܢ ܘܬܪ̈ܝܢ ܕܐܬܘ ܠܡܥܕܪܘܬܗ |
| 17 E i fanti dei governatori delle provincie uscirono i primi; e Ben-hadad mandò alcuni, per vedere che cosa ciò fosse, ed essi gliel rapportarono, dicendo: Alcuni uomini sono usciti di Samaria. | 17 ܘܢܦܩܘ ܥ̈ܠܝܡܐ ܘܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ ܒܩܕܡܝܬܐ ܘܫܕܪ ܒܪܗܕܕ ܘܚܘܝܘܗܝ ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܗܐ ܓܒܪ̈ܐ ܢܦܩܘ ܡܢ ܫܡܪܝܢ |
| 18 Ed egli disse: O per pace o per guerra che sieno usciti, pigliateli vivi. | 18 ܘܐܡܪ ܐܢ ܠܫܠܡܐ ܢܦܩܘ ܐܚܘܕܘ ܐܢܘܢ ܟܕ ܚܝ̈ܝܢ ܘܐܢ ܠܩܪܒܐ ܢܦܩܘ ܟܕ ܚܝܝܢ ܐܚܘܕܘ ܐܢܘܢ |
| 19 Coloro adunque, cioè i fanti de governatori delle provincie, uscirono della città; poi uscì l’esercito che veniva dietro a loro. | 19 ܘܗܠܝܢ ܢܦܩܘ ܡܢ ܡܕܝܢܬܐ ܥ̈ܠܝܡܐ ܘܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ ܘܚܝܠܐ ܒܬܪܗܘܢ |
| 20 E ciascuno di essi percosse il suo uomo; ed i Siri fuggirono, e gl’Israeliti li perseguitarono; e Ben-hadad, re di Siria, scampò sopra un cavallo, con alcuni cavalieri. | 20 ܘܩܛܠܘ ܓܒܪ ܓܒܪܗ ܘܥܪܩ ܐܕܘܡ ܘܪܕܦ ܐܢܘܢ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܬܦܠܛ ܒܪܗܕܕ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܥܠ ܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܦܪ̈ܫܐ |
| 21 E il re d’Israele uscì fuori, e percosse i cavalli ed i carri, e fece una grande sconfitta dei Siri | 21 ܘܢܦܩ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܚܪܒ ܪ̈ܟܫܐ ܘܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܡܚܐ ܒܐܕܘܡ ܡܚܘܬܐ ܪܒܬܐ ܕܛܒ |
| 22 Allora quel profeta venne al re d’Israele, e gli disse: Va’, rinforzati, e considera, e vedi ciò che tu avrai da fare; perciocchè di qui ad un anno il re di Siria salirà di nuovo contro a te. | 22 ܘܗܐ ܢܒܝܐ ܕܐܠܗܐ ܩܪܒ ܠܘܬ ܐܚܒ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗ ܙܠ ܐܬܚܝܠ ܘܕܥ ܚܙܝ ܡܕܡ ܕܥܒܕ ܐܢܬ ܡܛܠ ܕܠܗܦܟܬܐ ܕܫܢܬܐ ܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܣܠܩ ܥܠܝܟ |
| 23 Ed i servitori del re di Siria gli dissero: Gl’iddii degl’Israeliti son dii delle montagne, e però ci hanno vinti; ma combattiamo contro a loro nella pianura, e tu vedrai se noi non li vinciamo. | 23 ܘܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܡܠܟܐ ܕܐܕܘܡ ܐܡܪܝܢ ܠܗ ܐܠܗܐ ܗܘ ܕܛܘܪ̈ܐ ܐܠܗܗܘܢ ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܘ ܙܟܐܘܢ ܒܪܡ ܢܬܟܬܫ ܥܡܗܘܢ ܒܦܩܥܬܐ ܐܠܐ ܢܙܟܐ ܐܢܘܢ |
