SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Genesi 28


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DIODATIPeshitta
1 ISACCO adunque chiamò Giacobbe, e lo benedisse, e gli comandò, e gli disse: Non prender moglie delle figliuole di Canaan.1 ܘܩ̣ܪܐ ܐܝܣܚܩ ܠܝܥܩܘܒ . ܘܒܪܟܗ ܘܦܩܕܗ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܠܐ ܬܣܒ ܐܢܬܬܐ ܡܢ ܒܢ̈ܬ ܟܢܥܢ.
2 Levati, vattene in Paddan-aram, alla casa di Betuel, padre di tua madre, e prenditi di là moglie, delle figliuole di Labano, fratello di tua madre.2 ܩܘܡ ܙܠ ܠܟ ܠܦܕܢ ܕܐܪܡ. ܠܒܝܬ ܒܬܘܐܝܠ ܐܒܘܗ̇ ܕܐܡܟ. ܘܣܒ ܠܟ ܡܢ ܬܡܢ ܐܢܬܬܐ. ܡܢ ܒܢ̈ܬ ܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܟ.
3 E l’Iddio Onnipotente ti benedica, e ti faccia fruttare, e crescere; talchè tu diventi una raunanza di popoli.3 ܘܐܝܠܫܕܝ ܢܒܪܟܟ . ܘܢܟܒܪܟ ܘܢܣܓܝܟ. ܘܬܗܘܐ ܠܟܢܫܐ ܕܥܡ̈ܡܐ.
4 E ti dia la benedizione di Abrahamo; a te, ed alla tua progenie teco; acciocchè tu possegga il paese dove sei andato peregrinando, il quale Iddio donò ad Abrahamo.4 ܘܢܬܠ ܠܟ ܒܘܪ̈ܟܬܗ ܕܐܒܪܗܡ ܠܟ ܘܠܙܪܥܟ ܥܡܟ. ܘܢܘܪܬܟ ܐܪܥܐ ܕܡܥܡܪܟ. ܕܝܗ̣ܒ ܐܠܗܐ ܠܐܒܪܗܡ.
5 Isacco adunque ne mandò Giacobbe; ed egli si ne andò in Paddan-aram, a Labano, figliuolo di Betuel, Sirio, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esaù5 ܘܫܕܪܗ ܐܝܣܚܩ ܠܝܥܩܘܒ. ܘܐܙ̣ܠ ܠܦܕܢ ܕܐܪܡ ܠܘܬ ܠܒܢ ܒܪ ܒܬܘܐܝܠ ܐܪܡܝܐ. ܐܚܘܗ̇ ܕܪܦܩܐ ܐܡܗ ܕܝܥܩܘܒ ܘܕܥܣܘ.
6 Ed Esaù vide che Isacco avea benedetto Giacobbe, e l’avea mandato in Paddan-aram, acciocchè di là si prendesse moglie; e che, benedicendolo, gli avea vietato e detto: Non prender moglie delle figliuole di Canaan;6 ܘܚ̣ܙܐ ܥܣܘ ܕܒܪܟܗ ܐܝܣܚܩ ܠܝܥܩܘܒ ܐܚܘܗܝ. ܘܫܕܪܗ ܠܦܕܢ ܕܐܪܡ ܠܡܣܒ ܠܗ ܡܢ ܬܡܢ ܐܢܬܬܐ. ܟܕ ܒܪܟܗ ܘܦܩܕܗ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܠܐ ܬܣܒ ܐܢܬܬܐ ܡܢ ܒܢ̈ܬ ܟܢܥܢ.
7 e che Giacobbe avea ubbidito a suo padre ed a sua madre, e se n’era andato in Paddan-aram.7 ܘܫܡ̣ܥ ܝܥܩܘܒ ܠܐܒܘܗܝ ܘܠܐܡܗ. ܘܐܙ̣ܠ ܠܦܕܢ ܕܐܪܡ.
