| 1 Or Davide fece la rassegna della gente ch’era con lui, e costituì sopra loro de’ capitani di migliaia, e dei capitani di centinaia. | 1 Cuando David acabó de hablar con Saúl, el ánimo de Jonatán quedó unido al de David y lo amó como a sí mismo. |
| 2 E Davide mandò il popolo, il terzo sotto la condotta di Ioab, l’altro terzo sotto la condotta di Abisai, figliuolo di Seruia, fratello di Ioab, e l’altro terzo, sotto la condotta d’Ittai Ghitteo. Poi il re disse al popolo: Anch’io del tutto uscirò con voi. | 2 Aquel día Saúl lo tomó a su servicio, y no le permitió volver a casa de su padre. |
| 3 Ma il popolo rispose: Tu non uscirai; perciocchè, se pur noi fuggiamo, essi non ne terran conto; ed avvegnachè morisse la metà di noi, che siamo pur ora intorno a diecimila, non ne terrebbero conto; ora dunque meglio è che tu ci dia soccorso dalla città. | 3 Jonatán hizo un pacto con David, a quien amaba como a sí mismo. |
| 4 E il re disse loro: Io farò ciò che vi par bene. Così il re si fermò allato alla porta, mentre tutto il popolo usciva, a centinaia ed a migliaia. | 4 Se despojó del manto que llevaba y se lo dio a David, lo mismo que sus vestiduras y hasta su espada, su arco y su cinturón. |
| 5 E il re comandò, e disse a Ioab, e ad Abisai, e ad Ittai: Trattatemi dolcemente il giovane Absalom. E tutto il popolo udì, quando il re diede questo comandamento a tutti i capitani intorno ad Absalom. | 5 Cuando David salía en expedición adonde quiera que le enviaba Saúl, tenía éxito, y Saúl le puso al frente de los soldados. Cayó bien a todo el pueblo y también a los servidores de Saúl. |
| 6 Il popolo adunque uscì fuori in campagna incontro ad Israele; e la battaglia si diede nella selva di Efraim. | 6 A su regreso, cuando David volvía de matar al filisteo, salieron las mujeres de todas las ciudades de Israel al encuentro del rey Saúl para cantar danzando con tambores, gritos de alborozo y címbalos. |
| 7 E quivi fu sconfitto il popolo d’Israele dalla gente di Davide; e in quel dì la sconfitta fu grande in quel luogo, cioè, di ventimila uomini. | 7 Las mujeres cantaban y repetían al bailar:«Saúl mató a mil, | David a diez mil». |
| 8 E la battaglia si sparse quivi per tutto il paese; e la selva consumò in quel giorno del popolo assai più che la spada non ne avea consumato | 8 A Saúl lo enojó mucho aquella copla y le pareció mal, pues pensaba: «Han asignado diez mil a David y mil a mí. No le falta más que la realeza». |
| 9 Ed Absalom s’incontrò nella gente di Davide. Or egli cavalcava un mulo, e il mulo entrò sotto il folto di una gran quercia, e il capo di Absalom si appese alla quercia, ed egli restò sospeso fra cielo e terra; e il mulo, ch’egli avea sotto di sè, passò oltre. | 9 Desde aquel día Saúl vio con malos ojos a David. |
| 10 Ed un uomo lo vide, e lo rapportò a Ioab, e disse: Ecco, io ho veduto Absalom appeso ad una quercia. | 10 Al día siguiente vino sobre Saúl un mal espíritu de Dios y se puso frenético en palacio. Entretanto, David tocaba su instrumento como de costumbre. Saúl, que tenía en mano una lanza, |
| 11 E Ioab disse a colui che gli rapportava questo: Ecco, poichè tu l’hai veduto, perchè non l’hai percosso, e messo per terra in quel luogo stesso? e a me sarebbe stato il darti dieci sicli d’argento e una cintura. Ma quell’uomo disse a Ioab: | 11 la arrojó, pensando: «Clavaré a David contra la pared». Pero David lo esquivó por dos veces. |