| 24 Ma fa’ questo: leva ciascuno di quei re dal suo carico, e metti in luogo loro dei capitani; | 24 ܘܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܥܒܕ ܐܥܒܪ ܡ̈ܠܟܐ ܓܒܪ ܡܢ ܐܬܪܗ ܘܐܩܝܡ ܫ̈ܠܝܛܢܐ ܚܠܦܝܗܘܢ |
| 25 poi leva un esercito pari all’esercito che ti è stato sconfitto, ed altrettanti cavalli e carri; e noi combatteremo contro a loro nella pianura; e tu vedrai se noi non li vinciamo. Ed egli acconsentì al lor dire, e fece così. | 25 ܘܐܢܬ ܡܢܝ ܠܟ ܚܝܠܐ ܐܝܟ ܚܝܠܐ ܕܢܦܠ ܡܢܟ ܘܪܟܫܐ ܐܝܟ ܪܟܫܐ ܘܪ̈ܟܒܐ ܐܝܟ ܪ̈ܟܒܐ ܘܢܬܟܬܫ ܥܡܗܘܢ ܒܦܩܥܬܐ ܐܠܐ ܢܥܫܢ ܡܢܗܘܢ ܘܫܡܥ ܠܩܠܗܘܢ ܘܥܒܕ ܗܟܢܐ |
| 26 E l’anno seguente, Ben-hadad fece la rassegna de’ Siri, e salì in Afec, per guerreggiare contro ad Israele. | 26 ܘܗܘܐ ܠܗܦܟܬܐ ܕܫܢܬܐ ܦܩܕ ܒܪܗܕܕ ܠܐܕܘܡ ܘܣܠܩ ܠܐܦܩ ܠܡܬܟܬܫܘ ܥܡ ܐܝܣܪܝܠ |
| 27 I figliuoli d’Israele fecero parimente la lor rassegna; e provvedutisi di vittuaglia, andarono incontro a’ Siri, e si accamparono dirimpetto a loro, e parevano due piccole gregge di capre; ma i Siri empievano la terra. | 27 ܘܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܐܬܡܢܝܘ ܘܐܣܬܕܪܘ ܘܩܡܘ ܠܘܩܒܠܗܘܢ ܐܝܟ ܬܪ̈ܝܢ ܓܙܪ̈ܝܢ ܕܨܦܪ̈ܝܐ ܕܥ̈ܙܐ ܘܐ̈ܕܘܡܝܐ ܡܠܐܘܗ ܠܐܪܥܐ |
| 28 Allora l’uomo di Dio si accostò al re d’Israele, e gli disse: Così ha detto il Signore: Perciocchè i Siri hanno detto: Il Signore è Dio de’ monti, e non è Dio delle valli, io ti darò nelle mani tutta questa gran moltitudine, e voi conoscerete che io sono il Signore. | 28 ܘܩܪܒ ܢܒܝܐ ܕܐܠܗܐ ܠܘܬ ܐܚܒ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܐܡܪܘ ܐ̈ܕܘܡܝܐ ܕܐܠܗܐ ܗܘ ܕܛܘܪ̈ܐ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܗܘܐ ܐܠܗܐ ܕܥܘܡܩܐ ܐܫܠܡܝܘܗܝ ܠܗܢܐ ܟܠܗ ܚܝܠܐ ܪܒܐ ܒܐ̈ܝܕܝܟ ܘܬܕܥܘܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ |
| 29 E stettero accampati gli uni dirincontro agli altri per sette giorni; ed al settimo giorno si diede la battaglia; ed i figliuoli d’Israele percossero in un giorno centomila uomini a piè de’ Siri. | 29 ܘܫܪܘ ܗܠܝܢ ܠܘܩܒܠ ܗܠܝܢ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܘܗܘܐ ܒܝܘܡܐ ܫܒܝܥܝܐ ܘܐܩܪܒܘ ܩܪܒܐ ܘܩܛܠܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܡܢ ܐܕܘܡ ܡܐܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܪ̈ܓܠܝܝܢ ܒܝܘܡܐ ܚܕ |
