SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 2


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 ORA, dopo questo, Davide domandò il Signore, dicendo: Salirò io in alcuna delle città di Giuda? E il Signore gli disse: Sali. E Davide disse: Dove salirò io? E il Signore disse: In Hebron.1 Dopo ciò, David interrogò Jahvè dicendo: «Devo salire in qualcuna delle città di Giuda?» Jahvè gli rispose: «Sali». David soggiunse: «Dove salirò?» Rispose: «A Hebron».
2 Davide adunque salì là, con le sue due mogli, Ahinoam Izreelita, ed Abigail ch’era stata moglie di Nabal da Carmel.2 Allora David vi salì insieme con le due mogli, Akhinoam la Jizreelita e Abigail, moglie di Nabal il Charmelita.
3 Davide vi menò eziandio la gente ch’era con lui, ciascuno con la sua famiglia; e dimorarono nella città di Hebron.3 David fece salire anche gli uomini, che vivevano con lui, ciascuno con la propria famiglia. Ed essi abitarono nelle città di Hebron.
4 E que’ di Giuda vennero, e unsero quivi Davide per re sopra la casa di Giuda. Or fu rapportato e detto a Davide: Que’ di Iabes di Galaad son quelli che hanno seppellito Saulle.4 Vennero gli uomini di Giuda, là unsero David re della casa di Giuda. Fu riferito a David: «Gli uomini di Jabesh di Galaad hanno seppellito Saul».
5 E Davide mandò de’ messi a que’ di Iabes di Galaad, e fece loro dire: Benedetti siate voi appo il Signore; perciocchè avete usata questa benignità inverso il vostro signore Saulle, d’averlo seppellito.5 Allora David inviò messaggeri ai capi di Jabesh di Galaad e disse loro: «Benedetti voi da Jahvè che avete fatto quest’opera di misericordia al vostro signore Saul e lo avete seppellito!
6 Ora dunque il Signore usi inverso voi benignità e verità; io ancora vi renderò questo bene, che voi avete fatto in questo affare.6 Ebbene Jahvè sia con voi costantemente misericordioso! Io pure avrò per voi benevolenza, perché avete fatto una tale azione.
7 Perciò sieno ora le vostre mani rinforzate, e portatevi da valenti uomini; perciocchè Saulle, vostro signore, è morto; ma la casa di Giuda mi ha unto per re sopra loro7 Ora rinfrancatevi e siate prodi, poiché Saul vostro signore è morto, ma la casa di Giuda ha unto me come re su di loro».
8 Or Abner, figliuolo di Ner, capo dell’esercito di Saulle, prese Isboset, figliuolo di Saulle, e lo fece passare in Mahanaim.8 Abner figlio di Ner, capo dell’esercito di Saul, aveva preso Ishbaal, figlio di Saul, e lo aveva condotto a Makhanaim;
9 E lo costituì re sopra Galaad, e sopra gli Asurei, e sopra Izreel, e sopra Efraim, e sopra Beniamino, e sopra tutto Israele.9 in seguito lo fece re di Galaad, degli Asheriti, di Jizreel, di Efraim, di Beniamin, cioè di tutto Israele.
10 Isboset, figliuolo di Saulle, era d’età di quarant’anni, quando cominciò a regnare sopra Israele, e regnò due anni. Ma la casa di Giuda seguitava Davide.10 Ishbaal, figlio di Saul, era un uomo di quarant’anni quando cominciò a regnare su Israele e regnò due anni. Solo la casa di Giuda aveva seguito David.
11 E lo spazio del tempo che Davide fu re in Hebron, sopra la casa di Giuda, fu di sett’anni, e di sei mesi.11 Il numero dei giorni in cui David regnò sulla casa di Giuda a Hebron fu di sette anni e sei mesi.
12 OR Abner, figliuol di Ner, uscì, con la gente d’Isboset, figliuolo di Saulle, di Mahanaim, e venne in Gabaon.12 Abner figlio di Ner, insieme con i servitori di Ishbaal figlio di Saul, uscì da Makhanaim alla volta di Gabaon.
13 Ioab, figliuolo di Seruia, uscì anch’esso con la gente di Davide; e si scontrarono insieme presso allo stagno di Gabaon; e gli uni si fermarono presso allo stagno di qua, e gli altri presso allo stagno di là.13 Anche Joab figlio di Zeruia e i servitori di David uscirono: si incontrarono nello stesso tempo presso la piscina di Gabaon e si posero gli uni da una parte della Piscina, gli altri dall’altra parte della piscina.
14 Allora Abner disse a Ioab: Deh! levinsi alcuni fanti, ed armeggino in nostra presenza. E Ioab disse: Levinsi pure.14 Disse allora Abner a Joab: «Su, si alzino i giovani e lottino in nostra presenza». Rispose Joab: «Si alzino».
15 Quegli adunque si levarono, e passarono in numero uguale; dodici dalla parte di Beniamino, e d’Isboset, figliuolo di Saulle, e dodici della gente di Davide.15 Si alzarono dunque e sfilarono secondo il numero stabilito, dodici per Beniamin e Ishbaal figlio di Saul; dodici tra i servitori di David.
16 E ciascun di loro prese il suo compagno per la testa, e gli ficcò la spada nel fianco; e tutti insieme caddero morti. Per ciò fu quel luogo chiamato. Helcat-hassurim, ch’è in Gabaon.16 Ciascuno afferrò l’avversario per la testa e conficcò la spada nel fianco dell’avversario, così da cadere insieme. Perciò quel luogo fu chiamato campo dei Fianchi, quello vicino a Gabaon.