| 12 Quantunque io avessi nelle palme delle mani mille sicli d’argento contanti, non però metterei la mano addosso al figliuolo del re: perciocchè il re ha dato comandamento, udenti noi, a te, e ad Abisai, e ad Ittai, dicendo: Guardate che alcun di voi non metta la mano sopra il giovane Absalom. | 12 Saúl cogió miedo a David, al ver que el Señor estaba con David y se había apartado de él. |
| 13 E se io avessi fatta questa fraude contro alla mia vita, poichè cosa niuna è occulta al re, tu te ne staresti lontan da me. | 13 Lo alejó de su lado, nombrándolo jefe de mil. David salía a las campañas y volvía de ellas al frente del ejército. |
| 14 E Ioab rispose: Io non me ne starò così a bada in presenza tua. E prese tre dardi in mano, e li ficcò nel petto di Absalom, ch’era ancora vivo in mezzo della quercia. | 14 Y tenía éxito en todas sus expediciones, porque el Señor estaba con él. |
| 15 Poi dieci fanti, scudieri di Ioab, circondarono Absalom, e lo percossero, e l’ammazzarono. | 15 Al ver Saúl que David tenía mucho éxito, llegó a tenerle miedo. |
| 16 Allora Ioab sonò con la tromba, e il popolo se ne ritornò dalla caccia d’Israele; perciocchè Ioab rattenne il popolo. | 16 En cambio, todo Israel y Judá amaba a David, que salía y volvía de las campañas al frente de ellos. |
| 17 Poi presero Absalom, e lo gittarono nella selva, dentro una gran fossa; e alzarono sopra quella un grandissimo mucchio di pietre; e tutto Israele fuggì, ciascuno alle sue stanze. | 17 Saúl dijo a David: «Ahí tienes a mi hija mayor, Merab. Tómala como esposa, a condición de que te portes como un valiente a mi servicio, peleando las guerras del Señor». Saúl pensaba: «No será mi mano la que se alce contra él, sino la mano de los filisteos». |
| 18 Or Absalom, mentre era in vita, avea preso il piliere ch’è nella Valle del re, e se l’avea rizzato; perciocchè diceva: Io non ho figliuoli, per conservar la memoria del mio nome; e chiamò quel piliere del suo nome. Laonde infino a questo giorno è stato chiamato: Il piliere di Absalom | 18 David le respondió: «¿Quién soy yo y quién mi parentela, la familia de mi padre en Israel, para llegar a ser yerno del rey?». |
| 19 ED Ahimaas, figliuolo di Sadoc, disse: Deh! ch’io corra, e porti al re queste buone novelle, che il Signore gli ha fatto ragione, liberandolo dalla mano de’ suoi nemici. | 19 Ahora bien, llegado el momento de entregarle a Merab, hija de Saúl, esta le fue dada como esposa a Adriel, el mejolatita. |
| 20 Ma Ioab gli disse: Tu non saresti oggi portatore di buone novelle; un altro giorno porterai le novelle; ma oggi tu non porteresti buone novelle; perciocchè il figliuolo del re è morto. | 20 Pero Mical, hija de Saúl, amaba a David. Y cuando se lo dijeron a Saúl, el asunto le pareció bien. |
| 21 E Ioab disse ad un Etiopo: Va’, rapporta al re ciò che tu hai veduto. E l’Etiopo s’inchinò a Ioab, e poi si mise a correre. | 21 Saúl pensaba: «Se la entregaré para que le resulte una trampa y caiga sobre él la mano de los filisteos». Saúl le propuso dos veces a David: «Hoy puedes ser mi yerno». |
| 22 E Ahimaas, figliuolo di Sadoc, disse di nuovo a Ioab: Checchè sia, lascia, ti prego, che ancora io corra dietro all’Etiopo. E Ioab gli disse: Perchè vuoi così correre, figliuol mio, poichè non ti si presenta alcuna buona novella a portare? | 22 Luego ordenó a sus servidores: «Decid a David en secreto: “El rey te aprecia y todos sus servidores te estiman. Hazte ahora yerno del rey”». |
