SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Prima lettera di Giovanni 3


font
BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Osservate, qual carità ha dato il Padre a noi, che siamo chamati, e siamo figliuoli di Dio. Per questo il mondo non conosce noi: perché non conosce lui.1 Guardate quale immenso amore ci ha donato il Padre, così che siamo chiamati figli di Dio e tali realmente siamo. Il mondo non ci, conosce, appunto perché non conobbe lui.
2 Carissimi, noi siamo adesso figliuoli di Dio: ma non ancora si è manifestato quel, che saremo. Sappiamo, che quand' egli apparirà, sarem simili a lui: perché lo vedremo, qual, egli è.2 Carissimi, già adesso siamo figli di Dio, e’ ancora non si manifestò quel che saremo. Sappiamo che; quando si manifestetò saremo somiglianti a lui, poiché lo vedremo così com’è.
3 E Chiunque ha questa speranza, in lui, si santifica, come egli pure è santo.3 Ora, ognuno che ha questa speranza in lui; si rende puro così come è puro.
4 Chiunque fa peccato, commetter iniquità: e il peccato è iniquità.4 Chiunque commette il peccato, commette anche l’iniquità perché il peccato è iniquità.
5 E sapete com' egli è apparito per togliere i nostri peccati: e in lui peccato non è.5 Ma voi sapete che egli apparve per togliere i peccati egli in cui non c’è peccato.
6 Chiunque sta in lui, non pecca, e chiunque pecca, non lo ha veduto, e non lo ha conosciuto.6 E chi in lui dimora, non pecca; chi pecca non l’ha né veduto né conosciuto.
7 Figliuolini, nissuno vi seduca. Chi pratica la giustizia, è giusto: come, anche quegli è giusto.7 Figlioletti, nessuno vi seduca: chi pratica la giustizia è giusto, così come egli è giusto.
8 Chi fa peccato, egli è dal diavolo: dappoiché il diavolo dal bel principio pecca. A questo fine è apparito il Figliuolo di Dio, per distruggere le opere del diavolo.8 Chi fa il peccato, viene dal diavolo, poiché fin dal principio il diavolo è peccatore. Il Figlio di Dio si manifestò appunto per disfare le opere del diavolo.
9 Chiunque è nato di Dio, non fa peccato: conciossiaché tiene in se la semenza di lui, e non può peccare, perché è nato di Dio.9 Chiunque è generato da Dio non fa peccato. Un seme di Dio dimora in lui, e non può peccare chi è generato da Dio.
10 In questo si distinguono i figliuoli di Dio, e i figliuoli del diavolo. Chiunque non pratica la giustizia, non è da Dio, e chi non ama il suo fratello.10 È questo il segno dei figli di Dio e dei figli del diavolo: nessuno che non pratichi la giustizia è da Dio, e neppure colui che non ama il fratello suo.
11 Imperocché questo è l'annunzio, che udiste da principio, che vi amiate l'un l'altro.11 È questo il messaggio che ascoltaste fin dal principio: amarci l’un. l’altro.
12 Non come Caino, che era dal maligno, e ammazzò il suo fratello. E perché lo ammazzò? Perché le opere di lui eran cattive: e quelle del suo fratello giuste.12 Non come Caino, che era dal maligno e uccise il fratello suo. E per qual motivo, se non perché le opere sue erano malvagie, mentre quelle del fratello erano sante?
13 Non vi stupite, fratelli, se il mondo vi odia.13 Non meravigliatevi più, o fratelli, se il mondo vi odia.
14 Noi sappiamo, che siamo stati traportati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama, è nella morte:14 Noi, amando i fratelli, sappiamo d’essere passati, dalla morte alla vita. Chi non ama dimora nella. morte.
15 Chiunque odia il proprio fratello, è omicida. E voi sapete, che qualunque omicida non ha abitante in se stesso la vita eterna.15 Chiunque odia il fratello suo è omicida, e sapete che nessun omicida ha vita eterna; dimorante in lui,
16 Da questo abbiam conosciuto la carità di Dio, perché egli ha posto la sua vita per noi: e noi pur dobbiamo porre la vita pe' fratelli.16 Ecco ora da che cosa abbiamo conosciuto l’amore: dal fatto che egli offrì per: noi la sua vita. Anche noi. quindi dobbiamo. per i fratelli offrire le, nostre vite.
17 Chi avrà de' beni di questo mondo, e vedrà il suo fratello in necessità, e chiuderà le sue viscere alla compassione di lui: come mai è costui la carità di Dio?17 Se uno ha beni terreni e vede il suo, fratello nel bisogno e gli rifiuta ogni pietà, in che modo, l’amore di Dio potrà dimorare in lui?
18 Figliuolini miei, non amiamo in parole, e colla lingua, ma coll'opera, e la verità:18 Figlioletti; non amiamo solo a parole o con la lingua, ma a fatti e in verità.
19 E da questo conosciamo di essere dalla verità: e rassicureremo i nostri cuori dinanzi a lui.19 Così conosceremo che siamo dalla verità, e dinanzi a Dio rassicureremo il nostro cuore
20 Imperocché se il cuor nostro ci condanna: Iddio è maggiore del nostro cuore, e conosce tutte le cose.20 di qualunque cosa esso ci rimproveri, perché Iddio è più grande del nostro cuore e conosce tutto.
21 Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiam fiducia dinanzi a Dio.21 Carissimi, se il cuore non rimprovera, abbiamo davanti a Dio piena sicurezza
22 E qualunque cosa domanderemo, la riceveremo da lui: perché osserviamo i suoi comandamenti, e facciam quelle cose, che a lui piacciono.22 e qualunque cosa si chieda, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo ciò che è gradito al suo cospetto.
23 E questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figliuolo suo Gesù Cristo: e ci amiamo l'un l'altro, come egli ci comandò.23 E questo è il suo comandamento: che crediamo al nome del Figlio suo Gesù Cristo, e ci amiamo l’un l’altro come ce ne diede comandamento.
24 E chi osserva i suoi comandamenti sta in lui, ed egli in esso: e dallo Spirito, che egli a noi diede, sappiamo, che egli sta in noi.24 Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio e Dio in lui. E da questo sappiamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci diede.