| 30 E il rimanente fuggì in Afec, dentro alla città, ove il muro cadde sopra ventisettemila uomini ch’erano rimasti. Ben-hadad fuggì anch’esso; e giunto nella città, passava di camera in camera | 30 ܘܥܪܩܘ ܕܐܫܬܚܪܘ ܠܐܦܩ ܡܕܝܢܬܐ ܘܢܦܠ ܫܘܪܐ ܥܠ ܥܣܪ̈ܝܢ ܘܫܒܥܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܕܐܫܬܚܪܘ ܘܒܪܗܕܕ ܥܪܩ ܘܥܠ ܒܓܘ ܩܪܝܬܐ ܬܘܢ ܒܓܘ ܬܘܢ |
| 31 Ed i suoi servitori gli dissero: Ecco ora, noi abbiamo udito dire che i re della casa d’Israele son re benigni; ora dunque lascia che noi ci mettiamo de’ sacchi sopra i lombi, e delle corde al collo, ed usciamo al re d’Israele; forse ti scamperà egli la vita. | 31 ܘܩܪܒܘ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܘܐܡܪ̈ܝܢ ܠܗ ܗܐ ܫܡܥܢ ܕܡ̈ܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡ̈ܠܟܐ ܐܢܘܢ ܛܒ̈ܐ ܢܐܣܘܪ ܣ̈ܩܐ ܒܪ̈ܝܫܝܢ ܘܚܒ̈ܠܐ ܒܚ̈ܨܝܢ ܘܢܦܘܩ ܠܘܬ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܛܟ ܢܚܐ ܢܦܫܢ |
| 32 Essi adunque si cinsero de’ sacchi in su i lombi, e si misero delle corde al collo, e vennero al re di Israele, e dissero: Il tuo servitore Ben-hadad dice così; Deh! che io viva. Ed egli disse: È egli ancora vivo? egli è mio fratello. | 32 ܘܐܣܪܘ ܣܩ̈ܐ ܒܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܘܚܒ̈ܠܐ ܒܚ̈ܨܝܗܘܢ ܘܐܬܘ ܠܘܬ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܥܒܕܟ ܒܪܗܕܕ ܐܡܪ ܬܚܐ ܢܦܫܝ ܘܐܡܪ ܥܕܟܝܠ ܩܝܡ ܗܘ ܐܚܝ ܗܘ |
| 33 E quegli uomini presero di ciò buon augurio; e prestamente gli trassero di bocca ciò che si poteva sperar da lui; e gli dissero: È Ben-hadad tuo fratello? Ed egli disse: Andate, e menatelo qua. Ben-hadad adunque venne fuori ad Achab; ed egli lo fece salire sopra il suo carro. | 33 ܘܓܒܪܐ ܢܚܫܐ ܗܘܐ ܒܪܗܕܕ ܘܓܒܪ̈ܐ ܪܚܫܘ ܘܐܣܬܪܗܒܘ ܘܦܠܛܘܗܝ ܡܢܗ ܘܐܡܪܘ ܐܚܘܟ ܒܪܗܕܕ ܘܐܡܪ ܙܠܘ ܕܘܒܪ̈ܘܗܝ ܘܢܦܩ ܠܘܬܗ ܒܪܗܕܕ ܘܐܘܬܒܗ ܥܡܗ ܒܩܪܘܟܐ |
| 34 E Ben-hadad gli disse: Io ti restituirò le città che mio padre tolse a tuo padre; e tu ti costituirai delle piazze in Damasco, come mio padre se ne avea costituite in Samaria. Ed io, disse Achab, ti lascerò andare con questi patti. Così patteggiò con lui, e lo lasciò andare. | 34 ܘܐܡܪ ܠܗ ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܢܣܒ ܐܒܝ ܡܢ ܐܒܘܟ ܐܦܢܐ ܠܟ ܘܫܘܩܐ ܐܥܒܕ ܠܟ ܒܕܪܡܣܘܩ ܐܝܟ ܕܥܒܕ ܐܒܝ ܒܫܡܪܝܢ ܘܐܢܐ ܒܩܝܡܐ ܐܫܕܪܟ ܘܐܩܝܡ ܠܗ ܩܝܡܐ ܘܫܕܪܗ |
| 35 Allora un uomo d’infra i figliuoli dei profeti, disse al suo compagno per parola del Signore: Deh! percuotimi. | 35 ܘܓܒܪܐ ܚܕ ܡܢ ܒܢ̈ܝ ܢܒ̈ܝܐ ܐܡܪ ܠܚܒܪܗ ܒܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܡܚܝܢܝ ܘܠܐ ܨܒܐ ܓܒܪܐ ܕܢܡܚܝܘܗܝ |