8 Esaù vedeva, oltre a ciò, che le figliuole di Canaan dispiacevano ad Isacco suo padre.8 ܘܚ̣ܙܐ ܥܣܘ ܕܒܝܫܢ ܒܢ̈ܬ ܟܢܥܢ ܒܥܝܢ̈ܝ ܐܝܣܚܩ ܐܒܘܗܝ.
9 Ed egli andò ad Ismaele, e prese per moglie Mahalat, figliuola d’Ismaele, figliuolo di Abrahamo, sorella di Nebaiot; oltre alle sue altre mogli9 ܘܐܙܠ ܥܣܘ ܠܘܬ ܐܝܫܡܥܐܝܠ. ܘܢܣ̣ܒ ܠܒܣܡܬ ܒܪܬ ܐܝܫܡܥܝܠ ܒܪ ܐܒܪܗܡ ܚܬܗ ܕܢܒܝܘܬ ܥܠ ܢܫ̈ܘܗܝ ܠܗ ܐܢܬܬܐ.
10 OR Giacobbe partì di Beerseba, ed andando in Charan,10 ܘܢܦ̣ܩ ܝܥܩܘܒ ܡܢ ܒܪܫܒܥ ܕܢܐܙܠ ܠܚܪܢ.
11 capitò in un certo luogo, e vi stette la notte; perciocchè il sole era già tramontato, e prese delle pietre del luogo, e le pose per suo capezzale; e giacque in quel luogo.11 ܘܦܓ̣ܥ ܒܐܬܪܐ ܘܒܬ ܬܡܢ. ܡܛܠ ܕܥܪܒ̣ܬ ܫܡܫܐ. ܘܢܣ̣ܒ ܡܢ ܟܐ̈ܦܐ ܕܐܬܪܐ ܘܣܡ ܐ̈ܣܕܘܗܝ. ܘܕܡ̣ܟ ܒܗ̇ܘ ܐܬܪܐ.
12 E sognò; ed ecco una scala rizzata in terra, la cui cima giungeva al cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano per essa.12 ܘܚ̣ܙܐ ܒܚܠܡܗ. ܘܗܐ ܣܒܠܬܐ ܩܝܡܐ ܒܐܪܥܐ. ܘܪܫܗ̇ ܡ̇ܛܐ ܠܫܡܝܐ. ܘܗܐ ܡܠܐ̈ܟܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܣܠܩܝܢ ܘܢܚܬܝܢ ܒܗ̇.
13 Ed ecco, il Signore stava al disopra di essa. Ed egli disse: Io sono il Signore Iddio di Abrahamo tuo padre, e l’Iddio d’Isacco; io darò a te, ed alla tua progenie, il paese sopra il quale tu giaci.13 ܘܗܐ ܡܪܝܐ ܩܐܡ ܠܥܠ ܡܢܗ̇. ܘܐܡ̣ܪ ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܐܒܪܗܡ ܐܒܘܟ. ܘܐܠܗܗ ܕܐܝܣܚܩ. ܐܪܥܐ ܕܕܡ̇ܟ ܐܢܬ ܥܠܝܗ̇ ܠܟ ܐܬܠܝܗ̇ ܘܠܙܪܥܟ.
14 E la tua progenie sarà come la polvere della terra; e tu ti spanderai verso occidente, e verso oriente, e verso settentrione, e verso mezzodì; e tutte le nazioni della terra saranno benedette in te, e nella tua progenie.14 ܘܢܗܘܐ ܙܪܥܟ ܐܝܟ ܥܦܪܐ ܕܐܪܥܐ. ܘܬܣܓܐ ܠܡܕܢܚܐ ܘܠܡܥܪܒܐ. ܘܠܓܪܒܝܐ ܘܠܬܝܡܢܐ. ܘܢܬܒܪ̈ܟܢ ܒܟ ܟܠܗܝܢ ܫܪ̈ܒܬܐ ܕܐܪܥܐ ܘܒܙܪܥܟ.