| 23 Ed egli disse: Checchè sia, io correrò. E Ioab gli disse: Corri. Ahimaas adunque si mise a correre per la via della pianura, ed avanzò l’Etiopo. | 23 Los servidores de Saúl pronunciaron estas palabras a oídos de David. Él respondió: «¿Os parece cosa fácil ser yerno del rey? Yo soy un hombre sencillo y pobre». |
| 24 Or Davide sedeva fra le due porte; e la guardia ch’era alla veletta salì in sul tetto della porta, in sul muro, ed alzò gli occhi, e riguardò; ed ecco un uomo che correva tutto solo. | 24 Los servidores de Saúl le informaron: «David ha hablado en estos términos». |
| 25 E la guardia gridò, e lo fece assapere al re. E il re disse: Se egli è solo, egli porta novelle. E colui si andava del continuo accostando. | 25 Saúl replicó: «Decid a David: “Al rey no le interesa la dote, sino cien prepucios de filisteos, para vengarse de sus enemigos”». Saúl pensaba que David caería a manos de los filisteos. |
| 26 Poi la guardia vide un altro uomo che correva; e gridò al portinaio, e disse: Ecco un altro uomo che corre tutto solo. E il re disse: Anche costui porta novelle. | 26 Sus servidores repitieron a David estas palabras y la propuesta le pareció bien, para llegar a ser yerno del rey. No se había cumplido el plazo, |
| 27 E la guardia disse: Il correr del primo mi pare il correre di Ahimaas, figliuolo di Sadoc. E il re disse: Costui è uomo da bene; egli deve venire per alcuna buona novella. | 27 cuando David se puso en camino con sus hombres, mató doscientos de entre los filisteos y llevó al rey el número completo de prepucios para ser su yerno. Entonces Saúl le entregó por esposa a su hija Mical. |
| 28 Allora Ahimaas gridò, e disse al re: Bene stii. E, dopo essersi inchinato in terra davanti al re sopra la sua faccia, disse: Benedetto sia il Signore Iddio tuo, il quale ti ha dati nelle mani quegli uomini che aveano levate le mani loro contro al re, mio signore. | 28 Saúl se dio perfecta cuenta de que el Señor estaba con David y de que su hija Mical lo amaba. |
| 29 E il re disse: Il giovane Absalom è egli sano e salvo? Ed Ahimaas disse: Io vidi una gran calca, quando Ioab mandò il fante del re, e me, tuo servitore; ma io non ho saputo che cosa si fosse. | 29 Creció aún más el miedo que tenía a David y fue su enemigo de por vida. |
| 30 E il re gli disse: Va’ da canto, e fermati là. Egli adunque andò da canto, e si fermò. | 30 Los príncipes de los filisteos seguían hostigando, pero en cada una de sus salidas David tenía más éxito que todos los servidores de Saúl y su nombre se hizo famoso |
| 31 Ed ecco, l’Etiopo giunse, e disse: Il re, mio signore, riceva queste buone novelle, che il Signore ti ha oggi fatto ragione, liberandoti delle mani di tutti coloro che si erano levati contro a te. | |
| 32 E il re disse all’Etiopo: Il giovane Absalom è egli sano e salvo? E l’Etiopo rispose: Sieno i nemici del re, mio signore, e tutti quelli che si levano contro a te per male, come il giovane. | |
| 33 Allora il re si conturbò, e salì nella sala della porta, e pianse; e, mentre andava, diceva così: Figliuol mio Absalom! figliuol mio, figliuol mio Absalom! oh! fossi io pur morto in luogo tuo, figliuol mio Absalom, figliuol mio! | |