| 36 Ma colui ricusò di percuoterlo. Ed egli disse: Perciocchè tu non hai ubbidito alla voce del Signore, ecco, quando tu te ne andrai d’appresso a me, un leone ti ucciderà. E quando egli si fu partito d’appresso a lui, un leone lo scontrò, e l’uccise. | 36 ܐܡܪ ܠܗ ܥܠ ܕܠܐ ܫܡܥܬ ܒܩܠܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܟ ܗܐ ܐܙܠ ܐܢܬ ܡܢ ܠܘܬܝ ܘܩܛܠ ܠܟ ܐܪܝܐ ܘܐܙܠ ܡܢ ܠܘܬܗ ܘܐܫܟܚܗ ܐܪܝܐ ܘܩܛܠܗ |
| 37 Poi egli scontrò un altr’uomo, e gli disse: Deh! percuotimi; e colui lo percosse, e lo ferì. | 37 ܘܐܫܟܚ ܓܒܪܐ ܐܚܪܢܐ ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܚܝܢܝ ܘܡܚܝܗܝ ܓܒܪܐ ܗܘ ܘܨܠܦܗ |
| 38 E il profeta andò, e si presentò al re in su la via, essendosi travestito, con una benda in su gli occhi. | 38 ܘܐܙܠ ܢܒܝܐ ܘܩܡ ܩܕܡ ܡܠܟܐ ܥܠ ܝܕ ܐܘܪܚܐ ܘܚܦܝ ܒܩܛܡܐ ܐ̈ܦܘܗܝ |
| 39 E come il re passava, egli gridò al re, e disse: Il tuo servitore era passato in mezzo alla battaglia; ed ecco, un uomo venne, e mi menò un uomo, e mi disse: Guarda quest’uomo; se pure egli viene a mancare, la tua persona sarà per la sua, ovvero tu pagherai un talento d’argento. | 39 ܘܗܐ ܡܠܟܐ ܥܒܪ ܘܗܘ ܡܙܥܩ ܩܕܡ ܡܠܟܐ ܘܐܡܪ ܥܒܕܟ ܢܦܩ ܒܓܘ ܩܪܒܐ ܘܗܐ ܓܒܪܐ ܣܛܐ ܘܐܝܬܝ ܠܝ ܓܒܪܐ ܘܐܡܪ ܠܝ ܛܪܝܗܝ ܠܓܒܪܐ ܗܢܐ ܘܐܢ ܡܛܥܐ ܢܛܥܐ ܬܗܘܐ ܢܦܫܟ ܚܠܦ ܢܦܫܗ ܐܘ ܟܟܪܐ ܕܟܣܦܐ ܬܬܩܘܠ |
| 40 Ora, come il tuo servitore faceva certe sue faccende qua e là, colui non si trovò più. E il re d’Israele gli disse: Tale è la tua sentenza; tu stesso ne hai fatta la decisione. | 40 ܘܥܒܕܟ ܥܕ ܡܬܦܢܐ ܠܟܐ ܘܠܟܐ. ܗܘ ܠܝܬܘܗܝ ܐܡܪ ܠܗ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܗܟܢܐ ܗܘ ܕܝܢܟ ܐܢܬ ܦܣܩܬ |
| 41 Allora egli prestamente si levò la benda d’in su gli occhi; e il re d’Israele lo riconobbe, ch’egli era uno de’ profeti. | 41 ܘܐܣܬܪܗܒ ܘܐܥܒܪ ܩܛܡܐ ܡܢ ܐ̈ܦܘܗܝ ܘܐܫܬܘܕܥܗ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܕܡܢ ܢܒ̈ܝܐ ܗܘ |
| 42 Ed egli disse al re: Così ha detto il Signore: Perciocchè tu hai lasciato andarne dalle tue mani l’uomo che io avea messo all’interdetto, la tua persona sarà per la sua, e il tuo popolo per lo suo. | 42 ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܫܕܪܬ ܠܓܒܪܐ ܚ̇ܪܡܐ ܡܢ ܚܕܐ ܬܗܘܐ ܢܦܫܟ ܚܠܦ ܢܦܫܗ ܘܥܡܟ ܚܠܦ ܥܡܗ |
| 43 E il re d’Israele se ne andò in casa sua, conturbato e sdegnato, e venne in Samaria | 43 ܘܐܙܠ ܡܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܒܝܬܗ ܟܕ ܟܪܝܐ ܠܗ ܘܙܥܝܦ ܘܥܠ ܠܫܡܪܝܢ |