17 Poi in quel dì vi fu una molto aspra battaglia; ed Abner, con la gente d’Israele fu sconfitto dalla gente di Davide17 In quel giorno la battaglia divenne oltremodo dura: Abner con gli uomini di Israele fu sconfitto dai servitori di David.
18 Or quivi erano i tre figliuoli di Seruia, Ioab, ed Abisai ed Asael; ed Asael era leggier di gambe, come un cavriuolo ch’è per la campagna.18 Orbene, i tre figli di Zeruia, Jaob, Abishai e Asael si trovavano là. Asael dal piede veloce come una gazzella selvatica
19 Ed Asael si mise a perseguitare Abner, e non si torceva di dietro a lui, nè a destra nè a sinistra.19 inseguì Abner: non piegò né a destra né a sinistra nell’inseguimento di Abner.
20 Ed Abner rivoltosi indietro, gli disse: Sei tu Asael? Ed egli gli disse: Io son desso.20 Abner si voltò indietro e disse: «Tu sei Asael?» Rispose: «Sì».
21 Ed Abner gli disse: Torciti a destra od a sinistra, e pigliati uno di questi fanti, e prenditi le sue spoglie. Ma Asael non volle torcersi di dietro a lui.21 Gli disse Abner: «Piega a destra o a sinistra, afferra qualcuno tra i giovani e prenditene le spoglie». Ma Asael non volle desistere dall’inseguimento.
22 Ed Abner gli disse di nuovo: Torciti di dietro a me; perchè ti percoterei io, e ti farei cader morto a terra? e come alzerei io poi il viso davanti a Ioab, tuo fratello?22 Riprese ancora Abner: «Cessa di inseguirmi! Perché vuoi che ti stenda a terra? come potrei allora levare la faccia verso Joab tuo fratello?»
23 Ma egli non volle torcersi; laonde Abner lo ferì nella quinta costa, con la punta di dietro della lancia, talchè la lancia gli usciva per dietro; ed egli cadde quivi, e morì in quello stesso luogo; e chiunque veniva a quel luogo, dove Asael giaceva morto, si fermava.23 Ma Asael rifiutò di allontanarsi e Abner lo colpì nel ventre col di dietro della lancia, così che la lancia gli uscì dall’altra parte: cadde là e morì sul posto. Chiunque giungeva sul luogo in cui Asael era caduto e morto si fermava.
24 Ma Ioab ed Abisai perseguitarono Abner; e il sole tramontò, quando giunsero al colle di Amma, il quale è dirincontro a Ghia, in su la via del deserto di Gabaon24 Joab invece e Abishai continuarono a inseguire Abner: il sole tramontava ed essi giungevano al colle di Amma, che è di fronte alla valle, sulla strada del deserto di Gheba.
25 Ed i figliuoli di Beniamino si ricolsero dietro ad Abner; e, schieratisi insieme, si fermarono in su la sommità di un colle.25 Si raggrupparono allora i figli di Beniamin dietro Abner e, formando un corpo solo, si appostarono sulla sommità di una collina.
26 Ed Abner gridò a Ioab, e disse: La spada divorerà ella in perpetuo? non sai tu che vi sarà dell’amaritudine alla fine? infino a quando non comanderai tu alla gente che se ne ritorni dalla caccia dei suoi fratelli?26 Gridò Abner a Joab e disse: «Dunque, la spada dovrà divorare senza fine? o non sai che, in fondo, le cose non fanno che aggravarsi? Quando ti deciderai a dare ordine alla tua gente di desistere dall’inseguimento dei propri fratelli?»
27 E Ioab disse: Come Iddio vive, se tu non avessi parlato, fin dalla mattina la gente se ne sarebbe ritratta, ciascuno indietro dal suo fratello.27 Rispose Joab: «Per la vita di Dio! se tu non avessi parlato, allora solo all’alba la mia gente avrebbe desistito dall’inseguire ciascuno il proprio fratello!»
28 Ioab adunque fece sonar con la tromba; e tutto il popolo si fermò, e non perseguitò più gl’Israeliti, e non continuò più a combattere.28 Joab fece suonare la tromba e tutta la gente si fermò. Non inseguì più Israele né continuò a combattere.
29 Ed Abner e la sua gente camminarono tutta quella notte per la campagna; e passarono il Giordano, e traversarono tutta la contrada di Bitron, ed arrivarono in Mahanaim.29 Abner e i suoi uomini se ne andarono per l’Araba tutta quella notte; attraversarono È Giordano e, dopo aver camminato anche l’intera mattinata, giunsero a Makhanaim.
30 Ioab se ne ritornò anch’egli di dietro ad Abner; e, adunato tutto il popolo, si trovò che della gente di Davide ne mancavano diciannove, ed Asael.30 Joab tornò dall’inseguimento di Abner e radunò tutta la gente: mancarono, dei servitori di David, diciannove uomini più Asael.
31 Ma la gente di Davide avea percossi di que’ di Beniamino, e della gente di Abner, trecensessanta uomini, i quali erano morti.31 I servitori di David invece avevano colpito di Beniamin, cioè degli uomini di Abner, trecentosessanta uomini, i quali erano morti.
32 Poi tolsero Asael, e lo seppellirono nella sepoltura di suo padre, la quale era in Bet-lehem. E Ioab e la sua gente camminarono tutta quella notte, e giunsero in Hebron in su lo schiarir del giorno32 Portarono Asael e lo seppellirono nel sepolcro di suo padre che era a Betlemme; Joab e i suoi uomini camminarono tutta la notte e furono a Hebron sull’alba.