15 Ed ecco, io son teco, e ti guarderò dovunque tu andrai, e ti ricondurrò in questo paese; perciocchè io non ti abbandonerò, finchè io abbia fatto ciò che ti ho detto15 ܘܗܐ ܐܢܐ ܥܡܟ. ܘܐܛܪܟ ܠܐܝܟܐ ܕܬܐܙܠ ܘܐܗܦܟܟ ܠܐܪܥܐ ܗܕܐ. ܘܠܐ ܐܫܒܩܟ ܥܕܡܐ ܕܐܥܒܕ ܡܕܡ ܕܐܡ̇ܪܬ ܠܟ.
16 E quando Giacobbe si fu risvegliato dal suo sonno, disse: Per certo il Signore è in questo luogo, ed io nol sapeva.16 ܘܐܬܬܥܝܪ ܝܥܩܘܒ ܡܢ ܫܢܬܗ ܘܐܡ̣ܪ. ܫܪܝܪܐܝܬ ܐܝܬ ܡܪܝܐ ܒܐܬܪܐ ܗܢܐ. ܘܐܢܐ ܠܐ ܝܕܥ̇ܬ.
17 E temette, e disse: Quanto è spaventevole questo luogo! questo luogo non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo.17 ܘܕܚܠ ܝܥܩܘܒ ܕܚܠܬܐ ܪܒܬܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܡܐ ܕܚܝܠ ܗܘ ܐܬܪܐ ܗܢܐ ܝܘܡܢܐ . ܠܝܬܘܗܝ ܗܢܐ ܐܠܐ ܐܢ ܒܝܬܗ ܕܐܠܗܐ. ܘܗܢܘ ܬܪܥܗ̇ ܕܫܡܝܐ.
18 E Giacobbe si levò la mattina a buon’ora, e prese la pietra, la quale avea posta per suo capezzale, e ne fece un piliere, e versò dell’olio sopra la sommità di essa.18 ܘܩ̇ܕܡ ܝܥܩܘܒ ܒܫܦܪܐ . ܘܢܣ̣ܒ ܟܐܦܐ ܕܣܡ ܐ̈ܣܕܘܗܝ. ܘܥܒ̣ܕܗ̇ ܩܝܡܬܐ. ܘܢܣ̣ܟ ܡܫܚܐ ܒܪܫܗ̇.
19 E pose nome a quel luogo Betel; conciossiachè prima il nome di quella città fosse Luz.19 ܘܩ̣ܪܐ ܝܥܩܘܒ ܫܡܗ ܕܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܒܝܬ ܐܝܠ. ܒܪܡ ܠܘܙ ܫܡܗ ܗܘܐ ܠܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܡܢ ܩܕܝܡ.
20 E Giacobbe fece un voto, dicendo: Se Iddio è meco, e mi guarda in questo viaggio che io fo, e mi dà del pane da mangiare, e de’ vestimenti da vestirmi;20 ܘܢܕܪ ܝܥܩܘܒ ܢܕܪܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܐܢ ܢܗܘ̣ܐ ܐܠܗܐ ܥܡܝ. ܘܢܢܛܪܢܝ ܒܐܘܪܚܐ ܗܕܐ ܕܐ̇ܙܠ ܐܢܐ ܒܗ̇ . ܘܢܬܠ ܠܝ ܠܚܡܐ ܠܡܐܟܠ ܘܠܒܘܫܐ ܠܡܠܒܫ.
21 e se io ritorno sano e salvo a casa di mio padre, il Signore sarà il mio Dio.21 ܘܐܗܦܘܟ ܒܫܠܡܐ ܠܒܝܬ ܐܒܝ. ܢܗܘܐ ܠܝ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ.
22 E questa pietra, della quale ho fatto un piliere, sarà una casa di Dio, e del tutto io ti darò la decima di tutto quel che tu mi avrai donato22 ܘܟܐܦܐ ܗܕܐ ܕܥܒ̇ܕܬ ܩܝܡܬܐ. ܬܗܘܐ ܒܝܬܗ ܕܐܠܗܐ. ܘܟܠ ܕܬܬܠ ܠܝ ܡܥܣܪܘ ܐܥܣܪ ܠܟ.